Introduzione al content marketing

Tempo di lettura: 10 minuti

 

Nel vasto settore del marketing il content marketing gioca un ruolo sempre più importante e questo può essere principalmente attribuito al fatto che i consumatori vi reagiscano molto bene. Il content marketing richiede un po’ più di lavoro e impegno ma allo stesso tempo è anche abbastanza semplice e diretto.

Le nostre esperienze mostrano che l’uso del content marketing ha molti vantaggi per gli utenti, ciò nonostante molte aziende non sfruttano ancora tutto il suo potenziale. Per tutti quelli che da tempo volevate cominciare ad utilizzare il content marketing, ma non sapevate come fare, abbiamo preparato un breve riassunto di tutti i vantaggi del content marketing e alcuni consigli su come fare i primi passi.

1. Perché il content marketing è così importante?

1. Perché i consumatori oggi vogliono essere ben informati prima di effettuare l’acquisto

Come compravamo le macchine un volta? Semplice, andavamo nel salone dell’auto più vicino, ci consultavamo con il venditore e poi acquistavamo la macchina. E oggi invece? Visitiamo il sito web del produttore, chiediamo ad amici e parenti, leggiamo i feedback su blog e forum e poi facciamo un test drive. Tutto questo lo facciamo con diversi modelli, alla fine confrontiamo le informazioni e scegliamo quello che più ci piace.

Con il content marketing puoi garantire ai tuoi potenziali clienti le informazioni giuste quando ne hanno bisogno. In questo modo avranno più fiducia nel tuo marchio, e, inoltrando questi valori aggiunti, guadagnerai anche la loro simpatia. Se allo stesso tempo poi gli dai la sensazione di comprendere le loro difficoltà e i loro dilemmi, allora avrai sicuramente fatto un altro passo nella giusta direzione.

2. Perché la fiducia dei consumatori non è mai stata così poca di quanto lo sia oggigiorno

I consumatori oggigiorno non si fidano dei venditori – hanno sempre la sensazione che questi vogliano aggirarli e vendergli un prodotto inutile e di scarsa qualità, di cui non hanno affatto bisogno. Questa sfiducia non è certo ottimale per riuscire a costruire buoni rapporti e tanto meno per effettuare un acquisto.

Se riuscirai a guadagnare la fiducia dei tuoi clienti avrai fatto un enorme passo verso un numero più alto di vendite. E il content marketing in tutto ciò ti può aiutare molto. Con l’aiuto di informazioni rilevanti i tuoi clienti potranno farsi una buona opinione di te e di conseguenza riusciranno anche a fidarsi maggiormente.

3. Perché oggigiorno i consumatori sono alla ricerca di una buona esperienza d’acquisto

Siamo diventati abbastanza viziati per quanto riguarda gli acquisti. Non vogliamo più solo effettuare l’acquisto, ma volgiamo anche un’esperienza d’acquisto piacevole. Il content marketing può migliorare notevolmente questa esperienza.

Il marketing di contenuto infatti comprende e risponde alle difficoltà e le necessità dei tuoi clienti aiutando così a costruire buoni rapporti. Una volta che l’acquisto è stato effettuato siete tutti contenti – sia il cliente che la tua azienda.

4. Perché il content marketing aiuta a creare collegamenti

Perché gli altri siti web dovrebbero proporre ai propri visitatori il collegamento al tuo sito? Per i tuoi straordinari contenuti! Se ogni volta riuscirai a creare ottimi contenuti con valore aggiunto, gli altri siti web pubblicheranno con piacere il collegamento al tuo sito. Ciò ovviamente porterà al tuo sito molti più visitatori e rafforzerà anche il suo posizionamento.

5. Perché il content marketing è un’ottima scelta per le soluzioni di marketing digitale

Il contenuto è la base di tutte le prestazioni e soluzioni del marketing digitale. Comincia già con l’ottimizzazione dei siti web (SEO) dove tutto si basa su parole chiave scelte che fanno parte del contenuto. Anche le fotografie e i video che pubblichi sulle tue pagine web sono contenuti. I tuoi post sui social media, come Facebook, Instagram e LinkedIn, sono contenuti. Adesso ti è più chiaro perché il contenuto è talmente importante ed indispensabile nel mondo del marketing digitale?

6. Perché i contenuti non hanno tempo

Beh, quasi tutti. Determinati contenuti sono legati a un determinato periodo, ma nella maggior parte dei casi non hanno tempo e perciò sono attuali durante periodi più lunghi o almeno una volta all’anno. Tra questi ci sono soprattutto i contenuti che forniscono delle informazioni o conoscenze generali – per i tuoi (potenziali) clienti questi sono davvero inestimabili.

E siccome i contenuti sono senza tempo significa che puoi utilizzarli più volte senza dover spendere altro tempo, denaro o sforzo. Puoi pubblicarli su canali diversi, offrirgli a diversi gruppi di clienti e, se necessario, riciclarli velocemente in contenuti nuovi e freschi.

7. Perché con il content marketing puoi educare i tuoi clienti

La conoscenza oggigiorno è sempre più apprezzata, perciò i tuoi clienti apprezzano i contenuti che danno loro l’opportunità di imparare – di conseguenza avranno una buona opinione anche sul tuo marchio. Se gli darai l’opportunità di rispondere alle domande che si pongono, riuscirai facilmente a guadagnarti la loro simpatia, e oltretutto continueranno a tornare sempre  con piacere sul tuo sito.

8. Perché il content marketing ti aiuta a rafforzare i legami con i tuoi clienti

Con contenuti di qualità che offrono ai tuoi clienti informazioni utili potrai costruire dei legami migliori, più forti e guadagnarti la loro fiducia. E una volta che avrai ottenuto un tuo database con clienti che ti stimano e che hanno fiducia in te, avrai un database di clienti che sceglieranno sempre con piacere il tuo marchio.

9. Perché il content marketing ti aiuta a ottenere nuovi potenziali clienti

Ottenere potenziali clienti è uno dei compiti più importanti di ogni marketing e lo stesso vale anche per il content marketing. E il content marketing svolge questo compito in modo eccellente. Consente ai nuovi potenziali clienti di trovarti sul vastissimo web, conoscere i tuoi prodotti e cominciare a costruire un legame con il tuo marchio.

Quando ci imbattiamo in un nuovo marchio prima facciamo qualche ricerca – è di qualità? Ci si può fidare? I suoi prodotti/servizi sono buoni? Tutte queste sono domande importanti alle quali il content marketing può rispondere. Con dei contenuti di qualità infatti possiamo fare un’ottima prima impressione che stimolerà i potenziali clienti a fare il passo successivo e con il tempo anche ad effettuare l’acquisto.

10. Perché con il content marketing ti presenti come un esperto nel tuo campo

Quando cerchi un servizio a chi preferisci rivolgerti – a un’azienda di cui non hai mai sentito parlare o ad un esperto di cui hai sentito parlare e a volte addirittura lo vedi in televisione? Sicuramente al secondo, vero? Normale, le persone si fidano più di chi nel proprio settore viene considerato un esperto. Il marketing di contenuto può aiutare la tua azienda a diventare un esperto nel proprio campo. Se offrirai informazioni utili e affidabili, i clienti crederanno che tu ne sappia più degli altri e così diventerai anche la scelta migliore per quanto riguarda l’acquisto o l’ordine.

2. Attenzione – per il content marketing valgono regole diverse!

Il content marketing è abbastanza specifico perciò anche le sue regole sono diverse da quelle degli altri tipi di marketing. Se non le conosci potresti avere delle difficoltà, ma può anche succedere che a causa di un fallimento tu ne rimanga deluso, nonostante non ci sia alcuna ragione in particolare. Il marketing di contenuto semplicemente funziona in modo diverso dagli altri tipi di marketing.

Regola #1: Devi essere coerente quando pubblichi i contenuti

Per un marketing di contenuto che porti a buoni risultati dovrai essere coerente nel pubblicare ovvero inviare i tuoi contenuti. Non è tanto importante la frequenza con cui prepari i nuovi contenuti (sarebbe comunque consigliabile farlo almeno ogni 14 giorni, per prevenire che le persone si dimentichino di te), è più importante farlo regolarmente. Per i visitatori del tuo sito sarebbe spiacevole se continuassero ad aspettare nuovi contenuti in vano.

Regola #2: Pubblica solamente contenuti che per i tuoi clienti hanno un valore aggiunto

Il marketing di contenuto è rivolto principalmente alle vendite, ciò nonostante è importante concentrarsi soprattutto su contenuti di qualità con valore aggiunto e non pubblicare sempre gli stessi contenuti già consumati che hanno uno solo scopo: vendere il più possibile.

Regola #3: Devi essere paziente

Il content marketing è una corsa su lunga distanza, perciò devi essere paziente, poiché i risultati non si vedono subito. Può addirittura succedere che i risultati tardino ad arrivare tanto da farti perdere tutte le speranze. Molte persone gettano la spugna proprio perché non vedono i risultati del content marketing.

Ma se sarai abbastanza paziente e persistente vedrai che prima o poi arriveranno. I risultati quindi non arriveranno subito e non saranno immediati come negli altri tipi di marketing, ma una volta arrivati vedrai che l’attesa ne sarà valsa la pena.

3. Ma che cos’è esattamente il content marketing?

Probabilmente un’idea ce l’avrai già, si tratta di blog e contenuti simili, anche se il content marketing in realtà è molto più di questo. Il content marketing è una strategia di marketing digitale nell’ambito della quale vengono creati regolarmente contenuti informativi per i propri clienti. L’obbiettivo principale di ogni marketing ovviamente è la vendita e per il content marketing vale lo stesso, solo che gli obiettivi in questo caso sono a lungo termine. Lo scopo del content marketing infatti è aumentare le visite sui propri siti web con contenuti di qualità, ottenere potenziali clienti e coltivare i rapporti con i clienti e, con il tempo, aumentare anche le vendite. Oltretutto il content marketing migliora anche la tua posizione sui browser, rafforza la riconoscibilità del tuo marchio e attira l’attenzione del tuo pubblico target. I vantaggi sono tanti, vero?

E ce n’è un altro, forse il vantaggio più importante: si tratta di contenuti utili, informativi – e non testi promozionali di poco valore. Il segreto del successo del content marketing è che non si tratta di una vendita (diretta), ma della capacità di fornire informazioni valide, rilevanti e di qualità ai propri lettori. Se provi a prendere due piccioni con una fava e combinare il content marketing con la promozione dei tuoi prodotti, sicuramente non raggiungerai risultati altrettanto buoni.

4. Gli esempi più frequenti di content marketing

Gli esempi di content marketing sono davvero infiniti e con lo sviluppo della tecnologia ogni giorno emergono nuove idee. Abbiamo preparato una breve lista degli esempi più frequenti e popolari sia per aiutarti a farti un’idea più precisa sia per aiutarti a trovare qualche spunto per cominciare. Quando anche tu comincerai a dedicarti al content marketing vedrai che permette molta creatività e che è quasi impossibile rimanere senza idee.

Esempio #1: Infografica

Negli ultimi tempi le infografiche sono estremamente popolari, soprattutto perché contengono poco testo che solitamente scoraggia i lettori. Oggigiorno tutti abbiamo fretta e perciò preferiamo informazioni brevi e concise, preferibilmente presentate in modo divertente.

Le infografiche solitamente sono grafiche verticali che contengono statistiche, grafici, tabelle, paragrafi di testo e altre informazioni. Puoi scegliere qualsiasi tema e inserire qualsiasi informazione – e se avrai fatto bene il tuo lavoro la tua infografica sarà condivisa molte volte. Infatti sembra siano state create apposta per essere condivise!

Esempio #2: Siti web

I siti web che contengono contenuti di qualità sono un ottimo esempio di content marketing. Se nel tuo sito inserirai delle buone informazioni gratuite che attireranno i tuoi visitatori, avrai già fatto il primo passo importante verso il mondo del content marketing. Probabilmente si tratta di una delle forme più semplici ma allo stesso tempo efficaci di content marketing, che ogni azienda che si rispetti dovrebbe sfruttare.

Esempio #3: Podcast

I podcast sono un media specifico che ti consentono visibilità in gruppi target completamente diversi da quelli degli altri media. Ma se pensi che il tuo gruppo target potrebbe essere interessato anche al podcast e che proprio lì potresti trovare i tuoi acquirenti sarebbe saggio provare anche questo canale.

Un altro vantaggio è che i podcast non sono tecnicamente impegnativi, per utilizzarli quindi non c’è bisogno di avere conoscenze previe o una grande equipe. In questo caso però sarà ancora più importante presentare un contenuto eccellente, siccome non puoi utilizzare elementi visuali con cui stupire il tuo pubblico.

Esempio #4: Video

Il video è uno dei media più popolari di questo tempo, è attraente, consente un rapido accesso alle informazioni e oltretutto offre numerose opzioni diverse. Con i contenuti video puoi trasmettere le tue conoscenze e stupire i tuoi clienti con informazioni utili.

Nel content marketing il video viene ancora percepito come impegnativo e costoso, ma non è esattamente così. Certo, per creare un buon video c’è bisogno di tempo e sforzo, bisogna avere anche delle conoscenze e dell’attrezzatura, ma tutto ciò non è costoso e impegnativo come potresti immaginare, perciò vale la pena dare un’opportunità anche al video.

Esempio #5: Libri

I libri, che siano stampati o in forma elettronica, sono un’ottima forma di content marketing. Non sono solamente un’ottima piattaforma per trasmettere le informazioni, ma posizionano la tua azienda come esperta nel suo campo – un libro non può certo essere scritto e pubblicato da chiunque! Beh, oggigiorno forse sì, ma meno male non tutti lo sanno.

Diversi e-book che puoi offrire ai tuoi clienti gratuitamente sono un ottimo canale per trasmettere contenuti e informazioni, oltretutto ti aiutano a costruire la reputazione del marchio, rafforzano i rapporti con i tuoi clienti e (ultimo ma non meno importante), possono aumentare notevolmente il numero degli indirizzi email sulla tua lista.

Per concludere

Speriamo di essere riusciti a convincerti che il content marketing è veramente fondamentale per l’immagine complessiva del marketing della tua azienda. Molti marchi che l’hanno provato, hanno raggiunto ottimi risultati, ma bisogna sottolineare che questo non è successo in un solo giorno. Il content marketing infatti è una corsa a lunga distanza, significa che per i risultati dovrai aspettare un po’.

Altre due cose importanti: I contenuti devi pubblicarli regolarmente, anche se con intervalli più lunghi. È importante che i clienti sappiano cosa e quando aspettarsi. Ma ciò che è ancora più importante: concentrati su contenuti informativi utili e non su sciocchezze promozionali. I consumatori di oggi fanno molta attenzione a questo tipo di «fregature», perciò simili tentativi di marketing sicuramente non ti porteranno buoni risultati.

Con delle informazioni di qualità, molta pazienza e una buona dose di creatività il tuo marketing di contenuto migliorerà notevolmente i tuoi risultati commerciali. Ti abbiamo incuriosito? Bene, questa volta abbiamo visto le basi, negli articoli successivi invece approfondiremo anche gli altri aspetti del content marketing, non perderteli!

 

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Ottimizza il tuo email marketing per gli utenti mobili

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In questo articolo parleremo dell’importanza di ottimizzare i template delle tue newsletter per il mobile. Lo faremo dandoti 5 consigli da tenere sempre a mente mentre prepari le tue email.

1. Errori frequenti

Nonostante tutte le rivoluzioni in questo settore, nella maggior parte dei casi chi lavora nell’email marketing segue solo parzialmente i cambiamenti e le direttive. Gran parte della posta elettronica non è ancora stata ottimizzata per la visualizzazione e l’utilizzo sui dispositivi mobili.

L’uso eccessivo del testo, la scelta sbagliata e le dimensioni inappropriate dei font e dei pulsanti, sono solo alcune delle cattive pratiche e dei motivi che obbligano il destinatario della newsletter ad adattare la visualizzazione.

La posta elettronica tutto ad un tratto diventa ingombrante e scortese verso il lettore e le ricerche mostrano che l’80% dei destinatari cancella questi messaggi confusi e incomprensibili.

Fonte: emma.com

Di seguito ti presentiamo alcune proposte su come migliorare e ottimizzare le tue newsletter.

2. Responsive Email Design (RED)

Quando si creano newsletter per dispositivi mobili bisogna considerare alcune particolarità, tra le quali il touchscreen e le dimensioni ridotte dello schermo. Questo richiede un adattamento del contenuto diverso rispetto a quello per gli schermi classici.

Ogni parte del messaggio – dal mittente, titolo, contenuto alla forma stessa, deve essere adattato e ottimizzato in modo da stimolare il destinatario e indurlo a realizzare e adempire lo scopo, per il quale il messaggio è stato inviato.

Negli ultimi anni una delle novità più importanti nel campo dell’email marketing è proprio il Responsive Email Design (RED), che permette di creare un’unica versione del sito e utilizzare in modo generico lo stesso template su varie piattaforme e dispositivi.

Messaggi aperti su dispositivi mobili e desktop nel corso degli anni. Fonte: thisisembrace.com

3. Crea considerando uno schermo di dimensioni ridotte

I principi basilari della forma responsive includono:

  • forma sobria e minimalistica,
  • uso di una o massimo due colonne per la visualizzazione verticale,
  • meno testo,
  • dimensione più grande dei caratteri,
  • immagini chiare,
  • forte contrasto dei colori,
  • uso dei pulsanti invece dei collegamenti.

Rispettare tali principi facilita la lettura anche all’aperto o in condizioni di illuminazione non ottimali. L’interazione del destinatario con il touchscreen è diversa, i click ai collegamenti sono più difficili a causa dell’uso delle dita, che sono meno precise del mouse.

Invece dei collegamenti, ti suggeriamo di utilizzare i pulsanti, distanziati da altri elementi testuali o immagini per un uso più semplice. Anche se il collegamento alla cancellazione deve essere chiaramente visibile, posizionalo a distanza di sicurezza dagli altri contenuti nel messaggio, preferibilmente nel piè di pagina della newsletter.

Creare posta elettronica con il codice HTML secondo i principi del RED, non è certo semplice dal punto di vista tecnico. Ma diventa un’impresa facile con l’utilizzo del nostro Drag & Drop editor e i nostri template professionali già pronti all’uso, tutti adattabili su dispositivi mobili.

 

4. Chiamata all’azione

Quando il destinatario apre il messaggio sul cellulare, lo scopo principale, ovvero la chiamata all’azione (Call-To-Action) deve risaltare in un punto visibile, affinché il destinatario non possa trascurarlo. Crea pulsanti attraenti in contrasto con il colore dello sfondo.

Il destinatario, dopo aver letto la posta elettronica, deve semplicemente seguire in contenuto visualizzato e sapere cosa ci si aspetta da lui per poter compiere lo scopo della newsletter. Proprio per questo motivo il contenuto deve essere semplice e riconoscibile, il tuo obbiettivo invece evidenziato.

Chiamata all’azione – le 6 pratiche migliori

La chiamata all’azione deve stimolare il lettore alla partecipazione e motivarlo a raggiungere l’obiettivo dell’azienda per la quale la Newsletter è stata inviata. Il successo delle conversioni finali dipende proprio dalla sua persuasività, perciò scopri come creare una perfetta chiamata all’azione per la tua campagna di email marketing successiva!

 

5. I client di posta elettronica

Il tuo fornitore di servizi di email marketing deve presentarti un’anteprima di base su diversi dispositivi. Controlla il tuo template e assicurati che funzioni correttamente sia su desktop che su diversi dispostivi mobili, come per esempio iPhone, iPad, Android e Android tablets.

A tal proposito ti consigliamo di avere degli indirizzi email di controllo da diversi client di posta elettronica, come MS Outlook, Mozilla, Thunderbird, Gmail, Yahoo, Apple mail, iOS o Google Android mail, a causa delle loro caratteristiche specifiche nella visualizzazione della forma e del contenuto, perché, sfortunatamente, non tutti i client supportano la forma responsive su dispositivi mobili.

Riassumendo

Sono più della metà i messaggi email letti con l’aiuto degli smartphone – e questo è certamente un ottimo motivo per ottimizzare la tua newsletter per gli utenti mobili!

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Racconta la storia del tuo marchio in un’email

Tempo di lettura: 10 minuti

 

Nel mondo del marketing negli ultimi tempi si parla molto dello storytelling. A prima vista potrebbe sembrare solo un altro capriccio del marketing, tirato un po’ per i capelli, ma in realtà lo storytelling è uno strumento molto efficace che porta a risultati incredibili.

Il fatto è che lo storytelling si trova alla base della comunicazione – e così è stato per millenni. Anche se gli approcci del marketing sono ovviamente cambiati nel corso degli anni, le persone continuano a rispondere bene alle storie. Pensa solamente a ciò che riesci a ricordarti meglio – un mucchio di informazioni da cui sei stato sommerso o una storia che ti hanno raccontato?

Lo storytelling è, quindi, una strategia di marketing estremamente efficace, ma non utilizzata abbastanza dai marchi. Se vuoi diffondere una buona impressione del tuo marchio, presentarlo al tuo pubblico di destinazione e costruire un buon rapporto con i tuoi potenziali clienti, allora forse questo è il momento giusto per raccontare la tua storia in un’email.

Perché lo storytelling è un elemento chiave delle vendite via email?

Lo storytelling nelle email ti consente di dire ai tuoi destinatari quello che vuoi e su qualsiasi argomento. Ma le cose, ovviamente, non sono così semplici: se vuoi che il tuo racconto dia i risultati giusti devi anche scriverlo nel modo giusto.

Lo storytelling è uno strumento universale ed efficace pensato per convincere i destinatari dei tuoi messaggi a diventare tuoi clienti. Funziona in tutte le aree e tutti i settori, perciò è un’ottima scelta per tutti i marchi, indipendentemente dai prodotti che vendono.

Raccontare delle storie ai tuoi follower ti permetterà di condividere la storia del tuo marchio per poter creare un legame stretto con i destinatari dei tuoi messaggi fin dall’inizio. Se condividi con loro informazioni sul tuo passato, sulla tua crescita e sui tuoi piani, i tuoi potenziali clienti si sentiranno speciali, perciò anche il tuo marchio avrà un posto molto speciale nei loro pensieri.

Un altro vantaggio dello storytelling è che ti permette di distinguerti e rivolgerti ai tuoi potenziali clienti in un modo diverso, più emotivo e meno centrato sulle vendite. Al giorno d’oggi ormai siamo già stanchi del fatto che tutti vogliono venderci qualcosa in ogni momento. Quando qualcuno ci racconta una storia e non ci molesta con discorsi di vendita, invece, è molto più piacevole.

Lo storytelling ti permette di fare proprio questo: non hai più bisogno di elencare all’infinito i vantaggi dei tuoi prodotti e imporre offerte speciali ai tuoi potenziali clienti. Racconta piuttosto una storia emotiva e collega i sentimenti dei tuoi clienti con i tuoi prodotti.

Storie come potente arma psicologica

Le storie rappresentano un’autentica esperienza dell’individuo, trascurano tutti i dettagli tecnici portandoci direttamente al nucleo dell’esperienza. Ecco perché sono così forti dal punto di vista psicologico e perché ottengono ottimi risultati anche nel campo del marketing e delle vendite.

Le storie si basano sulla collaborazione e sulla connessione

Raccontare storie dà la possibilità di parlare dei nostri sentimenti, perciò ci permettono di connetterci con gli altri. Con esse, infatti, condividiamo le nostre passioni, i nostri dolori, le gioie ed esperienze. Ci consentono di capire meglio noi stessi e di conseguenza di trovare punti in comune con gli altri.

Le storie riflettono i nostri pensieri

Le storie sono un ottimo indicatore del nostro modo di pensare, rivelano come percepiamo il mondo, come interpretiamo le cose, come prendiamo le decisioni, come riusciamo a convincere gli altri e come capiamo il mondo che ci circonda.

Le storie portano ordine nella nostra vita

Nella vita tutti cerchiamo garanzie e sicurezza e la struttura delle storie ci è familiare, prevedibile e confortante. Nel contesto delle storie possiamo anche trasmettere emozioni più intense, poiché siamo consapevoli che c’è una soluzione. Con le storie percepiamo una sorta di rete di sicurezza che ci permette di rilassarci.

Le storie evocano emozioni

Il nostro cervello riesce ad elaborare anche le storie inventate come fossero esperienze reali. Ciò significa che le storie evocano emozioni reali, un senso di presenza negli eventi e risposte comportamentali.

Il fatto è che ad interessarci sono le storie a cui non possiamo resistere. Le storie attivano la parte del nostro cervello che si occupa delle esperienze sensoriali e influenza il nostro modo di pensare. Le storie sono così popolari anche perché l’essere umano è curioso di natura e perciò interessato a cosa succede agli altri.

Pensa a quante volte sei stato attratto da una storia vera in televisione o da un articolo in una rivista di gossip. La verità è che siamo ossessionati dalle altre persone e le storie sono quelle che soddisfano il nostro bisogno di informazioni.

Crea la tua storia

Ora che sai perché le storie sono così popolari ed efficaci è arrivato il momento di creare la tua. Senza una buona storia non potrai avere successo, perciò è importante che tu sia il più creativo possibile e, soprattutto, che ti prenda abbastanza tempo.

Passaggio #1: Informati sul tuo pubblico di destinazione

Il primo e più importante passo nella creazione della tua storia non è la storia in sé, ma le persone a cui la racconterai. Neanche la miglior storia del mondo ti aiuterà se la proponi al pubblico sbagliato.

Ecco perché è così importante conoscere bene il tuo pubblico. Il primo passo, perciò, è parlare con i tuoi potenziali clienti per conoscerli, per scoprire cosa vogliono e di cosa hanno bisogno. Tutte queste informazioni ti aiuteranno a creare una storia in cui le persone saranno in grado di immedesimarsi.

Puoi utilizzare diverse tecniche per conoscere il tuo pubblico target: sondaggi, questionari, gruppi focus, social media… È importante porre le domande giuste per scoprire a cosa sono interessate le persone del tuo gruppo target. Questo ti aiuterà a determinare il tipo di storia che devi raccontare.

Passaggio #2: Scrivi la tua storia

Una volta che avrai svolto a fondo la tua ricerca sarà arrivato il momento di scrivere la tua storia. Spesso questa è la parte più impegnativa dell’intero processo e allo stesso tempo la sfida più grande – devi raccontare una storia che racconti il tuo marchio e che, allo stesso tempo, possa piacere ai potenziali clienti. È quindi importante trovare un punto di incontro riguardo gli interessi in comune, poiché solo così la tua storia sarà abbastanza autentica e allo stesso tempo riuscirà ad ottenere i giusti risultati.

Le storie migliori dipingono un’immagine della nostra vita quotidiana che include un particolare prodotto o servizio. Naturalmente è importante che nella storia ci sia un problema che questo prodotto o servizio riesca a risolvere. Il protagonista della storia dovrà quindi trovare la soluzione al suo problema con l’aiuto del tuo prodotto o servizio e ovviamente il percorso della storia deve essere strutturato in modo chiaro e fluido.

Questo significa che la tua storia deve avere un chiaro inizio, una parte centrale e una fine. Possiamo dire che ogni storia deve avere cinque fasi: esposizione, intreccio, climax, ribaltamento e scioglimento. Anche la tua storia deve contenere tutti questi elementi. Sembra complicato? Non ti preoccupare, in realtà non lo è affatto. Questo è il flusso naturale di ogni storia che attiverà i segnali giusti nel cervello dei tuoi potenziali clienti.

Lascia che l’inizio della storia venga presentato dal ​​tuo personaggio principale che affronta un problema. Questo problema rappresenta il conflitto della storia, cioè qualcosa che il tuo prodotto o servizio può facilmente risolvere. L’apice della storia è la parte in cui il protagonista utilizza il tuo servizio o prodotto per trovare la soluzione al suo problema. La conclusione della storia dovrebbe mostrare chiaramente i benefici che il personaggio principale ha ottenuto utilizzando la tua soluzione.

Passaggio #3: Assicurati che ci siano abbastanza dettagli

Un’esposizione di qualità che contiene tutte le parti necessarie è fondamentale per il tuo successo, ma anche i dettagli giocano un ruolo importante. Al quadro della storia bisogna aggiungere abbastanza dettagli per creare il giusto contesto e la sensazione di autenticità. Se la tua storia manca di dettagli non potrà creare la giusta connessione con il pubblico di destinazione.

È molto importante che in questo passaggio tu dia il massimo, poiché è proprio questa la parte che distingue le grandi storie da quelle mediocri. Finora hai investito molto nella tua storia e sarebbe un peccato non ottenere i risultati giusti solo perché non hai aggiunto quell’ultimo dettaglio.

Quando aggiungi i dettagli pensa principalmente ai tuoi potenziali clienti. A cosa sono interessati e cosa piace loro? In questo frangente non pensare troppo al tuo marchio. Ad esso hai già dedicato la storia perciò, per i dettagli, concentrati solo sulle persone che la leggeranno. In questo modo riusciranno a immedesimarsi nella storia e a farla propria.

In questo modo, per i tuoi potenziali clienti, non sarai solo un marchio o un’azienda ma un amico con cui condividere tanti punti in comune. Ciò aiuterà a creare uno stretto legame che ti porterà risultati di vendita significativamente migliori per il futuro.

Naturalmente dobbiamo sottolineare ancora una volta l’importanza della ricerca introduttiva. Solo se conosci davvero i tuoi clienti potrai inserire nella tua storia dettagli che susciteranno in loro vere emozioni e toccheranno i tasti giusti.

Passaggio #4: Condividi la tua storia

Creare la tua storia è, ovviamente, solo il primo passo – se nessuno la leggerà non raggiungerà certo il suo scopo. È il momento di inviare la tua storia, raccontarla al tuo pubblico e lasciare che faccia il suo lavoro.

La tecnologia moderna oggi ti consente di condividere la tua storia in diversi modi e raggiungere un pubblico veramente ampio. Ma è importante che tu ti rivolga al tuo pubblico tramite il canale giusto. Forse il mezzo giusto per te è LinkedIn, forse Pinterest o Instagram, o magari qualche altro social media. Ovviamente è fondamentale pubblicare la tua storia anche sul tuo sito web, come fanno molti marchi che optano anche per diverse forme di pubblicità.

Infine la parte più importante: dovresti assolutamente raccontare la tua storia anche via email. Si tratta, infatti, di un mezzo estremamente efficace che puoi utilizzare con un investimento finanziario minimo e, in questo modo, ti rivolgerai solo alle persone che hanno già mostrato interesse per il tuo marchio iscrivendosi alla tua newsletter.

Quando diffondi le tue storie cerca di essere il più creativo e innovativo possibile e usa approcci nuovi. Non limitarti a un solo mezzo e non limitarti solamente agli approcci tradizionali. Più la tua storia si distinguerà dalle altre, migliori saranno i risultati.

I trucchi dei più grandi maestri della narrazione

Lo storytelling è veramente un’arte che solo pochi sanno padroneggiare alla perfezione. Ma la buona notizia è che anche un’arte si può imparare. Per cominciare, ti suggeriamo di provare i seguenti trucchi dei più grandi maestri della narrazione che porteranno le tue storie su un altro livello.

​Trucco #1: Evidenzia i tuoi errori

Molti brand commettono l’errore di mostrarsi ai loro potenziali clienti come perfetti. Se mostri il tuo lato umano, un lato che a volte commette anche errori e sbaglia, farai un’impressione migliore, ridurrai la distanza tra te e i tuoi clienti e riuscirai ad instaurare contatti più stretti.

Infatti, in ogni storia che si rispetti, vengono mostrati anche i lati negativi, perciò la tua deve fare lo stesso. Dimostra che non sei perfetto, evidenzia i tuoi errori e fallo con una bella dose di umorismo che dimostrerà ai tuoi clienti che riesci a scherzare anche sulle tue mancanze.

​Trucco #2: Ascolta i tuoi clienti

Condividi le storie dei tuoi clienti! Sicuramente sai già quanto siano importanti le opinioni dei clienti e raccontare le loro storie è ancora meglio. Inizia, quindi, a chiedere ai tuoi clienti più fedeli di confidarti la loro esperienza con i tuoi prodotti o servizi, e poi racchiudili in una storia bella e coinvolgente.

Le persone si fideranno degli altri clienti ancora più di quanto si fidino di te, quindi storie come questa porteranno a risultati migliori. In questo modo prenderai due piccioni con una fava: proporrai ottime storie che attireranno i tuoi clienti e poi metterai in primo piano i tuoi clienti soddisfatti, dimostrando così che la loro soddisfazione per te è l’aspetto più importante.

​Trucco #3: Fai la differenza con il design

Nel raccontare le storie il design è sempre un’arma a doppio taglio. Molti credono che il design delle storie dovrebbe essere semplice come scrivere una lettera a un amico. In questo modo riusciremo a creare l’impressione che si tratta di un messaggio scritto da una persona cara, stabilire un contatto più personale e distinguerci con la nostra storia.

D’altro canto, però, un testo sintetico può apparire poco attraente e difficile da leggere. Per questo motivo, a volte, è meglio adattarlo in modo diverso. Certo una buona idea potrebbe anche sfruttare tutte le possibilità che offre la tecnologia moderna e inserire nel tuo messaggio foto, video, infografiche ed altri elementi simili.

Come decidere? Anche in questo caso è estremamente importante conoscere il proprio pubblico di destinazione. Solo in questo modo sarai in grado di prendere una decisione su ciò che piacerà di più ai tuoi potenziali clienti. E se non sei sicuro? Usa la regola d’oro del marketing: fai dei test!

​Trucco #4: Racconta una storia con le immagini

Se decidi di includere elementi grafici nei tuoi messaggi le immagini sono un’ottima scelta. Se è vero che un’immagine vale più di mille parole, nel mondo del marketing l’immagine giusta vale molto di più.

Con un’immagine scelta con cura, infatti, riuscirai a suscitare emozioni vere nei tuoi potenziali clienti. Ma puoi fare un ulteriore passo in avanti e combinare diversi trucchi: puoi includere nel messaggio una foto di un cliente che condivide la sua storia. Assicurati solo che le foto siano di alta qualità e che i motivi siano freschi e originali.

​Trucco #5: Controlla e modifica la tua storia

Può sembrare ovvio, ma sfortunatamente molti marchi si dimenticano di questo passaggio. Per evitare che ciò succeda anche a te prenditi sempre del tempo per rivedere a fondo la tua storia e modificarla fino all’ultimo dettaglio. Presta attenzione agli errori di battitura, errori grammaticali e di ortografia e possibili discordanze nei contenuti. Tutti questi dettagli possono rovinare velocemente la tua storia, perciò prenditi abbastanza tempo per questo passaggio.

​Trucco #6: Racconta storie con regolarità

Se racconti solo una storia e poi ti aspetti che le cose cambino drasticamente, ti sbagli di grosso. Ti consigliamo di includere lo storytelling nel tuo piano di marketing e di pubblicare le storie regolarmente. In questo modo ricorderai sempre ai tuoi potenziali clienti dell’esistenza del ​​tuo marchio e coltiverai le relazioni che hai instaurato.

Esempi delle storie migliori

Hai già imparato molto sulle storie e sul modo migliore per raccontarle, ora è arrivato il momento di conoscere alcuni dei migliori esempi di storie create da altri marchi. Tra questi, troverai sicuramente l’ispirazione per scrivere la tua storia nel miglior modo possibile.

​#1: Stand Up to Cancer

Fonte: Stend Up Cancer

Stand Up to Cancer ha creato una storia straordinaria che porta anche molti benefici. In modo semplice e amichevole presenta il rischio di ammalarsi di cancro ovarico e allo stesso tempo presenta la storia della sua organizzazione. È tutto confezionato in un formato video che negli ultimi tempi sta diventando sempre più popolare tra i destinatari.

​#2: Zendesk

Fonte: Zendesk

Dall’azienda Zendesk hanno deciso di mettere in prima linea nella loro storia le persone. Raccontano la loro storia con foto, infografiche e testi che fanno capire cos’è veramente importante per il brand e quali sono i loro valori. In questo modo stabiliscono un legame con i potenziali clienti che condividono gli stessi valori.

​#3: Slack

Fonte: Slack

Uno degli elementi più importanti della narrazione è mostrare alle persone che capisci i loro problemi. E poiché i loro problemi sono ovviamente molto diversi, devi dimostrargli che la tua soluzione funziona efficacemente per un’ampia varietà di problemi. Così hanno fatto anche dal marchio Slack che ha mostrato chiaramente ciò che è capace di fare.

​#4: Tank Garage Winery

 

Fonte: Tank Garage Winery

Una buona storia è una storia che riesce a distinguersi e che non si fonde con la media. Allo stesso tempo, se fai sapere ai potenziali clienti che ti interessi sinceramente di loro, otterrai grandi risultati. Ed è esattamente ciò che fa il marchio Tank Garage Winery. Con una domanda inaspettata che ci fa riflettere, inizia a sviluppare la storia del suo marchio e attira così tanta attenzione.

​#5: Harmless Harvest

Fonte: Harmless Harvest

Nella sua storia il marchio Harmless Harvest ha presentato l’alto costo dei suoi prodotti come un vantaggio. Anche se i prezzi elevati vengono generalmente considerati come qualcosa di negativo, questo marchio è riuscito a spiegare in modo chiaro del perché loro hanno prezzi più alti – e come migliorano il mondo. Una grande mossa che è stata accolta molto bene da parte dei clienti.

​#6: Native

Fonte: Native

I messaggi divertenti, pieni di umorismo, sono sempre ben accolti dai destinatari, poiché si distinguono dalle email comuni e rallegrano la nostra giornata. Il brand Native ha così trasformato il messaggio di conferma in una storia divertente che fa davvero una bella figura e rimane impressa a lungo nella mente dei destinatari.

​#7: Adidas

Fonte: Adidas

Adidas ha deciso di raccontare la sua storia in modo leggermente diverso. Invece del testo classico hanno scelto il video, elemento che sta diventando sempre più popolare tra i destinatari. Il video ha catturato le storie personali di molti dei partecipanti alla maratona, creando, così, una storia unica che li ha aiutati a connettersi con il loro pubblico di destinazione.

​#8: Patagonia

Fonte: Patagonia

Il marchio Patagonia ha creato una storia in cui mostra chiaramente come si prende cura dei propri clienti. Vale a dire che il loro approccio pretende che tutti i prodotti vengano testati accuratamente prima di lanciarli sul mercato, in modo che i loro clienti possano usufruire dei migliori prodotti possibili. Nel video hanno presentato l’intero processo in dettaglio e hanno proposto ai loro clienti una storia interessante basata sui retroscena.

​#9: HelloFresh

Fonte: HelloFresh

Come abbiamo già detto un ottimo trucco dello storytelling è anche quello di includere nella storia dettagli che non sono direttamente legati al tuo brand, ma piuttosto agli interessi e alle esigenze dei tuoi clienti. Il marchio HelloFresh ha fatto un ottimo lavoro: anche se sono attivi nel settore dell’alimentazione hanno creato una storia in cui offrono alle persone una serie di esercizi che possono aiutarle a migliorare il loro stile di vita in modo ancora più efficace.

​#10: Fiverr

Fonte: Fiverr

Coinvolgere gli utenti nelle storie è sempre una grande idea, ed è esattamente ciò che ha fatto il marchio Fiverr. Con un concorso interessante hanno presentato in modo efficace i molti talenti dei loro utenti, creando un’enorme quantità di ottimi contenuti, assicurandosi che il loro marchio fosse sulla bocca di tutti.

Per concludere

Se fino ad ora pensavi che la narrazione fosse qualcosa di esotico e intangibile, speriamo che leggendo questo articolo ti sia convinto che non è affatto così. Lo storytelling è, infatti, estremamente facile e allo stesso tempo estremamente efficace. È la forma più naturale e consolidata di dare e ricevere informazioni, quindi ottiene ottimi risultati.

Sei pronto per iniziare a raccontare storie sul tuo marchio? Ottimo, siamo sicuri che non ti pentirai di questa decisione. Come non ti pentirai se lungo la tua strada sceglierai un buon partner che ti offrirà tutto il supporto necessario.

 

Squalo ti offre praticamente tutto ciò di cui hai bisogno per creare email di prim’ordine per raccontare la tua storia. Noi siamo pronti, e tu?

 

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Quanto contenuto grafico nella newsletter è troppo?

Tempo di lettura: 5 minuti

Le ricerche nel campo dell’email marketing hanno dimostrato che il contenuto grafico può avere un forte impatto sul destinatario. Molte volte a causare un basso numero di conversioni finali è proprio l’uso inappropriato degli elementi grafici. Scopri a cosa devi fare attenzione quando crei le tue newsletter!

L’uso del Drag & Drop editor ti permette di creare fantastici template, nei quali puoi includere anche delle immagini – ma come sfruttare al meglio questo vantaggio?

Le ricerche hanno dimostrato che i destinatari percepiscono prima le informazioni contenute nelle immagini. E parliamo di molto prima: la seconda immagine in basso, con le informazioni nell’immagine del titolo, ha attirato l’attenzione in 27,4 ms, mentre nella prima, dove le informazione sono scritte sotto l’immagine, ci sono voluti 356,2 ms.

Testo: Slideshare.net

Ma questo non basta – i lettori, infatti, oltre a notare il messaggio, devono anche capirlo e gradirlo.

Nel primo caso, dove l’immagine è in alto, mentre il titolo e il testo sono in basso, i lettori saranno più ricettivi nel comprendere il contenuto.

Nel secondo caso il titolo fa parte dell’immagine e i destinatari lo percepiscono come un banner promozionale – sicuramente li attira, ma inconsciamente lo avvertono come pubblicità. Di conseguenza, il resto del contenuto del messaggio attirerà meno attenzione.

Ma chiariamo subito: il contenuto grafico dei tuoi messaggi è comunque molto importante e ovviamente ti consigliamo di usarlo – come vedrai di seguito è un ottimo modo per risvegliare l’interesse del destinatario.

Il contenuto del tuo messaggio deve risaltare. Ti suggeriamo di riflettere con attenzione su dove inserire le parti importanti del testo che vuoi sottolineare. Solitamente si posizionano nella parte superiore della newsletter – puoi aiutarti anche con la scelta del font e dei colori contrastanti, basta che però il testo non diventi parte dell’immagine o potrebbe perdere il suo significato.

 

1. Le tue immagini servono allo scopo?

Un’immagine può aiutare a raggiungere l’obiettivo del messaggio in diversi modi. Può enfatizzare il marchio di fabbrica dell’azienda, migliorare la riconoscibilità e la credibilità, mostrare il prodotto o dirigere lo sguardo del lettore verso la chiamata all’azione principale (Call To Action – CTA).

Ma fai sempre attenzione, le immagini devono servire al proprio scopo – perché in caso contrario diventano degli elementi superflui che distolgono l’attenzione dallo scopo che vuoi raggiungere con il messaggio.

Di seguito puoi vedere un esempio di una Landing page, che attirava l’attenzione con i singoli elementi visivi, ma non è stata affatto efficace nel raggiungere l’obiettivo dell’azienda.

L’errore più evidente è l’insegna rossa con bordi a forma di stella, che attirava subito l’attenzione, ma non conteneva nessuna chiamata all’azione o collegamento – è stata messa lì con lo solo scopo di dare informazioni aggiuntive.

Come conseguenza distoglieva l’attenzione dei visitatori dagli altri elementi, anche dalla chiamata all’azione, il che ha influito negativamente sulle conversioni.

Testo: TechWyse

Questa è anche una delle ragioni per la quale bisogna fare attenzione quando si usano le immagini che ritraggono soggetti. Se pubblichi sui social media, le immagini che ritraggono persone sono più che gradite, visto che risaltano sul diario e attirano l’attenzione.

 

2. Attenzione all’uso di immagini che ritraggono volti

Nel campo della pubblicità via email si ha a disposizione un tempo limitato per presentare il proprio messaggio. Per questa ragione i destinatari devono vedere le parti importanti e la chiamata all’azione, anche quando leggono il messaggio velocemente.

Includere un’immagine che ritrae il volto di qualcuno potrebbe distogliere l’attenzione dagli altri elementi nella newsletter.

Vuoi scoprire il potere che hanno i volti delle persone? Includi nel messaggi una fotografia di una donna vestita in modo succinto o in costume da bagno e vedrai che la maggior parte delle persone si concentrerà sul suo volto.

Testo: EyeTrackShop/Sticky

 

3. E le newsletter che contengono solo immagini?

Le sconsigliamo assolutamente! Le ragioni sono almeno tre:

  1. I filtri SPAM non riusciranno a capire cosa c’è nel tuo messaggio, visto che non avranno a disposizione alcun testo da analizzare. Questo significa che il messaggio verrà subito segnalato come SPAM.
  2. Le diverse immagini dovrebbero avere collegamenti diversi. Devi offrire ai tuoi destinatari esattamente quello su cui hanno cliccato.
  3. Le persone sono estremamente visive, ma gli piace avere anche avere delle spiegazioni. Avete mai guardato un film e aggiunto di proposito anche i sottotitoli? Ecco, di questo stiamo parlando.

 

In conclusione

Le immagini sono uno strumento efficace con il quale attirare e dirigere l’attenzione. Con il Drag & Drop editor e un po’ di vena creativa, l’uso delle immagini migliorerà e rafforzerà notevolmente i tuoi messaggi email.

Distogliere l’attenzione inutilmente porta invece alla diminuzione delle conversioni finali. Ti consigliamo di attenerti all’essenziale. Accentua ciò che è veramente importante, utilizza le immagini per creare un titolo appariscente e per dare al messaggio una determinata atmosfera, che favorirà anche alla riconoscibilità del tuo marchio di fabbrica.

In ogni caso, non frenare i tuoi destinatari sulla strada per la meta che desideri raggiungano!

 

Come potete aggiungere le immagini con l’aiuto del Drag&Drop editor nella vostra applicazione Squalo.

Drag & Drop editor – IMMAGINE

 

Squalo ti consente di creare con soli pochi click i tuoi messaggi, impostare le opzioni di invio – e poi semplicemente goderti gli ottimi risultati. Ti invitiamo a provarlo oggi stesso e a scoprire tutti i numerosi vantaggi che offre!

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10 siti web da cui trarre ispirazione per il tuo Email design (+ BONUS)

Prima di cominciare a creare un’email design per la tua azienda, ti consigliamo di guardare quello che hai già a disposizione:

  • Il contenuto – ti suggeriamo di cominciare a scrivere per la tua azienda degli articoli d’autore. Evita i testi comunemente usati come «Lorem ipsum» e concentrati sulle esigenze specifiche dei tuoi destinatari.
  • L’identità del tuo marchio di fabbrica – i tuoi template email devono essere in linea con l’immagine della tua azienda.
  • L’ispirazione per l’email design – per creare dei template attraenti non serve essere un designer. Tuttavia, ti consigliamo di seguire costantemente le tendenze dell’email design. Se hai bisogno di un aiuto e cerchi ispirazione, puoi trovare tantissimi siti web con molte idee utili .

picasso-quote

Non devi mai copiare un’email design di qualcun altro, ma ti suggeriamo di imparare dagli altri e raccogliere le idee che ti potranno aiutare nel tuo processo creativo.

Non è sempre facile creare degli email design fantasiosi, perciò è anche comprensibile che tutti, di tanto in tanto, abbiamo bisogno di qualche orientamento.

Dove andare quando hai bisogno d’ispirazione per creare i template email?

Abbiamo preparato per te un elenco di siti web utili che puoi consultare ed esplorare quando hai bisogno di un po’ d’ispirazione per il tuo prossimo template.

1. Pinterest

Inserisci in Pinterest semplicemente «email design», ed ecco che compariranno numerosi risultati di ricerca, frutto delle creazioni degli utenti di questa rete sociale.

Le idee proposte variano da template adattati a dispositivi mobili, newsletter sul commercio al dettaglio a template festivi. Allo stesso modo puoi aggiungere su Pinterest anche le tue proposte dei template, che potranno essere usate da altri utenti.

Su Pinterest visita il profilo del sito web Canva, che è uno dei motori di ricerca preferiti dai designer, del quale parleremo in seguito.

Pinterest-Canva

Puoi utilizzare delle parole chiave specifiche e trovare esattamente quello che ti serve, oppure puoi seguire degli utenti con interessi simili. Oltretutto, Pinterest è un’ottima fonte d’ispirazione in generale, non solo per template email.

2. Canva’s Design School

Canva’s Design School è una fonte d’ispirazione quotidiana, perfezionata da istruzioni e consigli che migliorano la messa in pratica della tua creatività. Chi lavora nel marketing può trovare su questo sito esempi utili , come per esempio l’elenco dei template email preferiti.

Il loro blog include anche molte risorse per comprendere meglio il design, il branding e l’integrazione dell’immagine aziendale nelle campagne di email marketing.

Canva’s Design School modelli, combinazioni di colori e elementi di layout necessari per la progettazione della tua email. Oltretutto, il sito ti aiuta con un’infinità di istruzioni. Scopri tutte le categorie a disposizione!

canva-example

Hai già qualche idea su come progettare la tua prossima newsletter?

Registrati per una prova gratuita del nostro drag & drop editor, con il quale potrai creare i template in maniera veloce e semplice, completamente a tuo piacimento! Tutti i template sono anche automaticamente adattabili ai dispositivi mobili!

Desidero creare un tempalte

Ancora senza idee? Continua a leggere!  🙂

3. Behance

Quando si tratta di trovare l’ispirazione per un design, Behance mette l’utente in primo piano. Con l’aiuto di questo sito, gli utenti navigano tra un vasto numero di portfolio online, raggruppati in diverse categorie.

Magari ti piacciono i portfolio sul design, o forse preferisci quelli che si concentrano sul branding.

Puoi trovare quello di cui hai bisogno semplicemente con l’aiuto di tag, colori o addirittura con l’aiuto degli strumenti con i quali il progetto è stato realizzato. Con tutte le idee incredibili che hai a disposizione, troverai presto qualcosa di adatto per te.

Di seguito, puoi vedere l’interfaccia del sito web Behance. Come vedi, puoi limitare la ricerca e trovare risultati in base a determinati progetti o creatori, in base alle categorie, come il branding e addirittura in base al paese. È interessante trovare progetti specifici per un determinato paese – questa è una funzione del sito Behance, che di certo lo destingue dagli altri.

platform

4. Beetle

Beetle è un sito originale per tutti quelli che lavorano nel marketing. I nuovi template vengono pubblicati in tempo reale, perciò non sarai mai annoiato dagli stessi design. Il sito web si aggiorna con dei nuovi template ben ogni minuto!

beetle-platform

Beetle comprende anche altre funzioni interessanti, come per esempio il motore di ricerca, con il quale puoi arrivare ai risultati desiderati con l’aiuto di parole chiave all’interno di un determinato periodo di tempo.

Una volta scelto il template che ti interessa, potrai vedere come viene visualizzato su schermi di diverse dimensioni, come il desktop o sul cellulare. Sicuramente anche a te verrà voglia di creare template email ottimizzati!

Sul sito web menzionato si possono anche creare collezioni di template email preferiti, ai quali si può sempre accedere in qualsiasi momento.

Non possiamo poi non menzionare il software analitico di Beetle, con il quale riuscirai a comprendere meglio l’email marketing in base ad un determinato settore.

5. Beautiful Email Newsletters

Anche Beautiful Email Newsletters è uno dei siti web che abbiamo aggiunto al nostro elenco. Comprende più di 60 categorie di template per email, trai i quali sicuramente troverai proprio quello che stai cercando per la tua azienda.

Puoi navigare tra diverse categorie, come l’ambiente, bigiotteria, finanze ecc. Oltretutto, puoi anche iscriverti alle e-news del sito e così ricevere una dose giornaliera d’ispirazione per il design della tua email.

Beautiful-Email-Newsletters-platform

6. Email Gallery

Il sito web Email Gallery è stato creato tenendo bene in mente le necessità di chi lavora nell’email marketing. Questo sito comprende una varietà di newsletter provenineti da diversi siti web, offrendo così una bella porzione d’ispirazione. Questa galleria di template è molto particolare, perché tra le altre cose offre anche la possibilità di cercare una determinata funzione all’interno del template, come per esempio il numero di colonne, il numero di immagini o colori.

La seguente immagine mostra i risultati della ricerca di template che contengono due colonne. Template del genere li troviamo su ben 27 pagine!

Email-Gallery-platform

7. Email on Acid

Sul blog di Email on Acid si possono trovare ottimi articoli sull’email marketing e lo sviluppo dell’email. Il blog viene aggiornato regolarmente con le ultime novità e tendenze nel mondo dell’email marketing, per poter essere sempre al passo con i tempi. In aggiunta, il sito offre più di 600 template per email gratuiti.

La seguente immagine mostra alcuni degli ultimi post sul blog.

Email-on-Acid-platform

8. The Best of Email

The Best of Email ti darà tutta l’ispirazione di cui ha bisogno per la tua prossima campagna di email marketing. Visita la Galleria d’Ispirazione (Inspiration Gallery), piena di ottime idee sull’email design. Sono disponibili più di 20 categorie costituite sia da messaggi di benvenuto, template con GIF e sia template responsive.

Se non hai ancora trovato l’ispirazione giusta, visita il loro blog con consigli sull’email design e sul marketing in generale. Nonostante il sito non venga più aggiornato regolarmente, è comunque pieno di risorse eccezionali che possono esserti utilissime.

The-Best-of-Email-platform

9. HTML Email Designs

HTML Email Designs offre una collezione online di template, che sicuramente attirerà la tua attenzione. L’immagine sottostante mostra la pagina principale del motore di ricerca di template. Oltretutto, puoi aggiungere sul sito web anche le tue proposte di design.

HTML-Email-Designs-platform

10. CreativeMornings

CreativeMornings offre ispirazione all’intera comunità creativa, tra cui una vasta scelta di conversazioni, lezioni e utili newsletter settimanali. Hanno anche un sito web speciale, dedicato unicamente a template per email straordinari. Tutti i template si distinguono per la loro peculiarità che ha convinto l’equipe di CreativeMornings con un appeal visivo unico a loro.

CreativeMornings-platform

+ BONUS: Template Squalo

Anche Squalo è un’ottima fonte d’ispirazione, infatti offre più di 100 template già pronti all’uso, che potrai utilizzare come spunto per la tua prossima newsletter. Tutti i template possono essere modificati direttamente nel sistema Squalo con l’avanzato strumento Drag & Drop editor, nonché possono essere anche esportati. A disposizione hai i seguenti template:

I template sono suddivisi in categorie. Clicca su ogni categoria per vedere i diversi template.

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Cos’è Squalo?

Squalo è una pittaforma che ti permette, con l’aiuto delle newsletter e delle email automatiche, di aumentare la tua riconoscibilità e la tua vendita. I nostri vantaggi sono:

  • un supporto in italiano, sia telefonico che via email
  • il prezzo più conveniente
  • un applicazione user-friendly

Ti invitiamo a visitare il nostro sito, dove puoi trovare il listino prezzi e tutti i nostri vantaggi.

7 regole per attirare l’attenzione con l’oggetto della newsletter

Tempo di lettura: 4 minuti

 

Sono poche le parole chiave che possono influire sul fatto che l’email sarà aperta o no, quindi scopri come attirare l’attenzione del destinatario con il titolo della tua Newsletter.

Guarda il Video podcast

Se non hai voglia di leggere questo articolo puoi anche guardarlo come un Video podcast.

 

1. Adatta l’oggetto al tuo gruppo target

I tuoi destinatari a causa di un ritmo di vita sempre più rapido controllano i propri messaggi email velocemente, soprattutto controllano se c’è un contenuto utile per loro. Con un’oggetto generico e con un’invio di tipo »tutto a tutti«, le probabilità di attirare l’attenzione dei tuoi destinatari diminuiscono di molto.

La probabilità sarà invece maggiore se ti domanderai chi sono i tuoi destinatari e quali sono le loro caratteristiche.

Bisogna chiedersi, se la campagna di email marketing è dedicata a gruppi target di donne o uomini, qual è la loro età, quali sono le loro abitudini, desideri ed interessi. Seguili e scegli l’oggetto adeguato, creato su misura per loro. »Fai da te – gli utensili a buon prezzo« di certo non è l’oggetto migliore se vogliamo attirare nel gruppo target le donne.

È importantissimo che il destinatario capisca il contenuto della vostra Newsletter come diretto proprio a lui e che le informazioni siano per lui interessanti, rilevanti ed attuali. Però non esagerare con la personalizzazione – potrebbe risultare scortese.

 

2. Sii diretto e offri qualcosa di attraente

Non usare parole noiose e generiche, ma fatti notare. Accentua gli eventi aziendali, le feste, le offerte e le promozioni speciali, gli sconti oppure offri ai tuoi destinatari dei consigli utili, insomma incoraggali ad aprire le tue Newsletter.

Quello che i tuoi destinatari vedranno subito dopo l’apertura della casella postale, deciderà se i tuoi messaggi saranno aperti oppure no, per questo è cosi importante che l’oggetto sia invitante e proponga qualcosa di interessante.

good-bad-subject-lineFonte: pebbledesign.com

 

3. Meno vale di più

Sempre di più la posta elettronica viene aperte su smartphone e tablet, dove a causa di uno schermo piccolo, l’oggetto dovrebbe contenere tra i 20 – 40 caratteri ovvero non dovrebbe superare più di 10 parole.

Uno spazio sufficente per comunicare il contenuto, il valore, la necessità e l’attualità della newsletter.

Email-Open-Rate by subject lineFonte: venturebeat.com

Non dimenticare che anche la scelta delle parole è importante, difatti le ricerche mostrano, che un paio di parole lunghe, sono più facili da leggere che tante parole corte.

 

4. L’oggetto non deve assomigliare ad uno SPAM

L’uso di alcune parole e frasi nell’oggetto può influenzare positivamente la probabilità che la tua Newsletter non venga riconosciuta come SPAM. A questo proposito abbiamo a disposizione molte opzioni per poter scegliere l’oggetto più adatto, ad esempio: indicare le notizie attuali, offrire un utile consiglio, oppure fare una domanda interessante e promettere la risposta nel contenuto del messaggio.

Quando si pensa all’oggetto della Newsletter:

  • non usare solo le lettere maiuscole e/o gli spazzi tra le lettere (gappy text),
  • non usare i punti esclamativi e interrogativi ripetutamente,
  • non lasciare vuoto il campo dell’oggetto,
  • evita le parole tipiche per i messaggi SPAM, come »Free« o »Hello«,
  • non usare nell’oggetto simboli particolari (per esempio €, ✭, ♥, …).

 

5. Verifica qual è l’oggetto migliore con l’A/B testing

Nell’ambito della verifica dell’efficacia delle Newsletter, nella maggior parte dei casi, vengono testate proprio le varie proposte dell’oggetto del messaggio. Ciò mostra che gli inserzionisti sono consapevoli della sua importanza. Ti consigliamo di provare diversi oggetti che possono essere divertenti e creativi, perchè l’umorismo, in quanto ammesso, è sempre ben accettato.

Risultano molto efficaci anche gli oggetti che si riferiscono al titolo di una canzone o di un film famoso. In quanto si tratta di un’offerta speciale, temporanea, non bisogna dimenticare di comunicare la rilevanza per il destinatario.

 

6. Segui la statistica Open Rate

Quante email saranno aperte dipende molto dalla riconoscibilità del mittente e dall’attrattività ed attualità dell’oggetto della newsletter. Se il destinatario non riconoscerà subito il mittente del messaggio ricevuto e troverà nella sua casella un’oggetto generico, c’è una grande possibilità che il messaggio rimanga chiuso.

Ti consigliamo di presentare chiaramente il nome della tua azienda o del brand e di pensare ad un’oggetto attraente. Il compito principale dell’oggetto è di suscitare l’interesse per il contenuto del messaggio.

Ti consigliamo di provare oggetti diversi e con l’aiuto della statistica Open-Rate seguire attentamente quale sarà l’oggetto vincente che attirerà il maggior numero di lettori.

open-rate-statistics

Fonte: insivia.com

Le cancellazioni, come la quantità delle Newsletter aperte, sono un buon segnalatore della riconoscibilità e dell’interesse per la tua azienda o per il brand. I motivi, perché il destinatario non desidera più ricevere le tue Newsletter, possono essere molti. Spesso li troviamo nel contenuto poco interessante, rilevante o adeguato al gruppo target oppure gli invii sono troppo frequenti.

 

7. Prenditi il tempo necessario

Stai attento a non farti mancare il tempo e arrivare a cercare l’idea per l’oggetto all’ultimo momento, ma fai anche attenzione a non lasciarlo vuoto. La tua Newsletter in questo modo rimarrà inosservata poiché non attirerà abbastanza attenzione per colpa della superficialità e di un’oggetto scritto in modo troppo generico.

Per evitare questa situazione ti consigliamo di pensare al titolo già all’inizio della tua campagna di e-mail marketing. Scrivi alcune buone proposte e inviale anche agli altri colleghi dell’azienda.

Alla fine il risultato rispecchierà il contenuto e comunicherà la rilevanza per il destinatario, tu invece non sarai mai più a corto di tempo.

 

Per concludere

In un mondo dove ormai siamo costantemente bombardati dalla pubblicità se vogliamo distinguerci dalla massa ed assicurarci una nostra fetta di mercato, dobbiamo fare si che il nostro marchio si distingua ed emerga. Un modo per fare questo è sicuramente utilizzare le newslettere come mezzo di comunicazione personalizzato con i nostri clienti. Tuttavia anche in questo caso dobbiamo fare in modo che l’oggetto della nostra email colpisca l’utente, lo incuriosisca, lo spinga a leggere il contenuto e a compiere l’azione, ovvero a soddisfare il motivo per cui la newsletter è stata inviata.

Assicurati di distinguerti e prova gratuitamente l’app Squalo!

 

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L’elenco delle parole che attivano i filtri della posta indesiderata

Tempo di lettura: 5 minuti

Scrivere l’oggetto (subject) per i tuoi messaggi può essere uno dei passi più stressanti nella creazione della tua campagna di email marketing. Sarà accattivante? Troppo breve? Troppo lungo? Troppo monotono? I destinatari cancelleranno il tuo messaggio perché l’oggetto non è interessante? Oppure lo apriranno? Il messaggio verrà consegnato o attiverà i filtri spam?

Guarda il Video podcast

Se non hai voglia di leggere questo articolo puoi anche guardarlo come un Video podcast.

Queste sono alcune delle preoccupazioni, per le quali cercheremo di aiutarti in questo articolo.

I filtri SPAM si possono attivare per diverse ragioni, causando il passaggio diretto dei tuoi messaggi nella casella dello SPAM, invece che in quella dell’inbox normale.

Uno dei modi più semplici per evitare i filtri SPAM è quello di scegliere con prudenza le parole usate nell’oggetto del tuo messaggio.

Chiaramente I filtri SPAM sono diventati molto più sofisticati, per questo motivo si attivano prendendo in considerazione diversi fattori e non più solo l’oggetto del messaggio. Puoi trovare altri suggerimenti su come evitare i filtri SPAM, anche leggendo gli articoli del nostro blog:

La prossima volta, quando ti prenderai del tempo per scrivere l’oggetto del tuo messaggio, controlla l’elenco delle parole che ti abbiamo preparato e assicurati, di non usare le parole che ti potrebbero causare dei problemi.

Ti consigliamo anche di salvare quest’elenco tra i tuoi segnalibri, così quando preparerai i tuoi messaggi l’avrai sempre a portata di mano.

Nel nostro blog puoi trovare anche dei consigli utili su come ottenere dei risultati migliori usando l’oggetto giusto:

 

Le parole, che attivano i filtri SPAM

1. Negozio

As seen on
Buy
Buy direct
Buying judgments
Clearance
Order
Order status
Orders shipped by
shopper

 

2. Personale

Dig up dirt on friends
Meet singles
Score with babes

 

3. Reclutamento

Additional Income
Be your own boss
Compete for your business
Double your
Earn €
Earn extra cash
Earn per week
Expect to earn
Extra income
Home based
Home employment
Homebased business
Income from home
Make €
Make money
Money making
Online biz opportunity
Online degree
Opportunity
Potential earnings
University diplomas
While you sleep
Work at home
Work from home

 

4. Finanze – In generale

€€€
Affordable
Bargain
Beneficiary
Best price
Big bucks
Cash
Cash bonus
Cashcashcash
Cents on the euro
Cheap
Check
Claims
Collect
Compare rates
Cost
Credit
Credit bureaus
Discount
Earn
Easy terms
F r e e
Fast cash
For just XXX €
Hidden assets
hidden charges
Income
Incredible deal
Insurance
Investment
Loans
Lowest price
Million euros
Money
Money back
Mortgage
Mortgage rates
No cost
No fees
One hundred percent free
Only €
Cents a day
Price
Profits
Pure profit
Quote
Refinance
Save €
Save big money
Save up to
Serious cash
Subject to credit
They keep your money — no refund!
Unsecured credit
Unsecured debt
US dollars
Why pay more?

 

5. Finanze – Imprenditori

Accept Credit Cards
Cards accepted
Check or money order
Credit card offers
Explode your business
Full refund
Investment decision
No credit check
No hidden Costs
No investment
Requires initial investment
Sent in compliance
Stock alert
Stock disclaimer statement
Stock pick

 

6. Finanze – Personale

Avoid bankruptcy
Calling creditors
Collect child support
Consolidate debt and credit
Consolidate your debt
Eliminate bad credit
Eliminate debt
Financially independent
Get out of debt
Get paid
Lower interest rate
Lower monthly payment
Lower your mortgage rate
Lowest insurance rates
Pre-approved
Refinance home
Social security number
Your income

 

7. In generale

Acceptance
Accordingly
Avoid
Chance
Dormant
Freedom
Here
Hidden
Home
Leave
Lifetime
Lose
Maintained
Medium
Miracle
Never
Passwords
Problem
Remove
Reverses
Sample
Satisfaction
Solution
Stop
Success
Teen
Wife

 

8. Auguri

Dear [email/friend/somebody]
Friend
Hello

 

9. Marketing

Ad
Auto email removal
Bulk email
Click
Click below
Click here
Click to remove
Direct email
Direct marketing
Email harvest
Email marketing
Form
Increase sales
Increase traffic
Increase your sales
Internet market
Internet marketing
Marketing
Marketing solutions
Mass email
Member
Month trial offer
More Internet Traffic
Multi level marketing
Notspam
One time mailing
Online marketing
Open
Opt in
Performance
Removal instructions
Sale
Sales
Search engine listings
Search engines
Subscribe
The following form
This isn’t junk
This isn’t spam
Undisclosed recipient
Unsubscribe
Visit our website
We hate spam
Web traffic
Will not believe your eyes

 

10. Salute

Cures baldness
Diagnostics
Fast Viagra delivery
Human growth hormone
Life Insurance
Lose weight
Lose weight spam
Medicine
No medical exams
Online pharmacy
Removes wrinkles
Reverses aging
Stop snoring
Valium
Viagra
Vicodin
Weight loss
Xanax

 

11. Numeri

#1
100% free
100% Satisfied
4U
50% off
Billion
Billion euros
Join millions
Join millions of Americans
Million
One hundred percent guaranteed
Thousands

 

12. Offerte

Being a member
Billing address
Call
Cannot be combined with any other offer
Confidentially on all orders
Deal
Financial freedom
Gift certificate
Giving away
Guarantee
Have you been turned down?
If only it were that easy
Important information regarding
In accordance with laws
Long distance phone offer
Mail in order form
Message contains
Name brand
Nigerian
No age restrictions
No catch
No claim forms
No disappointment
No experience
No gimmick
No inventory
No middleman
No obligation
No purchase necessary
No questions asked
No selling
No strings attached
No-obligation
Not intended
Obligation
Off shore
Offer
Per day
Per week
Priority mail
Prize
Prizes
Produced and sent out
Reserves the right
Shopping spree
Stuff on sale
Terms and conditions
The best rates
They’re just giving it away
Trial
unlimited
Unsolicited
Vacation
Vacation offers
Warranty
We honor all
Weekend getaway
What are you waiting for?
Who really wins?
Win
Winner
Winning
won
You are a winner!
You have been selected
You’re a Winner!

 

13. Chiamata all’azione

Cancel at any time
Compare
Copy accurately
Get
Give it away
Print form signature
Print out and fax
See for yourself
Sign up free today

 

14. Gratuito

Free
Free access
Free cell phone
Free consultation
Free DVD
Free gift
Free grant money
Free hosting
Free installation
Free Instant
Free investment
Free leads
Free membership
Free money
Free offer
Free preview
Free priority mail
Free quote
Free sample
Free trial
Free website

 

15. Descrizioni/Aggettivi

All natural
All new
Amazing
Certified
Congratulations
Drastically reduced
Fantastic deal
For free
Guaranteed
It’s effective
Outstanding values
Promise you
Real thing
Risk free
Satisfaction guaranteed

 

16. Impellenza

Access
Act Now!
Apply now
Apply Online
Call free
Call now
Can’t live without
Do it today
Don’t delete
Don’t hesitate
For instant access
For Only
For you
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12 principi fondamentali dell’email marketing che devi conoscere

Tempo di lettura: 03 minuti

 

È importante conoscere le basi del funzionamento dell’email marketing, indipendentemente dal fatto che tu sia un principiante o già un esperto. Non capire questi principi base rende la tecnologia dell’email marketing totalmente inutile.

Una delle premesse fondamentali dell’automatizzazione del marketing è “il coinvolgimento email”. Essendo dei marketer moderni spesso ci troviamo davanti dei dubbi riguardo al successo dei nostri messaggi email – questi dovrebbero generare coinvolgimento, conversioni e ancora più importante, il reddito.

Anche se disponiamo di numerosi strumenti sofisticati e di scrivanie affollate, può succederci di ignorare i fondamenti del successo dell’email marketing.

Abbiamo preparato per te un elenco di 12 suggerimenti e tecniche che entusiasmano tutti i nuovi arrivati nel campo dell’email marketing mentre agli esperti ricordano le buone pratiche chiave.

1. Rendi la comunicazione personale

I messaggi inviati da parte di una persona (p.es. nome cognome) hanno un maggior grado di coinvolgimento dei messaggi inviati da parte dell’info di un’azienda (p.es. info@nome azienda) – eccetto nel caso in cui il marchio sia già altamente riconoscibile, come p.es. Coca Cola.

2. Stai lontano dalla lunghezza media dell’oggetto

Ciò che determina il grado dei tuoi messaggi aperti è l’oggetto del tuo messaggio. Ma il successo non dipende solo dalla lunghezza dell’oggetto. Gli oggetti che contengono da 60 a 70 parole non portano né a messaggi aperti né a click sui collegamenti.

Le ricerche mostrano che gli oggetti con più di 70 caratteri aumentano il numero dei click sui collegamenti all’interno dei messaggi aperti, mentre gli oggetti con meno di 50 caratteri aumentano il numero di messaggi aperti.

3. L’oggetto deve essere in conformità con il tema del tuo messaggio

Degli ottimi oggetti possono portare a un grado più alto di messaggi aperti. Tuttavia: se non sono legati al contenuto del messaggio, potresti perdere questa opportunità. O peggio, un oggetto che non ha niente a che fare con il messaggio potrebbe spingere i tuoi destinatari a segnalarlo come spam.

4. Nel messaggio sii conciso

Non riempire i tuoi messaggi con un muro testuale infinito. In base al tempo che il destinatario dedica alla lettura del tuo messaggio (11 secondi), se questo è troppo lungo o affollato potresti perdere il lettore. Crea invece messaggi brevi e concisi che attirino l’attenzione del lettore e si concentrino su un solo argomento.

Includi tutti i dettagli nella pagina di atterraggio, alla quale il lettore verrà reindirizzato dopo che avrà cliccato sul collegamento.

5. Concentrati sui vantaggi

Per stimolare il lettore alla conversione non basta soltanto elencare le caratteristiche. Elencare i vantaggi però sì. Invece di descrivere solamente cosa un prodotto contiene, inserisci nel tuo messaggio tutti i grandi vantaggi che il lettore otterrà utilizzando questo tuo prodotto. Accentuane l’utilità e consenti al lettore di provare questo prodotto cliccando direttamente sul collegamento.

6. Considera la posizione della tua chiamata all’azione

I pulsanti delle chiamate all’azione dovrebbero essere posti prima dell’interruzione del messaggio – e non in fondo. Non avere paura di posizionare più pulsanti all’interno della tua NL, che chiamino all’azione, assicurati però che almeno uno sia sopra la linea di interruzione.

Tutti i pulsanti delle chiamate all’azione devono reindirizzare a una destinazione o meglio far scegliere al lettore? Solo fino a poco tempo fa ti avremmo consigliato di scegliere una destinazione. Ma abbiamo notato cambiamenti nei lettori moderni di messaggi email: l’uso di diverse location di destinazione ha superato l’uso di una sola.

7. Inserisci i collegamenti nelle prime parole della frase

Inserisci un collegamento nelle prime parole della prima frase del primo paragrafo, è proprio qui, infatti, che il lettore posa il suo sguardo quando apre il messaggio. In questo modo potrai aumentare anche i click nei messaggi aperti.

8. La chiamata all’azione deve essere interessante e attraente

Il testo nel pulsante della chiamata all’azione deve essere concepito in base ai vantaggi offerti al lettore. Le parole generiche, come ”Scarica”, ”Invia” e ”Clicca qui”, molto probabilmente non susciteranno alcun interesse nei lettori. Utilizza invece frasi come ”Unisciti al divertimento” o ”Ottieni i vantaggi subito”.

9. L’esattezza dei dati supera la personalizzazione

La personalizzazione è ottima, però se i tuoi messaggi cominciano con ”Gentile [Nome del destinatario]”, ti si potrebbe ritorcere contro in caso il tuo database non sia esatto al 100%. Considera di usare un semplice  ”Ciao” senza il nome del destinatario, a meno che tu non sia assolutamente sicuro che il nome sia scritto correttamente.

Per un destinatario non c’è niente di peggio di un messaggio che comincia con il nome scritto in modo sbagliato, per esempio ”Gentile pincopallino”.

10. Crea un template adattabile e leggibile

Crea il tuo messaggio email in modo che sia facilmente leggibile in ogni situazione: cellulare, desktop e tablet. Per aumentare la leggibilità utilizza un tipo di carattere largo e un template con una sola colonna.

Squalo ti offre una vasta scelta di template preconfigurati che puoi adattare a tuo piacere e in base ai tuoi gusti. Tutti i template si adattano agli schermi mobili della larghezza di 600 pixel, che è quella ottimale consigliata.

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11. Usa i colori in maniera intelligente

Con il colore puoi reindirizzare l’attenzione dello sguardo del destinatario dove vuoi tu. Tuttavia, questo non vuol dire che devi usare cinque diversi colori contrastanti per evidenziare le parti importanti. E non significa neanche che un colore specifico aumenterà il grado di conversioni, se questo verrà usato nel pulsante della chiamata all’azione.

Utilizza invece un solo colore che fa parte della tavolozza dei colori del messaggio per evidenziare la visibilità della chiamata all’azione.

12. Utilizza immagini ad alta risoluzione

Le immagini coinvolgono i lettori dei messaggi email. Perciò è importante utilizzare immagini di dimensioni appropriate in aggiunta al contenuto testuale. Non ha comunque alcun senso se l’immagine è più larga della Newsletter (600px), in questo caso si prolunga solo il tempo di apertura.

Anche i volti dei clienti soddisfatti (o del team di vendita) funzionano bene in questo caso. Diverse ricerche hanno dimostrato che le persone sono attratte dai lineamenti facciali di altre persone quando queste guardano verso un punto – questo è il punto in cui deve trovarsi la tua chiamata all’azione.

Riassumiamo

Il mondo dell’email marketing può sembrare complesso facendoci desistere dal provare questa strada, ma non è così.

In questo articolo abbiamo voluto darti 12 fondamenti su cui inizare a costruire il tuo bagaglio culturale nell’ambito dell’email marketing. Ovviamente questi sono solo dei consigli di base, c’èmolto altro da imparare.

Se vuoi saperne di più, se vuoi apprendere cose nuove e diventare un esperto nell’ambito dell’email marketing segui  il nostro blog settimanale. Ogni Martedì un nuovo blog post ti aiuterà ad imparare cose nuove ed utili che ti permetterano di creare campagne di email marketing a cui nessuno, neanche il più ostico dei tuoi clienti potrà resistere.

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Guida per i blogger: Come aumentare il numero di visite al tuo blog con l’email marketing?

Tempo di lettura: 10 minuti

 

Stai scrivendo un blog? Allora sicuramente saprai com’è difficile avere l’attenzione dei lettori – ma è ancora più difficile farli tornare sul tuo blog. Il primo passo è sicuramente un contenuto di qualità, ma se la gente ignora la tua esistenza, questo non ti aiuterà molto. Ed è qui che entra in gioco l’email marketing.

Guarda il Video podcast

Se non hai voglia di leggere questo articolo puoi anche guardarlo come un Video podcast.

Se pensi che l’email marketing sia adeguato solamente ai negozi e ai fornitori di servizi, allora ti sbagli di grosso – l’email marketing è del tutto adatto anche ai blogger, con il suo aiuto infatti, potrai raggiungere ottimi risultati con bassi investimenti. Ma dovrai farlo nel modo giusto.

Per tutti quelli che vogliono diventare vere e proprie star nel mondo della blogsfera abbiamo preparato una guida con tutto quello che c’è da sapere sull’email marketing.

Cominciamo con i motivi per cui dovresti cominciare ad usare l’email marketing

Il motivo principale è ovvio: aumentare il numero dei lettori e risvegliare in loro la voglia di tornare ancora sul tuo blog. Ma ci sono altri vantaggi ai quali forse non hai pensato…

1. Potrai rinforzare i legami con il tuo pubblico

Questa è una cosa che fai già sul tuo blog, ma ogni altro canale, che ti permette di comunicare con i tuoi lettori, non può essere che un vantaggio. L’email è diverso dal blog, per molti utenti è anche più personale, perciò puoi utilizzarlo per instaurare un rapporto più confidenziale, per rendere il legame più forte e per costruire rapporti più autentici.

2. Farai in modo che i tuoi contenuti raggiungano più persone

Più passa il tempo, meno ne abbiamo a disposizione – sul web, d’altro canto, ci sono sempre più contenuti. Forse le persone trovano il tuo blog interessante, ma semplicemente non hanno tempo per visitarlo o se lo fanno non riescono a leggere tutti i contenuti che hai pubblicato dall’ultima volta che lo hanno visitato, ma può succedere anche che si siano dimenticati della tua esistenza.

L’email marketing può aiutarti a superare questi ostacoli. Potrai informare i tuoi lettori del nuovo post che hai appena pubblicato sul tuo blog e invitarli a leggerlo, loro invece potranno inoltrare gli argomenti che trovano interessanti ai loro amici – e tu, grazie a questo, riuscirai a guadagnare qualche nuovo follower.

3. Risparmierai tempo e denaro

Come? L’email marketing è considerata la forma di marketing che genera i redditi più alti rispetto al capitale investito, e per cominciare serve solo un piccolo investimento. Questa forma di marketing infatti è quasi gratuita, perciò è un’ottima idea anche per i blogger che non hanno ancora a disposizione un budget per il marketing.

L’email marketing ti fa anche risparmiare tempo, con un solo messaggio puoi raggiungere migliaia di persone – significa che avrai più tempo per creare contenuti di qualità per il tuo blog.

4. E la cosa più importante: aumenterai il numero dei tuoi lettori e di conseguenza anche le tue entrate

Tutto ciò che abbiamo riportato sopra avrà come risultato l’aumento dei lettori del tuo blog il che di conseguenza aumenterà anche il reddito – o almeno ne aumenterà il potenziale. Molti blogger all’inizio scrivono solo per un piacere proprio – ma non trascurare la possibilità che il tuo blog possa diventare qualcosa di più.

Chissà, forse con l’aiuto di un buon marketing anche tu tra qualche anno potresti essere uno dei fortunati; sdraiato su una spiaggia di Bali con il computer in mano, capace di mantenerti grazie al tuo blog.

Le regole d’oro e i migliori stratagemmi per l’invio delle newsletter

Se pensi che l’email marketing sia la cosa giusta per il tuo blog, allora subito al lavoro. Per te abbiamo preparato un riassunto delle regole generali, dei primi passi e alcuni stratagemmi che usano gli esperti.

1. Offri ai destinatari della tua newsletter premi alettanti

Se nella tua newsletter promuovi solamente post che i lettori possono trovare sul tuo blog anche da soli, allora questi non avranno nessun motivo per confidarti il loro indirizzo. Nella newsletter, pertanto, è importante offrire qualcosa di più – per attirare nuovi iscritti.

Offri dei contenuti esclusivi, informazioni aggiuntive o un’analisi più dettagliata di un determinato argomento – tutto ciò che potrebbe interessare ai tuoi lettori diventa per loro un’ottima ragione per iscriversi alla tua newsletter.

2. Un post tira l’altro

Certo, questo non vale per tutti gli argomenti o tutti i post – altrimenti i tuoi lettori potrebbero stufarsi presto. Ma ogni tanto vale la pena preparare qualche post che lasci i tuoi lettori a bocca aperta e gli faccia attendere quello successivo con impazienza.

E siccome non vorranno perdersi la seconda parte del post, questa diventa per te un’occasione da sfruttare. Invitali a iscriversi alla tua newsletter, nella quale gli farai sapere subito quando il nuovo post verrà pubblicato sul blog. Semplice e molto efficace!

3. Utilizza il footer del tuo blog

Se vuoi attirare i lettori sul tuo blog, allora devono iscriversi alla tua newsletter, per iscriversi alla tua newsletter, dovrai convincerli con il tuo blog. Un circolo vizioso, vero? Ma non lo è! Alla fine di ogni post sul blog puoi invitare i lettori ad iscriversi alla tua newsletter, informandoli dei vantaggi che li aspettano.

4. Sincronizza i tuoi contenuti

È importante che i contenuti sul blog siano sempre sincronizzati. Se il tuo è un blog tematico puoi, per esempio, determinare un argomento settimanale/mensile a cui attenerti su entrambi i canali per garantire un approccio coerente.

Sara molto utile creare un calendario editoriale dove determinare gli argomenti in anticipo, magari per un anno intero. Ciò ti permetterà di trasmettere la tua storia in modo sensato, senza ripetizioni innecessarie e deviazioni, d’altro canto invece potrai rispettare le stagioni, feste o occasioni speciali e tutto il resto che potrebbe influire sui tuoi lettori.

5. Pubblica e scrivi guest post e poi informa i tuoi lettori

I guest post (dall’ingl.) sono post che i blogger pubblicano su altri blog. Solitamente si tratta di una collaborazione a due vie: tu pubblichi un post su un altro blog, lo scrittore di quel blog invece prepara un post per il tuo blog. Così puoi presentare i tuoi contenuti a gruppi target diversi, ai tuoi lettori invece offrire un nuovo post interessante, un nuovo punto di vista, un valore aggiunto.

Ma visto che stiamo parlando di email marketing, dobbiamo spiegare anche come sfruttare i guest post nel campo del marketing. Semplice: puoi inviare una newsletter dove informi i tuoi lettori che un tuo post è stato pubblicato su questo o quell’altro blog (aggiungendo il collegamento), e allo stesso tempo che sul tuo blog verrà pubblicato un interessante guest post.

6. Offri contenuti gratis via email

Hai preparato un ottimo e-book? Forse hai un video interessante che vorresti condividere con i tuoi lettori? Offrilo gratuitamente – ma solo a quelli che ti confidano il loro indirizzo email. Potrai inviare a questi lettori contenuti in modo diretto sulla loro email, la chiave per il successo è offrire qualcosa che gli interessa, qualcosa a cui non potranno resistere.

Nell’applicazione Squalo, puoi anche aggiungere un file PDF nella Newsletter come collegamento, ma non puoi aggiungerlo come allegato. I collegamenti possono essere collegati ad un testo, un pulsante o un’immagine.

Come ulteriore incentivo puoi promettere ai tuoi lettori che riceveranno queste novità gratuite regolarmente e non dimenticarti di scriverlo in modo chiaro e tondo su tutte le pagine del tuo blog – non puoi sapere infatti su quale pagina atterrerà un visitatore casuale.

7. Non dimenticarti dei social media

Anche i social media, come per esempio, Facebook e Twitter, sono una parte importante della tua presenza online, è quindi indispensabile collegarli con il proprio blog e la newsletter. Devi sempre fare del tuo meglio per stupire i lettori su ogni canale e superare così tutti gli altri blogger. Sul blog puoi invitarli a esprimere la loro opinione su Facebook, su Facebook puoi dargli la possibilità di iscriversi alla tua newsletter aggiungendoci un collegamento.

Più opzioni per iscriversi ai tuoi messaggi email darai ai tuoi lettori, più probabilità ci sono che lo faccianoè semplicissimo!

8. Ricorda ai destinatari il motivo per cui ricevono le tue email

Se anche la tua casella di posta è strapiena, allora ti chiederai spesso del perché hai ricevuto una determinata email. Per evitare che ciò accada anche ai tuoi lettori puoi ricordargli alla fine dell’email il motivo per cui l’hanno ricevuta. «Hai ricevuto questa email perché ti sei iscritto alla newsletter del blog ilmiglioreblogalmondo.com.» Breve e conciso – ma molto efficace.

Con Squalo puoi aggiungere tag personalizzati alle tue newsletter

9. Chiedi un feedback

E tu cosa ne pensi di questo argomento? Quali sono le tue esperienze in questo campo? Hai bisogno di altre informazioni? Chiedi ai lettori di risponderti – per approfondire ulteriormente il rapporto e stabilire un contatto più autentico, e allo stesso tempo scoprire cosa ne pensano in realtà i lettori e quali sono i loro interessi.

Cosa includere nella newsletter?

I tuoi contenuti, ovvio – ma perché limitarsi solo a questo? Se desideri veramente attirare l’attenzione e mantenere l’interesse dei tuoi lettori, puoi usare anche le seguenti idee.

1. Tratta temi attuali

Se il tuo blog è incentrato su un argomento, come per esempio la cucina, famiglia o informatica, puoi sempre permetterti di esporre anche qualche tema attuale. Quando nel tuo campo succede qualcosa di nuovo, poi scrivere una newsletter a riguardo e poi aggiungere anche il tuo parere o il tuo punto di vista.

2. Un occhiata dietro le quinte

Le persone sono curiose di sapere cosa succede nella vita degli altri, perciò un’occhiata dietro le quinte del tuo blog o addirittura un momento della tua vita personale può essere un’ottima idea per la tua newsletter. Contenuto interessante, valore aggiunto, qualcosa di diverso – chi non vorrà aprire l’email?

3. Un po’ di statistica

Un altro tema interessante è la statistica del tuo blog e la sua crescita. I numeri possono essere interessanti se presentati nel modo giusto, perciò puoi offrire ai tuoi lettori qualche informazione divertente riguardo al numero di persone che seguono il tuo blog.

L’app Squalo fornisce anche l’ANALITICA, che consente di monitorare chiaramente il coinvolgimento dei destinatari. Ciò consente di visualizzare per ogni newsletter il destinatario che ha aperto il messaggio, fatto clic sul collegamento o annullato l’iscrizione alla ricezione della newsletter.

4. Contenuti esclusivi

Ogni tanto puoi preparare qualche contenuto esclusivamente per i lettori della newsletter – così avranno la sensazione che sia valsa la pena iscriversi ai tuoi messaggi email. Se non vuoi lasciare in disparte gli altri lettori del blog, puoi pubblicare il contenuto anche sul blog e poi nella newsletter inviare qualche extra – più informazioni, un’analisi più dettagliata, il tuo punto di vista o qualche altro bocconcino.

5. Riassunto tematico dei post

Se il tuo blog ha molti contenuti e pubblichi spesso, i nuovi lettori non avranno né tempo né voglia di andare a leggere i vecchi post. In questo caso puoi risparmiare loro tempo e preparare un riepilogo di ogni singolo argomento. Una newsletter dello stile «Tutto ciò che devi sapere sul …» sarà sicuramente ben accetta tra i tuoi lettori.

6. Riassunto dei post più popolari

Pubblichi spesso, ma il tuo blog non tratta un argomento specifico? Allora una volta alla settimana/al mese puoi inviare ai lettori un riassunto dei post: il titolo, una foto e il riassunto del post in poche righe. Così decideranno da soli quali sono i post che gli interessano e che desiderano leggere fino alla fine.

E gli errori più gravi?

Le esperienze mostrano che nell’email marketing i blogger fanno spesso gli stessi errori – ma che si possono facilmente evitare. Per non farli commettere anche a te, abbiamo preparato un breve resoconto di questi errori e a ognuno di essi abbiamo aggiunto anche una soluzione.

1. Posizione sbagliata del modulo d’iscrizione alla newsletter

Se i tuoi lettori non notano il modulo, non possono usarlo – logico, vero? Assicurati quindi che il modulo di iscrizione alla newsletter sia ben visibile su tutte le pagine, non solo quella d’atterraggio. I visitatori del tuo blog potrebbero anche atterrare su una delle sottopagine e sarebbe un peccato se perdessero l’occasione per iscriversi alla tua newsletter.

2. Non offri un incentivo adeguato per l’iscrizione

«Ehi, qui puoi iscriverti alla mia newsletter, grazie!» Hm, fantastico, ma perché farlo?

Se non dai ai lettori del tuo blog una buona ragione per confidarti il loro indirizzo email e riempire la loro casella di posta già strapiena, di iscritti, sfortunatamente, ne avrai pochi.

3. Richiedi troppi dati personali

Più dati dei tuoi lettori hai, meglio è, certo, specialmente se il tuo blog fa parte del tuo lavoro e i tuoi lettori sono allo stesso tempo anche tuoi clienti – ma se chiedi troppe informazioni subito, è probabile che le persone decidano di non iscriversi.

Nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, data di nascita … Questi sono i dati che non ci piace confidare a chiunque. Comincia chiedendo ai tuoi lettori solamente l’indirizzo email, poi gradualmente cerca di convincerli a condividere con te qualche altra informazione.

4. Sito disordinato e poco attraente

Le persone oggigiorno stanno molto attente con il loro indirizzo email, infatti non lo confidano a chiunque. Se il tuo sito è disordinato e appare sospettoso, le probabilità che le persone si iscrivano alla tua newsletter, sono poche.

5. Istruzioni incomplete per l’iscrizione

Dopo che i tuoi lettori si sono iscritti, invii loro un’email con un collegamento sul quale devono cliccare per confermare l’iscrizione? Allora devi dirglielo! Quando inseriscono il loro indirizzo email e si iscrivono alla newsletter ringraziali e pregali di fare un salto nella loro casella di posta per confermare l’iscrizione – specialmente se devono farlo in un determinato periodo di tempo.

Molte persone infatti potrebbero non vedere in tempo l’email o leggerla in modo veloce e non notare che si richiede da loro una conferma aggiuntiva – poi invece si chiederanno perché non invii loro nessun messaggio.

6. Inviare email utilizzando un template noioso

Il ruolo principale ovviamente spetta al contenuto, ma anche l’aspetto visivo è importante. Un aspetto noioso e per nulla attraente ti farà sicuramente perdere dei lettori.

Utilizzando la piattaforma di Squalo eviterai questi problemi, poiché avrai a disposizione moltissimi template attraenti, con i quali potrai affascinare i tuoi lettori.

Risparmia tempo con Squalo. Offriamo template preparati professionalmente che puoi facilmente personalizzare con l’aiuto del Drag & Drop editor e utilizzare in più newsletter. Tutti i template sono adattati anche alla visualizzazione su cellulare.

 

Infine dobbiamo aggiungere che …

L’email marketing è uno strumento molto utile, ma non dimenticarti che quando parliamo di blog, i contenuti sono sempre al primo posto. Argomenti di qualità, stile interessante e testi grammaticalmente corretti sono la chiave per attirare i lettori. Una volta riuscito è tempo di aprire le ali e presentare il tuo blog al grande pubblico – con l’aiuto dell’email marketing.

 

Aumenta il numero dei lettori sul tuo blog con l’aiuto dell’email marketing e prova la piattaforma Squalo subito!

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Strategia di email marketing per le piccole imprese in 14 passaggi

Tempo di lettura: 10 minuti

 

Pensi che l’email marketing sia uno strumento utilizzato solo dalle grandi aziende? Invece ti sbagli di grosso! L’email marketing è un’ottima scelta anche per le piccole imprese in quanto porta molti vantaggi e allo stesso tempo non necessita di un grande investimento rispetto ad altre forme di marketing.

Nell’articolo di oggi presenteremo tutti i vantaggi che l’email marketing può portare alle piccole imprese, e questo non è tutto. Abbiamo anche preparato una guida in 14 passaggi che ti farà vedere come creare la tua strategia di email marketing e, come ciliegina sulla torta, abbiamo aggiunto anche dei buoni suggerimenti e trucchi efficaci per automatizzare l’email marketing. Sei pronto per cominciare?

Perché l’email marketing è un’ottima scelta anche per le piccole imprese?

Perché non dovrebbe esserlo? L’email marketing non è affatto uno strumento riservato solamente alle grandi aziende, anzi, ci sono tanti motivi che lo rendono un’ottima scelta anche per le aziende più piccole. Ma vediamo insieme quali sono i vantaggi dell’email marketing per le piccole imprese.

​Altissimo ritorno sull’investimento

Il ritorno sull’investimento (in inglese chiamato return on investment (ROI)) indica il rapporto tra reddito netto e investimento. Questa redditività è estremamente elevata nell’email marketing, poiché questa forma di marketing ci consente una forma di comunicazione affidabile ed economica con i clienti. Il ROI nell’email marketing è due volte più alto rispetto a qualsiasi altro canale di marketing, rendendolo una scelta buona ed efficace.

Migliorare la fidelizzazione dei clienti

L’email marketing ti consente di rimanere costantemente in contatto con i tuoi clienti e costruire così relazioni più solide. Con l’aiuto della posta elettronica puoi rivolgerti ai clienti in modo diretto nella loro casella di posta elettronica, mentre con le altre forme di marketing ciò non è possibile.

Costruire reputazione e autorità

I piccoli marchi possono non avere a disposizione tutti i mezzi che hanno i brand più noti, ma hanno l’opportunità di costruirsi una reputazione come esperti in un determinato settore. Anche qui l’email marketing porta molti vantaggi in quanto ti consente di inviare regolarmente ai tuoi clienti contenuti informativi di alta qualità e diventare così un’autorità in un campo specifico.

Migliorare il tasso di conversione e delle vendite

L’email è uno degli strumenti di vendita più efficaci che ogni anno porta grandi profitti a molti marchi. Naturalmente le piccole imprese non sono un’eccezione, quindi puoi utilizzare la posta elettronica per inviare offerte speciali e sconti che miglioreranno efficacemente il tasso di conversione e quello delle vendite.

Crescita e sviluppo del marchio

Per le piccole imprese è ancora più importante occuparsi della crescita e dello sviluppo del proprio marchio e l’email marketing qui gioca un ruolo importante. Se riesci ad assicurarti che la tua voce sia sempre chiara, il tuo tono uniforme e il tuo contenuto legato alla tua offerta, avrai un vantaggio significativo rispetto alla concorrenza.

Conoscere le necessità dei clienti

L’email può aiutarti a conoscere meglio i tuoi clienti e a comprendere meglio le loro esigenze. Questo, ovviamente, significa che puoi adattare ancora meglio la tua offerta ai loro desideri e quindi migliorare i tuoi risultati di vendita.

Fare test e paragoni è facile

Fare test è la regola d’oro di ogni forma di marketing e l’email marketing rende davvero facile e preciso testare e paragonare i risultati. In questo modo riuscirai a capire facilmente cosa funziona, cosa piace e cosa non piace ai tuoi clienti, e quindi potrai creare offerte migliori e ancora più efficaci.

Personalizzazione dell’offerta

I migliori risultati si ottengono quando offriamo ai nostri clienti esattamente ciò che desiderano e di cui hanno bisogno, e il modo più semplice per riuscirci è inviare offerte personalizzate. L’email marketing ci consente di farlo facilmente, poiché possiamo segmentare i nostri destinatari e quindi adattare l’offerta alle esigenze di ciascun gruppo di clienti.

Prezzi bassi

L’email marketing costa poco rispetto alle altre forme di marketing. Questo, ovviamente, significa che è adatto anche alle piccole aziende che hanno un budget ridotto e che non possono permettersi di investire grosse somme di denaro nel marketing.

La sensazione di un approccio personale

Alle persone piace la sensazione che qualcuno si sia dedicato solamente a loro e l’email marketing è un mezzo che lo rende possibile. Un approccio personale ci consente di stringere legami più stretti con i nostri clienti che farà bene anche al nostro marchio.

Tutto questo naturalmente vale solo se le cose si fanno nel modo giusto. Ma non ti preoccupare, abbiamo creato per te una guida dettagliata per aiutarti a creare la tua strategia completa di email marketing in 14 passaggi.

Guida in 14 passaggi per preparare la tua strategia di email marketing

Ora che hai scoperto perché dovresti lavorare con l’email marketing è arrivato il momento di vedere come si fa. Nei prossimi 14 passaggi c’è tutto quello che devi fare per introdurre l’email marketing nella tua piccola impresa.

Passaggio #1: Crea la tua lista di invio

Forse pensi che il modo più facile per ottenere clienti nuovi è semplicemente comprare una lista di indirizzi email e cominciare ad inviare messaggi – ma questa non è affatto la strada giusta. Oltre ad essere contro la legge, non ti porterà neanche buoni risultati, poiché in queste liste ci sono tantissimi indirizzi email non utilizzabili e anche quelli ancora attuali difficilmente rappresentano il tuo pubblico di destinazione.

È importante perciò creare una propria mailing list. È vero che ci vorrà un po’ di tempo, ma non avere fretta. Naturalmente, tutte le aziende vorrebbero che la loro lista di invio fosse la più lunga possibile, ma ricordati che la qualità è molto più importante della quantità.

Passaggio #2: Crea un modulo di iscrizione semplice ed attraente

Se vuoi che le persone ti confidino il proprio indirizzo email e si iscrivano alla tua newsletter devi ovviamente offrirgli un modulo di iscrizione che possono compilare. Durante questo passaggio devi assicurarti che il tuo modulo sia abbastanza attraente da incoraggiare i clienti ad iscriversi ma anche semplice per non fargli perdere troppo tempo o causare grattacapi.

È importante anche scegliere dove mettere il modulo di iscrizione. Se lo nascondi in una delle sottopagine non avrà l’effetto desiderato se invece lo posizioni sulla pagina più volte o addirittura lo proponi accanto ad ogni contenuto avrai più possibilità di raccogliere un bel numero di indirizzi email.

Passaggio #3: Offri un incentivo per iscriversi alla tua newsletter

Perché le persone dovrebbero iscriversi alla tua newsletter? Tu sai già che si tratta di una grande opportunità, ma sfortunatamente la maggior parte dei tuoi potenziali clienti non lo sa ancora. Offri ai tuoi futuri destinatari qualcosa a cui non potranno resistere. Può essere del contenuto gratuito, come un e-book, uno sconto speciale per un acquisto nel tuo negozio online o altri vantaggi che riescano ad attirarli. Questo incentivo deve essere evidenziato nel modulo di iscrizione in modo che le persone sappiano cosa aspettarsi.

Passaggio #4: Spiega ai destinatari cosa possono aspettarsi

Ormai siamo un po’ stanchi di tutti i messaggi che ci arrivano nella casella di posta ogni giorno perciò in questo contesto le brutte sorprese non sono certo gradite. È quindi importante spiegare chiaramente ai destinatari cosa li attende e cosa possono aspettarsi. Spiega loro, ad esempio, quali sono i contenuti che riceveranno (notizie, offerte, coupon, infografiche …) e con che frequenza (ogni giorno, ogni settimana, ogni mese o a caso, quando avrai qualcosa da dire). La cosa più importante è mantenere la promessa che hai dato.

Passaggio #5: Segmenta i destinatari sulla lista

Se vuoi davvero avvicinarti ai tuoi destinatari, la segmentazione è uno dei passaggi più importanti. Con il suo aiuto riuscirai a creare diversi gruppi di clienti ai quali potrai poi inviare messaggi e offerte su misura in base ai loro desideri e le loro esigenze. Se hai una piccola impresa la segmentazione può sembrarti un passaggio impegnativo e faticoso, ma non è proprio così e ti promettiamo che i risultati che porta valgono davvero tutto lo sforzo.

Segmentazione – che cos’è in realtà e perché è così utile?

Le aziende, che con l’email marketing ottengono i risultati migliori infatti, dedicano molto tempo e attenzione proprio alla segmentazione dei destinatari per poter comunicare con loro in modo più efficace.

Passaggio #6: Crea messaggi personalizzati

A tutti noi piace la sensazione di essere qualcosa di speciale – e anche se ovviamente sappiamo che il proprietario di un grande negozio online non si è preso personalmente il tempo di scriverci un messaggio, risponderemo comunque meglio alle email che si rivolgono a noi in modo più personale. Cerca di fare uno sforzo per includere i nomi dei destinatari e altri dettagli personali nei tuoi messaggi per fargli sapere che non sono solo un numero per il tuo marchio.

Passaggio #7: Determina la frequenza migliore per l’invio dei messaggi

È molto importante non inviare i messaggi troppo spesso, ma neanche troppo di rado. Ma come fai a capire qual è la frequenza giusta? In linea di principio dovresti inviare un messaggio almeno ogni 14 giorni altrimenti i destinatari si dimenticheranno di te.

Per la maggior parte dei marchi, soprattutto quelli più piccoli, la frequenza migliore sarebbe inviare messaggi una o due volte alla settimana. La cosa più importante è cercare di attenersi a un programma regolare, ma soprattutto includere nei messaggi qualcosa di intelligente e interessante – non inviarli solo perché sei obbligato.

Passaggio #8: Gioca con il formato dei messaggi

I tuoi clienti preferiscono gli articoli? Forse le infografiche? O magari rispondono meglio ai video? Ti invitiamo a provare tutti i formati a tua disposizione per vedere cosa funziona per i tuoi destinatari e a cosa rispondono meglio. Email fresche, divertenti e innovative attirano molta più attenzione dei noiosi messaggi che contengono solo testo, perciò tira pure fuori la tua vena creativa.

Passaggio #9: Assicurati che la CTA sia chiara ed accattivante

L’invito all’azione (call to action o CTA) svolge un ruolo chiave nel convincere i destinatari ad effettuare l’acquisto o a fare click sul link che li ridirige al tuo blog aziendale. Ogni messaggio deve quindi contenere una CTA chiara e accattivante, ma purtroppo molti brand se ne dimenticano. Quindi, se vuoi ottenere risultati migliori rispetto alla concorrenza, includi sempre una CTA che deve essere anche appariscente e distinguersi dal resto del testo.

Passaggio #10: Aggiungi i collegamenti ai social media

La posta elettronica è un media estremamente importante, ma di per sé non è affatto sufficiente. Anche se hai una piccola azienda che non può investire molti soldi nel marketing puoi comunque includere i social media nella tua strategia di marketing. Anche i social media sono strumenti molto economici che però portano molti vantaggi. Assicurati quindi di includere dei collegamenti ai tuoi profili sui social media in ogni messaggio per garantire una connessione migliore e più stretta con i tuoi clienti.

Passaggio #11: Assicurati che i titoli siano attraenti e accattivanti

Il titolo dell’email rappresenta il primo contatto con i destinatari e di solito incide anche sulla decisione se aprire o meno il messaggio. È vero, sono solo poche parole, ma poiché svolgono un ruolo cruciale, vale sicuramente la pena dedicarvi un po’ più di tempo e attenzione. La regola d’oro dell’email marketing è che l’80% del tempo dovrebbe essere dedicato alla preparazione di un titolo attraente e il 20% al resto del messaggio.

Passaggio #12: Controlla cosa fa la concorrenza

Quando si tratta degli affari è sempre importante sapere cosa sta facendo la concorrenza e nell’email marketing questo è molto facile. Tutto quello che devi fare è iscriverti alle newsletter delle aziende concorrenti e quindi controllare con cura quello che inviano. In questo modo sarai in grado di vedere quali sono le offerte che preparano, quali tecniche usano e che tipi di messaggi inviano.

Certo, copiare i messaggi e le idee dalla tua concorrenza non è proprio una buona idea, ma seguendo i loro contenuti potresti trovare dell’ispirazione e, soprattutto, sarà più facile rimanere sempre un passo avanti rispetto agli altri.

Passaggio #13: Pianifica il percorso di acquisto dei tuoi clienti

L’obiettivo finale del tuo email marketing è, ovviamente, creare potenziali clienti e vendere prodotti o servizi. Ma questo obiettivo comincia con il primo passo del percorso di acquisto. È quindi importante pianificare attentamente il percorso dei tuoi clienti dal primo messaggio, alla visita del tuo sito web fino all’acquisto stesso.

Se ottimizzi ogni fase di questo percorso di acquisto e crei messaggi che spingano delicatamente i potenziali clienti nella giusta direzione, riuscirai ad ottenere ottimi risultati con l’email marketing.

Passaggio #14: Automatizza l’intero processo di invio della posta elettronica

Sicuramente hai un sacco di grandi idee su come utilizzare l’email marketing e che tipo di messaggi vorresti inviare – ma se poi non hai tempo per fare tutto questo? È un problema comune delle piccole imprese, perché semplicemente non hanno abbastanza personale o risorse per mettere in atto tutte le loro idee.

Per fortuna l’email marketing è diverso e consente di superare questi ostacoli con facilità. Abbiamo già detto che si tratta di una forma di marketing molto economica e, oltretutto, la gran parte dell’invio di email si può automatizzare e così assicurarsi che il lavoro venga svolto da solo. Vediamo alcuni dettagli sull’automazione di seguito.

Automazione dell’email marketing – che cos’è e come funziona?

Se non hai idea di cosa sia l’automazione probabilmente ti starai preoccupando – dove cominciare, qual è il primo passo da fare? Stai tranquillo, per te abbiamo preparato una breve guida che ti aiuterà a fare i primi passi nell’automazione dell’email marketing in modo semplice e comprensibile.

Automazione della posta elettronica per le piccole imprese

L’automazione è un concetto che sembra terribilmente complesso e difficile, di sicuro poi per le piccole imprese – ma in realtà non è così. Con l’aiuto dell’automazione nel tuo lavoro riuscirai a risparmiare un’enorme quantità di tempo, poiché determinati processi si svolgeranno da soli senza che tu debba perdere energie e tempo prezioso.

Il termine automazione descrive il processo in cui determinate operazioni in un’azienda si svolgono da sole. Nell’automazione dell’email marketing nello specifico significa che le email vengono inviate automaticamente in reazione a determinati trigger o intervalli di tempo (preimpostati). Questo ci consente di offrire ai destinatari le informazioni giuste al momento giusto, assicurandoci che il processo sia più fluido.

L’automazione è quindi molto utile anche per le piccole aziende che spesso non hanno abbastanza personale o tempo, in quanto possono garantire risultati migliori anche con meno risorse. Ma come si fa?

In che modo le piccole imprese possono automatizzare l’invio di email?

Cominciamo con le basi che piò fare chiunque, anche i principianti nel mondo dell’email marketing. Una delle tattiche più semplici e allo stesso tempo la più efficace è, ad esempio, inviare nuovamente un messaggio che i destinatari non hanno aperto, cambiando semplicemente il titolo.

Nell’automazione di questo processo dobbiamo semplicemente specificare al software di verificare chi dei destinatari ha aperto il messaggio e poi inviarlo nuovamente, con un titolo diverso, a tutti gli altri. In questo modo potrai raggiungere una cerchia più ampia di potenziali clienti in un modo molto semplice e tutto ciò che devi fare è scrivere un altro titolo per il messaggio.

Determina i trigger che attivano delle determinate azioni

Abbiamo già detto che l’automazione dell’invio delle email consente di specificare determinate azioni alle quali il software invia il messaggio. Queste azioni si chiamano trigger perché attivano l’invio automatico del messaggio selezionato.

Uno dei tuoi primi compiti è determinare gli eventi in cui avrebbe senso inviare un messaggio automatico e quindi definire i trigger. I trigger comunemente usati nel mondo dell’email marketing sono, ad esempio:

  • quando un nuovo destinatario si iscrive alla tua newsletter,

  • quando qualcuno compila il modulo sul tuo sito web,

  • quando qualcuno clicca sul collegamento nel messaggio email,

E cosa dovrebbero fare i trigger?

Ora conosci le situazioni in cui i trigger dovrebbero attivarsi, ma cosa dovrebbero fare? Semplice, inviare un messaggio ai destinatari. Che tipo di messaggio? Anche qui ci sono parecchie possibilità.

  • Il trigger può inviare ai destinatari il primo (e poi tutti i successivi) messaggi della serie di messaggi di benvenuto.

  • Il trigger può inviare ai clienti che hanno avuto bisogno del reparto assistenza un messaggio di feedback dopo che il problema è stato risolto con successo.

  • ll trigger può invitare i tuoi destinatari a partecipare a un webinar su un argomento che gli interessa.

  • ll trigger può inviare una risposta automatica a un messaggio inviato dai clienti.

E cosa sono le risposte automatiche (autoresponders)?

Probabilmente hai già sentito parlare del termine autoresponders, ma forse non sai cosa significa esattamente. Anche gli autorisponditori, come li chiamiamo in italiano, sono tipi di email automatizzate che inviamo a determinati destinatari che compiono un’azione specifica.

Nella maggior parte dei casi si tratta di una risposta automatica alle seguenti azioni:

  • iscriversi alla lista di invio,

  • compilare un determinato modulo di contatto,

  • acquistare un prodotto o ordinare un servizio,

E cosa sono le sequenze di messaggi email (drip campaigns)?

Le sequenze di email sono sequenze di messaggi automatizzati che vengono inviate secondo una pianificazione predeterminata al fine di ottenere un risultato specifico. L’inizio è uguale a tutti gli altri messaggi automatizzati: al destinatario viene inviato un messaggio che è stato attivato da una determinata azione. Ma con le sequenze di messaggi email questo non è tutto.

Supponiamo che un visitatore del tuo sito web compili un modulo che gli promette un codice sconto. Quando il modulo è completato, il software di automazione invia al cliente automaticamente un’email con un codice. Ma una campagna di successo non finisce mica qui.

Dopo aver inviato il codice sconto, viene inviato un altro messaggio allo stesso destinatario, in cui gli viene presentato il ​​tuo marchio. Il passaggio successivo è l’invio di un messaggio in cui al destinatario viene offerto qualche altro prodotto che potrebbe interessargli. E così via – questa è una sequenza di messaggi email.

Questi messaggi vengono, ovviamente, prima  scritti e preparati fino all’ultimo dettaglio, in attesa di essere inviati a intervalli appropriati ai potenziali clienti che hanno intrapreso una determinata azione e quindi attivato un trigger. Questo significa che tu non dovrai fare assolutamente nulla – l’intero processo verrà eseguito in modo completamente automatico.

E che cos’è l’automazione con condizioni?

L’automazione con le condizioni in realtà è molto simile all’automazione convenzionale, solo che divide i destinatari in diversi gruppi in base alle informazioni che abbiamo. Ad esempio, se stai promuovendo un determinato evento, dovrai inviare un messaggio completamente diverso a chi si è già iscritto e a chi non si è ancora registrato. In questo caso, nel processo di preparazione dei messaggi automatici, si determina anche la condizione selezionata.

Per concludere

Se pensavi che l’email marketing non fosse la scelta giusta per le piccole imprese, ora sai che non è proprio così. L’email marketing è una soluzione molto utile anche per le piccole imprese, soprattutto se includiamo l’automazione dell’invio, che ci consente di fare di più e meglio con meno lavoro.

Il fatto è che la maggior parte delle piccole imprese non ha abbastanza dipendenti per fare tutto quello che serve mentre l’automazione della posta elettronica può fare molte cose da sola.

Ora che sai tutte queste cose siamo sicuri che non vedi l’ora di iniziare con l’email marketing. Per ottenere buoni risultati avrai ovviamente bisogno di un buon partner che starà al tuo fianco e renderà l’intero processo ancora più semplice.

 

Perciò ti invitiamo a provare subito Squalo e fare i primi passi verso il meraviglioso mondo dell’email marketing.

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Assicurati di lanciare il tuo prodotto con successo con i seguenti trucchi e template per email

Tempo di lettura: 10 minuti

 

Hai un prodotto nuovo nella tua azienda? La prima impressione è quella che conta e perciò, se vuoi che il prodotto abbia successo, devi saperlo presentare al pubblico nel modo giusto. Questo infatti è proprio lo scopo del lancio di un prodotto sul mercato (product launch), che deve avere un grande impatto.

E, siccome nel lanciare un prodotto svolgono un ruolo importante anche i messaggi email, abbiamo preparato per te alcuni trucchi, idee e suggerimenti con l’aiuto dei quali riuscirai ad informare il pubblico sul tuo nuovo prodotto in modo più facile ed efficiente.

Cosa significa lanciare un prodotto e di quali messaggi email abbiamo bisogno in questo processo?

Lanciare un prodotto, come avrai già capito, significa presentare il tuo novo prodotto al tuo pubblico di destinazione. Di solito si tratta di una campagna molto ampia che non include solo l’email marketing – ma siccome noi siamo esperti in questo settore, ci concentreremo soprattutto su questo media. D’altronde parliamo di uno degli strumenti più efficaci nel mondo del marketing moderno che funziona benissimo con quasi tutto il pubblico target.

6 tipi di messaggi email da utilizzare per lanciare un prodotto

Notifica email sul nuovo prodotto

Lanciare un prodotto nuovo è un momento importante per ogni marchio, poiché offre molte nuove opportunità – ma questo vale solamente se un numero sufficiente di persone ne viene informato. Ed è proprio qui che le notifiche email giocano un ruolo chiave: il loro compito è coinvolgere ed informare il pubblico sul tuo nuovo prodotto.

Notifica email sulle nuove caratteristiche

Anche delle nuove caratteristiche o una versione nuova del vecchio prodotto sono, in un certo senso, un product launch e quindi una notizia entusiasmante per i tuoi lettori – ovviamente se saprai presentarla bene. In questo modo riuscirai a migliorare l’informazione e coinvolgere ulteriormente i tuoi utenti nel tuo marchio. Oltretutto, con messaggi del genere, potrai dimostrare ai clienti che i tuoi prodotti vengono costantemente migliorati e aggiornati.

Notifica email sulla verifica beta

Il beta testing è piuttosto impegnativo ma, allo stesso tempo, una parte obbligatoria della strategia di marketing in alcuni settori. Se, però, vuoi che i tuoi utenti prendano parte alle tue verifiche beta devi prima invitarli a registrarsi per testare il tuo prodotto. Una email preparata bene attirerà un numero sufficiente di destinatari abbastanza interessati a ciò che hai preparato per loro.

Notifica email con possibilità di preordine

In questa email devi informare i destinatari che stai preparando un nuovo prodotto e suggerirgli di fare il preordine. Per ottenere i risultati migliori limita la durata della tua offerta per creare un senso di urgenza. Certo, non farà alcun male mettere in palio un piccolo premio nell’offerta per tutti quelli che saranno tra i primi ad ordinare.

Notifica email su un evento

Ti immagini di preparare un evento per mesi o settimane al quale poi partecipano solo poche persone? Terribile, non è vero? Ma questo purtroppo succede – sia negli eventi del mondo reale che online. Per evitare che ciò accada devi informare in anticipo il pubblico interessato che stai per ospitare un evento e pianificare un’adeguata promozione. Solo in questo modo sarai in grado di assicurarti che tutto lo sforzo e il tempo investiti non vadano sprecati. Nella tua email devi evidenziare chiaramente quando e dove si svolgerà l’evento, incoraggiare i destinatari ad iscriversi e assicurarti così di raggiungere il numero massimo di partecipanti.

Notifica email su una speciale campagna di vendita

Se stai preparando una campagna di vendita speciale, per qualche festa, ad esempio, o un’altra occasione speciale, è importante informarne i tuoi clienti. Invia loro una notifica email sulla speciale campagna di vendita in anticipo e assicurarti che quante più persone possibile visitino il tuo sito web.

Di cosa hai bisogno per lanciare un prodotto in modo efficace?

Ora che sai a cosa servono i messaggi email quando si vuole lanciare un prodotto è il momento di scoprire come si fa. Siamo andati a chiedere agli esperti e poi abbiamo preparato le quattro regole d’oro da seguire quando si vuole lanciare un nuovo prodotto.

Pubblicizza il tuo prodotto su tutti i canali disponibili

Abbiamo già detto che le email non sono affatto l’unico strumento da utilizzare quando si vuole lanciare un nuovo prodotto. E anche se conosciamo tutti i vantaggi della posta elettronica, dobbiamo ammettere che un solo canale, per una campagna di successo che ha lo scopo di lanciare un nuovo prodotto, non sarà sufficiente.

Ecco perché è estremamente importante promuovere i tuoi nuovi prodotti su tutti i canali che hai a disposizione. Oltre alla posta elettronica, puoi utilizzare, ad esempio, i mezzi di comunicazione di massa e i social media, che completeranno efficacemente le tue attività di marketing e informeranno il maggior numero di persone possibile del tuo nuovo prodotto.

Prepara una serie di notifiche email sul nuovo prodotto

Spesso diciamo che nel mondo dell’email marketing, una sola notifica email di solito non basta; è importante comunicare ai destinatari cosa possono aspettarsi in futuro, informarli su quando comincia un evento e poi aggiungere qualche promemoria per i ritardatari che si sono persi le nostre precedenti email. E non cambia niente anche quando si vuole lanciare un prodotto.

E quanti messaggi email dovresti inviare? In base alle esperienze, almeno tre.

  • Con il primo messaggio informiamo i destinatari che stiamo per lanciare un nuovo prodotto, ma non dobbiamo svelare ancora tutti i dettagli. Quindi è una sorta di teaser con cui aumentiamo la tensione e suscitiamo curiosità nei clienti. È consigliabile rivelare alcune caratteristiche del tuo nuovo prodotto ai destinatari, ma puoi anche dire solo che sta per arrivare qualcosa di grandioso. A questo punto avrebbe anche senso menzionare quanti giorni / settimane / mesi ci separano dal lancio del prodotto.

  • Il secondo messaggio serve a informare i clienti. È il momento di dire qualcosa in più sulle caratteristiche del nuovo prodotto di cui hai parlato nel primo messaggio, svelare alcuni dettagli e includere altre foto o anche un video del nuovo prodotto. A questo punto, se vuoi, puoi anche dare la possibilità ai clienti di preordinarlo.

  • Il terzo messaggio informa i clienti che il prodotto è stato lanciato. È quindi il momento di far sapere ai destinatari dove e come possono acquistarlo o ordinarlo.

Ovviamente puoi estendere ulteriormente la serie di messaggi email; questo conviene quando tra la prima notifica e il lancio del prodotto passa un lungo periodo di tempo. Se questo tempo dura alcuni mesi o addirittura anni, sarebbe molto saggio tenere i potenziali clienti informati sui progressi e sui tempi previsti a intervalli regolari.

Presta attenzione al design dei tuoi messaggi email

Non c’è dubbio che neanche un ottimo design può salvare un messaggio con contenuti di bassa qualità, ma puoi comunque impegnarti anche in questo settore e aumentare così le probabilità di successo della campagna. I messaggi che invii durante il lancio di un nuovo prodotto dovrebbero essere completamente focalizzati sul prodotto stesso. È importante prendersi cura anche degli elementi di marketing, come il pulsante CTA, ma la star principale deve sempre rimanere il prodotto.

Un ottimo elemento di design che può migliorare notevolmente il successo della tua campagna è il timer per il conto alla rovescia. Le statistiche mostrano che può migliorare il CTR fino al 9%, perciò conviene decisamente includerlo nelle tue email.

Scrivi titoli di messaggi email attraenti ed efficaci

Questo consiglio è una delle regole d’oro dell’email marketing, in quanto il titolo è il nostro primo contatto con i destinatari, che decidono sulla base di poche parole se aprire il messaggio o meno. Ecco perché è così importante che i nostri titoli non siano noiosi, lagnosi o addirittura ingannevoli.

Scrivi titoli creativi, ma chiari e concreti, dai quali risulti subito chiaro ai destinatari cosa li attende nel messaggio. Più facile a dirsi che a farsi? Nessun problema, nel prossimo capitolo ti aspettano alcune idee concrete!

25+ ottime idee per i titoli di messaggi email

I titoli dei messaggi email sono sempre una vera e propria sfida. Dobbiamo dire quanto basta – non di più né di meno. Dobbiamo essere creativi, ma non troppo, o potremmo non essere capiti. Dobbiamo essere divertenti ma professionali. Il titolo deve essere accattivante, ma non ingannevole e poi dobbiamo riuscire a distinguerci il più possibile dagli altri messaggi nelle caselle di posta sovraffollate dei nostri clienti. Semplice, vero?

Non proprio. Ma per renderti questo compito un po’ più semplice abbiamo preparato per te una vasta gamma di idee che i marchi più famosi al mondo hanno utilizzato per lanciare un nuovo prodotto. Sicuramente riuscirai a trovare alcuni suggerimenti che potrai poi personalizzare e utilizzare per la tua campagna.

  • Novità IMPORTANTE! Stanno arrivando grandi cambiamenti …

  • (AVVISO) Stiamo per rivelare un nuovo team …

  • Sì, ci è appena successo questo …

  • Le cose stanno per cambiare!

  • Devi assolutamente vedere questo video!

  • Sta per cominciare! Sei pronto?

  • Ci siamo quasi! Sveliamo alcuni dettagli …

  • Sei pronto per la settimana prossima?

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  • Avviso: il nuovo modello è già disponibile per l’ordine

  • Mancano solo tre giorni: ti presentiamo il nostro nuovo …

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  • Il nostro nuovo prodotto è arrivato. Preordinalo subito!

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  • Mancano solo 24 ore.

  • Tu hai parlato, noi ti abbiamo ascoltato.

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  • Il nostro ultimo prodotto verrà presentato stasera!

  • Il nostro nuovo prodotto è in edizione limitata.

  • Una storia che tutti stavamo aspettando …

  • Se per caso te lo sei perso … Abbiamo qualcosa di nuovo per te!

  • Abbiamo aggiornato il nostro sito web! Vieni a visitarlo …

  • Nuova visione, nuovo sito web!

10 ottimi esempi di messaggi email per lanciare un prodotto

L’idea di creare una campagna tutta tua per lanciare un nuovo prodotto ti entusiasma ma non riesci ancora a trovare la giusta ispirazione? Nessun problema, abbiamo raccolto per te le migliori campagne dei migliori brand e preparato alcuni esempi, tra i quali troverai sicuramente l’idea giusta anche per il tuo marchio.

#1: Quip

Fonte: Quip

Il marchio Quip rispetta una delle buone e vecchie regole che dice che un’immagine comunica più di mille parole. Così hanno deciso, oltre a descrivere il prodotto, anche di mostrarlo in azione. Una semplice animazione che attira l’attenzione e un design divertente fanno sì che il messaggio si distingua dalla massa, mentre i colori contrastanti creano un look accattivante e un aspetto fresco creato appositamente per il loro nuovo prodotto.

#2: Warby Parker

Fonte: Warby Parker

Il marchio Warby Parker ha optato per un approccio autentico e familiare che spesso funziona molto bene. Questo tipo di immagini funzionano in modo molto più autentico rispetto alle foto acquistate, che risultano sempre “troppo perfette”, perciò i destinatari riescono a fidarsi subito. La fiducia è, ovviamente, il primo passo per convincere all’acquisto, quindi è un’ottima tattica per aumentare le vendite.

#3: Casper

Fonte: Casper

Il marchio Casper combina efficacemente un approccio divertente e accattivante con ottimi prodotti supportati da anni di ricerca. Anche in questo caso hanno evidenziato di aver fatto molte ricerche nella realizzazione di questa cuccia per cani, le quali hanno confermato che è davvero la scelta migliore, pur mantenendo un tono divertente e leggero che attira l’attenzione e ci convince ad effettuare l’acquisto.

#4: Fenty Beauty

Fonte: Fenty Beauty

Messaggio forte, deciso, colori audaci e, per finire, un’enfasi sull’urgenza. Questa offerta non è solo limitata, ma iper-limitata nel tempo, il che intensifica ulteriormente il nostro senso di urgenza. Questo, ovviamente, può portare a un acquisto ancora più veloce e ancora più impulsivo, che, per il marchio Fenty Beauty, è un’ottima notizia.

#5: Everlane

Fonte: Everlane

Un messaggio semplice, caratteristiche sorprendenti, un senso di urgenza e addirittura un gioco a premi – dal marchio Everlane sanno davvero cosa stanno facendo. Il fatto di doversi iscrivere alla lista di attesa per poter acquistare una giacca sottolinea che si tratta di un’offerta davvero esclusiva, e il gioco a premi ti fa guardare la giacca anche se non ti serve – ma potresti scoprire poi di averne bisogno. Astuto, vero?

#6: Apple

Fonte: Apple

Il marchio Apple è già noto per il suo brillante marketing e anche le loro email per il lancio di nuovi prodotti non sono di meno. Un design semplice, pochissimo testo, una foto grande e una chiamata all’azione – a volte meno è davvero meglio, come dimostrato spesso dai grandi marchi.

#7: Nike

Fonte: Nike

Anche il marchio Nike scommette sulla semplicità, un design pulito e foto dei suoi prodotti di grandi dimensioni – che giocano davvero un ruolo importante nelle loro email. In questo tipo di messaggi, se vuoi catturare l’attenzione, cerca di utilizzare i colori del tuo marchio per costruire in modo efficace l’immagine e la riconoscibilità del tuo brand.

#8: Havenly

Fonte: Havenly

Il marchio Havenly ha optato per un approccio molto misterioso, che spesso funziona alla grande – per natura, infatti, l’essere umano è curioso. Non hanno svelato praticamente nulla, hanno solamente annunciato quando potevamo aspettarci qualcosa di completamente nuovo. In questo modo, si sono assicurati che un bel numero di persone attendesse il loro prossimo messaggio con ancia e e voglia di leggerlo con interesse …

#9: Harry’s

Fonte: Harry’s

Anche il marchio Harry’s ha scelto un approccio misterioso con un cosiddetto teaser. Lo scopo principale di questo tipo di messaggi è attirare l’attenzione e l’interesse dei destinatari e creare la sensazione che qualcosa di veramente spettacolare stia per accadere. L’escalation di tensione è un ottimo strumento di marketing che funziona molto bene nelle campagne per lanciare nuovi prodotti.

#10: Carbonmade

Fonte: Carbonmade

Il marchio Carbonmade ha optato per un approccio divertente che rallegra la giornata ai destinatari e regala un bel po’ di buon umore. Un design simpatico, un tono di comunicazione rilassato e lo spazio ben utilizzato hanno garantito al marchio non poca attenzione.

E noi come possiamo aiutarti?

Ora che conosci tutta la teoria è il momento di metterla in pratica. Se stai creando il primo messaggio per il lancio di un nuovo prodotto ti aspetta parecchio lavoro – o solamente alcuni click, dipende con chi decidi di collaborare.

Se scegli Squalo, tutto sarà molto più semplice. Abbiamo preparato per te una vasta gamma di template predefiniti che potrai utilizzare per creare i tuoi messaggi email. Con soli pochi click potrai preparare i tuoi messaggi e inviarli ai tuoi destinatari, assicurandoti così di lanciare il tuo nuovo prodotto nel modo più efficace possibile.

Per concludere

Siamo convinti di averti fornito tutte le informazioni necessarie per poter creare una campagna di successo al lancio del tuo nuovo prodotto. Si tratta di un processo estremamente importante, a cui spesso non prestiamo sufficiente attenzione. Per lasciare una buona prima impressione, tuttavia, hai una sola possibilità – assicurati che il tuo nuovo prodotto ne tragga tutti i vantaggi.

 

Con tutto ciò che hai imparato e in compagnia di un ottimo partner per l’invio di messaggi email avrai sicuramente successo. Prova subito Squalo e scopri di cosa è capace!

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15 scenari che dovresti includere nell’automazione del tuo marketing

Tempo di lettura: 10 minuti

 

Pensi che i tuoi clienti non siano abbastanza attivi? Forse il problema sei tu – forse sei tu a non essere abbastanza attivo. Magari non dedichi abbastanza tempo e sforzo all’interazione con i tuoi clienti o magari interagisci, ma in modo sbagliato.

I flussi di lavoro, chiamati anche scenari, sono un ottimo metodo per interagire con i tuoi clienti, indirizzandoli efficacemente lungo l’imbuto di vendita e assicurandoti così che facciano esattamente ciò che ti aspetti da loro – sia che debbano iscriversi alla tua newsletter, scaricare il tuo e-book, comprare un prodotto o concludere un acquisto non ancora completato.

Utilizzi già gli scenari? Se non è così, ti stai perdendo numerose opportunità, i flussi di lavoro infatti sono un ottimo modo per coltivare i rapporti con i tuoi clienti e rafforzare il loro coinvolgimento. Alcune ricerche mostrano che l’automazione del marketing può aumentare la produttività di vendita del 14,5 %. Anche le altre statistiche sono molto promettenti: i messaggi email automatizzati aumenterebbero del 70,5 % il tasso di messaggi aperti rispetto ai comuni messaggi di marketing, il tasso dei click invece aumenterebbe addirittura del 152 %. Ci sono quindi tantissimi motivi che dovrebbero stimolarti a cominciare a creare scenari automatizzati per il tuo marketing.

Il tuo primo passo: creare scenari automatizzati per l’email marketing

Gli scenari (in inglese vengono chiamati workflows) sono tra gli strumenti più efficaci nel mondo dell’email marketing, perciò sarebbe giusto prestarvi un po’ di attenzione.

Il primo passo è sicuramente quello di automatizzare l’invio dei tuoi messaggi email, ma per fare ciò avrai bisogno di un nuovo partner.

I fornitori di servizi di email marketing sono diversi ed è diversa anche la loro offerta. Ciò significa che nella scelta del fornitore dovrai fare attenzione che questo ti consenta di creare scenari di email automatizzati. Ma è importante anche che l’intero processo sia il più semplice, veloce ed efficace possibile.

Se come fornitore scegli per esempio Squalo, potrai creare, con l’aiuto della piattaforma, scenari personalizzati di messaggi automatizzati, che potranno essere attivati da una vasta gamma di eventi diversi.

Elenchiamo alcuni degli esempi più frequenti:

  • quando una persona si iscrive alla tua lista per l’invio delle newsletter,

  • quando una persona compila il modulo sul tuo sito,

  • quando una persona clicca sul collegamento nella newsletter,

  • quando una persona visita una pagina del tuo blog,

  • quando una persona diventa un potenziale cliente classificato,

Gli scenari della posta elettronica possono basarsi anche sulle informazioni che raccogli nei tuoi database, tra questi ci sono per esempio:

  • visualizzazioni delle pagine,

  • click nei messaggi di posta,

  • trasferimenti di contenuti,

  • caratteristiche dei contatti,

  • combinazioni dei fattori sopra elencati.

Questi sono solo alcuni esempi di cosa puoi fare con l’uso degli scenari. Ma ci sono anche altre opzioni e poi puoi automatizzare molto di più dell’invio di messaggi email per risparmiare ancora più tempo e sforzo, ma anche per migliorare il tuo marketing e di conseguenza i tuoi affari.

Negli articoli seguenti vedremo ancora più in dettaglio come creare messaggi automatizzati con l’aiuto della piattaforma Squalo, oggi invece ci concentreremo sui 15 esempi di scenari che dovresti assolutamente includere nella tua automazione dell’email marketing.

#1: Scenario tematico

Trigger principale: visualizzazione delle pagine e download dei contenuti

In questo caso devi creare uno scenario individuale per ogni campo tematico del quale ti occupi. Se per esempio ti occupi della vendita di tutto ciò di cui hanno bisogno i cavalli, i tuoi settori principali includono cibo per cavalli, attrezzatura e alloggi per cavalli, per ognuno di questi settori dovrai creare uno scenario diverso. Ciò significa che per ognuno dei settori scelti dovrai creare diversi contenuti e un diverso scenario che poi invierai in maniera automatizzata ai tuoi destinatari.

Come trigger principale puoi per esempio utilizzare il download di determinati contenuti. Se il visitatore del tuo sito web scarica un e-book sull’alimentazione dei cavalli, questo attiva il flusso di lavoro che riguarda il cibo per cavalli e comincia ad inviare contenuti utili su questo tema.

#2: Scenario per dare il benvenuto ai nuovi iscritti del tuo blog

Trigger principale: iscrizione al tuo blog

In questo caso puoi inviare ai nuovi abbonati del tuo blog un amichevole benvenuto. Quando questi si iscrivono o abbonano alle news del tuo blog, puoi ringraziarli di essersi iscritti e ricordargli tutti i vantaggi del tuo blog, informarli nuovamente sulle impostazioni attuali del loro abbonamento (dandogli la possibilità di modificarle) e offrirgli da leggere i tuoi articoli migliori ovvero che hanno riscontrato maggiore succeso tra gli altri lettori.

#3: Scenario per dare il benvenuto ai tuoi nuovi clienti

Trigger principale: cambio dello status nel ciclo di vita

Quando un visitatore del tuo sito web effettua il suo primo acquisto trasformandosi così in un cliente, è un’ottima opportunità per inviargli un messaggio e dargli il benvenuto. Il loro status infatti è appena cambiato da contatto a cliente il che rappresenta un nuovo livello nel ciclo di vita.

Il messaggio di benvenuto rappresenta un ottimo modo per costruire un rapporto positivo, oltretutto può anche stimolare i clienti ad effettuare un altro acquisto. E se il prodotto o il servizio acquistato dal cliente ha bisogno da parte sua di qualche conoscenza o altri tipi di abilità, puoi utilizzare questo messaggio anche per offrirgli informazioni utili o fonti di qualità dove potrà trovare tutto ciò che gli serve. Dei messaggi di benvenuto ne abbiamo già parlato nell’articolo

@blue-box Messaggi di benvenuto – pianificare e realizzare la sequenza perfetta. Se vuoi saperne di più ti consigliamo di leggere anche questo contenuto.

#4: Scenario per contatti attivi

Trigger principale: visite, click e compilazione moduli

Ogni marchio ha un suo gruppo di contatti più attivi, cioè quelli che rispondono maggiormente ai messaggi di questo marchio – e questi contatti andrebbero sfruttati. Crea una lista dinamica, sulla quale verranno aggiunti automaticamente i contatti che dimostrano di essere più attivi. I trigger principali per creare questa lista possono essere per esempio, un alto numero di visite al tuo sito web, un alto numero di click sui collegamenti nei tuoi messaggi email, un alto numero di moduli compilati …

Con questo flusso di lavoro potrai sfruttare i tuoi fan più accaniti per creare un gruppo che sui social media condividerà i tuoi contenuti migliori promuovendo così il tuo marchio. Questi contatti sono già legati a te, perciò ci sono più probabilità che condividano i tuoi contenuti e parlino bene di te.

#5: Scenario per coltivare le relazioni con i potenziali clienti

Trigger principale: conversione multipla nella parte superiore dell’imbuto di vendita

Se hai un gruppo di contatti che ha ripetutamente risposto bene alle tue offerte nella parte superiore dell’imbuto di vendita, eseguendo lì l’azione desiderata (ad esempio scaricato il tuo e-book o partecipato al tuo webinar), allora questi contatti sono sicuramente pronti per il passaggio successivo. È quindi ora di offrirgli qualcosa in più.

È quindi possibile creare un flusso di lavoro che sposti questi contatti in avanti, verso la fine dell’imbuto di vendita. Puoi includervi anche varie offerte, contenuti interessanti, prove gratuite e simili – in pratica tutto ciò che può condurti alla conversione desiderata.

#6: Scenario con notifiche per i tuoi rappresentanti di vendita

Trigger principale: visualizzazioni della pagina nella parte inferiore dell’imbuto di vendita/eventi di conversione

Ogni sito Web ha sottopagine specifiche ed eventi di conversione che mostrano più chiaramente l’interesse per determinati prodotti rispetto ad altri. Il tuo compito è identificare questi eventi e pagine di conversione; solitamente includono pagine con descrizione del prodotto, pagine con il listino prezzi e simili – cioè pagine che vengono visualizzate dai visitatori quando questi sono effettivamente interessate ai tuoi prodotti o servizi.

Dopo aver identificato queste pagine ed eventi, utilizza un flusso di lavoro che attivi una notifica email interna per il tuo reparto vendite. Questa notifica lo avviserà dell’attività menzionata e, con l’aiuto della personalizzazione, fornirà al al reparto vendite tutte le informazioni necessarie su un determinato cliente potenziale . Ciò consentirà agli addetti alle vendite di connettersi con un potenziale cliente al momento giusto e quindi ottenere i migliori risultati possibili.

#7: Scenario di riconnessione

Trigger principale: contatti inattivi

L’obiettivo di questo scenario è risvegliare i contatti inattivi. Il flusso di lavoro è quindi destinato a reintegrare i contatti che una volta soddisfacevano i criteri di una determinata lista. Le condizioni possono includere, ad esempio, il periodo di tempo trascorso dall’ultima visita alla pagina, l’ultimo click su un collegamento in un’email o l’ultimo modulo compilato, questa condizione poi attiva un messaggio email.

In questo scenario puoi includere, ad esempio, un’offerta esclusiva o un coupon, per entusiasmare nuovamente i destinatari con la tua offerta.

#8: Scenario per eventi

Trigger principale: registrazione o partecipazione

Organizzi eventi o eventi online come ad esempio webinar? Allora è anche possibile utilizzare i flussi di lavoro email per automatizzare la comunicazione con chi si è registrato o ha partecipato, prima, durante e dopo l’evento.

Ad esempio, è possibile creare un flusso di lavoro che fornisca a tutti i partecipanti le informazioni importanti di cui hanno bisogno prima dell’evento, come informazioni su alloggi, orari degli eventi o requisiti tecnici per il webinar. Alla fine dell’evento, è possibile creare un flusso di lavoro che offra ai partecipanti l’accesso ai materiali dell’evento, promuovendo ulteriormente le relazioni attraverso contenuti aggiuntivi o promuovendo eventi futuri.

#9: Scenario per diminuire il tasso dei carrelli abbandonati

Trigger principale: carrello abbandonato

Ne abbiamo già parlato molto dell’importanza di ridurre il numero dei carrelli abbandonati, ma il fatto è che per ogni marchio che ha il proprio negozio online, questa quota rappresenta una perdita di profitto importante. Il concetto è abbastanza semplice: quando qualcuno visita il tuo negozio online, aggiunge uno o più prodotti nel carrello e poi lascia la pagina senza concludere l’acquisto, e questo poi innesca uno scenario.

Questo scenario invia poi un messaggio email per ricordare ai destinatari che hanno abbandonato il carrello e per motivarli a concludere l’acquisto, oppure con un codice sconto speciale o qualche altro incentivo all’acquisto. Se vuoi saperne di più sui carrelli abbandonati e su come ridurne il numero, leggi il nostro articolo

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Strategie email creative per diminuire il tasso dei carrelli abbandonati. Scopri quello che la tua concorrenza non ha ancora scoperto.

 

#10: Scenario per le vendite ‘upsell’

Trigger principale: acquisti precedenti

Lo scenario per le vendite ‘upsell’ è principalmente destinato a vendere di più ai clienti esistenti. La comunicazione con i clienti non finisce certo una volta effettuato l’acquisto, anzi, tutto inizia proprio in quel momento.

Un flusso di lavoro ben preparato per le vendite ‘upsell’ può convincere i clienti esistenti ad aggiornare i loro acquisti. Crea una lista dinamica dei contatti che hanno acquistato un determinato prodotto o ordinato un determinato servizio e poi prepara un flusso di lavoro che proponga anche altri prodotti o servizi.

#11: Scenario per la soddisfazione dei clienti

Trigger principale: feedback alti o bassi dei clienti

Se chiedi regolarmente ai tuoi clienti di valutare la loro esperienza d’acquisto, questo ti fornisce un’ottima base per il tuo scenario per migliorare la soddisfazione dei clienti. Sarà più semplice chiedere ai tuoi clienti di valutare il tuo servizio o i tuoi prodotti con una valutazione numerica, e poi in base a questi numeri determinare il livello di soddisfazione dei clienti. Ad esempio: tutti i clienti che ti hanno valutato con un punteggio di 7 o superiore sono soddisfatti, il resto invece non lo è.

Ora è il momento di includere i clienti in due diverse liste dinamiche per le quali creare due scenari separati. Uno è quindi destinato ai clienti soddisfatti e l’altro a quelli insoddisfatti. A quelli soddisfatti puoi offrire contenuti esclusivi, offerte e sconti, d’altra parte invece puoi preparare contenuti progettati per rendere i tuoi clienti insoddisfatti almeno un po’ più felici, come offerte speciali e contenuti interessanti.

Se vuoi fare un passo in più, puoi segmentare i clienti insoddisfatti in base al motivo della loro insoddisfazione, in modo da poter inviare messaggi ancora più mirati che vadano a risolvere esattamente i motivi che hanno reso insoddisfacente la loro esperienza.

#12: Scenario per il successo/coinvolgimento dei clienti

Trigger principale: metriche di successo o uso del prodotto

Se raccogli i dati che riguardano il successo dei clienti hai un’ottima opportunità per creare un nuovo scenario. Ad esempio, se desideri creare una serie di case study sui clienti, puoi, non appena un cliente raggiunge determinate metriche di successo, attivare automaticamente un’email dove chiedi ai clienti se sarebbero interessati a far parte della tua storia di successo.

Allo stesso tempo, se si segue il modo in cui i clienti utilizzano i propri prodotti, è possibile identificare quelli che mostrano scarso coinvolgimento e offrirgli risorse e informazioni per istruirli sulle caratteristiche del prodotto, consentendogli di utilizzarlo meglio e avere un’esperienza utente migliore.

#13: Scenario ricordare il prossimo acquisto

 

Trigger principale: acquisti effettuati in cicli

Il tuo database di clienti include principalmente clienti che effettuano acquisti in determinati periodi o cicli? Allora includi questi contatti nello scenario che viene attivato ogni volta che effettuano un acquisto.

Se per esempio vendi lenti a contatto e il tuo cliente acquista una fornitura semestrale di lenti, puoi includere quel cliente nel flusso di lavoro, che cinque mesi dopo l’ultimo acquisto lo avviserà che la scorta di lenti sta per finire e che potrebbe essere il momento di ordinare un nuovo pacchetto.

#14: Scenario servizio clienti

Trigger principale: un cliente o potenziale cliente contatta il team di assistenza clienti via email o modulo online

I clienti a volte hanno delle domande sui tuoi prodotti o servizi e capita anche che si verifichino dei problemi. Questo ovviamente è normale, ma aiutare i clienti richiede molto tempo prezioso da parte tua o di uno dei tuoi collaboratori.

Uno dei modi più efficaci per evitare questo spreco di tempo è utilizzare un flusso di lavoro di categorizzazione per modificare e segnalare i messaggi dei clienti e poi assegnarli a un singolo dipendente del servizio clienti. Ciò ti consentirà di sapere esattamente cosa è già stato risolto e ciò che è ancora rimasto in sospeso.

#15: Scenario per gli affari conclusi

Trigger principale: quando il cliente conferma elettronicamente l’offerta o firma il contratto

Concludere un affare è chiaramente il passo più importante per una vendita di successo, quindi la posta elettronica è davvero importantissima in questo caso. E se automatizzi questa parte con uno scenario per gli affari conclusi, sari in grado di avere più tempo per rafforzare la connessione con i clienti al telefono, dal vivo o in qualche altro modo.

Con il flusso di lavoro per gli affari conclusi, è possibile attivare un messaggio di conferma quando un potenziale cliente conferma l’offerta o firma il contratto e diventa quindi un cliente.

Per concludere …

Pensiamo di essere riusciti a convincerti che gli scenari automatizzati per l’email marketing sono qualcosa che merita la tua attenzione. Sebbene le cose possano sembrare complicate a prima vista, il fatto è che l’investimento iniziale di tempo e fatica ti ripagheranno. Naturalmente, è anche importante affrontare le cose con l’aiuto e gli strumenti giusti.

La piattaforma Squalo può esserti di grande aiuto, in quanto ti consente di automatizzare facilmente l’invio di messaggi email, ma la cosa migliore è che puoi cominciare subito. Sei pronto a provare qualcosa di nuovo e migliorare la tua attività?

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Soluzioni efficaci per l’automazione del tuo email marketing B2B

Tempo di lettura: 10 minuti

 

Solitamente l’email marketing viene automaticamente associato al B2C, ma non bisogna dimenticarsi che può essere utilizzato con molto successo anche nel campo del B2B. In uno degli articoli precedenti abbiamo parlato dell’importanza dell’email marketing per il B2B, mentre oggi andremo ad analizzarne i dettagli, con tutti i trucchi per l’automazione dell’intero processo e gli esempi di buone pratiche. Cominciamo!

Che cos’è esattamente l’email marketing B2B?

L’email marketing B2B in realtà è molto simile all’email marketing B2C, tranne per il fatto che si tratta di un’attività di marketing rivolta alle aziende invece che alle persone fisiche. Si tratta quindi di uno scambio di informazioni su prodotti e servizi tra due aziende via email. In passato, il marketing B2B «doveva» avere un tono serio, quasi monotono e noioso. Per fortuna questa tendenza è cambiata nel tempo diventando oggi molto più interessante, fresco, divertente e creativo, e, di conseguenza, profittevole.

Nonostante l’email marketing B2C e B2B siano, per certi versi, molto simili, esistono anche parecchie differenze importanti. Una di quelle più chiare, ad esempio, è il ciclo di vendita, che nell’email marketing B2B è molto più lungo. Significa che le aziende non prendono una decisione di acquisto con la stessa rapidità e spontaneità dei consumatori, cioè persone fisiche, ma si prendono molto più tempo per prendere una decisione e questa si basa sui fatti e non sulle emozioni.

Ecco perché, per convincere i tuoi clienti, è importante che i messaggi siano informativi e ricchi di contenuti di qualità. Nell’email marketing B2B puoi permetterti anche testi leggermente più lunghi rispetto ai normali messaggi del B2C.

Il processo di vendita nel B2B a volte è un più difficile – ma se lo fai nel modo giusto, otterrai sicuramente ottimi risultati. Le statistiche mostrano che nel mondo del B2B la posta elettronica rimane di gran lunga l’arma più efficace e l’85% degli esperti di marketing B2B utilizza la posta elettronica per acquisire nuovi potenziali clienti.

Ora sai perché anche tu dovresti introdurre nella tua attività il marketing B2B, ma forse non hai abbastanza tempo per cominciare. A lungo termine la soluzione migliore sarebbe automatizzare tutti i processi di email marketing B2B, il che all’inizio richiederà un po’ più di lavoro, ma poi tutto sarà più semplice. Per te abbiamo preparato alcune soluzioni efficaci che ti aiuteranno ad automatizzare con successo il tuo email marketing B2B e farti risparmiare un bel po’ di tempo.

5 modi efficaci per automatizzare il tuo email marketing B2B

#1: Utilizza messaggi email attivati da delle azioni specifiche

L’invio delle email con trigger specifici è sicuramente un ottimo metodo per automatizzare l’email marketing. Tutto quello che devi fare è preparare le email e poi specificare i trigger che ne azionano l’invio.

Ma quali sono questi trigger? L’invio di messaggi automatici viene solitamente attivato dalle seguenti azioni:

  • quando una persona si iscrive alla newsletter,

  • quando una persona compila un modulo sul tuo sito web,

  • quando una persona clicca su un collegamento nella tua email,

  • quando una persona visita una particolare sottopagina del tuo sito web,

In tutti i casi che abbiamo elencato, puoi anche decidere di inviare più di un solo messaggio. Molto spesso, ad esempio, vengono utilizzate le cosiddette campagne drip, che includono diversi messaggi inviati a intervalli regolari. I clienti in questo modo si appassionano lentamente al tuo marchio e si avvicinano sempre di più al punto in cui sono pronti ad effettuare un acquisto.

#2: Filtra i potenziali clienti in base al motivo della visita

Se hai un’azienda che offre i suoi prodotti o servizi sia ai privati ​​che alle aziende, devi saper distinguere bene in che gruppo si trova ciascun cliente. Abbiamo già detto che l’email marketing B2C e B2B sono abbastanza diversi. Perciò se non sai a quale gruppo appartiene ciascun cliente potresti correre il rischio di rivolgerti a loro in un modo completamente sbagliato.

La cosa migliore sarebbe automatizzare il processo di classificazione dei potenziali clienti in gruppi fin dall’inizio, in base alla natura della loro visita. Ma come si fa? La cosa più facile è chiederlo a loro. Quando, per esempio, i visitatori del tuo sito compilano il modulo d’iscrizione alla newsletter, oltre alla casella per l’indirizzo email, potrebbero specificare anche la natura della loro visita, o personale o commerciale.

Questo è il modo più semplice e veloce per scoprire in quale gruppo inserire i tuoi potenziali clienti e di conseguenza inviargli offerte adattate e personalizzate.

#3: Crea messaggi automatizzati basati sulle condizioni

Creare una serie di messaggi automatizzati ti farà risparmiare molto tempo, ma non dimenticarti di seguire regolarmente tutti gli eventi e tutte le reazioni dei tuoi destinatari. Se, ad esempio, prepari una campagna email con la quale vuoi convincere i destinatari ad iscriversi a un evento, puoi scegliere di inviare, come parte della campagna, cinque messaggi, ognuno di questi con un invito all’evento.

Ma cosa succede se qualcuno si registra all’evento già dopo il primo messaggio? Se continui a inviargli messaggi, invitandoli a iscriversi, penseranno che la tua azienda sia poco organizzata. Per queste eventualità sarebbe bene creare messaggi automatizzati basati su determinate condizioni.

Il primo passo è uguale per tutti: tutti ricevono un messaggio con un invito all’evento. Il secondo passo invece ha due opzioni: chi non si è ancora iscritto, riceve nuovamente un invito, chi invece si è già iscritto viene inserito in un’altra lista e riceve un messaggio con informazioni sull’evento.

La base per l’invio dei messaggi automatizzati è quindi il compimento o il mancato compimento di una determinata condizione. Così sarà semplice ed efficace inviare ai destinatari il messaggio che per loro è rilevante in un determinato momento.

#4: Automatizza il reinvio delle email ai destinatari che non hanno aperto i messaggi

Automatizzare il reinvio dei messaggi ai destinatari che non hanno aperto il messaggio è uno degli strumenti più semplici ed efficaci nel mondo dell’email marketing. Tutto quello che devi fare è inviare nuovamente il messaggio – non devi preparare un messaggio nuovo, non devi creare un design nuovo e non devi scegliere un’offerta speciale nuova.

Per rendere tutto ancora più semplice, scegli di inviare nuovamente il messaggio a tutti coloro che non l’hanno aperto dopo un certo periodo di tempo, già durante la preparazione della campagna. Puoi anche specificare se desideri inviare nuovamente il messaggio una sola volta o di più. Ad ogni messaggio puoi anche cambiare il titolo per migliorare così i tuoi risultati di vendita.

#5: Segmenta i tuoi destinatari per offrirgli le informazioni più rilevanti

La segmentazione dei destinatari è una parte estremamente importante dell’email marketing e lo stesso vale anche per l’email marketing B2B. Anche le aziende sono molto diverse tra loro, hanno interessi e obiettivi diversi o si trovano in momenti diversi del loro processo di acquisto, ecco perché hanno bisogno anche di approcci molto diversi.

La segmentazione è quindi estremamente importante, ma se riesci ad automatizzare questo processo, risparmierai molto tempo, fatica e denaro. Puoi cominciare a raccogliere tutte le informazioni, che ti saranno utili nella segmentazione, già all’inizio del vostro percorso insieme: nel modulo d’iscrizione alla newsletter, nel modulo di registrazione, nell’ email di benvenuto …

Esempi d’uso del marketing B2B per migliorare la collaborazione tra il reparto vendite e gli altri reparti

Nel marketing l’automazione dei processi è, ovviamente, molto utile soprattutto per migliorare i risultati di vendita, ma porta anche molti altri vantaggi. Tra le altre cose, può anche aiutare a migliorare efficacemente la collaborazione tra il team di vendita e il team di marketing e tra gli altri dipartimenti in azienda. Un lavoro coordinato di tutti i membri dell’azienda è fondamentale per il suo successo.

Una parte importante dell’automazione dell’email marketing B2B e del marketing in generale è l’automazione di determinati processi all’interno dell’azienda. Vediamo quali sono quelli che ti porteranno i maggiori benefici.

Automazione della collaborazione con il team di vendita

Questo tipo di automazione porta molti vantaggi e può essere eseguita in diversi modi, ma il processo più comunemente utilizzato viene chiamato lead scoring, che consiste nell’assegnare un punteggio a ciascun contatto. E di cosa si tratta?

I potenziali clienti possono essere molto diversi tra di loro, perciò si utilizza un processo chiamato valutazione dei potenziali clienti. È un processo in cui, sulla base del comportamento di un potenziale cliente, ne valutiamo la disponibilità alla conversione, tenendo conto di determinate azioni o del coinvolgimento del potenziale cliente. Gli utenti che interagiscono spesso con il marchio, scaricano molti documenti dal tuo sito, si iscrivono alla tua newsletter, etc., sono, in teoria, più disposti ad effettuare un acquisto rispetto ai visitatori che, ad esempio, hanno dato solo una veloce occhiata al tuo sito web.

La valutazione dei potenziali clienti consente al team di marketing e al team di vendita di indicare dei criteri per determinare quando il potenziale cliente è pronto ad effettuare un acquisto. Questo potenziale cliente viene poi preso in carico dal team di vendita, i dettagli del processo invece dipendono dall’organizzazione del lavoro in azienda.

Automazione dei processi interni

I processi aziendali delle aziende, che si concentrano principalmente sulla vendita ad altre aziende, sono spesso molto complessi. L’automazione del marketing può migliorare l’efficienza e rendere il tutto più veloce, più facili e più organizzato. A questo scopo si utilizzano soprattutto i seguenti due processi.

Indirizzare i potenziali clienti (lead routing)

Se il tuo team di vendita divide i clienti in base a determinate caratteristiche, come la posizione geografica, prodotti o servizi diversi o altre caratteristiche speciali, indirizzare i potenziali clienti in modo automatico ti farà risparmiare molto tempo e lavoro. Di solito il processo avviene tramite la compilazione di un modulo da parte dei potenziali clienti con le informazioni necessarie e il sistema, in base alle informazione, fornisce i dati di contatto alla persona giusta nel team di vendita.

Gestione dei dati

L’automazione dei processi viene spesso utilizzata anche per gestire i dati, ma soprattutto per garantire che i dati dei clienti siano sempre aggiornati e completi. È possibile utilizzare l’automazione per gestire i tipi di abbonamento dei potenziali clienti, per monitorare e gestire l’elenco di pagamento, per garantire che ogni contatto abbia il proprio amministratore e attività simili. Questo ti farà risparmiare molto tempo e allo stesso tempo garantirà una comunicazione migliore con i tuoi (potenziali) clienti.

Automazione della gestione del rapporto con i potenziali clienti

Coltivare le relazioni con i potenziali clienti è un processo che ti garantisce di stabilire e mantenere costantemente un buon rapporto con i tuoi potenziali clienti durante tutte le fasi del processo di acquisto. L’automazione può aiutarti molto anche in questo settore. Questa ti permette di creare le cosiddette campagne drip; si tratta di una serie di email, inviate periodicamente, con lo scopo di garantire che i potenziali clienti che non sono ancora pronti per l’acquisto o l’ordine continuino a muoversi nella giusta direzione.

10 esempi del miglior email marketing B2B

#1: nDash

 

Fonte: nDash

Al giorno d’oggi i messaggi di benvenuto sono quasi obbligatori – non solo perché i destinatari se li aspettano, ma anche perché hanno un tasso di apertura estremamente alto. Perciò se vuoi assicurarti che i destinatari leggano i tuoi contenuti, inseriscili nel messaggio di benvenuto.

Così ha fatto anche il marchio nDash, includendo informazioni sui passaggi successivi e istruzioni su cosa aspettarsi nel messaggio di benvenuto.

#2: Sidecar

 

Fonte: Sidecar

Abbiamo sottolineato già diverse volte di quanto siano importanti i messaggi di ringraziamento – alle persone piace sentirsi apprezzate, perciò è importante ringraziarle ogni volta che se ne presenta l’opportunità.

Lo stesso vale anche per i clienti B2B. Tieni presente che dietro l’azienda c’è sempre anche una persona con cui stai comunicando e che saprà apprezzare la tua gratitudine, perciò includi nel tuo marketing B2B anche i messaggi di ringraziamento.

#3: Uber

 

Fonte: Uber

Ai clienti piace ricevere messaggi sui nuovi prodotti o nuovi servizi – dopotutto si sono iscritti alla tua newsletter proprio per ricevere le novità che riguardano il tuo marchio.

Quando il Marchio Uber ha introdotto delle novità che avrebbero migliorato l’esperienza degli utenti B2B, ha inviato un messaggio attraente, attirando così l’attenzione dei clienti convincendoli ad effettuare l’ordine.

#4: Justuno

 

Fonte: Justuno

Se riesci a semplificare il ​​più possibile il lavoro dei tuoi clienti, te ne saranno estremamente grati e sicuramente apprezzeranno i tuoi sforzi. Questo vale per il B2C, ma nel mondo del B2B è ancora più importante, visto che i tuoi clienti hanno poco tempo e di conseguenza hanno bisogno di una soluzione immediata.

Il marchio Justuno, durante il rinnovo del sito web, ha deciso di offrire ai propri clienti dei manuali utente che possono scaricare sui loro computer. Questo ha decisamente semplificato il lavoro dei loro clienti, gli ha fatto risparmiare del tempo e ha dimostrato quanto sia importante per il marchio l’esperienza utente.

#5: Avocode

 

Fonte: Avocode

Se la tua azienda offre ai nuovi clienti un periodo di prova, sarebbe un’ottima idea inviare ai destinatari un’email alla scadenza di questo periodo. In questo messaggio puoi informarli che il periodo di prova è scaduto e che è giunto il momento di abbonarsi.

Come ulteriore motivazione puoi specificare che la transizione è molto semplice, come ha fatto, ad esempio, l’azienda Avocode – tutte le informazioni e il lavoro svolto finora verranno archiviati, perciò i clienti dovranno semplicemente rinnovare l’abbonamento.

#6: Help Scout

 

Fonte: Help Scout

Alle persone piacciono i marchi che esprimono affetto verso i propri clienti, ecco perché dovresti farlo regolarmente anche tu. Un ottimo esempio è il messaggio di Help Scout.

Il marchio ha inviato ai suoi abbonati un messaggio con informazioni utili, offrendo anche contatti dove possono ottenere ulteriore aiuto in caso di necessità.

#7: Subsplash

 

Fonte: Subsplash

Anche le aziende sono sempre alla ricerca di buone offerte, prezzi scontati e promozioni speciali, perciò dovresti includerli sempre nei tuoi messaggi.

Così ha fatto anche il marchio subsplash, che ha inviato ai suoi clienti B2B un’email efficace ma breve e concisa, nella quale li informa di un’offerta speciale.

#8: asana

 

Fonte: Asana

Succede spesso che i rappresentanti dell’azienda si iscrivano alle tue newsletter e poi non fanno più nulla – ricevono i tuoi messaggi, ma non interagiscono con il tuo marchio e non acquistano i tuoi prodotti o servizi.

Per attivare questo tipo di destinatari puoi utilizzare dei messaggi, come quello del marchio Asana. Serve proprio ad attivare gli utenti B2B che si sono registrati per ricevere messaggi, ma poi sono scomparsi.

#9: G Suite

 

Fonte: G Suite

I clienti B2B si aspettano informazioni chiare e contenuti utili – ricordati che il tempo è denaro. È quindi importante fornire loro sempre tutte le informazioni di cui hanno bisogno, formulare messaggi in modo chiaro e dare istruzioni precise.

Così ha fatto anche il marchio G Suite, che nel suo messaggio ha motivato con successo i destinatari, spiegandogli chiaramente cosa aspettarsi e fornendogli delle semplici e chiare istruzioni che riguardano i passaggi successivi.

#10: honey

 

Fonte: honey

I messaggi di conferma sono tra le email più lette, perciò vale la pena sfruttarli anche per qualche altro messaggio. Molti marchi nel mondo dell’email marketing B2C ne traggono vantaggio, ma puoi utilizzare lo stesso approccio anche nel marketing B2B.

Lo ha fatto, ad esempio, il marchio Honey, che nel suo messaggio di conferma ha inviato informazioni sul numero dei punti fedeltà, incoraggiando i destinatari ad effettuare altri acquisti e quindi a guadagnare altri punti.

Per concludere

L’email marketing B2B è qualcosa di cui oggi giorno non puoi fare a meno. Sicuramente sapevi già quanto fosse importante, ora invece hai imparato a semplificare l’intero processo e automatizzare l’invio delle email.

Ma ovviamente tutto sarà più facile se avrai a disposizione un software affidabile che funzioni senza inutili complicazioni o problemi tecnici. Squalo è uno strumento estremamente efficace che sicuramente ti aiuterà molto in quest’area. Ti invitiamo a provare subito tutti i suoi vantaggi e a risparmiare così un sacco di tempo, denaro e fatica!

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Ecommerce: 10 esempi e 7 trucchi per vendere di più ai clienti esistenti

Tempo di lettura: 10 minuti

 

I venditori di maggior successo sanno che i clienti abituali sono anche quelli da cui si realizza il maggior profitto. Questo perchè attirare nuovi clienti risulta essere dalle 5 alle 25 volte più costoso che mantenere quelli esistenti. Un’efficace fidelizzazione dei clienti, tuttavia, non è solo più conveniente, ma anche più redditizia. Le statistiche mostrano, infatti, che le aziende che riescono ad aumentare il tasso di fidelizzazione dei clienti fino al 5%, aumentano di conseguenza le loro entrate dal 25 al 95% e c’è anche un piccolo cambiamento nel miglioramento dei risultati nella fidelizzazione dei clienti regolari porta quindi un aumento significativo delle entrate.

Ecco perché è così importante cercare di mantenere i clienti, ma la domanda è, ovviamente: come? Esistono molte tattiche diverse, ma la cosa più importante è che tu riesca a convincere i clienti ad effettuare il loro secondo acquisto. Le statistiche mostrano che i clienti che effettuano un secondo acquisto hanno una probabilità 9 volte maggiore di diventare tuoi clienti a lungo termine e cioè di continuare a fare acquisti regolarmente. I clienti fedeli, oltretutto, spendono in media il 500% in più rispetto ai clienti nuovi.

Questo significa che se riesci a convincere i clienti a fare almeno un secondo acquisto, potrebbero rimanere permanentemente, garantendoti così una costante fonte di entrate. Ma come si fa? Quali sono i migliori trucchi e quali sono le tattiche più efficaci? Nell’articolo di oggi andremo ad analizzare 7 trucchi che trasformano i clienti esistenti in clienti regolari e a dare un’occhiata ad altre 10 fantastiche campagne email che incoraggiano gli acquisti ripetuti. Iniziamo!

7 trucchi per convertire i clienti esistenti in clienti abituali

Trasformare un cliente esistente che ha già effettuato un acquisto in un cliente abituale che effettua acquisti regolari può essere un compito piuttosto difficile, ma il risultato finale vale sicuramente la pena. Abbiamo preparato per te alcuni trucchi che renderanno tutto molto più semplice.

#1: Comprendi il comportamento d’acquisto dei clienti

Per ottenere e fidelizzare i clienti è estremamente importante comprenderli. Prenditi del tempo e cerca di individuare il loro comportamento d’acquisto. Cosa comprano? Quando è stata l’ultima volta che hanno effettuato un acquisto? Qual è la frequenza dei loro acquisti? Cosa li ha spinti ad effettuare l’acquisto? Quale campagna li ha convinti? Quanto spendono di solito per un singolo acquisto?

Le risposte a tutte queste domande ti aiuteranno a capire meglio ai tuoi clienti e quindi ad avvicinarti a loro e, di conseguenza, ti permetterà di offrire loro esattamente quello che stanno cercando.

#2: Offri ai tuoi clienti degli sconti personalizzati

Una volta che avrai conosciuto bene i tuoi clienti, saprai esattamente cosa vogliono e quando. Gli sconti sono sempre i benvenuti, ma bisogna proporli nel modo giusto. Prima sarebbe meglio verificare cosa funziona meglio per loro.

Puoi dividere i tuoi clienti in vari gruppi e poi offrire a ciascun gruppo un diverso tipo di sconto, sconti a intervalli diversi o in combinazione con altri vantaggi – e quindi scoprire cosa ha avuto maggior successo. Questo è il modo più semplice per individuare il modo di raggiungere a lungo termine i migliori risultati.

#3: Crea una linea di comunicazione costante

È estremamente importante rimanere in contatto e comunicare con i clienti – ma soprattutto, assicurarsi che anche loro comunichino con noi. Esistono diversi modi per facilitare la comunicazione.

I messaggi personalizzati aiutano a costruire un rapporto più personale, i messaggi automatizzati favoriscono la costante comunicazione e quindi a non trascurare i clienti neanche quando siamo sommersi dal lavoro, l’invio di congratulazioni e offerte speciali durante le festività, anniversari e altre giornate speciali nella vita dei clienti invece aiuta a costruire una relazione più stretta. Assicurati perciò di rimanere in contatto con i tuoi clienti, aumentando così le probabilità che ripetano l’acquisto.

#4: Rimuovi tutti gli eventuali ostacoli

È molto importante agevolare i clienti in ogni passo del processo d’acquisto e tutti gli altri processi collegati, che si tratti dell’assistenza clienti, restituzione dei prodotti, reclami o qualsiasi altra situazione. In questo modo farai un’ottima impressione su di loro, farai risparmiare un bel po’ di tempo, dimostrerai loro quanto ci tieni e ti assicurerai che tornino a fare acquisti nel tuo negozio.

Come farlo? Il primo passo è semplificare il più possibile il processo d’acquisto, che dovrebbe essere davvero facile e per niente confuso, ma è altrettanto importante essere accessibile e veloce nel rispondere, rendere disponibili i nostri contatti ai clienti e facilitare il processo di reclamo e di restituzione. Più è facile per i clienti fare acquisti più probabilità ci sono che tornino a farne altri.

#5: Offri un valore aggiunto ai clienti che diventano tuoi partner a lungo termine

È importante presentare ai clienti i vantaggi che li aspettano se fanno acquisti nel tuo negozio regolarmente. Puoi utilizzare uno dei seguenti metodi: ad ogni acquisto, ad esempio, i clienti raccolgono punti, che possono poi riscattare e utilizzare per il pagamento o ad ogni acquisto importante puoi restituirgli una parte del denaro o magari offrirgli alcuni altri vantaggi…

Se i clienti vedono che fare acquisti nel tuo negozio gli conviene ci sono molte più probabilità che continuino con gli acquisti anche in futuro.

#6: Chiedi sempre ai clienti un feedback

È importante chiedere ai clienti un feedback sull’esperienza che hanno avuto con il tuo marchio, poiché solo così, se necessario, saprai cosa devi modificare o migliorare. Invia ai clienti messaggi a intervalli regolari chiedendogli un feedback sui singoli prodotti, campagne, offerte promozionali e sul processo d’acquisto…

Naturalmente poi devi tenere conto della loro opinione e migliorare ciò che hanno menzionato – se questo ha senso. In questo modo i clienti avranno la sensazione di essere attivamente coinvolti con il tuo marchio, il che aumenterà le probabilità che facciano acquisti regolarmente.

#7: Invia messaggi di ringraziamento

I messaggi per ringraziare i clienti sono sempre una buona idea, perciò dovresti inviarli il più spesso possibile. Ma quando è appropriato inviarli? Quando un cliente effettua un acquisto, ad esempio, quando risponde alla tua richiesta di feedback, quando ti invia una domanda…

È fondamentale far sapere sempre ai clienti quanta importanza hanno per il tuo marchio, quanto li apprezzi e i messaggi di ringraziamento sono un ottimo modo per esprimerlo.

10 fantastiche campagne email per incoraggiare i clienti ad acquistare regolarmente

Se vuoi incoraggiare i clienti a fare acquisti regolamento per passare così sulla lista dei clienti abituali, ti consigliamo di preparare un’apposita campagna di posta elettronica con questo scopo. Abbiamo preparato per te dieci esempi, tra i quali troverai sicuramente l’idea giusta per il tuo marchio.

#1: Personalizza i prodotti consigliati

 

Fonte: Best Buy

Le email con un’offerta di prodotti personalizzata sono un ottimo modo per incoraggiare i clienti ad acquistare regolarmente. Ti consigliamo quindi di sfruttare al meglio la tecnologia moderna, che ti consente di offrire ai clienti esattamente i prodotti a cui sono maggiormente interessati sulla base degli acquisti precedenti e che molto probabilmente li stimoleranno a effettuare altri acquisti.

I clienti avranno l’impressione che tu abbia fatto per loro uno sforzo speciale e la maggior parte non sarà in grado di resistere ai prodotti che gli piacciono. Questo lo sa bene anche il marchio Best Buy, che per i suoi clienti ha preparato un’email con una serie di prodotti personalizzati.

#2: Chiedi ai clienti un feedback

 

Fonte: Your M&S

Ai clienti piace la sensazione che al marchio importi di loro e della loro esperienza d’acquisto, perciò le richieste di feedback sono sempre un’ottima idea e uno strumento efficace per fidelizzare i clienti.

Chiedere dei feedback aiuta a rafforzare i sentimenti positivi che i clienti hanno riguardo l’acquisto e allo stesso tempo permette di risolvere eventuali problemi con l’acquisto prima che i clienti possano lamentarsi. Ciò riduce le possibilità che sviluppino un’opinione negativa sul tuo marchio, aumentando al contempo le probabilità che effettuino nuovamente un acquisto. Ne è un ottimo esempio l’email di Marks & Spencer.

#3: Evidenzia tutti i vantaggi

 

Fonte: Indiegogo

Forse pensi che i clienti, una volta effettuato l’acquisto, siano già consapevoli di tutti i vantaggi dei tuoi prodotti e servizi, ma questo non è necessariamente vero. Per mantenere una buona reputazione sarebbe molto utile ricordarglielo a intervalli regolari.

Nei tuoi messaggi, puoi ricordare ai clienti esistenti tutti i vantaggi che ottengono acquistando i tuoi prodotti o servizi, visto che ciò aumenta le probabilità che effettuino nuovamente l’acquisto. La piattaforma Indiegogo ha ricordato nel suo messaggio tutti i suoi vantaggi.

#4: Ricorda ai clienti che hanno bisogno di nuove scorte

 

Fonte: Graze Shop

Se vendi prodotti che prima o poi i clienti esauriscono e quindi devono continuare ad acquistare, hai una grande opportunità per costruire una bella base di clienti fedeli e regolari, ma ricordati che avrai bisogno del giusto approccio. Puoi inviare ai clienti un messaggio che consente loro di ripetere facilmente, con un solo click, l’ordine precedente e così acquistare nuove scorte.

È soprattutto importante rendere l’intero processo il più semplice possibile per i clienti, in quanto ciò garantisce che facciano l’acquisto nel tuo negozio piuttosto che ricominciare dall’inizio l’intero processo da un’altra parte. Assicurati anche di inviare il messaggio al momento giusto – se lo fai troppo presto, i clienti potrebbero non aver ancora bisogno di nuove scorte, se invece lo fai troppo tardi, potrebbero aver già effettuato l’acquisto altrove. Un ottimo esempio è il messaggio della campagna di Graze Shop.

#5: Offri nuove scorte – e nuovi prodotti

 

Fonte: Lancome

Offrire nuove scorte di prodotti che i clienti hanno acquistato in passato e che probabilmente stanno per finire è, ovviamente, un’ottima idea. Ma sai cosa sarebbe ancora meglio? Offrire ai clienti nello stesso messaggio alcuni prodotti aggiuntivi che potrebbero essere adatti a loro e convincerli così ad acquistare ancora di più!

Il cross-selling è una tecnica di vendita consolidata che funziona molto bene, ma il fatto è che con questo tipo di campagna riuscirai a suscitare ulteriormente l’interesse dei clienti e convincerli a diventare tuoi clienti abituali. Il marchio Lancôme ne è ben consapevole, come lo dimostra anche il loro messaggio.

#6: Cerca di essere un passo avanti rispetto alla concorrenza

 

Fonte: Experian

Per superare la concorrenza devi rivolgerti per primo ai tuoi clienti, questo infatti è il modo più semplice per completare la vendita. Considera che a molte persone piace pianificare con largo anticipo – se in quel momento non hanno in mente il tuo marchio potrebbero sceglierne altri. Il marchio Experian ha preparato un messaggio proprio con questo scopo.

Assicurati di presentare ai clienti la tua offerta in anticipo e incoraggiali così a scegliere proprio te. Sarebbe opportuno inviare il messaggio più volte – ci sono ancora persone che prendono le decisioni d’acquisto all’ultimo minuto.

#7: Invia più messaggi

 

Fonte: Bloomberg Businessweek

Già nel punto precedente abbiamo menzionato che un solo messaggio di solito non basta – le persone hanno bisogno di un po’ più di incoraggiamento e, oltretutto, persone diverse effettuano acquisti in momenti diversi, alcuni prima, altri invece molto più tardi.

Ecco perché è importante incoraggiare i clienti a fare acquisti a intervalli regolari. Quando saranno pronti per fare un nuovo acquisto, tu sarai lì, pronto a convincerli di essere la scelta giusta per loro. Sarebbe una buona idea creare un’intera campagna con più messaggi, come ha fatto Bloomberg. Così riuscirai a convincere facilmente i clienti ad effettuare nuovi acquisti nel tuo negozio.

#8: Premia la fedeltà

 

Fonte: Kohl’s

I vari programmi fedeltà fanno parte dei programmi più validi ed efficaci per fidelizzare i clienti e incoraggiare nuovi acquisti. Stimola i tuoi clienti a partecipare al tuo programma fedeltà – il modo più semplice per farlo è presentare loro tutti i vantaggi.

Offerte esclusive, spedizione gratuita, sconti speciali, accesso ai nuovi prodotti prima degli altri clienti – tutti questi sono vantaggi che convinceranno i tuoi clienti e li incoraggeranno a unirsi al tuo club fedeltà ed effettuare nuovamente l’acquisto nel tuo negozio online. Anche Kohl’s ne è ben consapevole, ecco perché in un’email ha presentato tutti i vantaggi del suo club fedeltà.

#9: Invia un codice sconto dopo il primo acquisto

 

Fonte: Photobox

Abbiamo già detto che il secondo acquisto è di cruciale importanza, perché determina se un determinato cliente diventerà un cliente abituale. Solo un terzo dei clienti che hanno già effettuato un acquisto ne farà un altro – ma dei clienti che hanno fatto anche un secondo acquisto, più della metà farà anche un terzo acquisto e così via. Cerca di fare tutto ciò che è in tuo potere per convincere i clienti a fare un secondo acquisto.

Un ottimo metodo per convincere i clienti al secondo acquisto è inviargli un codice sconto per il prossimo ordine subito dopo che hanno fatto il primo acquisto. Non ha alcuna importanza se a causa dello sconto il profitto diminuisce – a lungo termine questo investimento ti ripagherà sicuramente. Questo lo sanno bene anche dal marchio Photobox, visto che nel loro messaggio hanno offerto ai clienti uno sconto importante sul loro prossimo ordine, ma ovviamente non si sono dimenticati di un altro trucco molto efficace: creare la sensazione di urgenza. Il codice sconto è limitato nel tempo, significa che i clienti devono effettuare l’ordine successivo entro breve tempo.

#10: Punta sulle emozioni

 

Fonte: Dorothy Perkins

Le emozioni sono estremamente importanti per le vendite, visto che molte persone acquistano in modo impulsivo. Se riesci a suscitare vere emozioni nei tuoi clienti, ci sono molte più probabilità che questi facciano altri acquisti nel tuo negozio.

Il marchio Dorothy Perkins ha approfittato dell’anniversario del primo acquisto per inviare una email ai clienti, dimostrandogli quanto ci tengono a loro, aggiungendo uno sconto interessante che i clienti possono sfruttare per il loro prossimo acquisto. La combinazione tra i vantaggi e la componente emotiva è estremamente efficace e incoraggia i clienti ad fare un altro acquisto, che ovviamente può essere seguito da un altro ancora …

Per concludere

Siamo convinti che anche prima di leggere questo articolo sapevi che i clienti regolari valgono oro, ma forse non conoscevi la percentuale delle entrate che questi possono portare. Con l’aiuto dei clienti fedeli puoi vendere molto più facilmente – ma devi convincerli fin dall’inizio, dopo il primo acquisto, a rimanere con il tuo marchio e tornare nel tuo negozio online.

Ovviamente questo non succede di punto in bianco, dovrai incoraggiare i tuoi clienti più di una sola volta. Il modo più semplice per farlo è utilizzare messaggi di posta elettronica e SMS, ma avrai anche bisogno di uno strumento affidabile e di qualità per inviare questi messaggi.

Squalo ti offre una soluzione completa per l’invio facile e veloce di email e messaggi SMS, che ti aiuteranno a convincere i tuoi clienti ad effettuare ulteriori acquisti. Vieni a provarlo subito e scoprine tutti i vantaggi!

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10 ottimi trucchi che ti aiuteranno a diminuire la frequenza dei rimbalzi

Tempo di lettura: 08 minuti

 

Se lavori nel settore dell’email marketing allora sicuramente ti sarai già imbattuto nei rimbalzi; si tratta di messaggi che non hanno raggiunto il loro obiettivo – la casella di posta dei tuoi destinatari. Sfortunatamente i rimbalzi sono una realtà dell’email marketing che non si può evitare, perciò non bisogna preoccuparsene troppo – dovremmo invece preoccuparci più della loro frequenza.

Questa ci svela il rapporto tra i messaggi rimbalzati e tutti i messaggi inviati. Ovviamente tutti speriamo che questa frequenza sia il più bassa possibile, nel caso contrario dobbiamo aspettarci delle conseguenze spiacevoli. Ma come fare? Per te abbiamo raccolto alcuni dei migliori trucchi degli esperti di email marketing …

Cosa sono innanzitutto i rimbalzi?

Cominciamo con la definizione ufficiale – cosa sono i messaggi email rimbalzati o bounced e-mails, come viene chiamato questo fenomeno in inglese? Sono messaggi email che abbiamo inviato ma non sono arrivati nella casella di posta dei nostri destinatari perché il loro server, per un certo motivo, li ha rifiutati.

La frequenza dei rimbalzi è il rapporto tra il numero di messaggi rimbalzati e il numero di tutti i messaggi inviati. Viene calcolata dividendo il numero dei messaggi rimbalzati per il numero di messaggi inviati e poi, per ottenere la percentuale, bisogna moltiplicare il numero ottenuto per 100.

Ma perché i messaggi vengono rifiutati?

Di motivi ce ne sono tanti e la buona notizia è che nella maggior parte dei casi verrai avvisato ricevendo una notifica. Alcuni di questi motivi sono solo temporanei (soft bounce), come per esempio una casella di posta elettronica piena (anche se oggi giorno non succede così spesso come in passato), mentre altri sono permanenti (hard bounce), come un indirizzo email inesistente.

I motivi che portano a rimbalzi possono quindi essere molto diversi e poiché sono talmente tanti, li abbiamo divisi in due gruppi per un’analisi più facile: rimbalzi morbidi e rimbalzi duri.

Ma cosa sono i rimbalzi morbidi e rimbalzi duri?

Probabilmente avrai già sentito le espressioni hard bounce e soft bounce, ma magari non eri del tutto sicuro di cosa significassero. Entrambi i termini si riferiscono a messaggi rifiutati e in entrambi i casi il risultato è lo stesso – il messaggio non è stato recapitato nella casella di posta del destinatario. Ma ci sono comunque alcune differenze importanti che dovresti conoscere.

Il soft bounce (o rimbalzo morbido) è un messaggio che nonostante sia stato ricevuto dal server del destinatario non è stato recapitato. Esistono vari motivi che possono far rimbalzare un messaggio, ma i più comuni in questo caso sono la casella di posta piena, problemi con il server del destinatario o un messaggio troppo grande.

L’hard bounce (o rimbalzo duro) è, invece, un messaggio che è stato rifiutato già dal server del destinatario. I motivi più comuni che portano a un rimbalzo duro sono indirizzi email non esistenti, domini non esistenti o server che hanno completamente bloccato la consegna dei messaggi.

Ma perché questo per noi è importante? Il messaggio non è stato consegnato né nel primo né nel secondo caso e noi non possiamo farci proprio niente. Tuttavia, nonostante questo, il tipo di rimbalzo è importante per l’invio dei messaggi successivi.

L’hard bounce, di solito, è definitivo, ciò significa che dobbiamo rimuovere questi indirizzi email dalla nostra lista di invio. Il soft bounce, invece, può essere solo una barriera temporanea, quindi possiamo provare ancora; tuttavia, se i rimbalzi continuano a verificarsi, sarà necessario rimuovere anche questi indirizzi dalla lista.

Che cos’è un buon risultato e cos’è invece un risultato insoddisfacente?

Abbiamo già detto che i rimbalzi sono praticamente impossibili da evitare; sono semplicemente una parte dell’email marketing. Le persone smettono di usare il loro indirizzo email, cambiano lavoro e di conseguenza l’indirizzo email, hanno problemi tecnici con il server. Ma bisogna sempre cercare di mantenere i rimbalzi al minimo, poiché questi diminuiscono la qualità della tua mailing list e danneggiano la tua reputazione come mittente.

Ma qual è la frequenza accettabile? Secondo le esperienze di molti esperti di email marketing una buona frequenza di rimbalzo sarebbe di circa l’uno percento, fino al due percento viene ancora considerata come accettabile. Una frequenza di rimbalzi superiore al due percento, nella maggior parte dei casi, non è più considerata come accettabile.

Se la tua frequenza dei rimbalzi è di circa il cinque percento significa che hai già gravi problemi, con una frequenza di circa il sette percento, invece, è probabile che la maggior parte dei provider di posta elettronica ti blocchi.

È anche vero che molto dipende dal campo in cui lavori, poiché i numeri medi e ottimali variano notevolmente a seconda del settore. Se temi che la tua frequenza dei rimbalzi sia troppo alta, ti consigliamo di cercare un po’ sul web e trovare i numeri che si riferiscono al tuo settore e che ti daranno un quadro migliore della situazione.

Vediamo alcuni esempi della frequenza media dei rimbalzi per ogni settore:

  • cibi e bevande: 0,30 %;

  • media, divertimento ed editoria: 0,40 %;

  • vendita al dettaglio: 0,40 %;

  • istruzione: 1,10 %;

  • agenzie pubblicitarie e di marketing: 1,10 %;

  • edilizia e produzione: 2,20 %.

Come puoi vedere le differenze sono davvero molto grandi, perciò è importante confrontare sempre i risultati con i numeri giusti.

E come si può ridurre la frequenza dei rimbalzi?

Trucco #1: Aggiorna regolarmente la tua lista d’invio

Se vuoi che la tua lista di invio rimanga pulita e in buone condizioni dovrai prendertene cura. Ciò significa che dovrai controllare ad intervalli regolari se ci cono destinatari che non hanno aperto i tuoi messaggi da molto tempo e, in questi casi, rimuoverli dalla lista. I casi di rimbalzi duri, invece, vanno rimossi dalla lista immediatamente.

Le statistiche dicono che in un anno la lista di invio può cambiare anche del 30%, perciò è molto importante seguire attentamente i cambiamenti e mantenere la lista aggiornata.

Forse a questo punto bisognerebbe ribadire che le mailing list comprate sono una pessima idea. Nella maggior parte dei casi sono di qualità talmente scarsa che l’invio delle mail a questi indirizzi ti farà più male che bene.

Trucco #2: Assicurati che i tuoi messaggi non somiglino alla posta indesiderata

Logico, vero? Ma saresti sorpreso di vedere quante volte dei messaggi completamente innocenti finiscono nella cartella della posta indesiderata o vengono contrassegnati come spam dai destinatari. È importante non includere parole che potrebbero attivare filtri antispam, non far sembrare i tuoi messaggi come indesiderati e nel scriverli chiediti sempre: “Io avrei voglia di aprire questo messaggio o fare click su uno dei collegamenti?” Se la risposta è “no” allora ti aspetta ancora del lavoro da fare prima di inviarlo.

Trucco #3: Non utilizzare domini gratuiti

Questo probabilmente lo sai già, ma sottolineiamo di nuovo: i domini gratuiti come gmail.com e yahoo.com non sono proprio i migliori per l’invio di email aziendali. Non solo danno l’impressione di essere poco professionali ma disabilitano anche un bel po’ di funzionalità che altrimenti potrebbero tornarti utili nel mondo dell’email marketing. È necessario perciò investire qualche euro in più nel proprio dominio per poi utilizzarlo anche per l’invio di messaggi.

Trucco #4: Assicurati di autenticare le tue email con il SPF

La verifica del dominio ti consente di dimostrare ai server del destinatario di essere un mittente legittimo e di essere autorizzato a inviare email da quel dominio. L’autenticazione del dominio garantisce una migliore deliverability dei tuoi messaggi e riduce la frequenza dei rimbalzi.

Sembra complicato? Forse, ma in realtà è un processo molto semplice. Avrai bisogno di un tuo dominio (dei vantaggi ne abbiamo discusso in modo più dettagliato nel punto precedente), e, con alcuni passaggi, potrai determinare il record SPF e fornire una prova dell’autenticità delle tue email.

Trucco #5: Segmenta la tua lista di invio

La segmentazione è uno strumento estremamente utile nel mondo dell’email marketing ma forse non sai che può anche aiutarti a ridurre significativamente la frequenza dei rimbalzi. Con una segmentazione di qualità, otterrai un maggiore coinvolgimento da parte dei tuoi clienti.

Esiste un altro trucco che puoi utilizzare per migliorare la tua reputazione come mittente. Segmenta la tua mailing list in base al coinvolgimento dei clienti e poi invia il messaggio prima a quelli che stanno in cima alla lista. In questo modo è probabile che tu ottenga migliori risultati e quasi nessun rimbalzo, il che ovviamente avrà un buon effetto sulla tua reputazione come mittente e di conseguenza migliorerà la deliverability dei tuoi messaggi.

Trucco #6: Invia regolarmente i messaggi

Di quanto sia importante inviare email a intervalli regolari in modo che i tuoi destinatari sappiano cosa aspettarsi, ne abbiamo parlato già molte volte. Significa che non devi sparire per qualche mese e poi all’improvviso inondare di messaggi i tuoi destinatari.

Se all’improvviso, dopo una lunga assenza, riappari nuovamente nelle caselle di posta dei tuoi destinatari, molti non ricorderanno nemmeno chi sei, il che aumenterà le probabilità che i tuoi messaggi vengano contrassegnati come indesiderati e di conseguenza aumenterà anche la frequenza dei rimbalzi.

Un altro aspetto importante: le persone a volte smettono di usare il proprio indirizzo email; spesso si tratta di email di lavoro, quando le persone cambiano lavoro e non utilizzano più la vecchia email. Se invii messaggi regolarmente, individuerai questi casi subito, perciò la frequenza dei rimbalzi rimarrà bassa. Se inizi a inviare nuovamente messaggi dopo un lungo periodo, ci saranno chiaramente più casi di questo tipo che avranno un effetto negativo sulla tua frequenza di rimbalzi.

Un altro trucco: se vuoi usare la mailing list dopo molto tempo, puoi utilizzare degli strumenti per verificare che i tuoi indirizzi email siano ancora attuali. Quelli che non sono attuali possono essere rimossi immediatamente dalla lista, mentre a quelli che non hanno una posizione chiara puoi provare a inviare messaggi (ma con attenzione) e monitorare attentamente se si verificano rimbalzi.

Trucco #7: Utilizza l’A/B testing

I test sono la regola d’oro di qualsiasi marketing e nel mondo dell’email marketing non è per nulla diverso. Con un semplice test A/B puoi facilmente determinare a quale contenuto rispondono meglio i tuoi destinatari, così il tuo email marketing sarà molto più efficace e il tuo tasso di messaggi rifiutati sarà di conseguenza molto più basso.

Trucco #8: Chiedi ai destinatari se ci sono stati cambiamenti

È consigliabile chiedere ai destinatari se sono state apportate modifiche ai loro dati e includere nei messaggi stessi, ad esempio, l’opzione per modificare il loro indirizzo email sul quale ricevono i tuoi messaggi. Ciò offrirà ai destinatari una comoda opportunità per fornire nuove informazioni, prevenendo efficacemente messaggi rifiutati in futuro.

Feedback loop – cos’è e come può aiutarci?

In italiano per il termine feedback loop usiamo l’espressione “trappola del feedback”, si tratta infatti di fornire feedback sui nostri messaggi email. Questo processo consente al fornitore di servizi internet di avvisare il mittente sui reclami che riguardano la posta indesiderata che ha ricevuto da parte dei destinatari dei messaggi. Ciò permette al mittente di rimuovere questi destinatari dalla propria mailing list per assicurarsi che non ricevano più posta indesiderata e non lo contrassegnino più come spam.

Questo aiuta i mittenti a mantenere una buona reputazione e a prevenire che i loro messaggi vengano contrassegnati come posta indesiderata, il che a sua volta aumenta le probabilità che tutti i messaggi successivi arrivino nel modo più sicuro possibile nelle caselle di posta dei destinatari.

Bisogna dire anche che non tutti i fornitori di servizi internet offrono questa opzione, perciò devi fare attenzione quando scegli il tuo fornitore. Puoi sempre controllare online per vedere se il tuo provider è tra quelli che lo consentono.

Facciamo anche notare che se scegli Squalo, l’intero processo che ti consente di ottenere questo feedback sarà molto più semplice. Squalo infatti include questa opzione come automatica, il che risolverà parecchi tuoi problemi, ti farà risparmiare molto tempo e semplificherà l’intero processo.

Ma perché queste informazioni sono così importanti?

Abbiamo già detto che una frequenza di rimbalzi troppo alta può provocare molti danni e le informazioni di feedback possono aiutarti a determinare quali sono gli indirizzi email che sarebbe meglio eliminare dalla tua lista di invio dei messaggi.

Per concludere

Siamo sicuri che anche prima di leggere questo articolo sapevi che i rimbalzi non sono una cosa piacevole, ma forse non sapevi esattamente come affrontare questo problema. Siamo convinti che con i trucchi elencati ti abbiamo fornito tanti strumenti efficaci con l’aiuto dei quali riuscirai a ridurre la tua frequenza dei rimbalzi.

Conoscere la teoria e la pratica è importantissimo, ma anche un buon partner nel campo dell’email marketing ti sarà di grande aiuto poiché farà molto lavoro al posto tuo e ti farà risparmiare molto tempo e lavoro.

 

La piattaforma di Squalo ti fornisce uno strumento molto efficace per inviare messaggi email, ma ti aiuta anche a ridurre la frequenza dei rimbalzi. Ti consigliamo di provarla subito e di migliorare in modo significativo la qualità del tuo email marketing con pochi semplici passaggi.

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10 misure efficaci per diminuire il tasso di cancellazione delle tue email (e 5 trucchi degli esperti dell’email marketing)

Tempo di lettura: 09 minuti

 

Una delle cose più spiacevoli con cui abbiamo a che fare nel mondo dell’email marketing è sicuramente l’annullamento dell’iscrizione alle email. Possiamo capire se le persone decidono di non iscriversi alla nostra newsletter, ma quando annullano l’iscrizione per noi è un brutto colpo. Nell’articolo precedente abbiamo scoperto che la cancellazione porta anche alcuni vantaggi, oggi vedremo invece come è possibile evitare del tutto questa spiacevole situazione.

Ci concentreremo sulle misure con l’aiuto delle quali potrai ridurre il numero di cancellazioni dalle email. È importante impressionare e coinvolgere i destinatari con i tuoi messaggi e i tuoi contenuti abbastanza da farli rimanere sulla tua mailing list. E come fare? Semplice, seguendo questi 10 passi.

#1: Assicurati di segmentare bene la tua lista di invio

Una buona segmentazione è importante in quanto ti consente di indirizzare ogni singolo destinatario con il contenuto a cui è realmente interessato. È vero, non sarai mai in grado di soddisfare tutti, ma con una segmentazione di qualità ti avvicinerai molto a questo obiettivo.

Una volta segmentata la lista dei destinatari sarai in grado di determinare meglio e con maggiore precisione i loro interessi e desideri per poi poter rivolgerti a loro in modo più mirato. Ciò ti consentirà di diventare quel contenuto nella loro casella di posta che non vedono l’ora di leggere e di cui certo non vogliono sbarazzarsi.

#2: Crea una mappa dei tuoi contenuti

Abbiamo già menzionato quanto sia importante rivolgersi ai giusti segmenti di clienti con i giusti contenuti, ma bisogna tenere conto di un altro fatto importante: in che fase del processo di acquisto si trova attualmente il destinatario del contenuto. Nuovi potenziali clienti hanno bisogno di contenuti diversi rispetto ai clienti che ti sono stati fedeli per molto tempo e hanno già effettuato parecchi acquisti.

Un ottimo modo per assicurarti che tutti ricevano il contenuto di cui hanno bisogno è creare una mappa dei contenuti. Sembra complicato, ma in realtà è abbastanza semplice: hai solo bisogno di una grande tabella in cui inserire i contenuti e determinare a chi inviarli e quando. È importante essere organizzati e muoversi sempre in modo strategico verso il proprio obiettivo.

Un altro vantaggio di questa misura: un controllo analitico dei tuoi contenuti ti consentirà di scoprire subito se e dove il tuo content marketing ha delle lacune – quali contenuti ti mancano, quali sono quelli di qualità inferiore e in quali aree dovresti impegnarti di più.

#3: Dai ai destinatari la possibilità di scegliere la frequenza con cui ricevere i messaggi

Così semplice, eppure così efficace! I tuoi destinatari sono probabilmente molto diversi tra di loro e quindi hanno anche bisogno di approcci diversi e uno dei fattori più importanti è anche la frequenza di invio delle email. Ciò che funziona per uno potrebbe non funzionare per un altro, quindi è importante cercare di soddisfare il maggior numero possibile di destinatari.

E se con i contenuti potrebbe essere un po’ più impegnativo, con la frequenza dei messaggi è molto più semplice. Puoi, per esempio, riassumere ogni settimana o ogni mese i messaggi che invii ogni giorno in un breve riepilogo e inviarli nuovamente a chi ha deciso di voler ricevere i tuoi messaggi una volta alla settimana o una volta al mese.

È importante offrire questa opzione quante più volte possibile; prima al momento dell’iscrizione, poi al termine di ogni messaggio, sicuramente prima della disiscrizione, ma sarebbe un’ottima idea inviare anche un avviso su questa opzione a tutti quelli che non hanno aperto nessuno dei tuoi messaggi da molto tempo. Forse per loro un messaggio al giorno è troppo, se invece avranno la possibilità di ricevere un messaggio solo una volta alla settimana o al mese, magari sarebbero anche felici di leggerlo – tu invece eviterai che annullino l’iscrizione.

#4: Fai dei test per capire qual è la frequenza di invio che ha più successo

In teoria la cosa migliore sarebbe chiederlo semplicemente ai destinatari, proprio come abbiamo fatto nel passaggio precedente, ma il fatto è che la stragrande maggioranza delle persone non risponde alle tue domande, o chi lo fa, forse, non risponde in modo preciso. Se, ad esempio, hai un blog su un’alimentazione sana, la maggior parte dei destinatari, in teoria, ha il desiderio di leggere le notizie ogni giorno, ma nella vita reale potrebbero trovare il tempo per farlo solo una volta alla settimana.

È quindi importante che tu sia proattivo in questo settore e cerchi di trovare l’opzione migliore da solo. Anche qui dei semplici test funzionano molto bene: invia i tuoi messaggi con frequenze diverse e osserva i risultati che ottengono. Naturalmente, non dimenticarti dei segmenti, poiché ogni gruppo avrà probabilmente la propria frequenza ottimale.

#5: Invia i messaggi quando ci sono più acquisti/ordini

Un trucco semplice ma che funziona molto bene. Ti starai chiedendo qual è il momento migliore per inviare i tuoi messaggi? Le linee guida generali forniscono alcune informazioni, ma molto dipende dal settore, dal gruppo target, dall’offerta e da molti altri fattori. Anche in questo campo consigliamo di fare dei test, ma con questo semplice trucco risparmierai un bel po’ di tempo e riuscirai a determinare in modo più facile il momento ottimale per l’invio dei messaggi.

Quando i tuoi clienti hanno tempo per te e i tuoi prodotti o servizi? Probabilmente nel momento in cui stai ricevendo il maggior numero di ordini! Devi quindi analizzare le date in cui ricevi il maggior numero di ordini, richieste e altri contatti con i clienti, e poi inviare messaggi durante questi orari – apparentemente è questo il momento in cui sono più ricettivi alla tua offerta.

#6: Offri altri canali di comunicazione

Se il destinatario annulla l’iscrizione alle tue email il problema potrebbe non essere nei tuoi messaggi, ma forse nel fatto che la sua casella di posta è semplicemente sovraffollata. Questo non significa che non ci sia una soluzione.

Dopo aver annullato l’iscrizione puoi offrire a tali destinatari la possibilità di rimanere in contatto con il tuo marchio.

Puoi, per esempio, inviargli messaggi e offerte in forma di messaggi SMS, invitarli a seguirti sui social media, ricordare loro che la tua azienda ha un blog che possono seguire, etc… Ci sono molti modi per rivolgerti ai clienti che non desiderano più ricevere i tuoi messaggi email, devi solo usare un po’ del tuo ingegno!

#7: Invia i messaggi ad intervalli regolari

Già innumerevoli volte abbiamo menzionato il fatto che è estremamente importante che i tuoi destinatari sappiano cosa possono aspettarsi da te. Significa anche che devono sapere quando riceveranno i tuoi messaggi. Se, per esempio, decidi di inviare un messaggio ogni venerdì e poi non lo fai o, viceversa, invii tre messaggi nella stessa settimana invece che uno, i destinatari potrebbero esserne infastiditi.

Perciò è fondamentale informare chiaramente i destinatari della pianificazione dei messaggi e poi rispettarla. Questo ti permetterà di suscitare nei destinatari sentimenti positivi, il che avrà sicuramente un buon effetto sulla vostra relazione.

#8: Accentua l’esclusività

Ai destinatari devi sempre dare una buona ragione per iscriversi alla tua newsletter e una ragione ancora migliore per non annullare l’iscrizione. Molti marchi offrono un grande sconto o qualche altro vantaggio a chi si iscrive alla newsletter, ma in qualche modo dimenticano i vecchi e fedeli destinatari che sono presenti nella loro lista da molto tempo.

È quindi importante offrire ai destinatari esistenti alcuni vantaggi per i quali vale la pena restare sulla tua lista di invio. Offerte speciali solo per i destinatari della newsletter, vantaggi esclusivi, accesso ai saldi prima degli altri, etc… Per i destinatari questi sono tutti ottimi incentivi per voler continuare a ricevere con piacere i tuoi messaggi.

#9: Assicurati che i tuoi messaggi non vengano caricati lentamente

Questo è un passaggio logico, forse anche troppo, così a volte non ci facciamo nemmeno caso. I messaggi che non vengono caricati non ottengono certo buoni risultati, quindi bisognerebbe evitarli. Immagina: hai tempo per aspettare un messaggio che non viene caricato per dieci secondi? Ovviamente no. E cosa farai? Lo chiuderai – e probabilmente non aprirai mai più i messaggi di questo mittente.

Quando crei i messaggi controlla sempre la velocità con cui vengono caricati sulle singole piattaforme e, in generale, evita foto di grandi dimensioni così come altri elementi che potrebbero rallentare il caricamento delle tue email.

#10: Ottieni e considera i feedback

Indipendentemente dal tuo sforzo considera che ci saranno sempre persone che annulleranno l’iscrizione alle tue email. Non prenderlo come una tragedia, ma piuttosto come un’opportunità per imparare qualcosa. Ciò significa che puoi chiedere ai destinatari che se ne stanno andando di confidarti la ragione per la quale stanno annullando l’iscrizione alle tue email.

In questo modo riuscirai ad ottenere feedback preziosi che ti sveleranno cosa stai facendo bene e cosa invece male. Se saprai ascoltare e seguire queste opinioni, potrai migliorare efficacemente la qualità dei tuoi messaggi e, di conseguenza, ridurre il tasso di cancellazione alle tue email.

5 buone pratiche dei più grandi maestri dell’email marketing

Ora sai come e cosa fare, ma a volte la teoria non basta. È sempre più facile vedere le cose in pratica, perciò abbiamo preparato 5 esempi interessanti di come gli esperti nel settore utilizzano le regole che abbiamo visto sopra. Si tratta delle 5 regole d’oro nel campo dell’annullamento dell’iscrizione alle email, che non solo dovresti seguire, ma anche utilizzare per inviare i messaggi giusti ai tuoi clienti.

Esempio #1: Non nascondere i collegamenti per la cancellazione (e non dimenticarli)

Alcuni marchi ritengono che ciò ridurrà efficacemente il tasso di cancellazioni dalle email, ma in realtà susciterà solo tanto malumore nei destinatari – per non menzionare il fatto che (e lo dice la legge) ogni messaggio deve contenere un collegamento per annullare l’iscrizione.

Se provi a nascondere il collegamento per la cancellazione, i destinatari avranno ancora più lavoro da fare, oltretutto in questo caso ci sono anche buone probabilità che contrassegnino il tuo messaggio come posta indesiderata e, di conseguenza, riducano la tua reputazione come mittente. Sicuramente non vuoi che i destinatari associno al tuo marchio impressioni negative.

Vediamo altri due esempi.

Nel primo caso, il collegamento per la cancellazione è ben nascosto e difficile da trovare, quindi i destinatari avranno molti problemi nell’annullare l’iscrizione.

Nel secondo caso il marchio ha fatto un passo in avanti e ha incluso il collegamento per la cancellazione nella parte superiore del messaggio – in modo che il collegamento sia chiaramente visibile e immediatamente accessibile.

Esempio #2: Non richiedere l’iscrizione al tuo sito web per annullare l’scrizione

Questa è una pratica insolita, ma talmente fastidiosa che dovevamo menzionarla. Alcuni mittenti chiedono ai destinatari, dopo che questi hanno cliccato sul collegamento per la cancellazione, di accedere prima al proprio profilo e solo dopo alla pagine di cancellazione.

Immagina: è da tanto tempo che ricevi messaggi da un marchio che non ti interessa. Decidi di farla finita e fai clic sul collegamento per la cancellazione. Ma all’improvviso vieni reindirizzato sulla home page di questo marchio. E adesso? Sì, ovviamente devi prima accedere al tuo account e solo successivamente avrai la possibilità di annullare l’iscrizione. E magari capita che non ricordi più la tua password. Ti aspetta quindi tutto il processo per recuperarla, crearne una nuova, finalmente accedere al tuo profilo e infine annullare l’iscrizione alle email.

La maggior parte dei destinatari abbandonerà il processo – e contrassegnerà semplicemente il tuo messaggio nella loro casella come posta indesiderata. Ciò ovviamente danneggerà la tua reputazione come mittente e inoltre lascerà una brutta impressione. Ne vale davvero la pena?

Esempio #3: Non inviare email che confermino la disiscrizione

Anche se non c’è niente di sbagliato nel confermare l’annullamento dell’iscrizione per assicurarsi che il destinatario non lo abbia fatto per sbaglio (sì, anche questo succede!), sarebbe meglio dare la conferma direttamente sulla pagina di cancellazione, come, per esempio, fa il marchio Tiffany & Co.

Non conviene invece inviare un messaggio con questa conferma – se il destinatario ha appena deciso di non voler più ricevere i tuoi messaggi non ha certo bisogno di riceverne uno in cui gli comunichi qualcosa che sa già.

Esempio #4: Prima della cancellazione offri ai tuoi destinatari la possibilità di ridurre il numero dei messaggi ricevuti

Abbiamo già detto che sarebbe giusto offrire ai destinatari la possibilità di scegliere autonomamente la frequenza con cui desiderano ricevere i tuoi messaggi, ma questa è anche un’ottima tattica per evitare l’annullamento dell’iscrizione. Puoi offrire ai destinatari che desiderano annullare l’iscrizione di ridurre il numero di messaggi per convincerli a rimanere sulla tua mailing list.

Allo stesso tempo possono anche scegliere di ricevere solo contenuti selezionati (cioè solo gli argomenti a cui sono veramente interessati). Alcuni marchi offrono anche un’altra opzione innovativa: una pausa di 30 giorni, senza ricevere alcun messaggio.

È giusto comunque dare ai destinatari anche l’opzione per la quale si trovano sulla pagina in questione: e cioè annullare definitivamente l’iscrizione.

Esempio #5: Assicurati che la cancellazione si possa fare con un solo click

Assicurati di rendere le cose il più semplici possibile per i tuoi destinatari (anche se sono sul punto di diventare i tuoi ex destinatari). Se gli permetti di annullare l’iscrizione con un solo clic farai una bella figura e li saluterai con un tono positivo. Questo in futuro potrebbe tornarti utile.

Quando clicchiamo sul collegamento per la cancellazione in fondo al messaggio, segue questo:

E questo è tutto! 🙂

Per concludere …

Le cancellazioni possono essere angoscianti, ma se fai le cose per bene ce ne saranno sempre meno. Certo, non sarai in grado di convincere tutti e, anche se non è il tuo obiettivo, la tua lista di invio perderà qualche riga di tanto in tanto, ma questo non significa che dovrai arrenderti.

L’importante è fare tutto il possibile. I destinatari che, nonostante i tuoi sforzi e il rispetto di tutte le regole, continueranno a disiscriversi, apparentemente non sono la scelta giusta per te e il tuo marchio. Se segui i suggerimenti sopra elencati, i tuoi messaggi saranno sicuramente migliori, ma alla fine è importante anche avere un giusto partner per inviare le email.

 

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Lo sai perché i destinatari annullano l’iscrizione alle tue email? Analizza i motivi e migliora i risultati!

Tempo di lettura: 09 minuti

 

Di solito quando le persone si iscrivono alla nostra newsletter ne siamo molto entusiasti, quando annullano l’iscrizione, invece, un po’ meno. Ma lamentarsi del fatto che i destinatari non vogliano più ricevere i nostri messaggi non ci aiuterà di certo – è importante analizzare i motivi per cui hanno deciso di farlo e cercare di risolverli. Si tratta solamente di riuscire a tirare fuori il meglio da una situazione brutta.

Anche situazioni spiacevoli possono portarci qualcosa di positivo – in questo caso, ad esempio, informazioni utili sul motivo per cui i destinatari non sono più interessati alla nostra newsletter. Ma bisogna chiederglielo. Ai destinatari che si cancellano dalla nostra mailing list bisogna richiedere un breve sondaggio per scoprire le ragioni che l’hanno spinto ad annullare l’iscrizione.

Queste informazioni sono estremamente preziose e possono aiutarci a migliorare in modo significativo i nostri prossimi messaggi. Di seguito parleremo in modo più dettagliato di tutti i vantaggi di queste informazioni, ma cominciamo con un incoraggiamento: il fatto che alcune persone abbiano annullato l’iscrizione alle tue email non è necessariamente una cosa negativa.

È sempre meglio avere una mailing list piena di persone effettivamente interessate a ciò che hai da dire – sicuramente starai meglio senza chi dormiveglia passivamente sulla tua lista e non risponde alle tue offerte. L’annullamento dell’iscrizione inoltre ti dà anche l’opportunità di identificare i punti deboli del tuo sistema di email marketing – senza le cancellazioni non riusciresti ad ottenere tutte queste informazioni.

Ma vediamo adesso la questione più da vicino …

Cos’è esattamente un sondaggio proposto all’annullamento dell’iscrizione?

Sicuramente ti sarai imbattuto in questi sondaggi numerose volte, ma forse non ci hai prestato attenzione. Vediamo come si svolge l’intero processo di annullamento dell’iscrizione alle email.

Quando decidiamo di non voler più ricevere determinati messaggi cerchiamo nell’email un collegamento con scritto Annulla iscrizione (spesso viene utilizzato anche il termine inglese Unsubscribe). Questo collegamento si trova nella parte inferiore del messaggio – e di solito è molto piccolo poiché i mittenti sperano che il destinatario non lo noti. 🙂

Cliccando su questo link annulliamo l’iscrizione alle email del mittente in questione e di solito il click ci porta su un sito web dove questi ci saluta e ci offre la possibilità di revocare la cancellazione (che può essere accaduta per errore).

Per i mittenti più furbi però la storia non finisce qui. Ti chiedono infatti di svelargli il motivo per cui stai annullando l’iscrizione alle loro email. Di solito includono alcune opzioni da spuntare con facilità. Tra cui le più comuni sono:

  • Non mi sono iscritto alla mailing list.

  • Il contenuto è diverso da quello che mi aspettavo.

  • I contenuti non mi interessano più.

  • I messaggi vengono inviati troppo spesso.

Solitamente c’è anche una casella che ti consente di scrivere il motivo della cancellazione. A volte vengono incluse in questo sondaggio anche altre domande secondarie.

Semplice ed efficace, vero? Se utilizzi Squalo tutto sarà ancora più semplice, il sistema semplifica l’inserimento di un sondaggio all’annullamento dell’iscrizione – con soli pochi click puoi iniziare a raccogliere queste preziose informazioni per poi facilmente rivederle e analizzarle.

E perché queste informazioni sono così preziose?

Beh, la risposta a questa domanda in realtà è ovvia: devi conoscere il motivo per il quale i clienti non sono più interessati a te. Le informazioni sul motivo per cui qualcuno ha annullato l’iscrizione alle tue email è molto importante e può tornarti utile nella tua attività. Se non sai cosa c’è che non va è difficile sistemare le cose, giusto? In questo modo riuscirai a scoprire cosa dà fastidio ai tuoi destinatari e poi fare uno sforzo per migliorare.

Ma questo non è l’unico motivo per cui al momento della cancellazione bisognerebbe offrire un sondaggio. È molto importante, ad esempio, congedarsi in modo piacevole e amichevole – infatti è possibile che queste persone possano ritornare in futuro, perciò devi sempre cercare di lasciare una buona impressione. Se alla cancellazione i tuoi destinatari o clienti avranno una sensazione spiacevole o negativa potrebbero farti una cattiva pubblicità, se, al contrario, li saluti gentilmente, gli auguri il meglio e gli chiedi la loro stimata opinione, lascerai loro un buon ricordo.

Ma quali sono le vere ragioni per cui le persone annullano l’iscrizione alle email?

Buona domanda – con tantissime risposte. Le persone annullano l’iscrizione per le ragioni che vedremo in dettaglio più avanti.

I messaggi vengono inviati troppo spesso

Questo è il motivo principale e più comune per cui i destinatari annullano l’iscrizione alle email. I destinatari sono stati letteralmente sommersi dai tuoi messaggi e hanno deciso che per loro erano troppi. In realtà però è difficile determinare il numero giusto; ciò che per alcuni destinatari è decisamente troppo potrebbe non essere abbastanza per altri. È quindi importante trovare sempre il giusto equilibrio.

Ma poiché è impossibile soddisfare tutti, esistono alcuni trucchi che possono essere utilizzati per regolare il numero ovvero la frequenza dei messaggi per un singolo destinatario. Per cominciare devi prima determinare la frequenza di invio dei messaggi e poi informarne i destinatari nel messaggio di benvenuto. Se, ad esempio, decidi di inviare messaggi ogni giorno, che è decisamente troppo, devi informare i destinatari in anticipo e forse questi riusciranno a tollerarlo con più facilità.

Un’ottima idea sarebbe anche dare ai destinatari la possibilità di scegliere la frequenza con cui ricevere i messaggi durante l’iscrizione alla newsletter; possono, per esempio, ricevere un messaggio ogni giorno o solo una volta alla settimana. Questo da parte tua richiede sicuramente un po’ più di lavoro, perché oltre ai messaggi giornalieri, dovrai preparare una sorta di riepilogo settimanale (anche se puoi automatizzare gran parte del processo), ma ti farà ottenere risultati migliori e quindi vale la pena investire un po’ più di tempo e sforzo.

È possibile anche adattare la frequenza dei messaggi al comportamento di ogni cliente. Puoi creare un algoritmo che, in base all’interazione con i tuoi messaggi fino ad ora, determina la frequenza con cui quel cliente riceverà i tuoi messaggi d’ora in poi. Sembra complicato, ma in realtà è tutto piuttosto semplice ma, soprattutto, estremamente efficace.

Bisogna dire che questo motivo per l’annullamento dell’iscrizione non dipende solo da te. Perché? Le persone a volte annullano l’iscrizione alle email perché ricevono troppi messaggi in generale e la loro casella di posta è sempre stracolma. Non puoi farci niente, tranne che assicurarti che il tuo contenuto sia talmente interessante che i destinatari ci pensino due volte prima di annullare l’iscrizione.

I destinatari non sono interessati ai tuoi contenuti

Sì, anche questo è una cosa che può succedere – e non essere necessariamente colpa tua. A volte i destinatari hanno aspettative diverse e purtroppo non puoi farci niente, cerca solo di non dare loro un’impressione sbagliata. I tuoi messaggi dovrebbero essere in linea con il tuo marchio, la tua offerta e la tua immagine generale, poiché questo ti dà più possibilità di attirare i destinatari giusti.

È importante evidenziare già prima dell’iscrizione, e poi un’altra volta nel messaggio di benvenuto, quali sono i contenuti che i destinatari possono aspettarsi e poi effettivamente inviarli. Solo attraverso una comunicazione onesta e mantenendo le tue promesse sarai in grado di creare un buon rapporto con i tuoi destinatari.

Un altro trucco che i brand amano usare: chiedi ai destinatari a cosa sono interessati e poi invia loro solo quel tipo di contenuti. Dovresti farlo soprattutto se il tuo marchio ricoprire più settori. Ad esempio, se hai un negozio di attrezzatura per animali non puoi certo inviare contenuti che riguardano l’alimentazione dei cavalli a chi ha un cane, giusto? Un contenuto troppo ampio respingerà subito i destinatari, perciò bisogna prima fargli scegliere il tipo di contenuti che desiderano ricevere.

A volte capita anche che il destinatario non sia più interessato ai contenuti perché le sue circostanze di vita sono cambiate. Ad esempio, se hai un negozio online con attrezzatura per bambini, susciterai l’interesse dei genitori che hanno neonati o bimbi piccoli e meno dei genitori di adolescenti. In questo caso dovrai fare i conti con il fatto che è passato un determinato periodo e che quegli utenti non siano più interessati ai tuoi prodotti.

I destinatari non si sono iscritti alla tua mailing list

Beh, almeno così dicono. Questo non significa necessariamente che non si siano effettivamente iscritti alla tua lista, ma se invece è vero, potresti avere un problema più grande di quanto tu possa pensare. Puoi inviare messaggi solo ai destinatari che hanno acconsentito in modo esplicito, quindi potresti dover ripensare un po’ alle tue pratiche commerciali.

Ma torniamo ai destinatari che dicono di non essersi mai iscritti alla mailing list. Probabilmente se ne sono dimenticati, forse non riconoscono il tuo marchio, forse lo hanno fatto molto tempo fa e non se lo ricordano più… Ci sono molte ragioni, ma la buona notizia è che puoi risolvere la maggior parte di questi problemi da solo.

Se i destinatari non si ricordano di essersi iscritti alla tua lista o non riconoscono il tuo marchio questo è un chiaro segno che devi migliorare i tuoi messaggi di benvenuto. Ciò significa contattare tutti i nuovi destinatari subito dopo l’iscrizione, salutarli, presentare il tuo marchio e dire loro cosa aspettarsi. Così i tuoi destinatari sapranno chi sei quando un tuo messaggio apparirà nella loro casella di posta.

Un altro fattore importante: se contatti i destinatari di rado può darsi che durante questo tempo si dimentichino di te, quindi potrebbero pensare di non essersi iscritti alla tua mailing list. Dovresti sempre inviare i tuoi messaggi a intervalli regolari, che non dovrebbero essere più lunghi di due settimane.

È particolarmente problematico se non ti fai sentire per molto tempo e poi riappari con un gran numero di messaggi – in questo caso sarebbe una buona idea presentarti nuovamente ai destinatari e ricordargli come in passato hanno conosciuto il tuo marchio.

I tuoi messaggi sono troppo commerciali

Se i tuoi messaggi sono solo di natura commerciale e non offrono alcun valore aggiunto in forma di contenuti interessanti o utili, è improbabile che ottengano buone risposte. È vero che il tuo obiettivo principale sono le vendite, ti servono per guadagnarti da vivere, ma è importante che tu non veda i tuoi destinatari esclusivamente come dei portafogli su due gambe.

Troppi messaggi commerciali sono un motivo molto comune per il quale i clienti annullano l’iscrizione alle email perciò dovresti assolutamente lavorare anche sulla qualità dei tuoi contenuti.

I tuoi messaggi non vengono visualizzati correttamente sugli altri dispositivi

Sfortunatamente anche questo è uno dei motivi che porta alla cancellazione. Se i destinatari leggono le email sul telefono cellulare o tablet e le tue email non vengono visualizzate correttamente, allora le prospettive per costruire una buona relazione con i clienti sono pessime.

Nella maggior parte dei casi i destinatari ne rimarranno delusi e annulleranno l’iscrizione. E poiché ci sono sempre più destinatari che preferiscono leggere le proprie email su altri dispositivi sarebbe davvero saggio risolvere questo problema.

Adesso conosci il perché – e ora?

Ora è il momento di agire. Sai cos’è sbagliato, sai cosa devi cambiare e tutto ciò che ti rimane da fare è metterti al lavoro. Certamente non sarà facile, poiché potresti dover configurare il tuo sistema di email marketing, ma siccome il risultato finale sarà migliore e più efficace vale di certo tutto il tempo e lo sforzo investiti.

Con alcuni semplici passaggi, di cui parleremo più dettagliatamente la prossima settimana, potrai migliorare con facilità la qualità del tuo email marketing, ridurre il tasso di cancellazioni e fare un ulteriore passo in avanti nella tua attività.

Nello specifico: perché le cancellazioni non sono necessariamente una cosa negativa

È vero che le cancellazioni dei clienti suscitano in noi sensazioni negative, come se avessimo deluso i destinatari. Ma quando questa sensazione svanisce, ci ricordiamo che annullare l’iscrizione alle email in realtà ha anche alcuni lati positivi. Quali sono?

Forse riceveremo feedback utili

Abbiamo detto più volte che l’annullamento dell’iscrizione è una grande opportunità per ricevere un feedback che altrimenti non potresti ottenere, rappresenta quindi una possibilità di crescita e sviluppo.

La nostra reputazione non ne risentirà

La cosa peggiore che ci può capitare è che il destinatario contrassegni il nostro messaggio come posta indesiderata (spam) riducendo così la nostra reputazione come mittente. Il fatto che il destinatario abbia scelto di annullare l’iscrizione è in realtà una buona notizia – sicuramente meglio dell’alternativa.

Sulla nostra lista di invio rimarrà solo chi è realmente interessato al nostro marchio

Se le persone che non sono interessate alla tua offerta annullano l’iscrizione, la tua mailing list sarà migliore e più reattiva. Ciò significa che riuscirai a raggiungere risultati migliori con le campagne email, semplificare la personalizzazione dei tuoi contenuti e rivolgerti al tuo pubblico di destinazione in modo più efficace.

Per concludere

Nel mondo del marketing digitale non ci sono mai troppe informazioni, poiché puoi usarle quasi tutte a tuo vantaggio e cioè per migliorare la tua attività e la tua comunicazione con i clienti. La posta elettronica in un certo senso è un modo di comunicazione piuttosto unidirezionale; continui a inviare messaggi che speri piacciano ai clienti, ma non puoi saperlo per certo. A volte può essere proprio il numero di cancellazioni a dirti che c’è qualcosa che non va.

Come abbiamo menzionato già più volte nell’articolo, devi prendere le cancellazioni come un’opportunità per avere informazioni che altrimenti non riusciresti ad ottenere. È quindi importante non dispiacersene troppo, ma utilizzarle per ottenere informazioni preziose con le quali poter fare un passo nella giusta direzione. Sì, forse prima dovrai fare un passo indietro – ma presto farai molti passi in avanti.

Il sondaggio alla cancellazione è uno strumento semplice ma incredibilmente efficace che richiede solo pochi click.

 

Se utilizzi Squalo tutto sarà ancora più facile, ti consigliamo di provarlo oggi stesso e scoprire subito perché i tuoi clienti non sono più interessati ai tuoi messaggi.

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5 motivi per cui i tuoi destinatari non cliccano sui collegamenti

Tempo di lettura: 05 minuti

Il tasso dei click sui collegamenti o Click Through Rate (CTR) rivela il numero di click sui link in base al numero delle newsletter inviate. È un ottimo modo per misurare l’efficacia delle campagne di email marketing.

Nel seguente articolo parleremo di alcuni errori frequenti da evitare in futuro e di come aumentare il tuo CTR.

Più click significa che più destinatari hanno reagito al contenuto del messaggio e che evidentemente per loro è stato interessante e attuale. Dobbiamo però distinguere il numero dei click sui collegamenti dal numero di messaggi email aperti.

Questi ultimi rappresentano il numero dei destinatari che hanno realmente aperto le newsletter ricevute. Tale valore può dipendere dal titolo (o «subject») del messaggio, dalla riconoscibilità del mittente o se in passato hai già inviato ai tuoi destinatari un contenuto per loro rilevante.

Se i lettori cliccano o meno sui tuoi link, invece, dipende da tutt’altra cosa, ossia il contenuto della tua newsletter. Abbiamo preparato per te alcuni errori basilari che i pubblicitari continuano a ripetere perdendo così la possibilità di convertire i destinatari in clienti finali.

1. Conquista con il design delle tue email 

Se possiedi almeno un po’ di talento artistico, riuscirai a creare un design attraente che rispecchi il marchio dell’impresa. La newsletter deve essere ideata in modo tale da rendere immediatamente chiaro al destinatario quello che ci si aspetta da lui.

Devi ovviamente garantire la visualizzazione corretta del tuo template sia su dispositivi mobili, come smartphone e tablet, che su desktop. Le piattaforme avanzate per l’email marketing (tra le quali anche Squalo) ti permettono di farlo automaticamente durante la creazione del template. Verifica se anche il tuo attuale fornitore di email marketing ha a disposizione questa opzione.

Ti consigliamo di controllare anche il modo in cui il messaggio viene visualizzato da differenti client di posta elettronica, come MS Outlook, Thunderbird, Gmail, Yahoo, Apple mail, iOS o Google Android maiL.
Mentre controlli l’anteprima del tuo template, elimina subito eventuali errori. Le soluzioni moderne offrono la correzione automatica come predefinita.

Fonte: Shopify

Per un aiuto nella preparazione del design ti abbiamo preparato alcuni articoli pratici:

2. I tuoi collegamenti devono essere appariscenti

Un altro problema è che a volte i link sono difficili da trovare. Se includi nella tua newsletter un collegamento realizzato con il solo testo, le possibilità che attiri l’attenzione sono poche.

Ti consigliamo di utilizzare tasti, invece di collegamenti testuali, che hanno sicuramente un impatto migliore anche sui dispositivi mobili. Realizzali a tuo piacimento e per fare in modo che risaltino, assicurati che siano in contrasto con il colore dello sfondo.

Pensa anche a una chiamata all’azione (Call To Action – CTA) attraente, divertente e stimolante evitando il generico «Clicca qui».

E non si tratta solo del fatto che «Clicca qui» sia stato visto già troppe volte, esso non comunica i vantaggi che avrà il lettore cliccando sul collegamento.

Meglio scegliere «Voglio saperne di più» o «Voglio vedere l’offerta completa». Così il destinatario sa cosa aspettarsi con il click e in lui si risveglierà l’interesse e la curiosità, al punto da convincerlo a cliccare sul link. Inoltre in questo modo gli stai fornendo informazioni precise su dove lo stai indirizzando.

Forse le frasi ti sembrano lunghe, ma questa non è necessariamente una cosa negativa. Se crei tasti attraenti, con l’aiuto dei colori, del font e lasciando sufficiente spazio vuoto per evidenziarli, verranno sicuramente notati.

L’uso dei tasti invece dei collegamenti testuali, di solito, porta a risultati migliori, ma anche qui ci sarà bisogno di fare dei test e verificare se questo vale anche per i tuoi destinatari.

3. Inserisci i collegamenti ai social media

Forse ti sembrerà alquanto contradditorio includere nelle tue newsletter tasti con collegamenti ai social media, ma ti assicuriamo che non è così.

Ti consigliamo di inserire almeno  un tasto con il collegamento ad un social media della tua azienda. Le ricerche mostrano, infatti, che queste newsletter ricevono il 30 % in più di click! Con due o tre possibilità puoi arrivare anche fino al 55 % di click in più.

4. Includere il nome del destinatario: sì o no?

Ovviamente la risposta a questa domanda dipende dal tuo gruppo target, dal contenuto e dallo scopo del tuo messaggio. Le ricerche mostrano che il nome del destinatario nell’oggetto della newsletter («Subject») non influisce solo sul grado di messaggi aperti, ma aumenta anche il grado dei click sui collegamenti – secondo le ricerche fatte dal portale MarketingSherpa, fino al 25,31 %.

D’altra parte, però, alcuni pubblicitari credono che un messaggio del genere ricordi troppo lo spam e i destinatari perciò non vogliono aprirlo. In un periodo dove tutti ci preoccupiamo per la nostra privacy, questo tipo di accorgimento è corretto. Riceverai una reazione negativa specialmente quando userai il nome del destinatario con lo scopo di volergli vendere qualcosa nel messaggio.

Qui non c’è bisogno di sottolineare che devi sempre fare un test su cosa funziona meglio per i tuoi destinatari. Forse i risultati del test mostreranno più messaggi aperti, ma meno click sui collegamenti. O più destinatari non vorranno ricevere le tue news, ma quelli che resteranno ti porteranno più conversioni finali.

Ti consigliamo di non includere solo il nome: segmenta, personalizza e adatta il titolo della newsletter al tuo gruppo target.

Confronto tra l’efficacia del metodo e la difficoltà d’implementazione del metodo. Fonte: Business2Community

5. Non dare troppe possibilità di click

Quando inserisci i collegamenti nelle tue newsletter stai attento a non riempire troppo il messaggio. Le troppe possibilità, infatti, distraggono il destinatario, non a tutti piace prendere decisioni.

Più ricerche affermano che c’è più possibilità che i lettori clicchino sui collegamenti, se il messaggio ne contiene pochi. O, ancora meglio, è importante che tutti i collegamenti si riferiscano a un solo obiettivo.

Per esempio, non c’è bisogno di includere nella newsletter tutti gli articoli del blog o tutti i prodotti. Ti consigliamo di segmentare il tuo database e scegliere la news o il prodotto che maggiormente attirerà l’attenzione dei tuoi potenziali acquirenti. Se il tuo sito web o negozio online è buono, non hai bisogno che di un click!

Ricapitoliamo!

  • Verifica che i collegamenti funzionino, siano interessanti e visibili.
  • La tua chiamata all’azione deve essere chiara, semplice e comprensibile.
  • Inserisci i collegamenti ai social media.
  • Troppe offerte differenti potrebbero confondere o distrarre i tuoi destinatari.
  • La forma della tua email deve essere ideata in modo tale da sottolineare il fine o lo scopo, che vuoi raggiungere con il messaggio.

Hai trovato i nostri consigli utili? Ti invitiamo a seguire anche in futuro il nostro blog sull’email marketing, dove settimanalmente pubblichiamo informazioni utili.

Trasforma la tua pagina di ringraziamento in uno strumento per generare le entrate

Tempo di lettura: 9 minuti

 

Il concetto di una pagina di ringraziamento probabilmente lo conosci già e speriamo anche che lo utilizzi nel tuo negozio online. Si tratta di una pagina che appare ai visitatori del tuo sito web quando fanno qualcosa che ti aspetti da loro e per la quale vuoi ringraziarli. Un gesto gentile, quindi, niente di più. Ma è davvero così?

Ovviamente no. Gli esperti dell’online marketing sanno che una pagina di ringraziamento può essere molto più di un semplice gesto di cortesia (che di per sé non ha assolutamente nulla di sbagliato, anzi!). Se svolgi bene il tuo lavoro, puoi trasformare la tua pagina di ringraziamento in uno strumento estremamente efficace per generare le entrate. Ti stai chiedendo come? Vediamo!

Che cos’è esattamente una pagina di ringraziamento?

Una pagina di ringraziamento è, come già accennato prima, una pagina che i visitatori del tuo sito vedono quando eseguono una determinata azione. Nella maggior parte dei casi si tratta di un acquisto, ma, ovviamente, ci sono anche altri casi in cui possiamo ringraziare i nostri visitatori. Ad esempio, possiamo ringraziarli per aver scaricato il nostro e-book gratuito, per essersi iscritti alla nostra newsletter, per aver compilato un modulo o richiesto un’offerta.

I diversi tipi di pagine di ringraziamento hanno anche scopi diversi, quindi richiedono anche contenuti leggermente diversi. Quando prepari il contenuto devi, quindi, fare attenzione – ma non ti preoccupare, di questo argomento ne parleremo meglio in seguito.

Perchè dovresti avere bisogno di una pagina di ringraziamento?

Ringraziare chi si è fidato di te o ha espresso interesse verso il tuo marchio, o magari ha effettuato anche un acquisto, rappresenta certamente un gesto gentile e cortese che non va sottovalutato, ma non è certo l’unico obiettivo di questa pagina. La pagina di ringraziamento ha molti altri vantaggi:

  • puoi spingere i visitatori che hanno già detto «» al tuo marchio e hanno espresso il loro interesse attraverso l’imbuto di vendita;

  • puoi accrescere le relazioni con i tuoi potenziali clienti;

  • puoi garantire le vendite future;

  • puoi migliorare e aumentare il coinvolgimento dei clienti verso il tuo marchio;

  • puoi costruire un ponte di fiducia tra il tuo marchio e i clienti assicurandoti così di creare una stretta connessione;

  • puoi raccogliere informazioni da utilizzare per ricerche di mercato e feedback dei clienti;

  • puoi aumentare le vendite;

  • assicurarti che sempre più persone conoscano il tuo marchio;

Quali sono gli elementi obbligatori di una pagina di ringraziamento?

Come accennato prima, molto dipende dal motivo del ringraziamento, ma ci sono comunque delle basi che rimangono uguali in tutti i casi. Vediamo quali sono.

    • Conferma

È importante far sapere ai visitatori del tuo sito web che la loro azione ha avuto successo: che si sono iscritti alla tua newsletter, che il loro modulo di richiesta è stato inviato con successo o che hanno effettuato con successo un acquisto. È molto imbarazzante quando un visitatore deve chiedersi se è effettivamente riuscito a svolgere l’azione o se qualcosa è andato storto.

    • Chiamata all’azione

La chiamata all’azione comunica ai tuoi visitatori cosa devono fare. Senza di essa probabilmente si sentirebbero un po’ confusi e abbandonerebbero il tuo sito. Il compito della chiamata all’azione è indirizzare i clienti nella giusta direzione in modo amichevole, efficiente e chiaro.

La scelta della giusta chiamata all’azione dipende principalmente dal motivo per cui i visitatori del tuo sito sono atterrati sulla tua pagina di ringraziamento. Se, ad esempio, si sono iscritti a un corso online, puoi utilizzare la chiamata all’azione per invitarli a cominciare subito con la prima lezione.

    • Istruzioni chiare su come procedere

Questo punto è in realtà una logica continuazione di quello precedente – se non spieghi alle persone cosa vuoi che facciano, molto probabilmente non faranno nulla. È quindi importante specificare sempre cosa ti aspetti dai clienti, aggiungendo anche istruzioni chiare su come procedere. Non è necessario che queste istruzioni siano eccessivamente lunghe o dettagliate, è importante però che siano facili da capire.

Se, ad esempio, ringrazi un visitatore del tuo sito web per aver deciso di scaricare il tuo e-book, puoi includere in questa sezione anche le istruzioni su come scaricarlo e aprirlo.

    • Prodotti correlati che possono aggiungere nel carrello

Il ferro va battuto finché caldo, giusto? Questo vale anche nel mondo delle vendite online, perciò è consigliabile proporre ai clienti i prodotti quando per noi provano ancora entusiasmo. Se i clienti hanno effettuato un acquisto, possiamo offrire loro prodotti che corrispondono a quelli già acquistati o prodotti che riteniamo potrebbero interessarli, sulla base del loro acquisto.

E se non si tratta di un acquisto? Nessun problema, anche in questo caso possiamo offrire qualcosa ai visitatori. Se hanno inviato una richiesta, possiamo offrire loro informazioni interessanti sul nostro marchio, se hanno scaricato un e-book, possiamo offrire loro un altro e-book con contenuti simili, se si sono iscritti alla newsletter possiamo offrirgli un abbonamento a un altro tipo di newsletter se ce l’abbiamo.

Come puoi utilizzare la pagina di ringraziamento per aumentare il tasso di conversione e il tasso di coinvolgimento?

Ora sai che le pagine di ringraziamento possono essere estremamente utili, ma forse non sai ancora come usarle a tuo vantaggio. Abbiamo preparato per te alcuni trucchi efficaci che puoi utilizzare nelle pagine di ringraziamento per accelerare le vendite nel tuo negozio online.

Abbiamo diviso questi trucchi in due gruppi: quelli per gli utenti che non hanno ancora effettuato un acquisto ma che hanno mostrato un certo interesse per il tuo brand (iscrivendosi alla newsletter, scaricando contenuti gratuiti), e quelli per i clienti che hanno già effettuato un acquisto. Naturalmente alcuni trucchi che fanno parte di un gruppo possono funzionare molto bene anche per l’altro gruppo di (potenziali) clienti. Vediamoli insieme!

  • Pagine di ringraziamento dopo l’iscrizione

Si tratta di pagine in cui ringraziamo i visitatori del sito per essersi, ad esempio, iscritti alla nostra newsletter, scaricato un e-book gratuito o qualcosa di simile. Parliamo di persone che hanno mostrato un certo interesse per il nostro marchio, ma che non sono ancora abbastanza convinte da effettuare un acquisto. In questa fase, quindi, dobbiamo cercare di costruire una relazione basata sulla fiducia.

  • Sottolinea nuovamente il valore dell’offerta originale

È importante assicurarsi che i visitatori non abbiano alcun dubbio riguardo la loro decisione. Se ti hanno confidato il loro indirizzo email e si sono iscritti alla tua newsletter, sarebbe saggio a questo punto sottolineare nuovamente tutti i vantaggi che hanno ottenuto e garantirgli che gestirai la loro email con cura.

  • Indirizza i visitatori verso altri contenuti sul tuo sito

Ora che sai che i visitatori sono interessati a determinati contenuti è il momento giusto per offrire loro altri contenuti simili. Nella pagina di ringraziamento puoi includere collegamenti ai tuoi migliori contenuti, alle tue altre newsletter, ai tuoi e-book gratuiti … Questo farà in modo che rimangano sul tuo sito più a lungo e, magari, facciano un altro passo in avanti nella giusta direzione.

  • Dai ai visitatori la possibilità di provare i tuoi prodotti e servizi

Nella pagina di ringraziamento puoi anche invitare i tuoi visitatori a provare i tuoi servizi o prodotti. Naturalmente puoi anche offrirgli uno sconto (con limite temporale) che li incoraggi a prendere una decisione il prima possibile. Questo trucco funziona meglio con servizi e prodotti semplici e non troppo costosi, poiché le persone spesso li scelgono in modo più spontaneo.

  • Invita i visitatori al tuo webinar

I webinar sono un ottimo strumento di vendita in quanto offrono principalmente contenuti utili e interessanti per i visitatori del tuo sito web, ma ti consentono anche di presentarti come esperto in un determinato campo e promuovere i tuoi prodotti o servizi.

  • Offri ai visitatori la possibilità di aggiungere un evento al calendario

Se a breve stai organizzando un evento che potrebbe interessare ai tuoi visitatori, puoi offrirgli la possibilità di aggiungerlo al loro calendario con un click. Il vantaggio è che per i visitatori questo evento non è vincolante, perciò saranno felici di fare clic sul collegamento, e poi una volta che l’evento sarà sul loro calendario e quindi ogni giorno davanti ai loro occhi, ci saranno più probabilità che decidano di partecipare.

  • Regala un buono sull’acquisto

Questo punto è abbastanza chiaro, giusto? Puoi anche attirare i visitatori che hanno mostrato un certo interesse per il tuo marchio al passaggio successivo (acquisto) offrendo loro un buono sconto. Semplice ma estremamente efficace!

  • Offri un prodotto o un servizio a un prezzo estremamente conveniente

Queste offerte (in inglese chiamate tripwire offer) sono estremamente efficaci. All’inizio potrebbero non generare molte entrate, ma abbastanza da coprire almeno una parte delle spese di marketing e poi sono anche un ottimo investimento per il futuro. I clienti che hanno già effettuato un acquisto hanno una probabilità maggiore di effettuare un secondo acquisto, perciò vale veramente la pena convincerli.

Per questo tipo di offerta devi offrire un prodotto o un servizio a un prezzo davvero basso, quasi ridicolo. Se, per esempio, stai vendendo un prodotto o un servizio che costa 1.000 €, cerca un prodotto più piccolo o un mini pacchetto e proponilo, diciamo, a 10 €. Se poi aggiungi anche la pressione temporale (magari che l’offerta è valida solo per un’ora, includendo un timer con il conto alla rovescia), c’è un’alta probabilità che le persone effettuino l’acquisto e rompano il ghiaccio, rendendo ogni acquisto successivo una decisione molto più semplice.

  • Includi un video

Nell’ultimo periodo i video sono diventati molto popolari come strumento di vendita, poiché alle persone piace guardarli e, inoltre, comunicano molto in breve tempo. Nella pagina di ringraziamento puoi quindi includere anche un video promozionale che fornirà ai visitatori ancora più informazioni e li convincerà che proprio tu sei la scelta giusta.

  • Offri la consulenza o un periodo di prova gratuiti

Se questo ha senso per il tuo prodotto o servizio, puoi offrire una prova gratuita o una consulenza gratuita. Così riuscirai a fornire ai tuoi potenziali clienti tutte le informazioni di cui hanno bisogno, convincerli che il tuo marchio è la scelta giusta per loro e rendere più semplice la decisione su qualcosa che già conoscono o usano – questo significa che ci sono più probabilità che rimangano tuoi clienti anche dopo la fine del periodo di prova.

  • Rafforza la tua offerta con le recensioni dei clienti

Le recensioni dei clienti sono uno strumento di vendita estremamente efficace, quindi dovrebbero essere utilizzate quante più volte possibile e il più spesso possibile – anche nella pagina di ringraziamento. Le recensioni infatti possono aiutare i visitatori che mostrano interesse per il nostro marchio, ma che non sono ancora del tutto convinti se effettuare l’acquisto, a compiere il passo successivo.

  • Le pagine di ringraziamento dopo l’acquisto

I clienti che hanno effettuato un acquisto hanno già mostrato fiducia verso il tuo marchio, quindi è il momento giusto per approfondire il tuo rapporto e convincerli ad effettuare un altro acquisto, adesso o in futuro. Ecco alcuni trucchi che puoi utilizzare nella pagina di ringraziamento.

  • Offri altri prodotti o prodotti più costosi

Le due famose tattiche di vendita, note anche come cross-sell e upsell, funzionano bene anche nella pagina di ringraziamento. Puoi offrire prodotti corrispondenti, prodotti più costosi o pacchetti di prodotti più grandi per convincere i clienti a spendere ancora di più.

  • Suggerisci agli utenti di creare un account

Il fatto è che a molti clienti non piace creare un account, poiché richiede molto tempo e informazioni, quindi è importante non chiederglielo prima di aver effettuato l’acquisto – nel caso contrario potresti perdere un bel po’ di potenziali clienti.

Ma è, invece, un’ottima idea convincere i clienti a creare un account dopo l’acquisto. Presenta tutti i vantaggi (visualizzazione degli acquisti, rinnovare gli acquisti ripetuti in modo più facile, processo di acquisto più veloce, possibilità di raccogliere punti nel club fedeltà …), poiché l’account di solito genera anche più acquisti in futuro e questo per te è sicuramente un bene.

  • Premia la fedeltà dei clienti

Puoi offrire ai clienti che hanno appena effettuato un acquisto un buono sconto per il loro prossimo acquisto – sicuramente li renderà felici e gli darà la sensazione di essere apprezzati, mentre tu sicuramente riuscirai a vendere di più. Una vittoria per entrambe le parti!

  • Invita gli utenti a seguirti sui social media

Forse ti sembrerà un po’ esagerato – chiunque volendo può trovare il tuo marchio sui social media e poi i collegamenti ai tuoi profili si trovano anche nel piè di pagina del tuo sito. Ma il fatto è che le persone molte volte non se ne accorgono nemmeno. È una buona idea perciò invitarli in modo esplicito a seguirti sui social media nella pagina di ringraziamento, e allo stesso tempo sottolinearne i vantaggi (offerte speciali, informazioni aggiuntive, collezioni esclusive, etc…)

  • Premia i clienti che invitano gli amici

Il fatto è che le persone si fidano molto di più di un marchio se questo gli viene consigliato da un amico. Perciò se riesci a convincere i tuoi clienti a invitare i loro amici nel tuo negozio online, questo avrà un effetto positivo sulla tua attività.

La pagina di ringraziamento è l’occasione perfetta per chiedere ai clienti che hanno appena effettuato un acquisto, e quindi ovviamente hanno un atteggiamento molto positivo nei confronti del tuo marchio, ad invitare i loro amici. Ovviamente puoi anche offrire un incentivo sotto forma di sconto, per loro e per i loro amici, quando questi effettueranno il loro primo acquisto.

  • Inserisci i pulsanti per la condivisione sui social media

In realtà questo punto è simile a quello precedente, molto dipende di quale generazione fa parte il tuo pubblico di destinazione principale. Se si tratta di una generazione leggermente più anziana o media, probabilmente otterrai una risposta migliore se chiedi loro di invitare gli amici via email, mentre per le generazioni più giovani, che trascorrono molto tempo sui social media, questo approccio sarà molto più efficace.

Puoi chiedere ai clienti più giovani di condividere il tuo marchio, offerta o campagna sui social media e invitare i loro amici ad effettuare un acquisto. Ovviamente, anche in questo caso, puoi offrire una sorta di ricompensa che incoraggerà i clienti ad agire.

  • Chiedi ai clienti che hanno effettuato l’acquisto di darti un feedback

I clienti che hanno appena effettuato un acquisto sono un’ottima fonte di informazioni. Le loro opinioni sono ancora fresche e di solito hanno anche un atteggiamento abbastanza positivo nei confronti del tuo marchio, perciò ti dedicheranno con piacere qualche minuto del loro tempo. È quindi possibile includere anche una richiesta di feedback nella pagina di ringraziamento, che è un’ottima fonte di guida per i tuoi progetti futuri e per migliorare l’esperienza dell’utente.

Per concludere

Forse pensavi che le pagine di ringraziamento fossero solo un semplice gesto di cortesia, ma in realtà possono essere una potente arma che sarebbe un peccato non usare. Perciò è importante che tu faccia buon uso di tutte le opzioni a tua disposizione in questa fase della vendita online.

Ovviamente questo è solo il primo passo – hai ancora molto lavoro da fare. È molto probabile che i visitatori del tuo sito web durante la comunicazione ti abbiano confidato il loro indirizzo email e ti abbiano dato il permesso di tenerli informati sulle novità. Questa è un’ottima notizia perché hai già una buona base per costruire una relazione a lungo termine.

Lungo la strada però avrai sicuramente bisogno dell’aiuto di un buon partner che ti renderà più facile inviare messaggi email e ti aiuterà ad evitare eventuali problemi tecnici.

 

Squalo può occuparsi di tutto questo e molto altro, provalo subito!

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Le idee più calde per l’email marketing dell’estate

Tempo di lettura: 14 minuti

 

Le giornate estive si stanno avvicinando e queste per i rivenditori online non rappresentano solamente il periodo delle vacanze. L’estate è importante, infatti, anche per la sua stagione dei saldi, e se vuoi sfruttarla al meglio devi iniziare a prepararti in anticipo. Il mese di giugno è, perciò, l’occasione perfetta per fare un piano riguardo le tue attività di marketing durante l’estate.

E cosa pensi di fare? Beh, ovviamente questo dipende da te. Puoi preparare una svendita, magari organizzare un gioco a premi, pubblicare nuovi contenuti di qualità sul tuo blog o forse condividere semplicemente qualche divertente video estivo? Qualunque cosa tu scelga, è importante che la prepari bene. Abbiamo preparato degli ottimi suggerimenti e dei trucchi per preparare una campagna di email marketing per le calde giornate estive in arrivo.

Fai conoscere a tutti le tue attività!

Che tu voglia preparare una svendita o un gioco a premi, è sicuramente un’ottima notizia – ma se le persone non hanno idea di cosa tu stia combinando, i tuoi risultati non potranno essere che deludenti. È quindi estremamente importante che inizi a promuovere le tue campagne estive in tempo e nel modo giusto. E come pubblicizzare i tuoi saldi o altre attività estive?

L’email marketing

L’email marketing è uno dei modi più efficaci per informare i clienti sulle tue attività. Se decidi di preparare una svendita, l’email marketing è la tua prima e più importante arma nella lotta per raggiungere i migliori risultati di vendita.

I social media

Se oggi non sei sui social media è come se non esistessi perciò è importante che pubblichi regolarmente le tue attività anche su questi canali. Assicurati di promuovere i tuoi saldi estivi su Facebook, Instagram e altri social media sui quali si trovano i tuoi potenziali clienti. Ti consigliamo di creare contenuti visivamente accattivanti per le promozioni estive che susciteranno vere emozioni nelle persone e le incoraggeranno ad acquistare.

Annunci e post sponsorizzati sui social media

Puoi farti pubblicità anche sui social media con l’aiuto di annunci a pagamento o post sponsorizzati. Entrambi sono un ottimo modo per presentarti anche alle persone che non seguono ancora i tuoi profili sui social media.

Annunci display

Gli annunci display sono un ottimo modo per pubblicizzare i contenuti in modo mirato sia ai clienti esistenti che ai nuovi potenziali. Crea annunci interessanti, imposta i parametri desiderati e attira nuovi clienti!

Pubblicità sui motori di ricerca

Milioni di persone utilizzano i motori di ricerca ogni giorno per trovare i prodotti e i servizi di cui hanno bisogno – e forse cercano proprio te. Certo, possono trovarti anche senza la pubblicità, ma con gli annunci a pagamento sui motori di ricerca aumenterai le probabilità che ti trovino prima.

Che tipo di campagna puoi preparare

Abbiamo già menzionato alcune idee, ma ovviamente le possibilità sono illimitate. Se decidi, ad esempio, di organizzare una svendita, puoi offrire uno sconto su tutti i prodotti presenti sul tuo sito, uno sconto speciale solo per alcuni prodotti, oppure sopra un determinato valore dell’ordine puoi togliere un importo fisso dello sconto.

Ovviamente puoi anche optare per qualche altro vantaggio, come la spedizione gratuita per tutti gli ordini, un regalo gratuito al momento dell’ordine o un buono sconto per l’ordine successivo.

Se decidi di organizzare un gioco a premi o un concorso, l’estate è il momento perfetto per farlo – l’atmosfera è un po’ più rilassata e le persone hanno più tempo libero, perciò di solito rispondono bene a questo tipo di campagne. Questo significa anche che hanno un po’ più di tempo per leggere contenuti interessanti, quindi anche questi saranno ben accolti dal pubblico.

Quali sono i temi migliori per una campagna email estiva?

Certo, molto dipende dal settore in cui operi, dagli interessi e dalle esigenze dei tuoi clienti, ma in generale i temi più seguiti ed efficaci per le newsletter in estate si sono rivelati i seguenti.

#1: La famiglia

L’estate è il momento per trascorrere del tempo con i nostri cari, soprattutto con la nostra famiglia. Molte persone dedicano le giornate estive alla propria famiglia, perciò prestano maggiore attenzione anche a questo tipo di argomenti. Assicurati di trarne vantaggio nella tua campagna e cerca di relazionare il più possibile i tuoi prodotti e servizi ai temi familiari.

#2: Lavori in casa e ristrutturazione

L’estate è un periodo in cui le persone spesso decidono di fare lavori di ristrutturazione in casa. In estate abbiamo un po’ più di tempo, fa caldo e si possono fare tante cose, come anche lavori di ristrutturazione, ordinare casa e giardino, cambiare i mobili, pitturare, ecc. Se riesci a presentare i tuoi prodotti e servizi nella giusta luce e ad offrirli al momento giusto, otterrai sicuramente ottimi risultati.

#3: Vacanze

Su questo tema non ci sono dubbi – l’estate è il periodo delle vacanze e di conseguenza questo è un argomento che interessa a tutti. Cerca di relazionare in un modo o nell’altro il tuo marchio al tema delle vacanze e vedrai che l’attenzione dei clienti non ti mancherà.

#4: Festa in giardino

Quando non siamo in vacanza, ci piace passare le giornate estive all’aria aperta – anche se questo vuol dire stare solo nel nostro giardino. Molte persone sono perciò interessate a vari prodotti e servizi che rendono più piacevoli le loro giornate (e notti) in giardino! Piscine, sdrai, camini e tutto ciò che può essere utilizzato in giardino sono quindi un’ottima scelta per i tuoi saldi estivi.

#5: Vari suggerimenti e trucchi

Vari suggerimenti e trucchi che riguardano le tue competenze sono sempre un’ottima idea, visto che sono ben accolti dalle persone e allo stesso tempo migliorano notevolmente la reputazione del tuo marchio. Alle persone piacciono soprattutto d’estate poiché hanno un po’ più di tempo per leggere una varietà di contenuti che di solito trascurano a causa del ritmo frenetico della vita di tutti i giorni.

#6: Concorsi e giochi a premi

Le persone adorano i concorsi e i giochi a premi, perciò è sempre un’ottima idea organizzarli – a chi non piace vincere dei bei premi? Le persone rispondono particolarmente bene a tali iniziative in estate visto che hanno più tempo libero e anche il loro stato d’animo è più rilassato e spontaneo, quindi decidono di partecipare senza pensarci troppo. Cerca di offrire un approccio interessante e fresco e premi interessanti, in quanto questo ti consentirà di ottenere risultati migliori.

#7: Ricette

L’estate è il periodo in cui abbiamo più tempo per i nostri hobby e uno dei più diffusi è sicuramente cucinare. Se per i tuoi destinatari prepari una ricetta interessante avrai sicuramente successo. Se poi riesci anche a collegarla con il tuo marchio, allora avrai fatto centro! Un’ottima idea sono anche le ricette per piatti più salutari poiché l’estate è un periodo in cui tutti cerchiamo di mangiare (e vivere) in modo più sano e cerchiamo di arrivare al meglio alla prova costume!

I migliori titoli di messaggi email per i saldi estivi

Abbiamo già sottolineato molte volte che il titolo dell’email è il tuo primo contatto con i destinatari – ma se non scegli un titolo attraente, potrebbe essere anche l’ultimo. Ecco perché è così importante sforzarsi e trovare un ottimo titolo. Noi abbiamo preparato una lista di titoli interessanti, che puoi adattare al tuo marchio e attirare così i tuoi destinatari.

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I titoli che hanno raggiunto i migliori risultati

Vuoi attirare i tuoi destinatari nel modo più efficace possibile e creare la campagna email perfetta? Allora sarai sicuramente interessato ai risultati di un sondaggio condotto di recente. Nel sondaggio sono state incluse più di 25.000 campagne email ed è stato scoperto quali sono quelle che hanno funzionato meglio. Ti stai chiedendo quali sono stati i titoli che hanno colpito di più i destinatari?

1° posto: «Saldi estivi su tutti i pigiami»

Tasso dei messaggi aperti: 51,6 %

Tasso dei click: 5,1 %

2° posto: «Sconti estivi!»

Tasso dei messaggi aperti: 38,5 %

Tasso dei click: 8,1 %

3° posto: «Estate che corre 2017»

Tasso dei messaggi aperti: 38,3 %

Tasso dei click: 4,3 %

4° posto: «L’estate sta diventando sempre più bella»

Tasso dei messaggi aperti: 37,1 %

Tasso dei click: 3,2 %

5° posto: «Finalmente è arrivata l’estate»

Tasso dei messaggi aperti: 35,6 %

Tasso dei click: 3 %

I risultati mostrano che ad avere il maggior effetto sono i titoli brevi ed energici, ma molto attraenti sembrano essere anche i punti esclamativi che riflettono l’atmosfera allegra e ottimista dell’estate. Quando prepari i tuoi titoli, tieni presente che l’estate è un momento di relax, spontaneità e giocosità. Anche gli emoji giocano un ruolo importante, arricchiscono ulteriormente i titoli e allo stesso tempo creano un’atmosfera rilassata.

Palette di colori ispirata all’estate

Il design è un elemento importantissimo di ogni messaggio email – se scegli quello giusto puoi migliorare significativamente i tuoi risultati di vendita. Anche la scelta dei colori è un aspetto estremamente importante. Durante l’estate i colori possono essere un po’ più vivaci e appariscenti, ma ovviamente anche le palette di colori che richiamano la tranquilli del cielo e del mare funzionano alla grande. Abbiamo preparato alcune palette di colori attraenti ed efficaci da utilizzare nei tuoi messaggi email.

L’estate è il periodo della spiaggia

Qual è la prima cosa che ti viene in mente quando pensi all’estate? Le giornate in spiaggia, ovviamente! Ecco perché le palette di colori che ricordano la spiaggia sono così efficaci in estate. E quali colori scegliere? Diverse sfumature di blu con il grigio e il rosa tenue per fare contrasto. Con questi colori riuscirai a creare con successo l’immagine di rilassate giornate estive e suscitare vere emozioni nei destinatari.

Deliziosi frutti di bosco per le calde giornate estive

L’estate è il momento perfetto per gustarsi i frutti di bosco, i colori caratteristici invece sono ideali per essere utilizzati nelle tu email. Diverse tonalità di rosso, rosa e viola sono un’ottima combinazione che attirerà l’attenzione, creerà la giusta atmosfera e convincerà efficacemente i destinatari a effettuare un acquisto.

Una spruzzata di arancione per un’estate allegra

L’arancione è un ottimo colore per le giornate estive, visto che è altrettanto vivace e allegro, e allo stesso tempo viene spesso trascurato, soprattutto nelle altre stagioni, perciò nel tuo messaggio apparirà fresco e diverso. Uno spruzzo di arancione nel tuo messaggio riscalderà i tuoi destinatari con i raggi di sole, che li metterà di buon umore e in vena di fare shopping. Puoi combinare l’arancione con altri colori, come le tonalità del marrone chiaro, beige e ocra, e per evidenziare l’atmosfera estiva puoi aggiungere anche un po’ di azzurro.

Colori pastello per un’estate perfetta

I colori pastello sono bellissimi e perfetti soprattutto per le giornate estive, ma ovviamente funzionano benissimo anche nelle email. Sfumature delicate ma comunque abbastanza intense da attirare l’attenzione e creare la giusta atmosfera, sono un’ottima scelta per le campagne estive. Ti consigliamo di combinare le tonalità del blu, del giallo e dell’arancione e, per fare contrasto aggiungi un po’ di bianco.

Tutte le sfumature del tramonto

Non c’è vera estate senza un bellissimo tramonto, giusto? I colori che si possono osservare al tramonto, tuttavia, sono anche un’ottima scelta per la palette di colori della tua email. Rosa, arancione, giallo, rosso e viola combinati con l’azzurro del cielo riassumono magnificamente questo meraviglioso fenomeno naturale e evocano un’atmosfera estiva nella casella di posta elettronica dei tuoi destinatari.

Delizioso gelato per rinfrescarsi

Il gelato ci piace soprattutto perché è buono, ma ad attirarci sono anche i suoi colori. E perché non includerli anche nella tua email? Il rosa intenso della fragola, l’arancione brillante del mango, il viola del mirtillo e l’irresistibile marrone del cioccolato sono la scelta perfetta per la palette di colori della tua email.

Tentazioni agrodolci per le coccole estive

L’estate è un periodo in cui abbiamo a disposizione anche tanta frutta e la maggior parte di noi ama coccolarsi con buon gusto e tante vitamine. La frutta colorata può esserti d’ispirazione anche per la palette di colori della tua campagna email. Giallo, arancione, verde, rosso, rosa, viola … La frutta può veramente essere di tutti i colori che servono ad attirare l’attenzione e dare la perfetta combinazione di sfumature.

L’azzurro infinito d’estate

Abbiamo salvato la palette di colori più classica per la fine – l’azzurro infinito. In estate lo vediamo dappertutto, dall’azzurro del cielo fino all’azzurro del mare. Per la palette estiva perfetta, combina diverse sfumature di azzurro nella tua email e goditi il ​​loro effetto rilassante.

I migliori esempi di messaggi email estivi

L’estate si avvicina ma tu sei completamente senza ispirazione? Nessun problema, abbiamo analizzato tanti esempi di campagne email e scelto quelle che hanno ottenuto i migliori risultati con i destinatari. Se hai bisogno di idee, guarda le prossime campagne!

#1: Joybird

 

Fonte: Joybird

Una foto attraente che suscita nella mente dei destinatari il desiderio di creare anche per loro stessi un angolo del genere – è davvero difficile resistere! Se anche tu riesci a suscitare nei tuoi clienti un forte desiderio per i tuoi prodotti, i risultati della tua campagna saranno sicuramente ottimi. Con l’aiuto di una foto accattivante, che gioca un ruolo importante nel messaggio, e di testi convincenti, il marchio Joybird ha creato un’offerta che sicuramente incoraggerà molti acquisti.

#2: L’Occitane

 

 

Fonte: L’Occitane

Colori allegri e vivaci, foto divertenti e interessanti e una bella frase creano un messaggio estivo estremamente attraente, creato apposta per le calde giornate estive. Il marchio L’Occitane ha utilizzato un’ottima palette di colori che evoca la perfetta atmosfera estiva e, di conseguenza, convince i clienti a concedersi uno dei loro prodotti per coccolarsi un po’.

#3: ASOS

 

Fonte: Asos

Colori attraenti, design audace e una grande offerta – il marchio Asos è riuscito a preparare una campagna estiva eccezionale. Il colore arancione attira in modo efficace l’attenzione e crea la giusta atmosfera, mentre gli sconti stimolano i destinatari a effettuare l’acquisto. Per finire, l’offerta è anche limitata nel tempo, il che crea un senso di urgenza.

#4: Tarte Cosmetics

 

Fonte: Tarte Cosmetics

Il marchio Tarte Cosmetics rappresenta un ottimo esempio di come trasformare imprevisti ed eventi attuali a nostro vantaggio. A causa della situazione incerta tutti avevamo dubbi su come avremmo passato l’estate, ma il marchio ha creato una campagna dove ha assicurato che l’estate ci sarebbe stata – e quindi ha offerto un sacco di prodotti che aiuteranno i destinatari a passare un’estate indimenticabile. Se impari a rispondere correttamente alla situazione attuale e ai rapidi cambiamenti, impressionerai sicuramente i tuoi clienti.

#5: Brooklinen

 

Fonte: Brooklinen

Semplice, efficace e irresistibilmente attraente! Il messaggio del marchio Brooklinen è la prova che le cose più semplici spesso sono davvero le migliori. Certo, è sempre bello proporre qualcosa di fresco, ma a volte ti distinguerai di più proponendo qualcosa di classico. L’offerta interessante e la palette di colori estiva hanno sicuramente convinto molti clienti!

#6: Prose

 

Fonte: Prose

Di quanto sia importante associare i propri prodotti o servizi al tema dell’estate, ne abbiamo già parlato, e il messaggio del brand Prose ne è un ottimo esempio. I prodotti per la cura dei capelli non hanno un collegamento diretto con l’estate, ma il marchio è comunque riuscito a relazionarsi con il periodo estivo e ad attirare l’attenzione dei clienti. Messaggio minimalista, fotografia accattivante e colori invitanti offrono una combinazione a cui è difficile resistere.

#7: Forever 21

 

Fonte: Forever 21

Il messaggio di Forever 21 rispecchia l’estate, vero? Attraente foto estiva, splendidi colori estivi, interessanti prodotti estivi – non manca proprio niente. Il messaggio è breve e conciso, ma estremamente efficace e raggiunge ottimi risultati di vendita. Dal brand Forever 21 si sono presi cura anche di chi è pronto all’acquisto, ma non sa esattamente cosa acquistare, a questo scopo hanno proposto interessanti combinazioni di capi d’abbigliamento. Più è facile per clienti acquistare, più probabilità ci sono che lo facciano – e Forever 21 ne è ben consapevole.

#8: Skandinavisk

 

Fonte: Skandinavisk

Se organizzi una svendita, devi, ovviamente, trovare una «scusa», ovvero un motivo del perché la stai facendo – così ha fatto anche il marchio Skandinavisk. Ai destinatari ha offerto uno sconto elevato, ma con un conto alla rovescia, che ha aumento il senso d’urgenza. Per concludere hanno scelto un design accattivante che mette in mostra i loro prodotti più popolari.

#9: Lush

 

Fonte: Lush

Il marchio Lush è noto per l’uso di colori vivaci per i suoi prodotti e, naturalmente, non è di meno neanche nelle sue email. Per la loro campagna hanno preparato un design carino in attraenti colori estivi. Anche l’approccio è fresco ed efficace: visto che le temperature aumentano, hanno presentato ai destinatari i prodotti più efficaci per rinfrescarsi, includendo con successo le opinioni dei clienti soddisfatti: i prodotti infatti sono stati scelti proprio dai clienti fedeli.

#10: Zalando

 

Fonte: Zalando

Colori estivi, del buon gelato e meravigliosi ricordi d’infanzia – l’email di Zalando ha creato una vera atmosfera estiva. Nei destinatari sono riusciti a suscitare un po’ di nostalgia, li hanno attirati ed entusiasmati con i loro prodotti. Quando crei la tua campagna estiva, ricorda che un po’ di atmosfera nostalgica è sempre il modo giusto per raggiungere il cuore dei tuoi destinatari.

#11: Bonobos

 

Fonte: Bonobos

Il messaggio divertente e visivamente accattivante del marchio Bonobos ha attirato l’attenzione dei destinatari, creato una vera atmosfera estiva e in modo breve e conciso ha ispirato i destinatari a fare un acquisto. Anche se minimalista, il messaggio si è dimostrato molto efficace.

#12: Bumble & Bumble

 

Fonte: Bumble & Bumble

Un messaggio audace che nelle caselle di posta dei destinatari sicuramente non è passato inosservato! Devi considerare che i tuoi clienti ricevono centinaia di messaggi ogni giorno, quindi è estremamente importante che il tuo si distingua dagli altri. Una campagna leggermente più creativa è un’ottima idea per ottenere un po’ più di attenzione per il tuo marchio.

#13: Teavana

 

Fonte: Teavana

Messaggio minimalista e visivamente estremamente attraente che ottiene grandi risultati. La foto attraente gioca un ruolo importante nel messaggio e il marchio ha deciso di aggiungere un conto alla rovescia per creare un senso di urgenza. Naturalmente c’è anche lo sconto, che ha convinto molti ad acquistare.

Per concludere

L’estate è alle porte e se non vuoi perderti la stagione dei saldi estivi, è giunto il momento di metterti al lavoro. L’estate viene considerata il periodo di vendita peggiore – ma ingiustamente. Se prepari la tua campagna in tempo e nel modo giusto, potresti vendere più che mai. In estate le persone sono più rilassate e spontanee e spesso hanno anche più tempo libero, quindi è più facile attirare la loro attenzione e convincerle ad acquistare.

Per preparare una campagna email efficace per l’estate avrai ovviamente bisogno di un’ottima offerta, una buona idea e tanta creatività, ma ricordati che non potrai fare a meno anche di un buon supporto tecnico.

La piattaforma Squalo ti offre un’ottima soluzione per inviare email in modo semplice ed efficace, che renderà il tuo lavoro più semplice e ti aiuterà a ottenere risultati migliori. Ti invitiamo a provarla subito per assicurarti che la tua campagna estiva sia davvero la migliore!

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15 fantastici esempi di email di compleanno

Tempo di lettura: 8 minuti

 

Le email di compleanno sono uno strumento utilissimo che migliora i risultati della tua attività sia a breve che a lungo termine. A breve termine, perché ti aiuta ad aumentare notevolmente le vendite, a lungo termine, invece, perché ti permette di rafforzare la fedeltà e l’affetto dei tuoi clienti. Di tutti i principi che riguardano le email di compleanno ne abbiamo già parlato in dettaglio la scorsa settimana, oggi invece ne riassumeremo tutti i vantaggi e ci concentreremo sui migliori esempi di questo tipo di email.

Cosa sono esattamente le email di compleanno?

Come abbiamo spiegato nell’articolo precedente, le email di compleanno sono esattamente ciò che ci si aspetta: i messaggi che inviamo ai nostri clienti per il loro compleanno. Questi messaggi servono a fare gli auguri di buon compleanno, ma ovviamente hanno anche altri scopi, ad esempio: instaurare legami più forti con i destinatari, fidelizzare i clienti esistenti, rafforzare la reputazione del marchio e, naturalmente, migliorare i risultati di vendita. Si tratta, quindi, di uno strumento importante che non puoi assolutamente escludere dal tuo piano di marketing.

Perchè non dovresti assolutamente escludere dal tuo piano di marketing le email di compleanno?

Se quello che abbiamo elencato sopra non ti convince, allora leggi le statistiche. Le ricerche dimostrano che le email di compleanno, rispetto ad altre email promozionali, portano a risultati migliori poiché:

  • raggiungono un tasso di transazione superiore del 481%,

  • garantiscono il 342% di profitto in più per messaggio,

  • garantiscono una percentuale di click unici superiore del 179%

  • vantano un tasso di apertura dei messaggi superiore del 53%.

I compleanni spesso sono una grande opportunità per entrare in contatto con persone con cui ci siamo persi di vista, e lo stesso vale anche nel mondo del marketing online. I compleanni dei tuoi clienti perciò sono un ottimo modo per far ricordare il tuo marchio in un modo discreto, amichevole, ma estremamente efficace e per incoraggiarli ad effettuare un acquisto. I tuoi clienti saranno molto felici di sapere che ti sei ricordato di loro e inviato un regalo sotto forma di vantaggio (sconto, consegna gratuita, prodotto gratuito …), mentre tu potrai godere dei risultati di vendita che miglioreranno notevolmente.

4 trucchi chiave per l’email di compleanno perfetta

Di tutti i trucchi e i suggerimenti per creare l’email di compleanno perfetta ne abbiamo già parlato la scorsa volta, perciò oggi riassumeremo quattro punti chiave da tenere a mente quando si creano questo tipo di messaggi.

Personalizza i messaggi

Gli auguri di compleanno sono una cosa personale, perciò anche il tuo messaggio dovrà essere personale. Se i destinatari hanno la sensazione che si tratta di un messaggio generico che hai inviato a tutti, senza metterci un minimo sforzo, non ne saranno troppo contenti. Se invece fai uno sforzo e scrivi un messaggio onesto e sincero, includendo il nome del destinatario sia nel titolo del messaggio che nel messaggio stesso, aggiungendo anche qualche suggerimento d’acquisto personalizzato basato sugli acquisti passati, sicuramente otterrai un’ottima risposta.

Assicurati che le tue informazioni siano esatte

È piuttosto imbarazzante fare gli auguri di compleanno a qualcuno e poi scoprire che non è affatto il suo compleanno, vero? Nell’inviare le email di compleanno bisognerebbe assolutamente evitare un errore del genere. Assicurati perciò che tutto funzioni come dovrebbe e non dimenticarti di fare sempre prima dei test – questa infatti è anche la regola d’oro nel mondo dell’email marketing.

Invia anche qualche promemoria

Sono sempre di più i brand che inviano le email di compleanno, perciò ci sono buone probabilità che la casella di posta elettronica dei tuoi clienti venga letteralmente inondata da auguri, sconti e regali, il che significa che il tuo messaggio potrebbe essere ignorato. Ma non ti preoccupare, questo è un problema che si può facilmente risolvere. Invia un altro messaggio ai tuoi clienti dopo qualche giorno ricordandogli il vantaggio che hanno ricevuto il giorno del loro compleanno.

Assicurati di avere tutte le informazioni di cui hai bisogno

Se vuoi inviare ai tuoi destinatari le email di compleanno devi ovviamente conoscere la data del loro compleanno. Ma come scoprirla? Di solito il modo più semplice è chiederlo direttamente. Puoi farlo non appena questi si iscrivono alla tue newsletter / si registrano nel tuo negozio online, se invece hai perso questa opportunità, non preoccuparti. Puoi inviare ai tuoi destinatari un messaggio a parte chiedendo di confidarti la data del loro compleanno. Se riesci a richiederlo nel modo giusto (ossia spiegando che per il loro compleanno riceveranno un regalo), sicuramente ti risponderanno.

15 ottimi esempi di email di compleanno

Sono sempre di più i marchi che inviano messaggi di compleanno, perciò dovrai fare uno sforzo per distinguerti. Ti manca l’ispirazione? Nessun problema, per te abbiamo scelto 15 ottime email che sicuramente di daranno un po’ di ispirazione! Vediamole insieme!

#1: Birchbox

 

Fonte: Hubspot

 

Design simpatico, colori vivaci ed un’email piena di energia – il marchio Birchbox ha deciso di inviare le email di compleanno nel modo giusto. Per finire hanno aggiunto un divertente gioco di parole, offerto uno sconto generoso e aggiunto alcuni suggerimenti sui prodotti con cui i destinatari possono coccolarsi il giorno del loro compleanno. Semplice, fresco ed estremamente efficace!

#2: M&Co

 

Fonte: Hubspot

 

Il marchio M&C è ben consapevole dell’importanza della personalizzazione nell’email marketing, quindi la usa anche per inviare le email di compleanno. Il nome del destinatario viene menzionato sia nel titolo che nel testo del messaggio, stabilendo così un contatto personale con il destinatario. Naturalmente hanno aggiunto anche uno sconto e allo stesso tempo hanno semplificato il processo d’acquisto per i clienti, il codice sconto infatti è valido sia nei negozi online che quelli fisici.

#3: Chanel

 

Fonte: Hubspot

 

Chanel è noto per essere un marchio estremamente sofisticato e non lo è niente di meno anche la loro email di compleanno. L’eleganza del messaggio sicuramente lascia a bocca aperta i destinatari, anche se, come anche in questo caso, i grandi marchi nella maggior parte dei casi non offrono alcuno sconto. L’email contiene solamente degli auguri per far sapere ai clienti quanto il marchio ci tenga a loro. Anche questa può essere un’opzione!

#4: Joy

 

Fonte: Hubspot

 

Il marchio Joy ha inserito nel suo messaggio una simpatica gif a forma di torta di compleanno, che in una giornata così speciale ovviamente non può mancare, e allo stesso tempo è riuscito a creare un’atmosfera piacevole, quasi amichevole. Il messaggio incoraggia i destinatari a coccolarsi un po’ nel giorno del loro compleanno e, ovviamente, a fare un acquisto, creando anche un senso di urgenza: il messaggio include un avviso che lo sconto è valido solo per due settimane, quindi i clienti devono approfittarne il prima possibile.

#5: River Island

 

Fonte: Hubspot

 

Il marchio River Island ha deciso di fare le cose in modo diverso: ha inviato il primo messaggio di compleanno con lo sconto con largo anticipo, assicurandosi che il regalo non si perdesse tra tutte le altre email che i destinatari ricevono il giorno del loro compleanno. In questo modo, ovviamente, i marchi riescono a distinguersi, poiché nel periodo che precede il compleanno c’è molta meno concorrenza. Un ulteriore vantaggio è che i marchi così riescono a stabilire un buon rapporto con il cliente ed è quindi più probabile che questi risponda anche al prossimo messaggio che il marchio invierà proprio nel giorno del loro compleanno.

#6: Oasis

 

Fonte: Hubspot

 

L’email di compleanno del marchio Oasis assomiglia a un biglietto di auguri che si riceve da un amico. Messaggio amichevole, rapporto personale, testo divertente… tutto questo crea la giusta atmosfera e convince rapidamente i destinatari ad approfittare del loro regalo e fare un acquisto.

#7: Adidas

 

Fonte: Hubspot

 

Il design accattivante, tipico del marchio Adidas, testo minimalista ma molto attraente e alcuni esempi di prodotti che ispirano allo shopping – il marchio Adidas ha davvero creato un’ottima email di compleanno. Naturalmente hanno aggiunto uno sconto generoso, una CTA chiara e la sensazione che in questo giorno tutto ruoti attorno al destinatario del messaggio!

#8: Liverpool FC

 

Fonte: Enchant Agency

 

Liverpool FC invia messaggi di compleanno davvero fantastici e la cosa più importante è che l’email è personalizzata. L’idea di mettere il nome del destinatario sulla t-shirt è originale e fresca, e per finire il marchio ha aggiunto un messaggio speciale in formato video. Lo scopo principale del messaggio è fare gli auguri e non vendere prodotti il che aiuta ulteriormente a rafforzare il legame tra il marchio e i destinatari.

#9: Mudpie

 

Fonte: Enchant Agency

 

I messaggi semplici e brevi sono spesso anche i più efficaci, e questo per i messaggi di compleanno è particolarmente importante. Il giorno di compleanno i destinatari avranno tanto lavoro da fare e quindi non avranno tempo per leggere lunghe email. Se ti esprimi in modo breve e conciso aumenterai notevolmente le possibilità che i destinatari leggano il messaggio e rispondano alla tua offerta.

#10: Pizza Express

 

Fonte: Enchant Agency

 

A tutti piacciono i regali – e Pizza Express lo sa bene! A differenza di altri marchi, che nella maggior parte dei casi offrono «solamente» uno sconto (il che ovviamente significa che il destinatario deve spendere un bel po’ di soldi), Pizza Express offre qualcosa di completamente gratuito, che ovviamente stimola una risposta migliore. Pizza Express, inoltre, invia il suo messaggio una settimana prima del compleanno; in primo luogo perché c’è meno concorrenza e poi perché questo è il momento migliore quando le persone stanno ancora pensando a come festeggiare il loro compleanno – e in questo caso, la soluzione arriva da sola. Molto conveniente …

#11: National Geographic

 

Fonte: Enchant Agency

 

I messaggi di compleanno inviati da National Geographic sono sicuramente tra i migliori. Un approccio estremamente personale e piacevole, un bel design e una panoramica personalizzata degli eventi importanti successi il giorno del compleanno del destinatario. Questo è un messaggio che le persone leggono con piacere e interesse, così il marchio riesce a instaurare un ottimo rapporto con i suoi destinatari. I contenuti di qualità sono sempre importanti, perciò tienilo presente anche quando crei le email di compleanno.

#12: Nike

 

Fonte: Enchant Agency

Semplice, colorato e minimalista allo stesso tempo – il marchio Nike sa cosa fa. Un messaggio di compleanno giocoso che attira facilmente l’attenzione e lo sconto che stimola i destinatari all’acquisto. Molti decideranno così di approfittare del regalo e, per finire, Nike ha anche limitato l’offerta nel tempo, creando così una sensazione di urgenza.

#13: Topshop

 

 

Fonte: Campaign Monitor

 

Luccicante e brillante – proprio come il tuo compleanno! Il marchio Topshop sa bene quello che fa, tra l’altro anche che i compleanni sono sinonimo di divertimento. Ecco perché la loro email rispecchia l’atmosfera di una festa a sorpresa e un regalo in forma di sconto.

#14: Fitbit

 

Fonte: Enchant Agency

 

Gli auguri di compleanno sono sempre ben accolti, ma se riesci ad abbinarli al tema del tuo marchio, avrai fatto bingo! Così ha fatto anche il marchio Fitbit che nella sua email di compleanno ha incluso degli utili consigli di ginnastica. Tuttavia, il marchio ha commesso un errore, includendo nel messaggio statistiche che riguardano lo stile di vita delle persone che hanno la stessa età del destinatario. Tutti siamo consapevoli che sarebbe saggio migliorare il nostro stile di vita e vivere in modo più sano, perciò non c’è alcun bisogno di ricordarcelo proprio il giorno del nostro compleanno mentre ci stiamo rimpinzando con la torta.

#15: Pizza Hut

 

 

Fonte: Enchant Agency

 

Divertente, interessante e giocoso – questo è il messaggio del marchio Pizza Hut. Il marchio ha scelto un approccio davvero innovativo che ispira i destinatari e li convince a continuare a leggere, aggiungendo anche un regalo profumato e invitante che invoglierà molti ad effettuare l’ordine. Un’ottima idea che farà sicuramente sorridere i destinatari!

Per concludere

Ora siamo davvero sicuri di averti convinto che le email di compleanno sono qualcosa che non dovrebbe assolutamente mancare nella tua strategia di marketing. Si tratta infatti di un modo estremamente efficace, ma allo stesso tempo molto discreto, di contattare i clienti, che di solito porta ad ottimi risultati. I clienti saranno felici di sapere che ti sei ricordato di loro, mentre tu sarai felice di migliorare i tuoi risultati di vendita.

Per assicurarti che tutto vada liscio e che l’invio delle email di compleanno sia il più facile e veloce possibile, avrai ovviamente bisogno di uno strumento valido e affidabile che faccia la maggior parte del lavoro al posto tuo.

Squalo ti consente di creare con soli pochi click i tuoi messaggi, impostare le opzioni di invio – e poi semplicemente goderti gli ottimi risultati. Ti invitiamo a provarlo oggi stesso e a scoprire tutti i numerosi vantaggi che offre!

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Crea la perfetta email di compleanno

Tempo di lettura: 11 minuti

 

Il giorno del compleanno è un’occasione molto speciale per la persona che lo celebra – ecco perché dovrebbe essere un giorno importante anche per te, come brand, se vuoi stabilire un buon rapporto con i tuoi clienti. Se decidi di inviare regolarmente email ai tuoi destinatari il ​​giorno del loro compleanno rafforzerai efficacemente il vostro legame, migliorerai la fedeltà verso il tuo brand e aumenterai significativamente le vendite. Un bel regalo sotto forma di consegna gratuita o uno sconto convincerà molte persone ad effettuare un acquisto.

E come creare l’email di compleanno perfetta? Niente paura, nella guida di oggi imparerai tutto ciò che devi sapere per riuscire a preparare messaggi coinvolgenti ed efficaci per i compleanni dei tuoi clienti. Vedremo come funzionano le email di compleanno, impareremo a creare il modello perfetto di email, a scrivere un testo accattivante per un messaggio e anche come automatizzare l’invio di email di compleanno con la piattaforma di Squalo.

Che cos’è un’email di compleanno?

Un’email di compleanno è una semplice email di marketing automatizzata che si invia a un cliente il giorno del suo compleanno. Il messaggio di solito include gli auguri, ma il suo vero scopo è principalmente quello di rafforzare i legami con i clienti, potenziare la fedeltà, migliorare la reputazione del tuo marchio e aumentare le vendite. Una parte importante del messaggio è incoraggiare il cliente a visitare il tuo sito ed effettuare un acquisto.

Perchè le email di compleanno sono così importanti?

Il fatto è che le email di compleanno sono estremamente popolari tra i clienti, per questo motivo dovresti assolutamente includerle nella tua strategia di marketing. Questo lo dimostrano anche le statistiche, infatti i messaggi di compleanno hanno tassi di conversione superiori del 481%, entrate per messaggio superiori del 342%, click unici superiori del 179% e un tasso di apertura del 53% superiori rispetto alle normali email promozionali. Ecco perché questa è davvero una grande opportunità da non lasciarsi scappare.

Ma perché le email di compleanno sono così efficaci? Pensa al tuo compleanno. Sei di buon umore, tutto ruota intorno a te, già la mattina presto cominciano a piovere gli auguri e forse ti sei anche concesso già la prima fetta della tua torta di compleanno. All’improvviso il tuo cellulare squilla – ricevi un’email. «Abbiamo un regalo per te!» Se è un brand che conosci e che ti piace (e se a questo hai confidato la tua data di nascita, allora è abbastanza probabile), non vedi l’ora di aprirlo e vedere di che tipo di regalo si tratta. E visto che è il tuo compleanno e sei di buon umore, ci sono molte probabilità che tu faccia subito un acquisto.

L’email di compleanno di solito arriva proprio al momento giusto, quando il destinatario è pronto a concedersi qualcosa, quindi è molto probabile che l’offerta giusta riesca ad attirarlo. Le vendite che ne derivano sono, ovviamente, solo una parte dei vantaggi – a lungo termine, e molto più importante, è che i messaggi di compleanno aiutano a mantenere un buon legame tra il tuo marchio e i tuoi clienti.

Come raccogliere le date di compleanno dei tuoi clienti?

Forse hai già pensato di fare gli auguri di buon compleanno ai tuoi clienti, ma hai riscontrato un problema comune: non hai idea di quando sia il loro compleanno. Questo succede a molti rivenditori online, ma è un problema che, con un po’ di sforzo, può essere facilmente risolto. E come raccogliere le informazioni sulla data di compleanno dei tuoi clienti?

#1: Chiedi queste informazioni già all’iscrizione alla newsletter o alla registrazione nel tuo negozio online

Il modo più semplice ed efficace è farlo subito, al primo contatto, visto che in quel momento stanno già compilando un modulo. È importante però che queste informazioni non siano obbligatorie per completare il formulario, altrimenti i clienti potrebbero anche cambiare idea e decidere di non completare l’iscrizione. Non dimenticarti di dire chiaramente ai tuoi clienti a che scopo hai intenzione di utilizzare queste informazioni. Se gli spieghi che per il giorno del loro compleanno riceveranno dei regali o altri vantaggi, ci sono più probabilità che ti confidino queste informazioni.

#2: Nel messaggio email

Se hai dei clienti che si sono già iscritti alla tua newsletter o che si sono già registrati nel tuo negozio online, ma a cui non hai chiesto la data di compleanno, non ti preoccupare, ci sono altri modi per farlo. Uno dei più semplici ed efficaci è inviargli un’email e chiedergli di confidarti la data del loro compleanno.

Naturalmente è importante che anche in questo caso vengano presentati chiaramente tutti i vantaggi (sconti, regali…). Le persone stanno diventando sempre più attente nel confidare i propri dati personali, e hanno ragione, sono disposte a cederle solo in cambio di evidenti vantaggi.

Quando invece non bisogna chiedere ai clienti la data del loro compleanno?

Il detto il posto giusto al momento giusto vale anche in questo caso. Fai attenzione a non chiedere ai clienti informazioni personali nel momento sbagliato. Il messaggio di benvenuto, ad esempio, non è il momento migliore per chiedere ai clienti la data del loro compleanno; in questo messaggio sarebbe meglio concentrarsi su tutti i vantaggi che porta l’iscrizione alla tua newsletter.

Anche il momento d’acquisto non è il migliore per fare questo tipo di domande, esiste infatti la probabilità che i clienti perdano interesse o si distraggano. In questi momenti è meglio lasciare i clienti in pace, a fare ciò che intendevano fare, e poi, quando si ripresenta l’occasione chiedergli di confidarti la loro data di nascita.

Ma cosa deve contenere un’email di compleanno?

Gli auguri di buon compleanno

 

 

Questo è chiaro, visto che dovrebbe essere anche la parte più importante del messaggio. I tuoi destinatari devono sentire che stai mandando loro il messaggio soprattutto per fare gli auguri, e non solo perché vuoi migliorare i tuoi risultati di vendita. Fai del tuo meglio e scrivi degli auguri sinceri che riscaldino il cuore dei tuoi clienti.

Grafica accattivante o GIF divertenti

I compleanni sono un momento di divertimento, quindi anche tu puoi permetterti un po’ di relax. Puoi includere nel messaggio qualche grafica divertente, simpatici GIF o altro, che attirino l’attenzione dei tuoi clienti e facciano comparire un sorriso sul loro viso.

Vantaggio

 

Nel messaggio di compleanno non dovresti dimenticarti di includere il vantaggio che hai preparato per i tuoi clienti. Può trattarsi di uno sconto sull’acquisto, la consegna gratuita, un regalo al momento dell’acquisto o un regalo non condizionato dall’acquisto … Qualunque cosa tu offra, dillo forte e chiaro!

Trucchi e suggerimenti per le migliori email di compleanno

Preparare un’ottima email di compleanno è una vera e propria arte, ma con i seguenti trucchi e suggerimenti, sarai sicuramente in grado di rallegrare i tuoi destinatari e convincerli ad approfittare del regalo che gli hai inviato.

Originalità e tanta fantasia

 

Oggi giorno ormai quasi tutti i marchi del mondo inviano le email di compleanno, perciò tu devi cercare di distinguerti il più possibile. Un messaggio generico e un piccolo sconto non saranno sufficienti a convincere i destinatari all’acquisto, soprattutto se nella loro casella di posta c’è tanta concorrenza.

Un’email piacevole e visivamente attraente, uno sconto elevato o un regalo interessante, degli auguri sinceri e un titolo che attira l’attenzione sono la combinazione perfetta per un’email di compleanno che convincerà i destinatari ad aprirla e approfittare dei vantaggi offerti.

Dimostra ai destinatari di conoscerli

A tutti piace quando le persone ci ascoltano e sanno cosa ci piace, anche se si tratta del mondo degli affari. Invece di uno sconto generico, invia ai destinatari per il loro compleanno un coupon personalizzato per qualcosa che in base agli acquisti precedenti sai che potranno trovare interessante e vedrai che otterrai sicuramente ottimi risultati.

Includi un’offerta misteriosa

A volte un’ottima tattica è utilizzare un’email di compleanno solo come teaser per convincere i clienti a cliccare su un collegamento e visitare il tuo sito web. Qui puoi spiegargli in dettaglio quali vantaggi hai preparato per il giorno del loro compleanno. Tutti amiamo le sorprese e i segreti, quindi la maggior parte dei tuoi destinatari non riuscirà a resistere e cliccherà subito sul collegamento.

Cerca di semplificare le cose il più possibile

 

Ai clienti non piacciono le offerte speciali complicate, i problemi tecnici quando vogliono usufruire di coupon e sconti o quando devono stare a calcolare cosa gli spetta e cosa invece no. Assicurati che l’offerta di compleanno per i tuoi clienti sia semplice, chiara e facile da capire.

Invia più di una sola email

Abbiamo già detto che sicuramente non sarai l’unico brand ad inviare un’email ad una determinata persona il giorno del suo compleanno. Sfortunatamente questo significa che il tuo messaggio potrebbe perdersi tra gli altri. Se invece decidi di creare una serie di messaggi, questo non sarà un problema. Il primo messaggio puoi inviarlo con qualche giorno di anticipo per annunciare ai destinatari che per il loro compleanno gli invierai un regalo. Il giorno del compleanno invia degli auguri con un regalo e il giorno dopo un promemoria per ricordare ai clienti di approfittare del regalo. In questo modo ti assicurerai che il tuo messaggio non passi inosservato.

Festeggia anche il tuo compleanno

Chi dice che devi festeggiare solo i compleanni dei tuoi clienti? Anche il compleanno del tuo marchio è una grande opportunità per festeggiare e per questa occasione puoi regalare a tutti i tuoi clienti un buono sconto o qualche altro vantaggio.

I clienti avranno la sensazione che stia succedendo qualcosa di speciale, riceveranno un vantaggio che troveranno esclusivo, quindi ci sono buone probabilità che decidano di sfruttarlo – di conseguenza le tue vendite aumenteranno in modo significativo.

Perchè fermarsi solo ai compleanni?

 

I compleanni sono un’ottima occasione per contattare e viziare i tuoi clienti, ma ci sono anche tante altre occasioni che andrebbero sfruttate. Ecco perché non c’è motivo di limitarsi ai compleanni. Puoi inviare vantaggi speciali ai clienti anche in altri giorni, anniversari o altre occasioni per loro importanti.

Automatizza l’invio delle email di compleanno e goditi i risultati

Abbiamo già menzionato varie volte che l’automazione delle email può farci risparmiare molto tempo e lavoro, portando anche a risultati migliori. L’invio delle email di compleanno ai tuoi clienti è uno di quei processi che puoi facilmente automatizzare – succede ogni anno nello stesso giorno e anche il contenuto del messaggio è sempre lo stesso.

Ti consigliamo quindi di automatizzare subito le email di compleanno, per poter godere di tutti i vantaggi di questo processo. Ai tuoi clienti offrirai un’ottima esperienza utente, aumenterai il tasso di conversione, risveglierai anche i destinatari che si sono “addormentati” e li attirerai di nuovo con l’aiuto di un’offerta allettante. I messaggi con gli auguri ti offrono anche una grande opportunità per connetterti con i tuoi clienti e rafforzare la reputazione del tuo brand. Quanti vantaggi, vero? Sarebbe un vero peccato lasciarseli scappare!

Con l’automazione, il processo lento dell’invio delle email di compleanno diventerà un gioco da ragazzi. Rispetto all’invio manuale di messaggi, infatti, le automazioni ti permettono l’invio di messaggi in automatico, una volta programmato il sistema. Il primo passo è determinare il grilletto che attiva l’invio del messaggio – nel caso di oggi, ovviamente, è il compleanno del destinatario.

Nel processo dell’automatizzazione delle email di compleanno puoi quindi optare per opzioni più o meno complesse e modificare tutto con soli pochi click. Puoi, ad esempio, scegliere l’opzione più semplice e inviare un solo messaggio di compleanno. Questa opzione, essendo la più semplice, è anche la più rischiosa, visto che il destinatario potrebbe non vedere questo unico messaggio.

Molti marchi decidono di inviare una serie di email di compleanno, aumentando così la tensione prima del gran finale. Così cominciano ad inviare ai destinatari messaggi automatizzati già qualche settimana prima, che raggiungono il culmine il giorno del loro compleanno quando inviano uno sconto elevato o altri vantaggi.

E la terza soluzione? È una sorta di combinazione di entrambe le opzioni che non richiedono molto lavoro extra, ma riduce notevolmente la possibilità che i clienti trascurino il messaggio. Dopo il primo messaggio, alcuni brand inviano ai clienti dopo un giorno o due un altro messaggio, in cui gli ricordano che li sta aspettando un vantaggio speciale.

In questo caso, l’automazione consente di inviare messaggi diversi a destinatari diversi in base a ciò che hanno fatto o non hanno fatto. Se non hanno nemmeno aperto il messaggio, puoi inviarglielo automaticamente di nuovo. Se lo hanno aperto ma non hanno cliccato sul collegamento, puoi inviargli un promemoria sul vantaggio che li sta aspettando. Se hanno aperto il messaggio e hanno cliccato sul collegamento, puoi chiedergli di completare l’acquisto. L’automazione ti consente di indirizzare i clienti nel modo più efficace possibile in base a dove questi si sono fermati.

I migliori titoli che catturano l’attenzione dei destinatari

Le email di compleanno hanno un tasso di apertura molto più alto rispetto agli altri messaggi promozionali, ma ciò non significa che le cose non si possano ancora migliorare. Se vuoi che i tuoi vantaggi soddisfino il maggior numero possibile di clienti, ti consigliamo di menzionare sempre il compleanno o gli auguri nel titolo in modo che l’argomento del messaggio sia subito chiaro.

Anche quando il messaggio contiene un regalo o un altro vantaggio, è bene menzionarlo anche nel titolo, in quanto questo aumenta la motivazione del destinatario ad aprire il messaggio. Puoi decidere anche di essere un po’ più misterioso e non rivelare immediatamente cosa si nasconde nel messaggio, ma solo accennare alla sorpresa che i destinatari troveranno all’interno.

È molto efficace usare nel titolo il nome del destinatario. Anche questo è un trucco molto utile, ma in occasione di un compleanno, che è una festa personale, funziona ancora meglio. E per finire – non dimenticarti di includere degli emoji divertenti. Di questi ne parleremo in dettaglio più tardi.

Non sei sicuro di come scrivere un titolo accattivante che stimoli i tuoi destinatari a fare un acquisto il giorno del loro compleanno, o magari li convinca a confidarti la data del loro compleanno? Ti consigliamo di utilizzare come ispirazione uno dei seguenti titoli.

  • Tanti auguri, {nome} 🎉

  • Tanti auguri (e un regalo per te!)

  • Tanti auguri da tutti noi!

  • È quasi il tuo compleanno, {nome}. Sei pronto/a a celebrarlo?

  • Tanti auguri! Ti inviamo un regalo!

  • Abbiamo scoperto che è il tuo compleanno, quindi oggi scegli tu

  • {nome}, quando è il tuo compleanno?

  • Il regalo di compleanno per te

  • E tu cosa desideri ricevere per il tuo compleanno?

  • Tanti auguri da parte nostra, ecco un regalo per te, {nome}

  • Vorremmo farti una sorpresa per il tuo compleanno, {nome}! Ci dici quand’è?

  • Unisciti al nostro club e ricevi un regalo per il tuo compleanno!

Simpatici emoji per ottenere risultati migliori

Gli emoji sono un’ottima soluzione per attirare l’attenzione dei tuoi clienti in quanto sono simpatici, attraenti e dicono molto di più di un semplice testo. Questo è il motivo per cui molti marchi li usano a proprio vantaggio nelle loro email. E quali sono gli emoji più adatti per un’email di compleanno?

🎂 – torta

🥳 – faccina con lingua di Menelik e cappellino da festa

🙌 – mani alzate

🍰 – pezzo di torta

🎈 – palloncino

🎉 – bomba di coriandoli

🎁 – regalo incartato

🕯️ – candela

🍾 – bottiglia con tappo di sughero

🍬 – bonbon

🍫 – cioccolato

🤡 – faccia da pagliaccio

🎊 – palla di coriandoli

🍪 – biscotto

🧁 – cupcake

Per concludere

Le email di compleanno sono uno strumento estremamente efficace per rafforzare la reputazione del tuo marchio, entrare in contatto e fidelizzare i clienti e migliorare i risultati delle vendite, perciò non puoi permetterti di ignorarle. Molti marchi utilizzano le email di compleanno a proprio vantaggio nelle loro attività di marketing, perciò se non le invii anche tu i clienti potrebbero pensare che non tieni abbastanza a loro.

Ora che hai scoperto come preparare e inviare le email di compleanno, è il momento di passare all’azione. Tutto questo lavoro ti preoccupa? Beh, non esserlo! Squalo ti consente di inviare nelle caselle di posta dei tuoi clienti dei messaggi di compleanno attraenti e amichevoli con soli pochi click.

L’unica cosa che dovrai fare all’inizio è impostare il sistema e poi tutto andrà da se – l’unica cosa di cui dovrai preoccuparti saranno gli ottimi risultati di vendita.

Se anche tu vuoi provare Squalo e tutti i suoi vantaggi nel campo dell’invio di messaggi email, ti invitiamo a farlo oggi stesso!

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Email di promemoria automatiche e tutti i loro vantaggi

Tempo di lettura: 09 minuti

Utilizzi email di promemoria automatiche? Se sì, allora sicuramente ne conosci già i suoi vantaggi (ma di certo non conosci tutti i trucchi dei più grandi maestri, perciò continua comunque a leggere), se invece la risposta è no, stai per scoprire un mondo tutto nuovo.

Le email di promemoria automatiche sono uno strumento estremamente utile nel mondo del marketing online e noi abbiamo preparato per te una breve panoramica dei loro maggiori vantaggi e una guida completa su quando e come utilizzarli.

Innanzitutto cosa sono le email di promemoria?

La questione in realtà è molto semplice: le email di promemoria sono esattamente quello a cui hai subito pensato. Si tratta di un semplice promemoria inviato tramite email per ricordare ai destinatari qualcosa di importante. Se vai a consultare anche fonti straniere il termine che troverai per definire le email di promemoria sarà quello inglese Automatic Reminder Emails.

Ma perché parliamo di email di promemoria automatiche? Perché l’automazione dell’invio di email nel campo dei promemoria è molto popolare e molto utile. Di solito si tratta di messaggi con contenuti predefiniti, quindi possiamo facilmente creare un sistema che li invii ai destinatari giusti al momento giusto.

Quali sono i casi in cui possiamo usarli?

 

Ovviamente ci sono tante occasioni in cui le email di promemoria automatiche vengono utili, molto dipende anche dalla natura della tua attivit. Noi abbiamo riassunto gli esempi più frequenti nei seguenti punti:

  • quando hai in piano un evento importante a cui vorresti invitare il maggior numero di partecipanti possibile;
  • quando il destinatario non ha risposto al messaggio precedente;
  • quando al destinatario scade l’abbonamento o tale abbonamento viene rinnovato automaticamente;
  • se hai inviato un messaggio con limite di tempo e il tempo sta per scadere;
  • quando devi informare i clienti su un importante avvenimento che si sta avvicinando;
  • quando vuoi chiedere ai clienti di fare un’azione o dare un feedback;
  • quando desideri fornire ai clienti determinate informazioni:
  • quando vuoi assicurarti che i tuoi eventi e le tue offerte non passino inosservate;
  • se vuoi offrire ai clienti l’opportunità di acquistare un prodotto più costoso o più prodotti identici.

E perché dovresti utilizzare le email di promemoria automatiche?

 

Le numerose occasioni e le utilità di tali email le abbiamo già elencate nel punto precedente, ma vediamole adesso in modo un po’ più dettagliato. Il fatto è che, a volte, dedichi molto tempo e impegno a attività che poi magari non danno i risultati che speravi – semplicemente perché le persone giuste non ne erano a conoscenza.

Al giorno d’oggi riceviamo un’enorme quantità di email perciò è facile tralasciare qualche messaggio che invece potrebbe interessarci. Se il messaggio lo riceviamo più volte in forma di vari promemoria abbiamo più probabilità di notarlo e leggerlo – lo scopo quindi sarà raggiunto.

Ovviamente capita spesso di leggere il messaggio, entusiasmarsi, magari iscriversi all’evento, ma poi dimenticarsi di tutto – il ritmo della vita di oggi è veramente spietato. Anche in questo caso sarebbe utile ricevere un promemoria.

Se investi qualche minuto in più del tuo tempo per impostare un buon sistema automatico di invio di email di promemoria, i risultati delle tue attività saranno significativamente migliori.

10 suggerimenti dei maestri nella creazione di email di promemoria automatiche

 

Ora sai perché dovresti inviare email di promemoria automatiche – ma sai anche come scriverle? Se la risposta è no, nessun problema. Abbiamo preparato per te 10 suggerimenti dei più grandi maestri in questo campo, con l’aiuto dei quali preparerai i tuoi messaggi con facilità.

#1: L’oggetto del messaggio email deve essere chiaro

L’oggetto dell’email dovrebbe fornire al destinatario informazioni chiare su ciò che c’è all’interno del messaggio. Non essere troppo invadente, ma rimani abbastanza diretto e includi una chiamata all’azione chiara. In messaggi come questo, un approccio eccessivamente creativo di solito non funziona, perciò sarebbe meglio scrivere qualcosa di semplice.

Come attirare l’attenzione con l’oggetto della newsletter

Leggi le 7 regole, che ti aiuteranno ad aumentare il tuo tasso di apertura.

#2: Devi essere gentile ma diretto

Ovviamente vuoi essere amichevole e accessibile, ma il tuo obiettivo è chiaro: ai destinatari devi ricordare qualcosa e convincerli a fare ciò che vuoi tu, che si tratti di partecipare a un evento, fornire feedback o rinnovare un abbonamento.

#3: Prepara un messaggio breve

Si tratta di una regola che abbiamo menzionato già parecchie volte, infatti è veramente importante: nel mondo dell’email marketing di solito meno è meglio. Le persone semplicemente non hanno il tempo di leggere email lunghe, quindi scrivi un messaggio breve e conciso e otterrai i risultati migliori.

#4: Utilizza un formato che si adatti meglio al tuo settore

Probabilmente sai già che i messaggi email si possono inviare in forme e formati diversi e questa volta parliamo principalmente della differenza tra messaggi di testo e messaggi HTML. I primi sono più ordinari e a prima vista noiosi, mentre i secondi sono vivaci, colorati e visivamente molto attraenti.

Ma solo perché i messaggi HTML sono più attraenti non significa che siano sempre anche la scelta migliore. Un normale messaggio di testo spesso appare più personale, come qualcosa che hai mandato a un solo destinatario, perciò potrebbe essere più efficace. Quando scegli il formato del messaggio considera sempre il tuo pubblico di destinazione e la natura del tuo settore.

#5: Includi la chiamata all’azione

Un’altra cosa che ripetiamo molto spesso, ma perché è davvero estremamente importante: senza una chiamata all’azione non raggiungerai i risultati desiderati. Un’email di promemoria ha sempre uno scopo chiaro, quindi assicurati che i destinatari lo comprendano. Devi dirgli esattamente cosa vuoi che facciano e devi farlo sotto forma di contenuti accattivanti e invitanti.

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Il successo delle conversioni finali dipende proprio dalla sua persuasività, perciò scopri come creare una perfetta chiamata all’azione per la tua campagna di email marketing successiva!

#6: Scegli il tempo di invio giusto

E quando è il momento giusto? Dipende da cosa vuoi ricordare ai destinatari. Se si tratta di un evento è meglio ricordarglielo una settimana prima, poi un giorno prima e infine la mattina dell’evento. Se hai inviato un sondaggio per ottenere feedback la soluzione migliore (lo dicono anche le statistiche) sarebbe ricordarglielo due o tre giorni dopo aver inviato il sondaggio. In altre occasioni forse sarebbe più appropriato un altro momento, perciò pensa attentamente a quando ha senso inviare un promemoria.

#7: Invia più di un promemoria, se necessario

Nella maggior parte dei casi dovrai inviare più di un promemoria per raggiungere il tuo obiettivo; abbiamo già detto che prima di un evento, per esempio, sarebbe meglio inviare tre promemoria in una determinata sequenza temporale. Lo stesso vale anche per altre occasioni, ma c’è una regola d’oro che dice di non inviare più di quattro promemoria a meno che non si tratti davvero di un caso eccezionale. Se non ti attieni a questa regola potresti infastidire i tuoi destinatari e questo potrebbe respingerli.

#8: Utilizza il messaggio come opportunità di marketing

Una delle regole d’oro nel marketing è che bisogna sempre sforzarsi al massimo per arrivare alla vendita e lo stesso vale anche in questo caso. Se già invii un messaggio ai tuoi destinatari fallo orientandoti sul marketing, offrendo i tuoi servizi o prodotti in modo attraente. Ma attenzione a non esagerare: il tuo primo e fondamentale obiettivo deve sempre essere il promemoria, tutto il resto è solo un bonus. Se sommergi i tuoi destinatari con troppe informazioni questi potrebbero rimanerne confusi e così lo scopo principale del tuo messaggio non verrà raggiunto.

#9: Invia il messaggio non come azienda ma come individuo

Hai mai notato che molti marchi non inviano messaggi a nome dell’azienda ma per conto di un dipendente che lavora in quell”azienda? In questo modo creano un contatto più personale che a sua volta genera risultati migliori e una migliore risposta da parte dei destinatari.

#10: Non includere troppi dettagli

I tuoi clienti hanno potuto leggere i dettagli dell’evento, sondaggio o rinnovo dell’abbonamento già nel messaggio originale, quindi non c’è bisogno di sommergerli di nuovo con tutte le informazioni. Ovviamente è giusto includere alcune informazioni chiave per rendere più facile ai destinatari ricordare di cosa si tratta, ma non è necessario scrivere nuovamente tutti i dettagli.

E quali sono gli elementi obbligatori di un’email di promemoria?

 

Abbiamo già detto che non è necessario includere tutti i dettagli ma alcune informazioni sono necessarie. Dovresti quindi includere i seguenti tre elementi in ogni email di promemoria.

1. Discorso personale e saluto

A tutti piace ricevere delle attenzioni uniche e ovviamente questo vale anche nel mondo dell’email marketing. Rivolgersi ai destinatari con il loro nome e salutarli gentilmente sarà un ottimo primo passo nella giusta direzione.

2. L’argomento del tuo promemoria

Non puoi farne a meno, devi dire ai destinatari cosa stai ricordando loro, che si tratti di un evento, di un sondaggio o di qualche altro promemoria. Perciò scrivi chiaramente a cosa il promemoria si riferisce altrimenti i tuoi destinatari potrebbero rimanerne confusi.

3. Dove, quando e altri dettagli

Abbiamo già detto che non è necessario fornire tutti i dettagli, ma alcuni di essi sono comunque cruciali. Se si tratta di un evento è necessario includere l’ora e il luogo dell’evento, se stai ricordando un’offerta a tempo limitato è necessario includere la scadenza dell’offerta, ma se invece si tratta di un rinnovo automatico dell’abbonamento è necessario avvisare anche quando il destinatario può annullarlo.

Trucchi che ti aiuteranno ad aumentare il tasso di apertura delle email di promemoria

 

Le email di promemoria possono essere un’ottima cosa – ma solo se le persone le aprono e le leggono. Abbiamo preparato alcuni trucchi utili per convincere i destinatari a cliccare sul tuo messaggio e vedere cosa c’è all’interno. Ma avrai successo solo se ti rivolgerai alle persone giuste nel modo giusto.

Trucco #1: Titoli di qualità dei messaggi email

Lo sappiamo già che il titolo del messaggio è il tuo primo contatto con il destinatario, quindi è importante che sia davvero di alta qualità, perché solo così raggiungerà il suo scopo. Le persone ricevono un sacco di email ogni giorno ma aprono solo quelle che attirano la loro attenzione. I seguenti tre punti sono molto importanti:

Scrivi titoli convincenti

È più facile a dirsi che a farsi, vero? Ma le ricerche mostrano che il 35% dei destinatari aprono l’email solo perché attratti dal titolo. Quindi non c’è dubbio che valga la pena impegnarsi!

Utilizza verbi d’azione

Questo è un ottimo trucco che i professionisti amano usare: nel titolo dell’email includono verbi di azione che convincono le persone a fare qualcosa. Ad esempio:

  • prenota il tuo posto;
  • compra il tuo biglietto;
  • assicurati il tuo posto;
  • non dimenticare;
  • iscriviti;
  • assicurati di …

Evita banalità e parole che danno l’impressione di essere spam

Come già accennato prima le persone oggigiorno ricevono moltissime email e nella maggior parte dei casi si tratta di posta indesiderata, ovvero spam. Per non rientrare in questa categoria è importante evitare determinati termini, come ad esempio:

  • gratuito,
  • urgente,
  • clicca qui,
  • senza rischi,
  • caro amico …

È vero, alcune di queste frasi vengono utilizzate anche nella posta comune e non solo nello spam, ma sarà comunque meglio evitarle in modo che il tuo messaggio non finisca nella cartella sbagliata.

Trucco #2: Segmenta la tua mailing list

La segmentazione è uno strumento di marketing estremamente importante e sarà anche molto utile nell’ inviare i promemoria. È importante coinvolgere i destinatari giusti, perché solo così raggiungerai i tuoi obiettivi e, allo stesso tempo, otterrai la migliore risposta. Puoi segmentarli in base ai seguenti criteri:

Segmentazione – che cos’è in realtà e perché è così utile?

Le aziende, che con l’email marketing ottengono i risultati migliori infatti, dedicano molto tempo e attenzione proprio alla segmentazione dei destinatari per poter comunicare con loro in modo più efficace.

Messaggi aperti o non aperti

I destinatari che hanno aperto il messaggio hanno già ricevuto il promemoria, ma quelli che non lo hanno aperto invece no. A questi vale la pena inviare un altro messaggio in modo che ricevano sicuramente il promemoria.

Azione o non azione

Alcuni destinatari hanno già eseguito l’azione che ti aspettavi da loro mentre altri no. Non ha quindi senso inviare ulteriori promemoria ai primi, in quanto ciò potrebbe solo infastidirli, mentre ai secondi sarebbe utile ricordarglielo un’altra volta.

Disdetta o conferma di partecipazione

Se stai organizzando un evento è inutile inviare un promemoria a chi ha già disdetto la propria partecipazione. Quindi, prima di inviare il messaggio, assicurati di inviarlo solamente a coloro che potrebbero ancora partecipare all’evento.

Partecipazione o non partecipazione

Spesso inviamo anche qualche messaggio dopo l’evento per ricordare ai partecipanti qualcosa di importante. Ma è inutile, o addirittura ridicolo, inviare, ad esempio, un ringraziamento per la partecipazione a chi non ha partecipato all’evento. È quindi una buona idea segmentare anche i destinatari in base a questo criterio.

Trucco #3: Continua a fare test

Lo sappiamo tutti che fare test è un elemento chiave dell’email marketing, quindi assicurati di utilizzarli anche nel campo delle email di promemoria. In questo modo riuscirai a garantire che il maggior numero possibile di persone apra e legga i tuoi messaggi. Puoi testare i seguenti elementi:

  • nome personale del mittente o nome dell’azienda,
  • lunghezza dell’oggetto dell’email,
  • affermazione oppure domanda nel titolo dell’email,
  • emoji nel titolo dell’email,
  • creare la sensazione di urgenza,
  • titolo del messaggio personalizzato,
  • numeri nel titolo del messaggio …

Per concludere

Anche se le email di promemoria le utilizzavi già, leggendo l’articolo avrai probabilmente capito di non avergli prestato abbastanza attenzione. Se affronterai questo processo in modo ponderato e completo migliorerai in modo significativo i risultati della tua attività e aggiungerai un maggior valore al tuo sforzo.

Sarebbe un peccato impegnarsi così tanto e poi venire dimenticati dai propri clienti soltanto perché non glielo hai ricordato.

Ma d’ora in poi questo non succederà più. Con pochi semplici passaggi e con alcune modifiche sarai in grado di ricordare ai tuoi clienti tutto ciò che per loro è importante, in modo efficace.

E non ti preoccupare, andrà tutto liscio, poiché la maggior parte del lavoro lo potrai svolgere con l’aiuto della piattaforma Squalo, se invece avrai qualche difficoltà saremo ovviamente felici di aiutarti.

Perché non iniziare subito e migliorare ulteriormente le tue possibilità di raggiungere nuove vittorie?

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Strategie email creative per diminuire il tasso dei carrelli abbandonati. Scopri quello che la tua concorrenza non ha ancora scoperto

Tempo di lettura: 10 minuti

 

Anche tu ti disperi per l’alto tasso di carrelli abbandonati nel tuo negozio online? I carrelli abbandonati fanno e faranno sempre parte del commercio online, ma, con le giuste misure, è possibile diminuire significatamene la loro percentuale e aumentare così le tue entrate.

Dellautomazione dell’email marketing e di quanto questa sia utile ne abbiamo già parlato tanto, questa volta invece vedremo uno dei migliori esempi dove l’automazione ha davvero molto successo. Nel presente articolo approfondiremo le strategie che aiutano a ridurre il tasso dei carrelli abbandonati nel tuo negozio online.

Cosa sono innanzitutto i carrelli abbandonati?

Cominciamo dall’inizio. Probabilmente avrai già sentito parlare del termine carrello abbandonato, ma forse non ne conosci ancora tutti i dettagli. Non ti preoccupare, adesso li vediamo insieme. Funziona così: l’utente arriva nel tuo negozio online, trova qualcosa che (a quanto pare) gli piace, mette il prodotto (o i prodotti) nel carrello, ma poi (prima o durante il processo d’acquisto) abbandona il carrello e non effettua l’acquisto.

E perché dovrebbero essere un tuo problema?

Soprattutto perché rappresentano un’alta percentuale dei potenziali acquisti. Le statistiche infatti mostrano che circa il 75 % delle persone abbandona il carrello prima di concludere l’acquisto. In parole povere: significa che dei quattro visitatori del tuo sito web che mettono dei prodotti nel carrello, solo uno di loro concluderà il processo d’acquisto, quindi ordinando e pagando il prodotto (o prodotti). E gli altri tre? Nella maggior parte dei casi non faranno proprio niente – raramente tornano di propria volontà ed effettuano l’acquisto. Questi clienti, se non fai niente, sono clienti persi – e questa è un’ottima ragione per prestare un po’ più d’attenzione a una strategia che possa ridurre il tasso di abbandono dei carrelli.

Ma esiste anche un’altra ragione: il tasso dei carrelli abbandonati sta diventando un problema sempre più grande. Nonostante lo sviluppo delle tecnologie, che nella maggior parte dei casi migliorano le conversioni degli acquisti online, le statistiche dicono che il tasso di abbandono dei carrelli non diminuisce, anzi – nella maggior parte dei casi sta aumentando. Il fatto è che il problema dei carrelli abbandonati diventerà un problema sempre più grande ed evidente, perciò sarebbe saggio fare qualcosa già ora. Un altro vantaggio per cui vale la pena creare una serie di messaggi email per diminuire il tasso di abbandono dei carrelli: questi messaggi hanno un ottimo tasso di apertura. Sappiamo già che il tasso di apertura degli altri messaggi email nel mondo del commercio online raggiunge circa il 15 %, per i messaggi che riguardano i carrelli abbandonati invece raggiunge addirittura il 45 %.

Ma perché questa è un’ottima notizia? Beh, primo perché è sempre una cosa positiva quando i destinatari aprono e leggono i tuoi messaggi, ma il vero vantaggio di questi messaggi è che ti danno la possibilità di comunicare ai tuoi destinatari qualcosa di importante – e ci sono grosse probabilità vengano aperti. Il messaggio principale dell’email ovviamente riguarda il carrello abbandonato, ma puoi sempre aggiungere anche qualcosa di interessante e prendere così due piccioni con una fava.

Ma perché innanzitutto le persone abbandonano i carrelli?

Ovviamente esistono diversi motivi e in seguito ne presenteremo alcuni. È importante conoscere questi motivi per poter poi personalizzare i messaggi ed inviarli in una serie di email automatizzate.

Molto spesso succede che per l’abbandono del carrello non ci sia nessuna ragione apparente; le persone sono semplicemente state distratte da qualcosa e perciò non hanno effettuato l’acquisto. Forse hanno suonato alla porta e sono andati ad aprire, forse qualcuno gli ha telefonato, forse hanno capito che l’ora era già tarda e che avevano fretta o forse sono stati disturbati da qualcos’altro. Riguardo questi inconvenienti ovviamente non puoi fare proprio nulla – ma ciò non significa che non puoi nuovamente contattare queste persone e invitarle a concludere l’acquisto.

Ma concentriamoci soprattutto sui fattori su cui è possibile influire – quelli sul sito del tuo negozio online. Numerosi fattori che generano i carrelli abbandonati infatti sono soprattutto «colpa» nostra; in realtà questa è un’ottima notizia in quanto possiamo influenzarli e cambiarli in modo da diminuire sostanzialmente il numero dei carrelli abbandonati.

Le persone abbandonano i carrelli:

  • perché scoprono solo in quel momento quanto sono le spese di spedizione

  • perché in realtà stanno solo dando un’occhiata e non hanno intenzione di comprare il prodotto

  • perché hanno trovato il prodotto altrove ad un prezzo più basso

  • perché il prezzo finale del prodotto (prodotto + spedizione + possibili spese di pagamento) lo trovano eccessivo

  • perché hanno deciso di non avere più bisogno del prodotto

  • perché il tuo sito web gli sembra troppo complicato

  • perché il tuo sito web durante il processo d’acquisto si è bloccato

  • perché il processo d’acquisto è troppo lungo

  • perché sono obbligati a registrassi o a creare un account prima di effettuare l’acquisto

  • perché i tempi di spedizione sono troppo lunghi

  • perché il processo di pagamento è troppo complicato e include troppi controlli di sicurezza

  • perché sono preoccupati che il pagamento non sia abbastanza sicuro

  • perché le opzioni di consegna non li soddisfano

  • perché non sono d’accordo con le tue condizioni di cambio e reso dei prodotti

I fattori possono essere molto diversi, alcuni di essi addirittura si contraddicono, ma tutti hanno una cosa in comune: è possibile influenzarli. Se per esempio dici subito ai tuoi potenziali clienti quanto dovranno spendere per le spese di spedizione, ci saranno sicuramente meno carrelli abbandonati. Lo stesso vale anche per le altre spese che possono aumentare in base ai diversi tipi di pagamento. Se il costo alla fine del processo d’acquisto aumenta eccessivamente, avrai sicuramente un tasso di abbandono dei carrelli più alto.

Sarebbe saggio anche semplificare il più possibile il processo d’acquisto, poiché molti potenziali clienti gettano la spugna proprio perché il processo sembra troppo lungo e complicato, e allo stesso tempo hanno anche la sensazione di dover fornire troppe informazioni personali. Un’ottima idea è non richiedere la registrazione all’acquisto – oggi giorno la maggior parte dei clienti preferisce effettuare solamente l’acquisto e quindi fornire solo i dati strettamente necessari.

Fai attenzione che il design del tuo modulo d’ordine non sia eccessivamente minimalistico e lineare. Questo vale soprattutto quando il tuo marchio non è ancora conosciuto perché in una situazione del genere bisogna fare ancora più sforzi per ottenere la fiducia dei potenziali clienti. Gli elementi come, per esempio, il tuo logo, i certificati che hai ottenuto, la garanzia che offri e simili, risvegliano nei visitatori la fiducia e aumentano le probabilità che l’acquista venga effettuato.

Ai potenziali clienti va anche spiegato in modo chiaro come possono contattarti. Forse prima di effettuare l’ordine vorranno farti qualche domanda; e se dovranno perdere tanto tempo per trovare i tuoi contatti, potrebbero già perdere l’interesse per l’acquisto.

Quali sono i vantaggi dell’automazione della posta per diminuire il tasso di abbandono dei carrelli?

Uno dei primi è che così alcuni dei visitatori che hanno abbandonato i loro carrelli, tornino ed effettuino l’acquisto. Probabilmente sarai sorpreso nel vedere che le persone che tornano sono pochissime: in base alle statistiche solo il 10 % dei destinatari dei messaggi. Pochi? Sì, forse è vero – ma guarda l’altro lato della medaglia.

I messaggi che vengono inviati per diminuire il tasso di abbandono dei carrelli non ti costano nulla. Una volta che li avrai preparati, verranno inviati in automatico. Ciò significa che all’inizio dovrai investire alcune ore di lavoro – nella preparazione dei messaggi e del processo d’automazione – ma questo investimento ti ripagherà molto presto. Da quel momento in poi ogni acquisto sarà un bonus, significa che con praticamente niente riceverai questo 10 % in più di acquisti. Questo invece non suona più così male, vero?

Ma non si tratta solo di un effetto a breve termine. Le ricerche e le esperienze degli esperti dimostrano infatti che con l’aiuto dei messaggi che riguardano i carrelli abbandonati riuscirai ad instaurare anche un rapporto più personale con i tuoi potenziali clienti, offrirli un’ottima esperienza utente e di conseguenza farai anche una buona impressione. Un altro vantaggio: una strategia di qualità e un sistema di invio di messaggi email per recuperare i carrelli abbandonati potrebbero aiutarti a scoprire anche il perché in realtà i tuoi potenziali clienti abbandonano il carrello. Si tratta di informazioni estremamente preziose con l’aiuto delle quali potrai migliorare l’esperienza utente del tuo negozio online e in futuro aumentare le tue vendite.

Come preparare una serie di messaggi email per diminuire il tasso di abbandono dei carrelli

Ecco, adesso sai perché i messaggi per ridurre il tasso di abbandono dei carrelli sono un’ottima idea ed è ora di passare dalla teoria alla prassi. Come preparare la strategia giusta e quali sono le cose a cui dobbiamo pensare?

Quando e quanti messaggi inviare?

Questa è la prima domanda alla quale dovresti rispondere. Esiste una regola generale che dice che in una serie possono esserci al massimo quattro messaggi e questo ovviamente solo se hai qualcosa da dire. Il fatto è che con ogni nuovo messaggio diminuisce la probabilità che il visitatore ritorni sul sito ed effettui l’acquisto, allo stesso tempo aumenta l’insoddisfazione dei destinatari dei messaggi che cominciano ad avere la sensazione che tu stia cercando di obbligarli a comprare qualcosa. Quando invii messaggi per recuperare i carrelli abbandonati devi sempre fare attenzione ad avereun tono gentile e rilassato, i contenuti invece devono essere attraenti e divertenti. Un po’ di senso dell’umorismo non guasta mai, poiché può aiutare a scacciare il mal umore che questo tipo di messaggi possono risvegliare nei destinatari.

1. Primo messaggio

Il primo messaggio dovrebbe essere inviato il prima possibile – più o meno nell’arco di un’ora, ma non più tardi di quattro ore. Se lo invii troppo presto forse sembrerà invadente, mentre se lo invii troppo tardi non raggiungerà più il suo scopo.

Deve includere un semplice promemoria spiegando che nel carrello ci sono ancora prodotti che il destinatario non ha comprato. In questo messaggio bisogna anche offrire aiuto nel concludere l’acquisto – forse i visitatori hanno avuto problemi tecnici, forse hanno problemi con il pagamento, forse hanno bisogno di qualche altro aiuto, ma non hanno il coraggio di chiedertelo.

Nel primo messaggio devi includere i tuoi contatti, ma anche il collegamento che reindirizzi i potenziali clienti direttamente al loro carrello per poter concludere l’acquisto. Più riuscirai a semplificare e avvicinare l’acquisto ai tuoi destinatari, migliori saranno i tuoi risultati, perciò vale la pena fare il possibile.

Il primo messaggio quindi e più che altro un promemoria, ma ciò non significa che non devi prestargli attenzione. Le statistiche dimostrano che proprio questo primo messaggio è quello che raggiunge i risultati migliori e riesce a far ritornare il maggior numero di clienti.

2. Secondo e terzo messaggio

Il secondo e il terzo messaggio hanno un compito molto simile, perciò li vediamo insieme. In questi due messaggi devi evidenziare i tuoi vantaggi e cercare di convincere i potenziali clienti ad effettuare l’acquisto. Allo stesso tempo devi ricordargli che i prodotti al momento sono ancora riservati per loro – ma non lo saranno per sempre.

In questi messaggi puoi presentare più in dettaglio i vantaggi del prodotto o la garanzia che gli offri, proponigli anche un’offerta speciale con tempo limitato, come per esempio uno sconto aggiuntivo, qualche buono sconto per la spedizione gratuita o un regalo che riceveranno all’acquisto, puoi includere alcune recensioni dei clienti soddisfatti, ma avvertili anche che le scorte sono limitate e che il prodotto potrebbe presto essere esaurito … Hai a disposizione numerose opzione, ma sta a te sapere (ovvero testare!) cosa funziona meglio per il tuo marchio e i tuoi clienti.

E quando inviare il secondo e il terzo messaggio? Il secondo qualche giorno dopo l’abbandono del carrello, il terzo invece circa tre giorni dopo; le statistiche dicono che in questo modo riuscirai a raggiungere i risultati migliori.

3. Quarto messaggio

Il quarto messaggio, se decidi di inviarlo, è una specie di ultima possibilità che hai – e lo stesso vale anche per i tuoi potenziali clienti. In questo messaggio ricordali che si tratta dell’ultima opportunità e poi spiegali che il loro carrello sarà disponibile ancora per qualche ora e poi verrà svuotato. Proprio la sensazione di urgenza potrebbe convincere alcuni destinatari che si tratta del momento giusto per effettuare l’acquisto – ma certo non tutti.

Non ti preoccupare, ogni nuovo acquisto che riesci a concludere con l’aiuto della tua serie di email è un successo, perciò non rimpiangere chi non sei riuscito a convincere.

Le regole d’oro per preparare una strategia che ti permetterà di diminuire il tasso di abbandono dei carrelli

Molte delle regole le hai conosciute già durante il processo di preparazione, ma sono rimasti ancora alcuni importanti principi senza dei quali non puoi fare a meno.

#1: Non dimenticarti di adattare la serie se il cliente effettua l’acquisto

Se nella tua serie, per esempio, ci sono quattro messaggi, il destinatario invece dopo il primo torna sul tuo sito web ed effettua l’acquisto è importante non inviargli il resto dei messaggi. Se non fai attenzione potresti trasformare una buona esperienza d’acquisto in un evento spiacevole che sicuramente il cliente non dimenticherà facilmente.

#2: Utilizza una chiamata all’azione chiara

La chiamata all’azione è un elemento obbligatorio di ogni email, ma in quelle per il recupero dei carrelli abbandonati è ancora più importante. Infatti hai uno scopo preciso – attirare il cliente e convincerlo a concludere l’acquisto. Perciò è importantedirlo chiaramente ai destinatari e non lasciarli vagare nel buio.

#3: Offri prove schiaccianti sulla qualità dei tuoi prodotti

Abbiamo già detto che nei messaggi vale la pena menzionare tutti i vantaggi dei tuoi prodotti, ma solitamente la tua parola da sola non ha molto peso. Perciò sarebbe un’ottima idea includere anche i pareri dei clienti, le recensioni, i post sui social e blog e tutti gli altri tipi elogi ai tuoi prodotti che non hai creato tu stesso.

#4: Utilizza una breve descrizione (preheader)

Una breve descrizione, ovvero un preheader, è un testo che appare nella casella di posta dei tuoi destinatari subito dopo il titolo dell’email. Si tratta di un testo del quale i mittenti spesso si dimenticano, il che è veramente un peccato, visto chesi tratta di un modo pratico per attirare l’attenzione dei destinatari.

Per concludere …

I carrelli abbandonati rappresentano un grande problema nel mondo del commercio online, ma come abbiamo capito nell’articolo, esiste una soluzione per tutto. Ovviamente non riuscirai mai a convincere tutti i tuoi potenziali clienti ad effettuare l’acquisto, ma ogni acquisto aggiuntivo è una piccola vittoria. La buona notizia è che la tua strategia di lotta contro i carrelli abbandonati, grazie all’aiuto delle automazioni, praticamente non richiede da te né tempo né sforzo – una volta impostati i processi tutto andrà da sé. Una strategia ben pensata e un’automazione ben eseguita faranno il lavoro al posto tuo e guadagneranno per te anche quando tu non farai nulla.

Suona interessante? Allora provalo subito!

 

La piattaforma di Squalo ti consente di creare in pochi click la tua serie di messaggi email che verranno poi inviati automaticamente ai tuoi potenziali clienti e ti aiuteranno a diminuire il tasso dei carrelli abbandonati– semplice ed efficace! Siamo convinti che i risultati ti lasceranno a bocca aperta, perciò ti invitiamo a provare tutte le opzioni a tua disposizione!

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Messaggi di benvenuto – 10 esempi di messaggi preparati dai migliori nel settore

Tempo di lettura: 09 minuti

 

Nell’articolo precedente abbiamo esaminato per bene i messaggi di benvenuto e presentato tutti i loro vantaggi. Abbiamo parlato anche delle regole che bisogna rispettare quando si scrivono i messaggi di benvenuto ed elencato tutti gli elementi che non devono mancare. Ora invece è arrivato il momento di scoprire come vengono preparati i messaggi di benvenuto dagli esperti, quelli che nel campo dell’email marketing raggiungono i risultati migliori.

Abbiamo esaminato centinaia di messaggi di benvenuto e ne abbiamo scelti 10, i migliori, da cui puoi prendere spunto. Sicuramente ti aiuteranno a trovare un po’ di ispirazione e qualche buona idea, ma non dimenticarti che il tuo marchio è unico, perciò devono esserlo anche i tuoi messaggi. Ciò che funziona per altre aziende forse per i tuoi destinatari non è la scelta migliore, devi sempre rispettare le necessità specifiche e i desideri dei tuoi clienti.

Per finire abbiamo proposto anche 7 esempi di titoli (oggetti) di email che vengono usati più spesso nei messaggi di benvenuto e che hanno attirato la nostra attenzione. Così avrai a disposizione tutto quello di cui hai bisogno per creare i tuoi messaggi di benvenuto. Ma ora iniziamo …

Esempio #1: Grammarly

Fonte: Grammarly

Grammarly è un marchio che aiuta a scrivere testi in inglese. Si tratta di un’assistenza automatica che corregge errori grammaticali e ortografici e ti aiuta a individuare lo stile e il tono giusto. È quindi un assistente indispensabile per tutti quelli che devono scrivere diversi testi, ma vogliono evitare di fare banali errori

Grammarly è quindi un servizio user friendly, come lo sono anche i loro messaggi di benvenuto: amichevoli. Oltre ad avere un tono estremamente piacevole e garbato, i messaggi sono anche divertenti, pieni di senso dell’umorismo e ingegnosità.

Il messaggio di benvenuto rivela chiaramente tutti i vantaggi dello strumento, oltretutto include anche una chiamata all’azione diretta. Ai destinatari offre link con l’aiuto dei quali possono installare Grammarly anche sugli altri dispositivi. Efficace e pratico, vero?

Esempio #2: Headspace

Fonte: Headspace

Probabilmente avrai già sentito parlare di Headspace, se non fosse così: si tratta di un’applicazione che propone la meditazione guidata, sempre più popolare tra diversi gruppi di utenti. E siccome la meditazione serve principalmente a rilassarsi, sono tali anche i messaggi di benvenuto che invia Headspace. Colori tranquilli, tono gentile e disegni in stile cartoni animati sono un’ottima combinazione che riesce a fare una buona prima impressione e attira nuovi destinatari.

Anche il contenuto del messaggio segue tutte le regole d’oro: spiega chiaramente le condizioni d’utilizzo, offre un periodo di prova gratuito e allo stesso tempo presenta tutto quello che hanno a disposizione gli abbonati. Nel messaggio è inclusa anche la CTA che ti invita a cominciare subito con la meditazione e così ad utilizzare subito anche l’applicazione.

Esempio #3: Marvel

Fonte: Marvel

L’applicazione Marvel serve a creare prodotti digitali. Il vantaggio con Marvel è che consente di eseguire l’intero processo di design in un solo posto.

Visto che si tratta di uno strumento molto utile è altrettanto utile anche il loro messaggio di benvenuto. Un design pulito e minimalistico offre contenuti pratici e informativi che sono estremamente utili per tutti quelli che lavorano in questo settore.

Ma nonostante questa inclinazione pratica e utile Marvel non si è dimenticato di un approccio gentile, un design simpatico e rilassato e una comunicazione amichevole che ti fa sentire veramente il benvenuto.

Esempio #4: Medium

Fonte: Medium

Medium è una piattaforma che offre vari contenuti creati dagli utenti stessi. Sulla piattaforma si trovano così articoli di giornalisti professionisti, ma anche brani di persone del tutto normali. È possibile disporre i contenuti in base agli argomenti e così seguire quelli che ti interessano.

Il sito web si concentra soprattutto sulla parola scritta e lo stesso vale anche per il loro messaggio di benvenuto. Il design semplice e minimalistico si basa sui testi, nel loro messaggio di benvenuto spiegano in modo breve e conciso lo scopo della piattaforma e come questa funziona. Ovviamente hanno incluso anche un’offerta attraente; viene menzionato anche l’abbonamento a pagamento che consente l’accesso ai contenuti migliori. Il messaggio si conclude con alcune storie personalizzate le quali, secondo Medium, potrebbero interessare i destinatari. In questo modo attirano nuovi utenti e mostrano, anche nella pratica, come funziona la piattaforma.

Esempio #5: Pipedrive

Fonte: Pipedrive

Il marchio Pipedrive offre software che facilitano la vendita, nei loro messaggi di benvenuto combinano diversi esempi di buona prassi, perciò vale la pena prenderlo come esempio. Un design simpatico e gentile e un tono rilassato sono solamente l’inizio.

Pipedrive appassiona ulteriormente i propri destinatari con le opinioni di clienti soddisfatti, che nel marketing sono sempre un’ottima idea in quanto accolta sempre molto bene, ma non si dimenticano di menzionare che il loro software è la prima scelta tra i loro utenti.

Nel messaggio di benvenuto includono alcuni importanti vantaggi sul proprio software, oltretutto hanno aggiunto anche un breve video che spiega tutto ciò che devi sapere sul programma Pipedrive. La combinazione di tutti questi stratagemmi è estremamente efficace e poi il messaggio include anche una chiara chiamata all’azione che accompagna i destinatari al passo successivo.

Esempio #6: Starbucks

Fonte: Starbucks

Starbucks ormai lo conosciamo tutti, ma per tutti quelli che hanno passato gli ultimi decenni completamente isolati dal mondo: si tratta di una catena di caffetterie che offre caffè, ma anche altri tipi di bevande e snack. Il marchio Starbucks è conosciuto per la sua comunicazione creativa e questo approccio si rispecchia anche nei loro messaggi di benvenuto.

Una grafica attraente, un design pulito e semplice e dei messaggi diretti sono un’ottima combinazione, come puntini sulle i hanno messo anche un’ottima offerta a cui i destinatari non possono resistere. Tutti gli elementi si collegano bene tra di loro, ma anche gli esperti a volte trascurano qualche dettaglio.

Nel messaggio infatti non c’è nessuna chiamata all’azione. Alcuni forse direbbero che questo messaggio non ne ha bisogno, ma in linea di principio ogni messaggio inviato ai clienti dovrebbe seguire un determinato scopo – e per raggiungerlo abbiamo bisogno della chiamata all’azione.

Esempio #7: Unsplash

Fonte: Unsplash

Unsplash è una piattaforma online che unisce fotografi professionisti e dilettanti che sul sito web possono pubblicare le proprie fotografie e consentire agli altri l’uso di queste foto per diversi propositi. Se hai bisogno di una fotografia per il tuo blog o sito web puoi trovarla sulla piattaforma Unsplash o puoi anche pubblicare fotografie tue che poi gli altri visitatori del sito web possono utilizzare a loro piacere.

Visto che dietro la piattaforma c’è una storia interessante e stimolante anche i loro messaggi di benvenuto cominciano con questa storia. Raccontare storie infatti è un’ottima tattica nel mondo del marketing e funziona molto bene anche nei messaggi di benvenuto quando vuoi presentare il tuo marchio ai tuoi nuovi destinatari.

La seconda parte del messaggio include una chiara chiamata all’azione che invita i destinatari ad unirsi alla comunità e aiutare a co-creare la piattaforma. Il messaggio è attraente e pieno di ispirazione, oltretutto è accattivante anche dal punto di vista visivo, perciò sicuramente riesce a raggiungere il suo scopo.

Esempio #8: Casper

Fonte: Casper

Il marchio Casper si occupa del sonno – beh, vende anche materassi, coperte, cuscini, lenzuola e tutto ciò di cui si ha bisogno per dormire bene. È conosciuto per il suo tono simpatico e scherzoso che si rispecchia anche nei loro messaggi di benvenuto.

Il bellissimo design, che si fonde perfettamente con il tema del marchio, è la prima cosa che vediamo quando apriamo il messaggio. L’intera email si presenta in modo rilassante e piacevole, perciò fa un’ottima prima impressione. In combinazione con un simpatico messaggio, numerosi giochi di parole e una CTA estremamente attraente, il messaggio di benvenuto di Casper è veramente uno degli esempi migliori di buona prassi da cui prendere spunto.

Come puntini sulle i il messaggio di benvenuto di Casper include anche un’offerta molto interessante perché consente addirittura 100 notti di uso gratuito dei materassi. Ciò nei potenziali clienti risveglia la sensazione di fiducia nel marchio e gli convince velocemente a prendere la decisione d’acquisto – infondo possono sempre cambiare idea, no? Ovviamente la maggior parte delle persone alla fine non lo fa (ovvero non lo ammettono) o non hanno voglia di perdere tempo con la restituzione del prodotto, perciò in fin dei conti si tratta di un’ottima tattica di vendita.

Esempio #9: Eve sleep

Fonte: Eve sleep

Anche il marchio Eve sleep si occupa per lo più del sonno e offre materassi, lenzuola e tutto ciò che fa parte del dormire bene. Ma sono anche eccezionali nel preparare i messaggi di benvenuto.

Il loro messaggio di benvenuto infatti è estremamente gentile e amichevole e nei destinatari risveglia la sensazione di calore e vicinanza. Chi non si sentirebbe il benvenuto con un messaggio talmente curato! Il marchio si presenta subito come caloroso e gentile e questo aiuta a creare il legame giusto con i (potenziali) clienti. Attraverso l’intera email presenta messaggi che risvegliano sentimenti positivi, concludendo poi con un’ottima e attraente offerta: spedizione gratuita, 100 notti di prova gratuita e 10 anni di garanzia.

Forse noterai che il messaggio di benvenuto contiene una CTA estremamente semplice: compra subito. E non c’è niente di sbagliato; dato che il messaggio è molto creativo e personale alla fine possiamo permetterci una chiamata all’azione più generica e diretta e allo stesso tempo raggiungere ottimi risultati.

Esempio #10: Asana

Foto: Asana

Asana è una piattaforma che offre uno strumento per gestire gruppi. Si tratta quindi di uno strumento che si basa sull’organizzazione, perciò è chiaro che anche il loro messaggio di benvenuto è estremamente organizzato. Un design minimalistico e semplice suggerisce a prima vista che il messaggio si basa sull’utilità. Così l’email spiega i prossimi passi in modo semplice e diretto e allo stesso tempo permette di cominciare con il lavoro senza perdere tempo prezioso. Tutto è molto trasparente e facile da capire, è stato creato per persone che hanno molto lavoro e non hanno tempo per cercare il senso del messaggio.

Come puntini sulle i c’è anche una CTA semplice e diretta, che graficamente si intona con il resto dell’email, il che attira l’attenzione ed esprime chiaramente quello che il marchio si aspetta dal destinatario.

Alcuni esempi dei migliori titoli per i messaggi di benvenuto

Il tuo messaggio di benvenuto può essere anche fantastico, ma se i destinatari non lo aprono, questo non ti aiuta un gran che. Perciò è importante attirare l’attenzione dei tuoi potenziali clienti già al primo contatto, ciò significa che deve essere attraente già il titolo (l’oggetto) stesso dell’email.

Nei messaggi di benvenuto i titoli non sono affatto complicati – ma se riuscirai a distinguerti almeno un po’, avrai fatto il passo giusto nella direzione giusta. Un’ottima idea sarebbe anche utilizzare qualche emoji nel titolo: le statistiche mostrano infatti che questo tipo di messaggi attirano i lettori e aiutano la tua email a distinguersi in una casella di posta strapiena.

Sei senza idee? Non ti preoccupare, per te abbiamo preparato una lista con 7 titoli che puoi prendere in prestito, modificarli un po per adattarli al tuo marchio e poi, senza avere la coscienza sporca, utilizzarli nei tuoi messaggi di benvenuto:

  • Benvenuto da [nome del tuo marchio]. Ora è il momento di [prossimo passo]!

Semplice ed efficace – specialmente perché i destinatari sapranno subito cosa segue e cosa vuoi che facciano ora.

  • Benvenuto nel club dei migliori!

A tutti piace sentirsi speciali. Il fatto di far parte di una lista esclusiva di invio suscita in noi entusiasmo che può facilmente stimolarci ad effettuare l’acquisto.

  • Benvenuto da [nome del marchio]. Ecco un buono di 10 € per il prossimo acquisto!

Questo titolo probabilmente non ha bisogno di spiegazioni aggiuntive, vero? A tutti piacciono i regali e se un marchio ci regala uno sconto concreto per un acquisto, sicuramente apriremo il messaggio.

  • Benvenuto in famiglia!

A tutti piace sentirsi parte di una famiglia, perciò i marchi che riescono a creare il senso di connessione hanno molto successo. Se darai subito il benvenuto ai tuoi nuovi destinatari, sicuramente riuscirai a raggiungere ottimi risultati.

  • Ciao! Grazie per esserti iscritto alla nostra newsletter!

Alle persone piace se gli altri li notano e apprezzano una loro azione. Oggigiorno più che altro cerchiamo tutti di evitare la posta elettronica, visto che ne veniamo inondati ad ogni passo – se quindi ci siamo iscritti volontariamente alla newsletter, per il marchio questo è un grande traguardo. Se mostrerai ai destinatari di apprezzare questo loro gesto potrai iniziare con loro un ottimo rapporto.

  • Benvenuti da [nome del marchio]. Ti regaliamo il 20 % di sconto per il tuo prossimo acquisto.

Come già detto prima, a tutti piacciono gli sconti, perciò ci sono poche probabilità che i destinatari non aprano un messaggio del genere, specialmente se si tratta di un marchio che gli interessa.

  • Noi siamo [nome del marchio]. Conosciamoci!

Un messaggio personale che fa subito il primo passo e stabilisce un contatto può essere estremamente efficace. Se nei destinatari riesci a risvegliare la sensazione che stanno comunicando con persone vere dietro al marchio e non con un robot, sei sicuramente sulla strada giusta.

Per concludere …

Hai trovato l’ispirazione che cercavi? Hai già qualche grande idea? Se la risposta è no, allora dormici sopra, forse troverai l’idea giusta nei tuoi sogni. In ogni caso quando prepari i messaggi di benvenuto cerca di essere il più innovativo possibile, ma soprattutto tieni in mente le necessità e gli interessi dei tuoi clienti.

Ti intimorisce la parte tecnica? Non ti preoccupare, il tuo obiettivo principale deve essere creare contenuti attraenti, a tutto il resto ci pensiamo noi.

 

La piattaforma di Squalo ha un sistema semplice e veloce che ti consente di creare messaggi di benvenuto, oltretutto ti permette anche di automatizzare completamente l’invio. Puoi cominciare subito e con alcuni semplici click creare il tuo primo messaggio di benvenuto!

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I messaggi di benvenuto – pianificare e realizzare la sequenza perfetta

Tempo di lettura: 13 minuti

 

Anche tu invii messaggi di benvenuto? Se la risposta è no, allora stai facendo un grande errore – si tratta infatti di uno strumento molto efficace che porta ad ottimi risultati. In questo articolo vedremo tutti i vantaggi dei messaggi di benvenuto, ma parleremo anche di come creare la sequenza perfetta di messaggi di benvenuto.

Che cos’è esattamente una sequenza di messaggi di benvenuto?

Cominciamo dall’inizio – cosa sono esattamente i messaggi di benvenuto e perché parliamo di sequenze? Il messaggio di benvenuto èil primo contatto della tua azienda o marchio con il nuovo destinatario che ha espresso interesse per te. Il suo scopo, di solito è confermare la registrazione e salutare il nuovo iscritto.

Ma perché parliamo di sequenze? Perché dovresti inviare più di un solo messaggio di benvenuto. Naturalmente è di estrema importanza che i tuoi messaggi di benvenuto siano automatizzati, per farti risparmiare tempo e aiutarti a raggiungere i risultati migliori. Alcuni esperti sono addirittura del parere che la sequenza dei messaggi di benvenuto dovrebbe essere la prima cosa da fare quando si comincia con l’email marketing – perché di tale importanza.

E quanti dovrebbero essere i messaggi di benvenuto? Questo dipende da cosa vuoi comunicare al destinatario e di che natura è il tuo marchio, in media le aziende inviano tra i 3 e 5 messaggi di benvenuto, perciò questo sarebbe un buon numero da imitare.

Ma perché abbiamo bisogno dei messaggi di benvenuto?

Perché alle persone piacciono e perché se li aspettano. Questa è una ragione sufficiente per i messaggi di benvenuto, ma diamo comunque un’occhiata più da vicino. Cosa vuol dire che alle persone piacciono? Le statistiche mostrano che i messaggi di benvenuto hanno un tasso di apertura significativamente più alto degli altri, «normali», messaggi che inviamo.

Il tasso medio dei messaggi aperti per i messaggi di benvenuto infatti supera il 50 % e in alcuni casi raggiunge addirittura il 60 %, per una comune newsletter, per esempio, è solo un buon 18 %. Una bella differenza, vero? Sarebbe un peccato perdere un’occasione del genere …

E cosa significa che se li aspettano? Le ricerche dimostrano che 8 utenti di posta elettronica su 10 si aspettano che dopo la registrazione o iscrizione su un determinato sito ricevano il messaggio di benvenuto. Se questi non arriva cominciano a chiedersi se qualcosa sia andato storto. In questo modo sicuramente non farai una buona impressione, no?

Ma queste non sono le uniche ragioni per i messaggi di benvenuto. I messaggi di benvenuto hanno infatti anche numerosi altri vantaggi.

1. Con i messaggi di benvenuto puoi subito continuare con l’interazione

Immaginati di aver appena trovato un sito web molto interessante. Lo hai letto da cima a fondo e poi tutto eccitato ti sei iscritto alla newsletter. Ed è successo – proprio niente. Hai aspettato un giorno, due – ancora niente. Dopo due settimane hai finalmente ricevuto il primo messaggio, ma ormai hai già perso un po’ del tuo entusiasmo, perciò non è più detto che i contenuti ti interessino tanto quanto avrebbero fatto all’inizio …

2. Con i messaggi di benvenuto puoi conoscere meglio gli iscritti alla newsletter

Ogni informazione che riesci ad ottenere vale oro, puoi infatti utilizzarla nella successiva personalizzazione dei contenuti. E la cosa migliore è ottenere queste informazioni il più presto possibile. Nei messaggi di benvenuto puoi invitare i tuoi destinatari ad esprimere il loro parere, chiedere loro di rispondere a un sondaggio, o pregarli di dirti qual è il prodotto che gli piace di più.

3. Con i messaggi di benvenuto i tuoi destinatari possono conoscerti meglio

E così affezionarsi ancora di più a te! I messaggi di benvenuto sono, come abbiamo già visto, molto amati e letti, perciò rappresentano un’ottima occasione per poterti presentare, per poter raccontare ai destinatari più su te stesso e renderli ancora più entusiasti del tuo marchio. E qui non attenerti a dei dettagli già conosciuti e noiosi, racconta qualche storia interessante, rivela qualche dettaglio della tua azienda o prepara qualche altro contenuto unico e fresco.

4. Con i messaggi di benvenuto puoi espandere ancora di più il tuo legame

Il fatto che qualcuno si sia registrato sul tuo sito web o iscritto alla tua newsletter è un’ottima notizia e un grande passo – ma ora è il momento di rafforzare ed espandere ulteriormente il vostro legame. Magari puoi invitare i nuovi iscritti a seguirti sul tuo canale YouTube o magari unirsi a te su Facebook o Twitter? Batti il ferro finché è caldo e vedrai che ne varrà la pena.

5. Con i messaggi di benvenuto puoi migliorare la reputazione del tuo marchio

Lo abbiamo già menzionato prima che le persone si aspettano il messaggio di benvenuto o almeno una reazione dal marchio per il quale hanno appena mostrato interesse. E se questo non c’è il marchio darà l’impressione di essere poco serio, non interessato e scortese. Dall’altra parte invece un messaggio di benvenuto gentile e utile può aiutarti a migliorare la reputazione e la credibilità del tuo marchio.

6. Con i messaggi di benvenuto puoi riutilizzare i tuoi contenuti migliori

È da un po’ di tempo che lavori con il content marketing e hai tanti ottimi contenuti, ma che con il tempo sono rimasti un po’ indietro, perché superati dai contenuti nuovi? È possibile che i nuovi iscritti questi contenuti non li abbiano ancora visto, perché non sono presenti sulla prima pagina. I messaggi di benvenuto ti consentono di presentare ai tuoi nuovi amici il meglio di ciò che hai creato fino ad ora e fare così veramente un’ottima prima impressione.

7. Con i messaggi di benvenuto puoi convincere i tuoi destinatari ad effettuare il loro primo acquisto

I nuovi iscritti, che hanno appena mostrato interesse per il tuo marchio, probabilmente al momento sono pieni di entusiasmo, perciò sarebbe il momento migliore per convincerli ad effettuare il loro primo acquisto. Per farlo utilizza un codice sconto, invialo in uno dei messaggi di benvenuto aumentando così la tentazione e accelerando la decisione d’acquisto.

8. Con i messaggi di benvenuto puoi ringraziare gli iscritti

Con l’iscrizione i nuovi destinatari dei tuoi messaggi ti hanno mostrato grande fiducia – nella propria casella di posta oggigiorno non lasciamo mica entrare chiunque. Perciò sarebbe giusto ringraziarli per la fiducia dimostrata e assicurargli che agirai sempre e solo nel loro interesse.

Pianificare in modo strategico i messaggi di benvenuto

Una pianificazione strategica è di vitale importanza per tutte le aree del marketing e lo stesso vale anche per le sequenze dei messaggi di benvenuto. Se non rifletti bene e non prepari prima un buon piano, allora non riuscirai a raggiungere i risultati desiderati, oltretutto potrebbe costarti anche tanto tempo e pazienza in futuro. Ricordati che un buon piano vale oro, perciò il tuo primo passo deve sempre essere una strategia ben pensata.

Passo #1: Immagina il percorso che vuoi che intraprendano i nuovi iscritti

All’inizio avrai bisogno di un’idea chiara su cosa vuoi preparare per i tuoi nuovi iscritti. Cosa vuoi comunicare o raccontare? Cosa vuoi sapere da loro? E, forse la cosa più importante, cosa vuoi che facciano – qual è in realtà il tuo scopo?

Quando avrai le risposte a queste domande, potrai determinare i seguenti tre parametri:

  1. Quanti messaggi di benvenuto vuoi inviare?

  2. Quali sono i contenuti che includerai?

  3. Quale sarà l’ordine e l’intervallo tra questi messaggi?

Passo #2: In base ai parametri scelti crea una campagna email che abbia senso

Ora che hai determinato i parametri è tempo di includerli nella tua campagna email. È molto importante infatti che i contenuti abbiano una successione sensata per formare un insieme completo. Non avrebbe alcun senso offrire prima al destinatario un codice sconto e poi presentargli il tuo marchio, vero?

Quando determini l’ordine e i contenuti che vuoi includere in un determinato messaggio comincia sempre con la chiamata all’azione (CTA), che richiede meno sforzo e con la quale i destinatari si impegnano di meno. Quando poi comincerai a creare un legame, puoi lentamente accelerare le cose e raggiungere gradualmente i tuoi obiettivi.

Passo #3: Considera il contesto e il background dei tuoi nuovi destinatari

Le persone sono diverse tra loro – e il fatto è che sono diversi anche i tuoi (potenziali) clienti. Se ti rivolgi a tutti nello stesso modo, con le stesse offerte, non andrai lontano. Anche per i messaggi di benvenuto bisogna considerare che si tratta di persone diverse, che hanno con il tuo marchio esperienze diverse, che arrivano da canali diversi e che sono interessate a cose diverse.

Quando prepari i messaggi di benvenuto devi quindi considerare tutte queste cose. Se vuoi fare le cose nel modo giusto quindi non avrai bisogno di una sola serie di messaggi di benvenuto, ma di più serie diverse. Certo, questo richiede più tempo e più sforzo, ma vedrai che alla fine ne sarà valsa la pena.

I 10 elementi che deve assolutamente avere un messaggio di benvenuto

Preparare una buona serie di messaggi di benvenuto è una vera e propria scienza che non si può certo riassumere in pochi paragrafi, ma ci sono alcuni elementi che proprio non possono mancare. Abbiamo preparato per te i 10 punti più importanti che dovresti considerare prima di preparare una sequenza di messaggi di benvenuto.

#1: Il messaggio di benvenuto deve essere puntuale

Come abbiamo già detto, l’interesse dei destinatari diminuisce se non ricevono il messaggio di benvenuto in tempo, perciò è molto importante che il messaggio di benvenuto venga inviato subito, nel momento in cui qualcuno si iscrive sul sito. La maggior parte dei marchi è d’accordo: il 75 % invia il messaggio di benvenuto il giorno stesso.

Per te questo cosa significa? Che i messaggi di benvenuto devono essere automatizzati – a meno che tu non voglia stare allerta 24 ore al giorno e inviare manualmente il messaggio ai destinatari.

#2: Il titolo del messaggio deve essere chiaro, ma non noioso

È importante che dal titolo sia chiaro che si tratti di un messaggio di benvenuto. Come già menzionato prima, i messaggi di benvenuto sono molto amati e sarebbe un peccato se i destinatari li scambiassero per un messaggio comune. Numerosi marchi perciò nel titolo includono la parola «benvenuti» per evitare qualsiasi dubbio riguardo il contenuto del messaggio.

Allo stesso tempo peròbè importante anche che il messaggio non sia noioso. Non dimenticarti che il tuo scopo è entusiasmare i nuovi destinatari e risvegliare il loro interesse, perciò prova a includere nel titolo qualcosa di fresco e divertente.

#3: Includi un saluto amichevole

Durante il processo di registrazione i tuoi nuovi destinatari ti hanno confidato anche il loro nome? Perfetto, allora puoi personalizzare il saluto e includere il nome del destinatario – in questo modo otterrai sicuramente una reazione migliore. In ogni caso sarebbe giusto salutare i nuovi destinatari in modo amichevole e ringraziarli di essersi iscritti alla tua newsletter.

Un’altra idea: puoi includere il nome del destinatario anche nel titolo del messaggio email. Le statistiche mostrano infatti che questo aumenta il tasso di apertura dei messaggi addirittura del 26 %.

#4: Spiega ai destinatari cosa vuoi che facciano

Ogni tuo messaggio deve avere uno scopo e con ciò anche una chiara chiamata all’azione. Questo significa che devi spiegare al destinatario in modo inequivocabile cosa ti aspetti che faccia. Vuoi che provi gratuitamente il tuo servizio? Vuoi che effettui subito l’acquisto? Degli obiettivi chiari e una chiamata comprensibile sono il primo passo per raggiungere i risultati desiderati, perciò non lasciare che i tuoi destinatari vaghino nel buio. Spiegagli in dettaglio cosa vuoi da loro e digli precisamente cosa devono fare.

#5: Fai un regalo ai tuoi nuovi destinatari

A tutti piacciono i regali e se ci vengono fatti da un marchio per il quale al momento abbiamo un grande interesse non può che farci una buona impressione. Il regalo può essere una cosa qualsiasi: un codice sconto, un contento gratuito, accesso esclusivo alle nostre offerte o altro che potrebbe far felici i tuoi destinatari e convincerli a fare un passo in avanti.

#6: Invita i destinatari a seguirti sui social media

Abbiamo già sottolineato che il ferro va battuto finché caldo, perciò dovresti assolutamente sfruttare l’interesse momentaneo dei tuoi destinatari. Nel messaggio di benvenuto dovresti magari invitarli a seguirti anche sui social media, come per esempio Twitter, Facebook, Instagram, YouTube … Ogni nuovo canale sul quale puoi continuare a connetterti con i tuoi (potenziali) clienti, è un passo nella direzione giusta.

#7: Chiedi ai tuoi destinatari di aggiungerti tra i mittenti sicuri

Moltissimi messaggi email finiscono nella casella delle promozioni o addirittura in quella della posta indesiderata. Questo ovviamente va bene per i destinatari che in questo modo evitano i messaggi spam, ma non per te, il tuo messaggio finirà tra un mucchio di altre email che solitamente i destinatari non guardano né leggono. Perciò puoi chiedere ai destinatari nel messaggio di benvenuto di aggiungerti al loro elenco, ovvero sulla lista mittenti sicuri. In questo modo i tuoi messaggi andranno direttamente nella loro casella di posta in arrivo, dove avranno anche più probabilità di essere letti.

#8: Includi un collegamento tramite il quale i destinatari possano annullare l’iscrizione alla newsletter

Non solo perché così è previsto dalla legge e dal regolamento GDPR, ma anche perché è giusto dare la possibilità si tuoi lettori di annullare l’iscrizione qualora lo desiderino. Non puoi certo obbligare i tuoi clienti a ricevere i tuoi messaggi, oltretutto i destinatari insoddisfatti potrebbero anche danneggiare la tua reputazione dai client di posta elettronica. Ogni tuo messaggio, anche un messaggio di benvenuto dovrebbe quindi contenere un collegamento tramite il quale i destinatari possano annullare l’iscrizione dalla tua newsletter.

#9: Invitali ad invitare un amico

Si tratta di un ottimo modo per espandere la tua lista di invio dei messaggi e ottenere nuovi clienti. Potresti suggerire ai nuovi iscritti, che al momento hanno un grande interesse per il tuo marchio, di consigliarti ad un loro amico, ma attenzione a non dimenticarti di qualche regalo per stimolare entrambe le parti coinvolte. Così sarete contenti tutti!

#10: Informali su cosa possono aspettarsi

Hai intenzione di inviare messaggi ogni giorno o solo una volta ogni 14 giorni? I messaggi conterranno solo offerte commerciali o anche articoli e video? Invierai anche qualche codice sconto? I messaggi di benvenuto sono un’ottima opportunità per comunicare ai tuoi destinatari cosa possono aspettarsi da te per evitare così eventuali sorprese negative

Le 6 regole d’oro dei messaggi di benvenuto

Sui messaggi di benvenuto ora sai già tante cose, ma per finire vediamo alcune regole d’oro dei grandi maestri dell’email marketing, che dovresti rispettare quando pianifichi la tua sequenza.

Regola d’oro #1: Usa un tono colloquiale

Questa è un’ottima regola che vale per tutti i contenuti che proponi ai tuoi (potenziali) clienti, il tono colloquiale è un tono tranquillo e perciò la scelta migliore per creare l’atmosfera e i legami giusti. Anche se nella comunicazione in generale sei più formale, nei messaggi di benvenuto cerca di rilassarti un po’ di più.

L’obiettivo dei messaggi di benvenuto infatti è stimolare delle relazioni piacevoli con i tuoi nuovi iscritti, il che è molto più facile se il tuo tono è rilassato e gentile. Se vuoi che la vostra relazione sia personale devi comportarti come se stessi parlando con una persona in carne ed ossa, per questo motivo devi adattare anche il tuo tono. Solo cos farai una buona prima impressione e comincerai a costruire un rapporto che a lungo termine ti porterà anche ottimi risultati.

Regola d’oro #2: In ogni messaggio concentrati su una sola cosa

Chiariamo prima le basi: un messaggio di benvenuto non è una newsletter. Nella newsletter è normale includere un po’ di questo e un po’ di quello, inserire qualche collegamento a diversi articoli o video e magari aggiungere anche l’offerta attuale. La newsletter quindi non si concentra su una cosa sola.

Il messaggio di benvenuto è diverso. Ogni email deve parlare di una sola cosa, solo così riuscirai ad ottenere l’attenzione dei tuoi destinatari. Forse ti aiuterà guardare alla sequenza di messaggi di benvenuto come a una sola unità di contenuto, come per esempio una newsletter – ogni messaggio parla di un solo argomento, ricevuti uno dopo l’altro invece formano un insieme completo.

Regola d’oro #3: Fai attenzione all’ordine di successione dei messaggi

L’abbiamo già menzionato che l’ordine di successione dei messaggi deve risultare in un insieme completo, è molto importante quindi offrire ai propri destinatari le giuste informazioni nell’ordine giusto. Se ti metti a raccontare come la tua storia personale ha influito sul tuo lavoro, i destinatari devono già conoscere questa tua storia, no?

Questa è una delle ragioni del perché devi pianificare in anticipo la tua sequenza di messaggi di benvenuto. Altrimenti non potrai certo organizzare i contenuti e creare una successione efficace che ti porti ai risultati giusti.

Regola d’oro #4: Collega i messaggi

Ti piacciono le serie TV? Allora sai quanto è utile quando all’inizio della puntata raccontano quello che è successo nelle puntate precedenti – altrimenti sarebbe difficile seguire una serie che va in onda, per esempio, una sola volta alla settimana, durante questo periodo ci scordiamo già cosa è successo nelle puntate precedenti. Alla fine dell’episodio poi viene anticipato quello che succederà la prossima volta per attirarci davanti alla TV anche la settimana successiva.

Puoi fare lo stesso con i tuoi messaggi di benvenuto. Abbiamo già detto che questi devono essere collegati in una sequenza che abbia senso, ma siccome oggigiorno siamo costantemente esposti a un mare di informazioni, sarebbe bene ricordare ai destinatari di cosa hai parlato la volta scorsa, come questa si collega con il tema del giorno, alla fine del messaggio invece anticipare di cosa parlerà il messaggio seguente – per convincerli ad aprire anche la prossima email che invierai loro.

Regola d’oro #5: Tra un messaggio e l’altro non deve passare troppo tempo

Se invierai i messaggi di benvenuto in modo che il destinatario riceva un nuovo messaggio solo una volta alla settimana, il suo interesse intanto potrebbe sbiadire … Oltretutto i messaggi di benvenuto si confonderanno con i messaggi regolari, e questo potrebbe provocare non poca confusione.

Sarebbe meglio inviare i messaggi di benvenuto ogni giorno o ogni due giorni – questo vale soprattutto per le sequenze più brevi di tre o quattro messaggi. Se la tua sequenza è più lunga, sarebbe meglio dare ai destinatari qualche giorno di tregua, per non sommergerli con una marea di messaggi.

Regola d’oro #6: Utilizza la sequenza dei messaggi di benvenuto con altre sequenze email

Se sei già un esperto dell’email marketing, probabilmente avrai diversi imbuti di vendita (funnel di vendita) con i quali, tramite sequenze di email, dirigi i tuoi potenziali clienti verso l’acquisto. Ma non considerare le due sequenze, quella di benvenuto e quella dei messaggi del funnel di vendita, come due cose separate – sono due cose che puoi utilizzare insieme.

Se ottieni nuovi iscritti, che non sono arrivati da te tramite un funnel di vendita esistente, la cosa migliore sarebbe indirizzarli proprio verso questi funnel. La tua sequenza di messaggi di benvenuto può quindi essere pianificata in modo da indirizzare i destinatari dei messaggi all’inizio del tuo funnel di vendita, dove verranno «ripresi» da una nuova sequenza di messaggi email. Con un po’ di fortuna tutto ciò porterà presto a nuove conversioni …

Per concludere …

Speriamo di averti presentato in modo chiaro ed esaustivo tutti i vantaggi dei messaggi di benvenuto e speriamo che ti aiutino a migliorare i risultati del tuo email marketing. In questo articolo abbiamo visto la teoria, la prossima volta invece vedremo la prassi e i migliori esempi di messaggi di benvenuto. Se hai bisogno di un po’ di ispirazione, vieni a trovarci la prossima settimana, quando vedremo insieme gli esempi bi buona prassi. Se invece hai già l’ispirazione giusta, prepara subito il tuo primo messaggio di benvenuto!

 

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14 vantaggi dell’automazione dell’email marketing

Tempo di lettura: 08 minuti

 

In uno dei blog precedenti abbiamo scoperto le basi dell’automazione della posta elettronica. Abbiamo visto, quindi, che cosa rappresentano e perchè conviene utilizzarle. Questa volta ci occuperemo più nello specifico dei vantaggi che si ottengono utilizzando questo tipo di marketing.

Nella maggior parte delle aziende l’automazione ha molto successo. Anche se all’inizio richiede un po’ più di sforzo e tempo, bisognerà infatti determinare tutti i parametri e creare tutti i processi necessari, a lungo termine ti farà risparmiare moltissimo tempo e ti aiuterà a raggiungere risultati migliori.

Sei pronto per conoscere tutti i vantaggi dell’automazione dell’email marketing?

#1: Si tratta di un processo automatico che non richiede alcun provvedimento da parte tua

Beh, questo è abbastanza chiaro, ma comunque talmente importante che volevamo menzionarlo un’altra volta. Una volta che avrai introdotto nel tuo email marketing l’automazione il tuo lavoro sarà praticamente finito– il programma infatti farà tutto al posto tuo.

Certo, periodicamente dovrai ottimizzare o aggiornare il programma e poi è anche vero che non potrai automatizzare proprio tutti i segmenti dell’email marketing. La maggior parte dei compiti però potrai comunque lasciarli al programma che svolgerà il lavoro anche meglio di te.

#2: Si prende cura dei rapporti con i potenziali clienti rendendoli più ricettivi

La cura dei rapporti con i potenziali clienti è estremamente importante, ti permette infatti di rivolgerti a loro quando questi sono veramente pronti all’acquisto. È vero, nelle vendite bisogna reagire in fretta e battere il ferro finché è ancora caldo, ma bisogna anche fare attenzione a cogliere il momento giusto, quindi quando il ferro è caldo al punto giusto.

Se attacchi il cliente con tutte le tue forze quando ancora non è pronto ad effettuare l’acquisto, non raggiungerai i risultati desiderati – anzi, probabilmente a causa della tua invadenza il cliente se la darà a gambe levate. D’altra parte invece, informandolo e fornendogli le informazioni giuste al momento giusto, ciò che ti permette anche l’automazione dell’email, ti aiuterà a raggiungere risultati migliori.

#3: Aiuta il tuo team di vendita

Per raggiungere buoni risultati di vendita è estremamente importante conoscere bene i propri (potenziali) clienti. E come fare per conoscerli? Uno dei modi più efficaci è andare a vedere quali sono i contenuti che cliccano e leggono regolarmente.

E qui ovviamente ti aiuta molta la posta inviata. Il tuo team di vendita riceverà così informazioni preziose su quali sono i contenuti che attirano i destinatari, quali sono i contenuti a cui reagiscono di più e a cosa sono maggiormente interessati. Con l’aiuto di queste informazioni potrai preparare delle campagne ancora di più efficaci e mirate che porteranno a risultati migliori.

Un altro vantaggio importante: tutti sappiamo che fare test è la regola d’oro di tutte le forme di marketing. L’automazione dell’email marketing consente di fare test in modo semplice e continuo e di conseguenza di adattare l’approccio.

#4: Garantisce contenuti rilevanti per il destinatario

Uno dei maggiori vantaggi dell’automazione dell’email è poter offrire ai destinatari i contenuti giusti al momento giusto. Non c’è niente di peggio di quando un determinato marchio continua a inviarci contenuti che non ci riguardano minimamente e che non hanno niente a che fare con i nostri interessi.

L’automazione dell’email marketing ti permette di reagire automaticamente agli interessi e alle azioni dei consumatori, di conseguenza ciò significa che anche i tuoi destinatari ricevono contenuti per loro interessanti e rilevanti. Così avranno la sensazione di essere ascoltati e questo si rispecchierà anche nelle tue vendite.

#5: Migliora la riconoscibilità del marchio

Per costruire la riconoscibilità del marchio i dettagli sono di estrema importanza, ma il fattore umano a volte può essere alquanto inaffidabile. È importante infatti utilizzare sempre il proprio logo, la stessa immagine visuale, lo stesso stile … Ma spesso succede che le persone si dimentichino di tutte queste cose.

Nell’automazione dell’email marketing invece non c’è da preoccuparsi. Una volta che avrai preparato correttamente i contenuti saranno sempre conformi all’aspetto e al tono del tuo marchio. Ciò contribuirà alla riconoscibilità del tuo marchio, che sul mercato oggi giorno è di estrema importanza.

Certo, nel costruire la riconoscibilità del tuo marchio sul mercato è importante anche la portata – quante persone riesci a raggiungere? Se invii le email manualmente, probabilmente non molte, se invece dedichi un po’ di tempo e sforzo all’automazione il numero sarà praticamente illimitato, il che cambia anche la riconoscibilità del tuo marchio.

#6: Consente una strategia di invio pianificata con cura

Anche nella tua azienda le email vengono inviate così, un po’ per caso? Qualche settimana, quando hai più tempo, riesci a inviare anche più di un messaggio, mentre qualche mese o due, occupato dalle altre attività, non ne mandi neanche uno. Questo è un problema frequente, specialmente nelle aziende più piccole, e di certo non è un esempio di buona prassi. L’automazione della posta elettronica ti permette di pianificare in modo più dettagliato la strategia di invio. Visto che tutto viene preparato in anticipo la tua mancanza di tempo non influirà più sull’invio dei messaggi, perciò anche le attività di marketing si svolgeranno indisturbate. Ovviamente ogni tanto dovrai prenderti qualche oretta per esaminare i risultati e ottimizzare il processo, ma potrai farlo quando non sarai occupato con le altre attività.

#7: Riduce la probabilità di fare errori

L’abbiamo già menzionato prima che il fattore umano è spesso la causa della presenza di errori nel nostro contenuto, e questo è normale. Ma il fatto è che questo tipo di errori, come il nome del cliente scritto in modo sbagliato, un messaggio inviato troppo presto e altri errori di battitura, possono dare un’impressione poco professionale, causando che i destinatari del messaggi non siano per niente entusiasti della tua azienda.

Nell’automazione dell’email marketing invece non hai di che preoccuparti. È vero che devi comunque preparare i contenuti e che questi possano contenere qualche errore, ma hai anche abbastanza tempo per far controllare i messaggi da più persone, perciò le probabilità che rimanga qualche errore sono poche. Questo renderà migliore l’esperienza dell’utente che avrà la sensazione di essere apprezzato.

#8: Ti fa risparmiare tempo che puoi dedicare ad altre attività

Come già detto prima, l’automazione dell’email marketing a lungo termine può farti risparmiare del tempo – ma il fatto è che prima dovrai investirne un po’. Il processo per creare messaggi e determinare tutti i parametri richiede un po’ di tempo e sforzo, ma una volta fatto, tutto procederà in modo automatico e vedrai che di punto in bianco avrai tantissimo tempo a tua disposizione.

E a cosa dedicarlo? A nuove idee, all’espansione del commercio, a migliorare la tua offerta … Tutto dipende da te, ma in ogni caso rimane il fatto che durante il tempo che avrai a disposizione potrai fare un sacco di cose.

E un altro vantaggio: le attività ripetitive possono soffocare la nostra creatività e questo si rispecchia poi anche nel nostro lavoro. Una volta che ci saremo liberati di questi compiti ripetitivi, come per esempio dell’invio continuo degli stessi messaggi email, cominceremo a svolgere tutti gli altri compiti con più entusiasmo e creatività e questo si vedrà anche nei risultati.

#9: Riduce i costi operativi

L’automazione dell’email marketing non significa che adesso non avrai più bisogno della tua equipe di marketing, ma siccome ci sarà meno lavoro, il tuo team può essere più piccolo. Non ci sarà più bisogno di rivolgersi ai potenziali clienti in modo personale, ma verrà fatto tutto dal computer.

Alcune fonti sostengono addirittura che con l’aiuto del automazione dell’invio di messaggi un solo dipendente può fare il lavoro che altrimenti dovrebbero fare 50 persone. Incredibile? Beh, forse, ma non lontano dalla realtà, per arrivarci ci vorrà solo un piccolo sforzo per configurare il sistema.

Un altro vantaggio: siccome il sistema di automazione è estremamente semplice da utilizzare, non richiede conoscenze previe e molto del lavoro viene fatto da sé, significa che la maggior parte dei compiti può essere svolta anche dai collaboratori che hanno magari meno conoscenze e esperienze.

#10: Aumenta le entrate della tua attività

Uno degli scopi principali di ogni azienda è ovviamente far aumentare il reddito e l’automazione dell’email marketing gioca un ruolo importante anche in questo campo. La cura dei rapporti con i potenziali clienti e la trasformazione dei potenziali clienti in clienti sono aree in cui i messaggi automatizzati possono aiutare molto.

Certo, questo non funzionerà in tutti i casi, anche i messaggi email automatizzati non sono onnipotenti, ma ogni potenziale cliente che riesci a trasformare in cliente è un grande successo. E siccome con l’aiuto dell’automazione riuscirai ad ottenere più clienti che utilizzando processi ordinari, aumenteranno anche le tue entrate.

Un altro aspetto importante dell’aumento delle entrate della tua attività con l’aiuto dell’automazione dell’email sono la vendita incrociata (cross sell) e la vendita «verso l’alto» (up sell), che nella maggior parte delle aziende rappresentano la gran parte del reddito. Si tratta di due processi difficili da eseguire manualmente, mentre con l’automazione sono estremamente semplici ed efficaci.

#11: Influisce sul targeting e sulla segmentazione

La segmentazione, che permette una comunicazione più mirata con i destinatari, è una delle tattiche maggiormente sottovalutate nel campo dell’email marketing, nonostante porti a risultati davvero notevoli. Consente infatti di suddividere i destinatari in gruppi più piccoli, legati dagli stessi interessi, necessità e altre caratteristiche.

Con una buona segmentazione la personalizzazione dei messaggi diventa molto più efficace e più adeguata ai singoli destinatari. L’automazione della posta ti consente di fare tutto questo in modo automatico e di raggiungere risultati migliori investendo meno lavoro e tempo. Una buona personalizzazione migliora anche l’esperienza utente che poi influisce sul processo di vendita.

#12: Mantiene l’interesse dei clienti esistenti

I clienti nuovi sono importanti, ma i clienti esistenti dovrebbero esserlo ancora di più. Si tratta infatti di persone che hanno già effettuato l’acquisto e quindi hanno già mostrato interesse verso i tuoi prodotti o servizi. Quando fai marketing perciò non devi mai dimenticarti di loro, anzi, devi prestargli una particolare attenzione.

L’automazione dell’email marketing rende la comunicazione con i clienti esistenti estremamente semplice. Diversi programmi fedeltà, richieste di feedback su prodotti/servizi e vantaggi esclusivi per i clienti fedeli sono ottime tattiche che ti aiutano a costruire e mantenere i rapporti con i clienti esistenti, e oltretutto migliorano anche le vendite.

#13: Fornisce più dettagli per l’analisi statistica

I dati che ci vengono forniti dalle statistiche dei messaggi inviati sono inestimabili. Ci dicono molto sui nostri destinatari, il che, in futuro, ci permette di preparare campagne di marketing migliori, ancora più mirate e ancora più personalizzate.

L’automazione della comunicazione via email fornisce dati rilevanti che di conseguenza permettono una migliore personalizzazione e ottimizzazione delle nostre prossime campagne. Oltretutto ci regala un altro dato prezioso: informazioni di ritorno dirette sui potenziali punti critici e sul settore in cui magari non stiamo dando il meglio.

Ma ciò che è ancora più importante è non prendere questi dati come una critica e lasciarsi abbattere, ma più come preziose linee guida che possono farci migliorare in futuro. Con i numeri infatti è molto più semplice, non si tratta di opinioni di singoli esperti, che possono essere più o meno esatte o soggettive, ma di fatti precisi e imparziali che semplicemente non si possono ignorare.

#14: Comprende meglio i tuoi clienti

Ma come può un sistema informatico comprendere meglio i tuoi clienti di te? Semplice, perché ha più tempo! Tu probabilmente sarai troppo occupato da numerose altre attività e responsabilità. E se hai molti clienti non puoi certo dedicarti ad ognuno di loro.

L’automazione dell’email marketing ti permette proprio questo – lo strumento di automazione si dedica ad ogni singolo cliente e in base alle sue reazioni e azioni invia i messaggi giusti e le informazioni giuste al momento giusto.

Per concludere

I vantaggi dell’automazione dell’email marketing sono numerosi, ciò nonostante molti utenti non vogliono usufruirne. Perché? Anche se a prima vista è difficile da capire, questo tipo di automazione fa risparmiare moltissimo tempo, la risposta alla domanda si nasconde proprio qui. La maggior parte delle aziende, specialmente quelle piccole, non trova il tempo per dedicarsi all’automazione.

Cerchiamo di essere reali – l’automazione non è un processo semplice che possiamo fare in poche ore. Richiede abbastanza lavoro e sforzo, ma i risultati saranno talmente incredibili che semplicemente non puoi non prenderti il tempo necessario. Assicurati che anche l’automazione dei messaggi email faccia parte della lista delle cose da fare di quest’anno – non te ne pentirai!

 

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Automazione dell’email marketing – che cos’è e come funziona?

Tempo di lettura: 08 minuti

 

Sicuramente avrai già sentito parlare dell’automazione – e anche se si può dedurre dalla parola stessa di cosa si tratta, probabilmente non ne conosci tutti i dettagli. L’automazione dell’email marketing è una cosa molto utile che può farti risparmiare tempo e migliorare notevolmente i risultati delle tue campagne.

Se non hai idea di cosa sia l’automazione probabilmente ti starai preoccupando – dove cominciare, qual è il primo passo da fare? Stai tranquillo, per te abbiamo preparato una breve guida che ti aiuterà a fare i primi passi nell’automazione dell’email marketing in modo semplice e comprensibile.

Innanzitutto che cos’è l’automazione?

 

La cosa in realtà è abbastanza semplice. L’automazione significa che ci sono determinate operazioni in azienda di cui non dobbiamo occuparci, specialmente quelle che si ripetono spesso, e che questi processi avvengono automaticamente. Si tratta quindi di una misura che ci fa risparmiare molto tempo, visto che per le attività ripetitive solitamente perdiamo minuti o addirittura ore preziose.

Quando parliamo dell’automazione nel marketing, parliamo dell’introduzione di processi automatici nella gestione delle attività di marketing nella nostra azienda. Se poi andiamo nello specifico, cioè l’email marketing: il termine automazione dell’email marketing significa creare messaggi automatici che vengono inviati in determinati intervalli temporali o come risposta a un’azione (o non azione) del destinatario o utente del tuo sito web o applicazione.

In parole povere: l’automazione dell’email marketing ci permette di inviare messaggi ai nostri clienti in modo automatico per fornire loro le giuste informazioni al momento giusto.

Ma perché usare l’automazione nell’email marketing?

1. Perché ci fa risparmiare tempo

 

Beh, all’inizio non proprio – quando comincerai con il processo di automazione avrai un po’ più di lavoro da fare. Ma una volta che i processi saranno avviati, risparmierai un sacco di tempo e riuscirai raggiungere risultati migliori che ripagheranno tutto il tempo investito.

Con l’email marketing regolare, cioè «manuale» hai sempre bisogno di qualcuno che clicchi sul pulsante giusto e invii il messaggio, dopo che avrai introdotto l’automazione invece tutto succederà da sé. Ma dovrai determinare i criteri quando far succedere qualcosa. La creazione di questi criteri è un processo che all’inizio ti farà perdere del tempo, ma una volta fattosaranno proprio questi criteri a farti risparmiare un sacco di tempo.

2. Perché possiamo dedicare più tempo ad altre cose

È da un po’ di tempo che vuoi migliorare la personalizzazione nella tua azienda, ma non riesci a trovare il tempo? Una volta che avrai automatizzato il processo di invio delle campagne email avrai più tempo per migliore le altre attività di marketing. La combinazione tra l’automazione dell’email marketing e una migliore personalizzazione ti garantirà risultati a cui fino ad ora non eri abituato.

3. Perché ci consente di raggiungere più persone

Inviando le email manualmente, potrai inviarne solamente tante quante sono le tue risorse umane – con l’automazione invece le possibilità sono illimitate. Una volta che il processo sarà avviato potrai comunicare con un numero maggiore di potenziali clienti senza perdere tempo prezioso e questo porterà anche a risultati notevolmente migliori.

4. Perché garantisce il messaggio giusto al momento giusto

La cura dei rapporti con i potenziali clienti (ingl. lead nurturing) è di estrema importanza e l’automazione dell’email marketing ti può solo dare una mano. Ti permette infatti di condividere informazioni pratiche e utili al momento giusto e ciò non può che risvegliare nei tuoi potenziali clienti l’interesse verso i tuoi servizi o prodotti. Di conseguenza questi vengono spinti verso la fine dell’imbuto di vendita che è proprio quello che vuoi.

5. Perché aiuta ad aumentare le vendite

 

L’automazione dell’email marketing può aiutare la tua equipe di vendite nel determinare i contenuti più attraenti per i potenziali clienti. Di conseguenza questo ti permette di rivolgerti ai potenziali clienti con prodotti e servizi per loro più interessanti migliorando cosìle tue probabilità di vendita.

Come si rispecchia tutto ciò nella pratica?

Alla domanda perché abbiamo già risposto e speriamo che tu sia d’accordo sul fatto che l’automazione dell’email marketing sia una cosa importante e utile. Ma ora è tempo di rispondere a una domanda un po’ più complessa:come? A cosa serve l’automazione dell’email marketing?

1. Email di benvenuto

Fonte: Airbnb

L’email di benvenuto di solito è il primo contatto del cliente o potenziale cliente con la tua azienda perciò vale la pena impegnarsi e fare una buona impressione. In questo modo ti assicurerai che i destinatari si sentano benvenuti e apprezzati, il che migliorerà il loro rapporto con il tuo marchio.

Questo è un messaggio email che viene solitamente inviato quando un cliente, per esempio, si registra sul nostro sito web o si iscrive alle e-news. In questa email possiamo spiegare ai clienti cosa aspettarsi e tutti i vantaggi di cui potranno usufruire collaborando con il marchio.

2. Email di ringraziamento

Fonte: Sidecar

L’email con il ringraziamento viene inviata quando desideriamo esprimere al cliente o al potenziale cliente la nostra gratitudine per qualcosa che ha fatto. Possiamo ringraziarlo per l’acquisto, per l’iscrizione alla newsletter, per aver scaricato un file, per aver partecipato a un evento … Questo tipo di ringraziamenti sono estremamente efficaci nel costruire buoni rapporti con i tuoi clienti perciò non devi dimenticartene.

3. Email per il recupero del carrello abbandonato

Fonte: Dote

L’email per il recupero del carrello abbandonato viene inviata quando l’utente nel negozio online aggiunge prodotti nel carrello, ma poi non effettua l’acquisto. I motivi possono essere vari, ma il fatto è che proprio i carrelli abbandonati sono la causa delle perdite maggiori nell’imbuto di vendita. È importante per questo rivolgersi ai clienti e ricordargli di concludere l’acquisto.

Nell’email per il recupero del carrello possiamo offrire ai clienti aiuto nel concludere l’acquisto (per esempio tramite telefono) se durante il pagamento ci sono stati problemi tecnici, domandare se hanno avuto altre difficoltà o, per incoraggiarli a concludere l’acquisto, possiamo offrire loro qualche altro vantaggio.

4. Email di conferma dell’ordine

Fonte: Glossier

L’email di conferma dell’ordine viene inviata dopo che il cliente ha effettuato l’acquisto. Contiene il riassunto dei dettagli dell’acquisto, della consegna e possibili altre informazioni, esprime il nostro apprezzamento per il suo ordine e conferma che ci siamo subito messi al lavoro.

5. Email di richiesta feedback

Fonte: Prezzybox

Ai clienti che hanno effettuato l’acquisto puoi inviare un email dove chiedi loro un feedback. Le opinioni dei clienti concreti sono uno strumento molto utile che può convincere all’acquisto molti altri nuovi clienti, mentre a te può fornire informazioni utili con l’aiuto dei quali potrai migliorare il processo di vendita in futuro.

Puoi chiedere ai clienti un’opinione sul processo di acquisto o su determinati prodotti/servizi che hanno acquistato. In ogni caso queste informazioni ti faranno comodo, perciò impegnati nell’ottenerle.

6. Email di buon compleanno o anniversario

Per delle date importanti, come, per esempio, il loro compleanno o l’anniversario della data di registrazione sul tuo sito web puoi inviare ai tuoi clienti un email con un’offerta speciale, con qualche sconto o semplicemente con un augurio e ringraziare per aver scelto di essere tuoi clienti.

In questo modo avranno la sensazione che tieni a loro e questo aumenterà le probabilità che effettuino l’acquisto – specialmente se includi anche un piccolo stimolo, come un prezzo scontato, spedizione gratuita o simile.

7. Email per invitare un amico

Fonte: Bombas

Ai clienti che hanno effettuato un acquisto o si sono iscritti alla newsletter puoi inviare un email proponendogli di invitare i loro amici. Certo, puoi offrirgli anche qualcosa in cambio: uno sconto aggiuntivo, qualche buono sconto o altri vantaggi.

Con questa email prenderai due piccioni con una fava: con l’offerta convincerai il cliente attuale ad effettuare un nuovo acquisto e poi otterrai anche un nuovo potenziale cliente.

8. Email con promemoria

Stai organizzando un evento? Allora puoi ricordare con un’email a tutti gli iscritti quando si svolgerà l’evento in modo da non perderlo. Stai pianificando una svendita o una nuova collezione? Ricordalo ai tuoi clienti, non vorrai certo che rimangano senza i loro prodotti preferiti. Con il ritmo di oggi si tende a dimenticare le cose in fretta, i tuoi clienti sapranno apprezzare se di tanto in tanto gli ricorderai avvenimenti importanti.

9. Email con prodotti consigliati

Fonte: CalvinKlein

Ai clienti che hanno già effettuato un acquisto puoi inviare un’email con dei prodotti per loro consigliati; si tratta di prodotti che potrebbero piacergli in base al loro precedente acquisto. In questo modo farai sapere ai tuoi clienti che pensi a loro e aumenterai così le probabilità di acquisto.

10. Email con la fattura

I messaggi email contenenti le fatture per l’acquisto che i clienti hanno effettuato hanno un tasso di apertura estremamente alto; raggiungono in media più del 70 %. Per fare un confronto: un messaggio medio di vendita raggiunge un tasso di apertura pari al 17 %. Comprensibile, tutti vogliamo verificare che non ci siano errori nella fattura.

Questo messaggio perciò andrebbe sfruttato per qualche offerta aggiuntiva, per l’invio di un buono per il prossimo acquisto o qualche altro invito ad interagire con il marchio.

11. Email per la riattivazione dei clienti

Fonte: G Suite

Alcuni clienti forse da un po’ di tempo non aprono più i tuoi messaggi, nonostante in passato siano stati più attivi e abbiano anche effettuato acquisti. In questi casi è il momento della così detta email «ci manchi». In questa email scriviamo appunto che abbiamo notato che non leggono più i nostri messaggi e se c’è qualche motivo in particolare.

Certo, nel messaggio puoi includere anche qualche sconto concreto o altri vantaggi che forse riusciranno a convincerli a ritornare nella cerchia attiva dei clienti, ma allo stesso tempo offrigli la possibilità di cancellare l’iscrizione, se è questo quello che desiderano. Molti dei clienti risponderanno al tuo invito, alcuni ovviamente cancelleranno l’iscrizione. Anche questo va bene – sulla tua lista di invio vuoi avere solo destinatari che aprono effettivamente i tuoi messaggi, siccome anche questo influisce sulla deliverability delle tue email.

Un altro vantaggio dell’automazione dell’email marketing: classificazione dei potenziali clienti

Il Lead scoring, ovvero la classificazione dei potenziali clienti, è un processo che ci aiuta a capire in che fase del processo d’acquisto si trova un determinato cliente. La maggior parte dei tuoi potenziali clienti non è subito pronta ad effettuare l’acquisto; se in quel momento cerchi di vendere a tutti i costi potresti risultare aggressivo e farli allontanare.

Perciò è importante capire al più presto se il cliente è (già) pronto ad effettuare l’acquisto. A questo scopo viene usato il processo di classificazione dei clienti nel quale viene valutata con un numero la disponibilità del cliente ad effettuare l’acquisto. Nel dare un numero bisogna considerare diversi fattori, uno di essi è anche il comportamento dei tuoi clienti e la loro interazione con le tue email.

La tecnologia moderna ci consente una migliore omogenizzazione del contenuto, ma di conseguenza siamo sempre più infastiditi dalla mancanza di personalizzazione e dai messaggi generici nei quali si vede già da lontano che non coincidono con i nostri interessi. La classificazione dei potenziali clienti con l’aiuto dell’automazione dei messaggi email ci permette di personalizzare ulteriormente i messaggi e raggiungere così risultati migliori.

Le regole d’oro dell’automazione dell’email marketing

Approfondiremo più in dettaglio le regole dell’automazione dell’email marketing nei prossimi articoli, questa volta ne vediamo solo alcuni, quelli più importanti.

1. Assicurati che il titolo dell’email sia ottimo

Questo è importante in tutte le email, ricordati però che>nell’automazione dei messaggi email il titolo scelto è permanente (o verrà usato almeno per un determinato periodo), perciò devi impegnarti ancora di più. Scrivi un titolo che attiri l’attenzione, che convinca i destinatari a cliccarlo, che esprima chiaramente cosa si nasconde nel messaggio e che non si perda tra la folla degli altri messaggi nella casella di posta strapiena.

Come attirare l’attenzione con l’oggetto della newsletter

Leggi le 7 regole, che ti aiuteranno ad aumentare il tuo tasso di apertura.

Aumenta il tuo Open Rate: 15 idee per il titolo della newsletter

Leggi l’elenco dei titoli o »subject« più efficaci e aumenta il grado di messaggi aperti!

2. Assicurati che il messaggio abbia una buona struttura

Le ricerche mostrano che le persone non leggono i messaggi email, ma gli danno solamente una veloce occhiata e si fermano nei punti che gli sembrano importanti. Se riesci a facilitare questa impresa ai tuoi destinatari raggiungerai risultati migliori.

Dividi il testo in parti più piccole, aggiungi delle fotografie, evidenzia le cose importanti e sii il più breve e conciso possibile. Queste sono le regole generali per scrivere tutti i messaggi di marketing, ma nelle email automatizzate, che invierai per un bel po’ di tempo, sono ancora più importanti.

9 semplici consigli per un design email efficace

Nel seguente articolo troverai alcuni consigli semplici e utili che ti aiuteranno a organizzare e creare messaggi di email marketing più attraenti ed efficaci. Provali anche tu!

3. Utilizza la CTA

Call to action o chiamata all’azione è un elemento importante anche nei messaggi email automatizzati che ti farà raggiungere lo scopo desiderato. Assicurati che la chiamata all’azione sia chiara, inequivocabile e attraente, le ricerche dimostrano infatti che sono queste le caratteristiche che migliorano la conversione.

Chiamata all’azione – le 6 pratiche migliori

Il successo delle conversioni finali dipende proprio dalla sua persuasività, perciò scopri come creare una perfetta chiamata all’azione per la tua campagna di email marketing successiva!

Per concludere …

Ora che sai quanto è importante l’automazione dell’email marketing, quanto tempo può farti risparmiare e quanto migliori possono essere i tuoi risultati,è tempo di mettersi al lavoro. Le prime linee guida le hai già ricevute, ma ti invitiamo a leggere il nostro prossimo blog nel quale approfondiremo le regole per creare i migliori messaggi email automatizzati.

 

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Qual è il timing migliore per inviare le newsletter?

Tempo di lettura: 5 minuti

L’importanza di essere nel posto giusto al momento giusto vale anche nel settore dell’email marketing – specialmente quando si tratta del momento in cui i destinatari si accorgono dei tuoi messaggi. Scopri cosa bisogna prendere in considerazione quando si sceglie il momento giusto per inviare i messaggi!

1. I Lunedì folli

Che sia meglio evitare i lunedì, oramai è una regola generalmente conosciuta. Perché? Le persone di solito sono di cattivo umore perché il weekend è finito, le loro caselle di posta sono piene zeppe di messaggi, accumulati nei giorni precedenti, e perciò succede spesso che i destinatari cancellino o ignorino i messaggi non urgenti.

2. I weekend

Molti pubblicitari preferiscono evitare anche i weekend, quando i destinatari di solito sono fuori a fare commissioni o decidono di passare il loro tempo con la famiglia e gli amici, e per questi motivi il grado di messaggi aperti è notevolmente inferiore alla media.

3. Annunciare eventi

Nonostante le ricerche mostrino che il 23% dei messaggi viene aperto nella prima ora dopo l’invio, ci sono anche molti destinatari che leggeranno il tuo messaggio un giorno o due dopo averlo ricevuto.

Perciò, quando si annunciano degli eventi, bisogna inviare la newsletter almeno 3-5 giorni prima dell’evento e poi nuovamente, come promemoria, il giorno stesso dell’evento.

4. Martedì, Mercoledì, Giovedì

Martedì, mercoledì e giovedì sono sicuramente i giorni migliori per inviare le campagne di email marketing, visto che garantiscono degli ottimi risultati. Perciò, se non vuoi rischiare o sei solo agli inizi e stai ancora creando la tua strategia di email marketing, segui questo approccio, che permette di evitare il caos dei lunedì e dei venerdì, quando i tuoi destinatari stanno probabilmente già pensando a come passare il weekend.

Fonte: Kenscio

5. E l’ora?

Mentre si testavano i diversi approcci riguardo il momento migliore per inviare le campagne di email marketing, e in particolare durante i test sull’ora dell’invio, si è scoperto che i destinatari aprono i loro messaggi tra le 9 e le 11 di mattina o tra le 13 e le 15 di pomeriggio. Un tale approccio è sicuramente una scelta sicura e affidabile.

Fonte: Kenscio

6. Ma questa è soltanto la media!

Tutti i consigli sopra elencati valgono per un mittente medio, e non di certo per tutti – anche qui l’eccezione conferma la regola.

È necessario trovare un proprio timing ideale.

Prima di decidere se le pratiche comunemente utilizzate sono quelle giuste per te, ti consigliamo di valutare anche altre possibilità e rispondere alle seguenti domande:

  • chi sono i tuoi destinatari?
  • cosa vuoi comunicare loro con la newsletter?
  • ci sono più probabilità che il tuo messaggio venga aperto su desktop o con l’aiuto di dispositivi mobili?

Il modo migliore per scoprirlo sono gli A/B test.

7. Campagna con limiti di tempo e la velocità di invio

Nel caso di una campagna o promozione con limiti di tempo, devi raggiungere i destinatari contemporaneamente (a prescindere dall’ora del giorno) garantendo loro le stesse condizioni di partecipazione. Esempi di tali campagne:

  • vantaggi speciali per i primi cento visitatori del sito web,
  • riduzione dei prezzi, con limite di un’ora,
  • utilizzo di un buono sconto, che il destinatario riceve via email, entro un’ora di tempo.

Per riuscire a realizzare questo tipo di campagne, è quindi importante che i messaggi raggiungano i destinatari allo stesso tempo.

Squalo ti consente di scegliere la velocità di invio desiderata, ciò significa che nelle edizioni, oltre ad avere un determinato numero di destinatari e di messaggi email inviabili al mese, avrai anche un numero determinato di messaggi email inviati in un’ora.

CONTROLLA LA VELOCITÀ DI INVIO IN BASE ALL’EDIZIONE SELEZIONATA

8. Conosci i tuoi destinatari?

Assicurati che il tuo fornitore di servizi di email marketing consenta una segmentazione facile e rapida del tuo database, con la quale poter creare diversi gruppi target, che si distinguono per sesso, età, posizione, attività, carrelli abbandonati, acquisti precedenti e altre caratteristiche importanti per la tua azienda.

Conoscere i tuoi destinatari, comprendere i loro problemi e i loro desideri garantisce l’approccio migliore nel campo dell’email marketing e anche i risultati migliori.

Di seguito daremo alcuni esempi concreti su come la conoscenza della demografia dei tuoi destinatari possa «vincere» anche le best practices:

  • Se il tuo gruppo target è composto da destinatari più giovani, che si entusiasmano davanti alle nuove tecnologie, non ti conviene certo inviare messaggi la mattina presto, visto che probabilmente verranno aperti solo la sera o addirittura di notte.
  • Il venerdì è un’ottima scelta per chi lavora nel campo dell’industria del divertimento, la ristorazione o il turismo, visto che questo è il giorno per cercare idee divertenti o fare piani per il fine settimana.
  • Ma non è detto che i messaggi non vengano aperti anche durante il weekend. Controllare la casella di posta elettronica e siti web con l’aiuto di smartphone o tablet fa ormai parte della vita di ogni giorno, indipendentemente da dove siamo, in visita dai parenti, fuori con gli amici o a fare acquisti.
  • Le comuni best practices sono efficaci quando i tuoi destinatari controllano la loro posta elettronica al posto di lavoro, quindi su desktop, e i tuoi messaggi sono di natura informativa o educativa, come per esempio il blog della tua impresa o delle notizie che si riferiscono a un determinato settore, ovvero la comunicazione B2B.

9. Dispositivi mobili o desktop?

Stai ancora aspettando di controllare i tuoi messaggi email al lavoro? Le ricerche mostrano che il 42% di messaggi viene aperto tramite dispositivi mobili e se sei tra questi, allora probabilmente cominci e finisci la tua giornata controllando le email a letto.

È importante perciò menzionare gli intervalli temporali, quando l’uso del desktop per leggere i messaggi e inferiore. I dati statistici, che non possiamo certo ignorare, mostrano che i destinatari controllano la loro posta elettronica su dispositivi mobili soprattutto:

  • la mattina presto, quando vanno al lavoro,
  • o il pomeriggio tardi, quando stanno tornando dal lavoro,
  • nelle ore serali,
  • nei weekend,
  • e durante altri giorni non lavorativi.

Tuttavia, bisogna rispettare alcune caratteristiche peculiari degli smartphone e dei tablet, tra le quali il touchscreen e le dimensioni ridotte dello schermo, che richiedono un adattamento del contenuto diverso rispetto agli schermi classici.

Controlla che il tuo fornitore di servizi di email marketing ti consenta di visualizzare in anteprima i tuoi template su diversi dispositivi mobili e di utilizzare i Responsive Design template (RED) che permettono alla tua newsletter di essere visualizzata correttamente sia su desktop che tramite dispositivi mobili.

Anche Squalo ti consente di utilizzare template adattabili su dispositivi mobili e, prima dell’invio, di visualizzare in anteprima i template sui diversi dispositivi.

Anteprima sui dispositivi

10. Fai dei test

Per sapere cosa funziona meglio per te o scoprire il momento in cui il tuo gruppo target risponde maggiormente ai messaggi, dovrai ovviamente fare dei test.

Prima di inviare le tue newsletter fai dei test A/B su una piccola percentuale dell’intero database e invia successivamente la newsletter vincente a tutti gli altri destinatari.

Leggi i due articoli, dove si è già parlato di questo argomento: 6 consigli indispensabili per fare i test nell’email marketing e 6 regole degli A/B test trascurate da molti pubblicitari.

Il sistema Squalo ti consente di eseguire l’A/B testing. Controlla come!

A/B testing

11. Non ci sono ancora i risultati? Non incolpare l’ora!

Un basso grado di messaggi aperti ovviamente non dipende solamente dall’ora dell’invio. Assicurati di aver rispettato anche i seguenti fattori:

Il tuo «subject» colpisce?
E il contenuto?
I tuoi messaggi si adattano ai dispositivi mobili?

Per riassumere quanto visto finora

In questo articolo abbiamo cercato di fare luce su una domanda che molti di noi si pongono:”Quando è il momento più opportuno per inviare la mia newsletter?” La risposta a questa domanda? I giorni infrasettimanali Martedì, Mercoledì e Giovedì, risultano essere i giorni con i tassi di apertura più alti.

Ovviamente per la buon riuscita della campagna bisogna considerare anche l’ora d’invio, il pubblico di lettori a cui si sta inviando la newsletter e ultimo ma non meno importante che la maggiorparte di loro la aprirà tramite mobile.

Quindi tieni a mente questi consigli e iniza ora a preparare la tua campagna emial con l’applicazione Squalo!

 

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22 ottimi esempi di email di invito ai sondaggi che dovresti utilizzare anche tu

Tempo di lettura: 10 minuti

 

La settimana scorsa abbiamo parlato di quanto siano importanti i feedback e di come riuscire ad ottenerli nella maniera più semplice, questa volta invece ci concentreremo sui migliori esempi di email progettate per raccogliere feedback. Abbiamo esaminato decine di email e scelto 22 tra quelle che si meritano di stare nella lista delle più attraenti ed efficaci.

Ci auguriamo che i seguenti esempi ti servano come ispirazione e che ti aiutino a creare email di invito ai sondaggi utili a capire meglio i tuoi clienti e, di conseguenza, migliorare la tua attività. Sei pronto per nuove vittorie? Ottimo, iniziamo!

#1: Netflix

Netflix è un marchio di grande successo e per questo si dedica con molta serietà anche al suo email marketing. Questa attenzione è posta anche nelle loro email di invito ai sondaggi, che seguono la regola del “meno è meglio”. Una comunicazione perfettamente chiara, un messaggio breve, una richiesta cortese e una chiamata all’azione diretta sono la combinazione vincente su cui scommette Netflix.

#2: BarkBox

I colori vivaci e allegri hanno sempre un effetto positivo sui destinatari, se poi li abbini a una foto capace di attirare l’attenzione e suscitare loro emozioni positive, sarai sulla strada giusta. E, ancora più importante: spiega chiaramente ai destinatari perché il loro feedback è così fondamentale per te. Questo li aiuterà a capire quanto sia cruciale la loro opinione dandogli la sensazione che stiano facendo qualcosa di significativo, qualcosa che aiuterà anche gli altri.

È bene anche spiegare chiaramente ai destinatari come e a che scopo utilizzerai i loro feedback, ossia per migliorare i tuoi prodotti e servizi. Questo, ovviamente, significa che anche loro ne guadagneranno qualcosa, perciò alla fine si tratta di un doppio successo.

#3: Artifact Uprising

Una richiesta sincera è sempre un’ottima idea, ma dare ai clienti un motivo in più per cliccare sul tuo sondaggio e, quindi, lasciare un feedback, aumenterà notevolmente le tue possibilità di ottenere le risposte giuste. Perciò, se possibile, prometti ai destinatari qualcosa in cambio: può essere un buono sconto (questi di solito sono la scelta migliore) o qualche altro vantaggio esclusivo che attiri la loro attenzione.

Non solo ti permetterà di ottenere un numero sufficiente di feedback, ma migliorerà anche significativamente le probabilità che i tuoi clienti effettuino di nuovo un acquisto. Sono poche le persone che riescono a resistere e a non utilizzare il buono sconto, e inoltre, di solito, quando compriamo qualcosa, non ci limitiamo a un solo acquisto …

#4: Bonobos

Al giorno d’oggi troppo spesso riceviamo messaggi email dal contenuto noioso, senza personalità e senza una nota di appeal. Se anche le tue richieste di feedback saranno così, i clienti che ti risponderanno saranno pochi. È di estrema importanza, quindi, che i testi siano personali, divertenti, attraenti e – non smetteremo mai di sottolinearlo – brevi.

Le persone oggigiorno non hanno tempo per leggere email lunghe, perciò se vogliamo che effettivamente le leggano, dobbiamo dire ciò che vogliamo in modo conciso. Perciò, quando ti prende la voglia di spiegare di cosa hai bisogno e perché, fermati e riassumi tutto in poche frasi significative.

#5: Headspace

I messaggi email di invito ai sondaggi non sono molto popolari tra i destinatari, perciò di solito vengono ignorati e spesso accade anche che, ricevendoli, ne rimangano infastiditi. Ma non è detto che debba essere sempre così. Headspace, infatti, ha deciso di esporre in modo diretto il fatto che i sondaggi non sono proprio la cosa più divertente al mondo, ma promettendo anche ai destinatari che il loro sondaggio era diverso.

L’obiettivo è stato soprattutto quello di stimolare la curiosità dei destinatari nel voler vedere se questo sondaggio era davvero diverso e meno noioso. Per Headspace questa tattica ha funzionato alla grande, perciò sentiti libero di provarla e vedere se lo stesso vale anche per i tuoi destinatari.

#6: Email on Acid

Semplice, breve, conciso e diretto – questi sono gli elementi di un’ email vincente. Il marchio Email on Acid è riuscito a combinarli con successo in un messaggio che sollecita i destinatari a lasciare un feedback. Ma non si sono neanche dimenticati di mettere i puntini sulle i: la possibilità di vincere un bel premio per chi completa il sondaggio.

Fare un’estrazione che coinvolge tutti quelli che hanno completato il sondaggio è un’ottima idea, in quanto puoi mettere in palio ricchi premi ricercati e interessanti. È ovvio che non puoi regalare ad ogni destinatario che completa il tuo sondaggio un orologio della Apple (già un coupon del valore di pochi euro può costarti un bel po’ quando sommato agli altri coupon), ma sicuramente puoi permetterti un premio del valore di un orologio che riceverà il fortunato vincitore e così aumentare le probabilità che alle tue domande risponda il maggior numero di persone.

#7: Villy Custom

Al giorno d’oggi dobbiamo distinguerci un po’ se vogliamo attirare l’attenzione dei clienti, e questo è esattamente ciò che il marchio Villy Custom è riuscito a fare. La loro non è una semplice richiesta di feedback, ma molto di più.

Hanno infatti invitato i propri destinatari a provare per primi il loro nuovo strumento e poi ad esprimere la loro opinione a riguardo. In questo modo hanno risvegliato nei destinatari la sensazione di ricevere un’opportunità esclusiva, di far parte di qualcosa di completamente nuovo e che la loro opinione contasse. Riuscire in questo sicuramente aumenta le probabilità che i destinatari rispondano a una richiesta di feedback.

#8: Anthropologie

Design amichevole e accattivante, testo ben scritto e, per finire, uno stimolo in forma di sconto sul prossimo acquisto, sono la combinazione vincente su cui punta il marchio Anthropologie. Vorremmo evidenziare in particolare lo stile del testo che è molto colloquiale e che spesso ha un ottimo impatto nella comunicazione con i clienti, poiché aiuta a creare un rapporto più personale.

Un ottimo trucco è anche il premio in palio: invece di un premio di importo fisso (diciamo 5 euro) hanno offerto un premio in forma di sconto in percentuale (15%). In realtà questo significa che più spendiamo, maggiore è lo sconto, perciò numerosi clienti preferiscono ordinare di più per sfruttare appieno lo sconto. Ottima idea, vero?

#9: Kate Spade New York

Colori audaci per attirare l’attenzione, un discorso amichevole e gentile e una buona offerta anche in questo caso sono un’ottima combinazione per ottenere feedback. In aggiunta c’è anche un limite di tempo che convince i destinatari a rispondere al sondaggio subito, non quando hanno tempo (cosa che, infatti, succede molto raramente).

Il marchio Kate Spade utilizza anche un ottimo trucco con una ricompensa sotto forma di percentuale di sconto, in modo da convincere i clienti ad acquistare ancora di più. Infatti la percentuale è piuttosto alta (arriva fino al 25% di sconto), il che è uno strumento estremamente convincente per raccogliere feedback.

#10: Torrid

Un design moderno e accattivante in combinazione con colori audaci attira efficacemente l’attenzione, ma se i destinatari hanno bisogno di ulteriore persuasione, c’è anche la possibilità di vincere un premio molto generoso. Il fortunato vincitore, che verrà estratto tra tutti coloro che completeranno il sondaggio, riceverà un fantastico premio: una tessera regalo del valore di 500 dollari americani.

Questo genere di premi è estremamente popolare: tutti sanno che ci sono poche possibilità di vincere, ma una possibilità c’è sempre. Anche l’ investimento da parte dei destinatari è minimo, devono solo prendersi solo pochi minuti e completare un sondaggio. Ne vale la pena per 500 $, giusto?

#11: Piperlime

Questo messaggio a prima vista non sembra niente di speciale, contiene infatti molto testo, ma in realtà si tratta di una grande idea che porta ad ottimi risultati. Nei destinatari, infatti, risveglia la sensazione di essere speciali, di essere stati selezionati e ammessi in un club esclusivo ed elitario nel quale hanno l’opportunità di esprimere la propria opinione.

Questo è ovviamente un trucco che funziona molto bene, soprattutto in combinazione con i premi promessi. Quindi se il tuo marchio è un po’ più creativo e se sai come creare la giusta atmosfera, questa è un’ottima soluzione che ti porterà sicuramente buoni risultati.

#12: Bluefly

Non esiste cosa peggiore al mondo che cominciare a compilare un «breve» sondaggio e, una volta finito, rendersi conto che si è solamente alla prima di cinque pagine. Nella maggior parte dei casi si perde subito interesse e si chiude tutto, vero?

È quindi importante informare prima i destinatari su quanto tempo serve in media per completare il sondaggio – in modo che le loro aspettative corrispondano alla realtà. Naturalmente è meglio che il sondaggio sia il più breve possibile, poiché questo ti darà la possibilità di ricevere il maggior numero di risposte. La maggior parte di noi può prendersi massimo quattro minuti, dieci sono decisamente troppi …

#13: King Arthur Flour

Un altro esempio che combina tutti gli elementi obbligatori di un’ email di invito a un sondaggio efficace: un testo breve e accattivante, un bel premio per l’incoraggiamento, ma anche una foto che non solo attira l’attenzione, ma fa anche venire l’acquolina in bocca.

Questa foto è una grande idea sotto diversi aspetti: in primo luogo, perché ricorda ai destinatari un prodotto o un marchio specifico, in secondo luogo, perché mostra chiaramente quanto sarà delizioso il premio, e in terzo luogo, perché risveglia il desiderio di fare subito un nuovo acquisto. Tripla vittoria, giusto?

#14: Dropbox

Divertente e attraente è (quasi) sempre una buona idea, ma in certi casi è comunque meglio rimanere il più professionali possibile. In alcuni settori l’affidabilità e la serietà sono di estrema importanza quindi bisogna dare anche un’impressione adeguata.

Marchi come Dropbox, quindi, rimangono spesso molto formali nei loro messaggi, ma questo non significa che ottengano risultati peggiori. Ogni marchio ha la sua voce che meglio si adatta alla sua missione e ai suoi clienti.

#15: Taylor Stitch

 

Di solito per avere un tono più personale abbiamo bisogna di un testo scritto correttamente, ma talvolta aiuta anche il design – e questo è un elemento chiave del messaggio di Taylor Stitch. È una richiesta di aiuto del tutto sincera e una comunicazione chiara dei valori del marchio, il messaggio è personale ma allo stesso tempo minimalista.

Un elemento distintivo è anche l’inserimento di un premio sotto forma di sconto, anche se il messaggio non è di vendita. Il che lascia un’ottima impressione in una situazione come questa, in quanto mostra che sei veramente interessato solo all’opinione dei clienti e non (almeno per il momento) ad aumentare le tue vendite.

#16: Jack Spade

 

Ormai siamo abituati che nel mondo del marketing online vogliono ammaliarci in ogni momento con offerte meravigliose che, però, nascondono delle insidie. Al giorno d’oggi bisogna abituarsi a leggere ciò che c’è scritto in caratteri piccoli… Ecco perché apprezziamo molto quando qualcuno ci dice le cose in modo completamente diretto, a volte anche troppo onesto.

Ed è esattamente ciò che fa il marchio Jack Spade nel suo sondaggio via email. Ci fa chiaramente sapere che sono interessati alla nostra opinione e che per averla sono disposti a pagare, ma ovviamente il loro pagamento è una ricompensa sotto forma di buono sconto per il nostro prossimo ordine.

#17: Yplan

Il marchio Yplan ha creato un’email molto semplice ma estremamente efficace che richiede un feedback chiaro e diretto. Hanno anche usato un meraviglioso trucco visivo: immagini di persone molto diverse. In questo modo, fanno sapere ai destinatari che sono interessati all’opinione di tutti e che ogni opinione conta.

Per finire, nell’email fanno notare che il loro sondaggio è molto breve: contiene solo due domande. Questo è un tempo che può prendersi chiunque, vero?

#18: Moosejaw

Colori audaci, un design leggermente aggressivo e un messaggio scritto chiaramente – questa è la combinazione vincente del marchio Moosejaw. Il loro testo è davvero breve e conciso, motivo per cui è così efficace. Per finire poi il messaggio è anche molto divertente, il marchio, infatti, non prende troppo sul serio il suo messaggio – ai destinatari chiedono di prendersi un po’ di tempo per “questa cosa del sondaggio”.

#19: Purina

Nell’email marketing (o, meglio, in tutte le forme di marketing), è fondamentale che tu conosca bene i tuoi clienti e che tu sappia cosa piace loro. Il marchio Purina questo lo sa, infatti ha suscitato nei suoi destinatari emozioni positive con l’immagine di un cane che ascolta attentamente.

Anche il testo, che ti assicura che il marchio ti stia ascoltando e rappresenta un divertente gioco di parole, corrisponde perfettamente alla foto. Un insieme attraente convince facilmente i destinatari a dedicare il loro tempo per lasciare un feedback.

#20: Diamond Candles

A volte siamo anche felici di compilare un sondaggio per fare qualcosa di buono, ma nella maggior parte dei casi abbiamo bisogno di una sorta di incoraggiamento. Ed è esattamente ciò a cui punta il marchio Diamond Candles.

Questo marchio non ha scelto la classica ricompensa sotto forma di sconto ma, ai clienti che avrebbero mandato un feedback, ha promesso che avrebbero inviato loro un promemoria per le date importanti in modo che potessero acquistare in tempo il regalo. Qualcosa di buono per entrambe le parti!

#21: Expedia Travel

Sottolineiamo spesso che nel mondo dell’email marketing di solito meno è meglio, e il messaggio del marchio Expedia Travel ne è un ottimo esempio. A volte semplicemente non abbiamo bisogno di innumerevoli domande, risposte dettagliate e altre complicazioni, ma un semplice sì o no. Per non parlare del fatto che in questo modo alle tue domande risponderanno molte più persone!

#22: Dollar Shave Club

Il marchio Dollar Shave Club sa bene come fare le cose in modo breve ed efficace, trasmettendo un messaggio divertente e raccogliendo informazioni utili. Anche se fai una sola domanda, la risposta non deve essere necessariamente sì o no. Puoi anche porre alcune domande più complesse che potrebbero aiutarti a risolvere un dilemma aziendale.

Per concludere

Siamo convinti che sapessi già cosa chiedere ai tuoi clienti e che ora hai senza dubbio altre ottime idee su come presentare loro queste domande in modo attraente ed efficace, offrendo, allo stesso tempo, una ricompensa adeguata.

Non c’è modo di esprimere quanto sia importante il feedback, quindi è fondamentale ottenere le informazioni giuste per ottenere, di conseguenza, i risultati giusti.

 

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Perché i feedback dei tuoi clienti sono così importanti e come ottenerli nel modo più facile con l’aiuto di un processo automatizzato

Tempo di lettura: 13 minuti

 

Quando pensi all’automazione della posta elettronica, qual è la prima cosa che ti viene in mente? Probabilmente i messaggi di benvenuto che vengono inviati quando qualcuno si iscrive alla newsletter, ma anche, ad esempio, i messaggi inviati quando qualcuno annulla l’iscrizione. Ma l’automazione della posta elettronica offre molto di più e sarebbe davvero un peccato non sfruttare tutto il suo potenziale.

Raccogliere i feedback, ad esempio, è uno dei processi in cui le automazioni possono esserci molto utili. Si tratta di una cosa molto importante ma a cui, troppo spesso, non prestiamo abbastanza attenzione. Ma niente paura, nella nostra breve guida vedremo prima tutti i vantaggi dei feedback e poi scopriremo anche come utilizzare le automazioni per ottenere queste informazioni e semplificare così il nostro lavoro.

Cosa sono i feedback e perché sono così importanti?

Le informazioni di ritorno dei nostri clienti (chiamate anche feedback; parola inglese che spesso usiamo anche nella nostra lingua) sono semplicemente informazioni che ci rivelano se i nostri clienti sono soddisfatti o meno del servizio o del prodotto, cosa gli è piaciuto e cosa no, ma soprattutto – cosa possiamo migliorare. Questo è anche lo scopo principale dei feedback: capire cosa facciamo bene o male, in modo da poter poi potenziare i nostri lati positivi e migliorare quelli negativi.

I feedback dei clienti ti consentono quindi di vedere il tuo marchio attraverso gli occhi dei tuoi clienti, il che è sicuramente un’opportunità inestimabile. E qual è il modo più semplice per ottenere queste informazioni? Semplicemente chiedendo ai tuoi clienti cosa ne pensano. Non c’è bisogno di girarci attorno o tirare a indovinare – chiedere un feedback in modo chiaro e diretto è sempre l’idea migliore.

Questo ovviamente non significa che devi subito alzare la cornetta e cominciare a chiamare tutti i tuoi clienti, uno dopo l’altro, per chiedergli se sono soddisfatti dei tuoi servizi (questo approccio sarebbe comunque molto interessante). Per raccogliere i feedback le aziende in genere utilizzano diversi sondaggi e questionari.

Negli ultimi tempi però sono sempre più popolari soluzioni più avanzate, come diverse applicazioni per raccogliere e analizzare le informazioni sulla soddisfazione dei clienti. Anche Squalo ti permette di utilizzare le automazioni per richiedere ai tuoi clienti il loro parere; perciò con l’aiuto della nostra piattaforma potrai iniziare a raccogliere i feedback dei tuoi clienti con pochi semplici click. Per raccogliere i feedback ti consigliamo di utilizzare strumenti diversi, poiché questo è l’unico modo per ottenere un’immagine completa e realistica di ciò che i tuoi clienti pensano di te.

Ma perché dovremmo raccogliere i feedback dei clienti?

Beh, ovviamente la risposta a questa domanda la conosci già: perché è importante che i clienti siano soddisfatti del nostro servizio o dei nostri prodotti. Solamente così continueranno a tornare e ci permetteranno di crescere e sviluppare la nostra attività. Questo è solo il primo, e il più ovvio, vantaggio della raccolta dei feedback dei clienti, ma vediamo adesso insieme le cose un po’ più nel dettaglio.

Molte aziende si chiedono perché le loro vendite non vanno come avrebbero voluto o si sarebbero aspettate, ma allo stesso tempo non prestano sufficiente attenzione ai feedback dei clienti. È un peccato perché, in realtà, tutte le risposte di cui avrebbero bisogno sono a portata di mano, ma per ottenerle non fanno nulla. Il modo migliore per portare la tua azienda un passo avanti nella giusta direzione è ascoltare e considerare i feedback dei clienti.

Vediamo adesso i cinque motivi principali per i quali dovresti raccogliere i feedback dei clienti.

1. Coinvolgimento dei clienti

Se i tuoi clienti vedono che sei interessato a ciò che hanno da dire e che prendi in considerazione le loro opinioni, si sentiranno più ascoltati e più coinvolti nell’intero processo, il che migliorerà notevolmente anche il loro coinvolgimento con il tuo marchio. In questo modo i tuoi clienti risponderanno meglio ai tuoi messaggi e avranno un rapporto più personale con il tuo marchio.

2. Capire i clienti

Se non capisci i tuoi clienti e non conosci le loro esigenze sarà difficile offrirgli quello che vogliono e di cui hanno bisogno. Ottenere feedback è un ottimo modo per conoscere i pensieri e le emozioni dei tuoi clienti; non c’è alcun dubbio che si tratta di dati estremamente preziosi che semplificheranno il tuo lavoro da molti punti di vista.

3. Migliorare i prodotti/servizi

Le opinioni dei clienti ti consentono di scoprire cosa c’è di positivo o negativo nella tua attività, e lo stesso vale per i tuoi prodotti o servizi. I feedback dei tuoi clienti ti forniranno linee guida preziose che ti aiuteranno a migliorare ulteriormente la qualità dei tuoi prodotti o servizi e di conseguenza a rafforzare la tua attività.

4. Ottenere recensioni, valutazioni e riferimenti

Le recensioni dei clienti, con le quali poi convincere altri che ancora non lo sono, sono uno strumento di marketing estremamente efficace. Quando raccogli i feedback dai clienti puoi pubblicarli come recensioni, ma è anche un’ottima idea chiedere loro di valutare il prodotto che hanno acquistato; i prodotti con valutazioni ottime, infatti, convincono altri clienti ad acquistare.

5. Valutazione e miglioramento

All’inizio, quando veniamo criticati, ci sentiamo a disagio, ma una volta che ci siamo calmati e abbiamo riconsiderato la situazione, spesso ci troviamo a scoprire che forse queste critiche contengono un pizzico di verità. Accade, poi, che con l’aiuto di queste critiche riusciamo magari a migliorare in modo significativo il nostro processo di vendita. A volte le persone hanno solo bisogno di essere attaccate e lo stesso vale anche per il tuo business. Forse hai solo bisogno di un’opinione onesta che all’inizio magari può fare un po’ male, ma poi ti dà la possibilità di migliorare in maniera concreta la tua attività, trasformandola in una di prim’ordine.

Ma come raccogliere i feedback dei clienti?

Per farlo ci sono ovviamente tantissimi modi diversi. Noi ci concentreremo sull’email per tre motivi. La prima ragione è che lo conosciamo bene, essendo, infatti, anche quello di cui ci occupiamo, e la seconda, ancora più importante, è che è il modo più efficace e veloce per ottenere i feedback.

E la terza ragione? Le persone in genere prediligono l’email perché preferiscono scrivere la loro opinione in pace, piuttosto che dover rispondere a mille domande per telefono o, addirittura, dal vivo. Di solito sono molto più oneste e dirette tramite email di quanto non lo sarebbero dal vivo. È vero che, di solito, fare una critica è difficile, ma in un ambiente sicuro, dietro lo schermo di un computer, è sicuramente più semplice.

Ma diamo prima un’occhiata ad alcune idee e tattiche che le aziende utilizzano per ottenere i feedback dai propri clienti:

  • Chiamate regolari ai clienti

  • Supporto tramite chat dal vivo e raccolta di feedback

  • Attività di monitoraggio sui social media

  • Moduli per i feedback

  • Analisi dell’efficacia del servizio di assistenza clienti

  • Comunità attiva di supporto online

  • Questionari e sondaggi via e-mail

  • Valutazione della fedeltà dei clienti tramite NPS (Net Promoter Score questo strumento, legato alla crescita dei ricavi, viene utilizzato per valutare la fedeltà del cliente)

  • Area feedback sulla pagina di conferma dopo l’acquisto

  • Sondaggi online

  • Analisi dei feedback sui siti web della concorrenza

  • Pubblicazione di opinioni positive dei clienti

  • Reazioni su Facebook

  • Offrire premi o vantaggi in cambio di feedback

  • Utilizzo delle opinioni negative per la presentazione del business professionale

  • Area feedback all’abbandono del carrello

  • Area feedback all’interno dell’applicazione

  • Richiesta di feedback in loco (in filiale, durante le revisioni, ecc.)

Ma come si svolge in realtà il processo che consente di raccogliere i feedback?

Il processo che consente di ottenere e utilizzare i feedback è abbastanza semplice e, in generale, può essere suddiviso nei seguenti quattro passaggi:

1. Ottenere feedback da più fonti

È importante cercare di ottenere feedback da quante più fonti possibili: email, chiamate, contatti personali, siti web, assistenza clienti, etc…

2. Seguire i feedback in un unico posto

Se i feedback che hai raccolto non sono ben organizzati, ma sono sparpagliati in giro, in documenti diversi e posti diversi, sarà difficile riuscire a trarne qualcosa di buono. Cerca, quindi, di creare un sistema sensato che ti permetta di seguire i feedback di tutte le fonti, perché solo così sarai in grado di arrivare a conclusioni utili.

3. Stabilire obiettivi chiari

Per tutte le attività che facciamo dobbiamo avere un obiettivo chiaro e lo stesso vale anche per la raccolta dei feedback. Perciò è importante sapere in anticipo cosa desideri fare con queste informazioni. Cosa vuoi ottenere? Cosa vuoi scoprire? Quali sono le domande a cui vuoi rispondere?

4. Automazione dei feedback

Automatizzare i feedback renderà il tuo lavoro più facile e ti farà risparmiare tempo e denaro, perciò sfruttalo quanto più possibile.

E cosa puoi fare con i risultati?

I feedback dei tuoi clienti sono preziosi su molti livelli diversi, ma noi ti suggeriamo di concentrarti in particolare sui seguenti tre punti:

1. Segui l’esperienza dell’utente e migliorala

Quando un cliente utilizza il tuo prodotto o servizio, devi scoprire se le sue aspettative sono state soddisfatte. E non illuderti, anche se da parte dei clienti raramente ricevi dei reclami, purtroppo questo non significa che siano del tutto soddisfatti. Ad esempio, alcune statistiche mostrano che solo 1 cliente insoddisfatto su 26 fa un reclamo, mentre gli altri cercano di dimenticare l’esperienza spiacevole.

Questo significa che devi chiedere direttamente ai clienti cosa ne pensano se vuoi ottenere un feedback – raramente lo faranno da soli. Un’altra nota importante: ricordati che è necessario raccogliere sia feedback qualitativi che quantitativi; i primi ti diranno esattamente cosa devi cambiare, mentre i secondi ti diranno quanto è serio un singolo problema e – forse cosa ancora più importante – nel tempo ti diranno anche se lo stai risolvendo efficacemente.

2. Migliora la qualità del tuo prodotto

Nella maggior parte dei settori oggigiorno la concorrenza è spietata, perciò è estremamente importante che il tuo prodotto sia il migliore e anche che sia in costante miglioramento. Questo ti aiuterà a fidelizzare i clienti esistenti e ad attirarne di nuovi. I feedback dei clienti possono rivelarti quali sono le caratteristiche del tuo prodotto che piacciono loro maggiormente (e che puoi quindi enfatizzare in futuro) e quali, invece, non sono di loro gradimento (e che dovresti quindi migliorare o eliminare).

È importante non solo chiedere ai clienti la loro impressione generale, ma anche, almeno occasionalmente, chiedere la loro opinione riguardo le caratteristiche specifiche del tuo prodotto o servizio; solo in questo modo potrai ottenere informazioni concrete.

C’è un’altra cosa a cui dovresti prestare attenzione: i feedback che sono passati per troppe mani o troppe orecchie potrebbero aver perso la propria sostanza (ricordi il gioco del telefono a cui giocavamo da bambini?), perciò è importante, se possibile, fornire al team produttivo delle informazioni complete e dettagliate nella forma originale.

3. Cerca i sostenitori del marchio

I tuoi migliori clienti non sono solo tuoi clienti, ma anche tuoi sostenitori. All’interno del proprio network spiegano sempre a tutti quanto siano buoni i tuoi prodotti, aumentando così il valore del tuo marchio. Inutile dire che tali sostenitori sono davvero la migliore pubblicità per il tuo marchio, in quanto rappresentano un’opinione completamente indipendente e affidabile della tua attività.

Ma come trovare questi sostenitori? Potrebbe sembrarti una missione impossibile, ma abbiamo buone notizie per te: li troverai raccogliendo scrupolosamente i feedback dei tuoi clienti. Quelli che ti daranno un feedback positivo sono, per la maggior parte, quelli che credono in te e nel tuo marchio, quindi sarai anche in grado di convincerli, con un piccolo sforzo, a diventare tuoi sostenitori.

E invece l’email marketing e i feedback?

Come già accennato, presteremo un po’ più di attenzione alla raccolta dei feedback tramite email, poiché è un modo estremamente efficiente e veloce per raccogliere feedback. Vediamo come affrontare il processo per raccogliere feedback con l’aiuto dell’email marketing.

1. Segmenta gli iscritti in base all’attività e alla cronologia delle email

Quando raccogli le opinioni dei clienti sui tuoi prodotti o servizi, ovviamente preferirai le opinioni dei clienti che hanno già esperienza con il tuo marchio. Se chiedi ai clienti nuovi o ai potenziali clienti di darti un feedback otterrai meno informazioni e queste saranno di una qualità nettamente inferiore. Quindi, prima di iniziare a richiedere feedback ai clienti che sono sulla tua mailing list, assicurati di aver fatto una buona segmentazione e fatto domande sui tuoi prodotti o servizi solo ai clienti che possono già darti feedback utili.

Ma anche i clienti nuovi e i potenziali clienti non vanno certo scartati, devi solo fare loro altri tipi di domande! In questo modo potrai ottenere da tutti informazioni utili.

2. Scrivi email brevi e semplici

Nessuno ha il tempo di leggere e-mail lunghe e nemmeno di compilare lunghi questionari. Ciò significa che dovresti sempre assicurarti che il messaggio che contiene l’invito a lasciare un feedback, sia il più conciso e diretto possibile, e che spieghi in modo chiaro ed efficace il motivo per il quale tali informazioni sono così importanti per te.

È molto importante anche che il processo non sia troppo lungo – chi si prenderà 15 minuti di tempo per un questionario che non gli porta alcun vantaggio? Assicurati perciò che i tuoi questionari siano brevi; è consigliabile che prendano ai clienti tre minuti o meno. Ad esempio, se il questionario richiede cinque minuti, perderai circa il 15% dei feedback.

E se hai più domande? Allora puoi dividere il questionario in più parti e dopo aver completato la parte base dare ai clienti l’opportunità di rispondere ad altre domande.

3. Crea titoli accattivanti ed utilizza una chiamata all’azione che catturi l’attenzione del cliente

Questa è una cosa che sappiamo già, ma non farà alcun male ripeterla di nuovo: i messaggi email che hanno titoli noiosi non ottengono buoni risultati. Cerca di creare titoli attraenti che riescano ad esprimere chiaramente cosa attende i tuoi destinatari all’interno del messaggio, che li stimoli ad aprirlo e li inviti a intraprendere un’azione – in questo caso concreto, a compilare il tuo questionario e a fornirti un feedback.

4. Invia le tue email al momento giusto

Ovviamente non ha alcun senso inviare il messaggio per il feedback sul prodotto non appena il cliente lo ordina ed ha ancora meno senso chiedere al cliente un feedback un anno dopo che lo ha acquistato – potrebbe infatti essersi dimenticato di aver ordinato il prodotto e perciò per lui sarebbe praticamente impossibile valutare il processo di acquisto.

Qual è il momento migliore per inviare una richiesta di feedback? In genere, è consigliabile inviare un messaggio 14 giorni dopo l’acquisto, ma sarebbe anche saggio adattare l’ora esatta di invio sulla base del prodotto o servizio che offri.

Non dimenticarti delle basi: grazie e per favore

Quando chiedi un feedback ai tuoi clienti non dimenticarti che gli stai chiedendo un favore, perciò devi includere obbligatoriamente le parole magiche: per favore e grazie. Bisogna essere consapevoli che il tempo dei nostri clienti è prezioso, quindi il fatto che si siano presi alcuni minuti per rispondere alle nostre domande non dovrebbe assolutamente essere preso alla leggera. In questo modo ci hanno aiutato ad ottenere informazioni molto utili che miglioreranno la nostra attività, quindi dobbiamo ringraziarli per il loro aiuto.

È chiaro che la nostra gratitudine e la nostra ricompensa non potranno che rafforzare il legame con il nostro marchio e la loro fedeltà. Quindi, se qualcuno ci ha concesso il suo tempo e fornito feedback di qualità, è importante che i suoi sforzi vengano ricompensati.

Un’altra cosa importante: i clienti che ti danno un feedback devono avere la sensazione che tu abbia fatto qualcosa con quelle informazioni, che siano stati ascoltati e presi sul serio. In questo caso anche la prossima volta saranno felici di condividere con te cosa li ha infastiditi e cosa gli è piaciuto, in caso contrario non avranno più voglia di prendersi del tempo per te.

Un altro trucchetto per mettere i puntini sulle i: 5 tipi di questionari email che miglioreranno notevolmente il tuo marketing

Per concludere, abbiamo preparato per te dei piccoli trucchetti; abbiamo raccolto cinque tipi di email che miglioreranno significativamente il tuo marketing e ti aiuteranno a ottenere le giuste informazioni.

1. Messaggio email di benvenuto con questionario

Ottenere feedback è così importante che la maggior parte degli esperti affronta il processo nel primo messaggio – il messaggio di benvenuto. A questo punto, ovviamente, non ha molto senso chiedere ai clienti o potenziali clienti della loro esperienza di acquisto o della soddisfazione riguardo il prodotto, ma puoi chiedere loro cosa si aspettano da te e perché si sono iscritti alla tua newsletter, forse quali sono i temi a cui sono interessati. Questo ti permetterà di adattare i tuoi messaggi il più possibile ai destinatari.

2. Messaggio email con questionario prima della presentazione di un nuovo prodotto

Puoi tirare a indovinare per anni e anni, puoi perfezionare il prodotto per mesi, ma poche cose ti daranno risposte così dettagliate come quando lo chiedi direttamente ai tuoi clienti. Se stai creando un nuovo prodotto e non sei del tutto sicuro su determinate funzionalità, sarebbe saggio inviare un messaggio ai tuoi clienti e chiedere la loro opinione. Loro lo apprezzeranno sicuramente, perché si sentiranno inclusi nel processo decisionale, mentre tu otterrai opinioni oneste e utili.

3. Messaggio email con questionario dopo l’acquisto

Si tratta di un messaggio classico inviato dalla maggior parte dei marchi – dopo l’acquisto invii un messaggio al cliente per verificare se è soddisfatto dei prodotti. Non è niente di speciale, ma ti suggeriamo di includere nel messaggio qualche incentivo, come per esempio uno sconto sul prossimo acquisto. Ciò stimolerà i clienti a darti un feedback, aumentando anche la possibilità che effettuino nuovamente l’acquisto.

4. Messaggio email con questionario per ottenere dati

Stai facendo una ricerca, raccogliendo dati o creando infografiche? Allora sicuramente hai bisogno di un’enorme quantità di informazioni che solo i tuoi clienti possono darti. Certo, c’è un problema in più: probabilmente non sarà sufficiente che i clienti rispondano solo a qualche domanda, ma dovrai inviare loro un questionario concreto che potrebbe richiedere parecchio tempo.

In questo caso, devi offrire loro un incentivo abbastanza grande. Uno sconto del 10% sul prossimo acquisto probabilmente non sarà sufficiente perché i destinatari ti dedichino così tanto tempo, quindi sarebbe un’ottima idea mettere in palio un bel premio per il fortunato vincitore. Ovviamente all’estrazione parteciperanno tutti coloro che avranno compilato il questionario. Semplice ed efficace!

5. Messaggio email con questionario nel footer

Nel punto precedente abbiamo visto che i questionari a volte sono piuttosto lunghi, ma in alcuni casi possono essere anche molto brevi – tuttavia non per questo possono fornirci meno informazioni. Una buona idea sarebbe includere una breve domanda nel footer di ogni messaggio email, alla quale i tuoi clienti potranno rispondere con un semplice sì o no o, meglio ancora, basterà loro fare click sull’emoji appropriato.

Per concludere

Sicuramente sapevi già che conoscere l’opinione dei clienti sul tuo business è importante, ma forse non ti rendevi conto di quanto lo fosse in realtà. Non si tratta solo di curiosità su quello che gli altri dicono di te, ma soprattutto della possibilità di migliorare i propri prodotti o servizi, ma ovviamente non bisogna dimenticarsi del fatto che i clienti soddisfatti sono uno strumento di marketing estremamente efficace e che le loro opinioni valgono oro.

Ci sono tante buone ragioni per iniziare subito a raccogliere feedback dei tuoi clienti, ma ovviamente devi essere consapevole che ti aspetta molto lavoro. Automatizzare efficacemente l’intero processo, ad ogni modo, ti permetterà di risparmiare un bel pò di questo tempo.

 

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15 ottimi esempi e 5 trucchi di marketing per negozi online durante il periodo di Pasqua

Tempo di lettura: 9 minuti

La Pasqua è di nuovo alle porte ed è il momento di approfittarne anche dal punto di vista delle vendite! Anche se la Pasqua non è proprio una festa dedicata agli acquisti, rappresenta un periodo di vendita estremamente importante che tu, come rivenditore online, non puoi lasciarti scappare. È tempo di tirare fuori simpatici coniglietti, graziosi pulcini e uova colorate e preparare la tua migliore campagna di Pasqua di sempre! Sei pronto?

Del marketing nel periodo della Pasqua ne abbiamo già parlato, perciò questa volta abbiamo deciso di proporti i trucchi dei migliori maestri del marketing online, ma non ci siamo dimenticati neanche di trovare degli esempi di buone pratiche che ti serviranno come ispirazione in caso di crisi.

La Pasqua e i negozi online – cosa, come e perchè?

Pensi che la Pasqua non sia il periodo migliore per le opportunità di vendita? Allora ti sbagli di grosso – è dimostrato che per Pasqua spendiamo sempre di più, perciò di opportunità di vendita ce ne sono veramente tante. Questo ovviamente significa che, se per Pasqua decidi di non preparare un campagna speciale, ti lascerai scappare una bella percentuale di vendite. Le ricerche mostrano, infatti, che il numero degli acquisti online in aprile è cresciuto del 10% per via della Pasqua, un aumento davvero significativo.

La Pasqua è un’opportunità di vendita molto importante per chi vende cibo e bevande – questi infatti sono i prodotti che si acquistano maggiormente. È in aumento soprattutto la vendita di dolci e alcolici (le ricerche mostrano che la vendita di questi due gruppi di prodotti è aumentata rispettivamente del 41% e del 12% nelle settimane prima di Pasqua), ma la maggior parte delle persone acquista più cibo e più bevande a causa delle varie celebrazioni in famiglia. Anche in questo caso, però, vale la regola che puoi vendere quasi tutto, devi solo confezionare la tua offerta nel modo giusto e associarla al tema della festa.

Bisogna dire anche che la celebrazione della Pasqua è stata duramente colpita negli ultimi due anni a causa dell’epidemia, perciò molti hanno deciso di non organizzare festeggiamenti di massa. Quest’anno, visto che l’epidemia diminuisce e il mondo sta tornando a una nuova normalità, molti cercheranno di recuperare tutto ciò che si sono persi negli ultimi due anni. Significa che acquisteranno di più e di conseguenza spenderanno di più, il che è ovviamente un’ottima notizia per tutti i rivenditori. Anche se finora non avevi prestato attenzione alla Pasqua, forse quest’anno è il momento di fare diversamente.

E quest’anno quando arriva la Pasqua? Il lunedì di Pasqua, cioè la Pasquetta, quest’anno si celebra il 18 aprile. Invece il giorno prima, il 17 aprile, è la domenica di Pasqua, ma tu dovrai cominciare a prepararti molto prima.

È molto importante presentare ai tuoi potenziali clienti la tua offerta in tempo per cominciare a convincerli ad effettuare l’acquisto. Ti consigliamo di inviare il primo messaggio con diverse settimane di anticipo, poi di ricordare ai clienti la tua offerta di nuovo una settimana prima della festa, ma ovviamente non c’è niente di sbagliato nell’inviare un messaggio speciale il giorno prima della festa a tutti i ritardatari che potrebbero ancora aver bisogno di qualche prodotto per la Pasqua.

Le risposte alle domande sul perché e quando le hai già, ora dobbiamo solo scoprire la risposta alla domanda sul come. Vediamo insieme!

5 trucchi dei grandi maestri del marketing che ti aiuteranno a creare la campagna di marketing per Pasqua

#1: Cerca di essere creativo con i temi pasquali

A Pasqua naturalmente tutti i marchi di questo mondo sfoggeranno tanti pulcini, coniglietti e ovetti, ma tu cerca di distinguerti dagli altri. Pensa nel modo più creativo e innovativo possibile e utilizza il tema pasquale in qualche altro modo. Puoi organizzare, ad esempio, un gioco a premi o un concorso sui social media, magari offrire ai destinatari delle idee per prodotti pasquali fai-da-te, preparare un gioco per i tuoi clienti … Tutto ciò che include i simboli della Pasqua e si distingue almeno un po’ dagli altri messaggi ti porterà sicuramente ottimi risultati.

#2: Prepara speciali pacchetti di Pasqua

Per molti anni la Pasqua è stata considerata una festa che si trascorre soprattutto in famiglia, ma di recente è diventata una festa interessante anche dal punto di vista commerciale. E se per le atre festività, come San Valentino, la festa della donna, la festa della mamma, sappiamo esattamente cosa bisogna «acquistare», per Pasqua a volte rimaniamo a corto di idee.

Puoi facilitare il compito dei tuoi clienti preparando pacchetti speciali (o, meglio ancora, cestini!) che contengono tutti i prodotti tipica per Pasqua. Questo cestino può includere, ad esempio, vari cioccolatini, uova di cioccolato, decorazioni pasquali, addobbi, biglietti di auguri, candele, strofinacci o presine a tema, tovaglie, tovaglioli, coperti … Quindi tutti i prodotti che alle persone servono per Pasqua.

#3: Nascondi degli ovetti di Pasqua nel tuo sito web

Sai cosa sono gli ovetti di Pasqua? E no, questa volta non parliamo di quelli con cui ci rimpinziamo durante le feste di Pasqua. Stiamo parlando degli ovetti che nascondiamo sotto forma di vari sconti e vantaggi nel nostro negozio online. È un’attività estremamente divertente che intrattiene i tuoi clienti, li convince a trascorrere molto tempo sul tuo sito web e allo stesso tempo migliora notevolmente i risultati di vendita. La caccia agli ovetti di Pasqua è qualcosa che dovresti assolutamente provare!

#4: Punta sui sentimenti dei tuoi clienti

Abbiamo già detto che la Pasqua di quest’anno dopo tanto tempo torna alla normalità e questo per molti rappresenta un’opportunità per recuperare il tempo perso negli ultimi due anni. Naturalmente anche questo è un aspetto da evidenziare nei tuoi messaggi, incoraggiando così i clienti a prepararsi per grandi festeggiamenti e di conseguenza ad acquistare ancora di più. Puntare sulle emozioni dei clienti è uno strumento di vendita estremamente efficace utilizzato da molti marchi in tutto il mondo da molti anni – perché non utilizzi questo metodo per migliorare le vendite anche tu?

#5: Approfitta della Pasqua per preparare una svendita

Hai un magazzino pieno di prodotti di cui vuoi sbarazzarti? La Pasqua è un ottimo momento per organizzare una grande svendita – che non deve avere necessariamente qualcosa a che fare con la Pasqua. Bisogna considerare che questa festività è un periodo in cui abbiamo un po’ più di tempo libero, che spesso trascorriamo sul nostro cellulare, tablet o laptop. Quando le persone con lo stomaco pieno di prelibatezze pasquali e un po’ annoiate dal fine settimana prolungato navigheranno su internet, saranno felici di vedere la tua offerta e, naturalmente, di acquistare qualcosa.

I 15 migliori esempi di buone pratiche delle email di Pasqua

#1: Rituals

 

Fonte: Rituals

Semplice ed efficace è spesso la scelta migliore nel mondo dell’email marketing e Rituals ne è ben consapevole. Il marchio ha preparato un messaggio semplice che contiene tutti i punti importanti: presenta chiaramente l’offerta, offre una foto accattivante, rende più facile la scelta per i clienti e, nella chiamata all’azione, spiega direttamente cosa ci si aspetta dal cliente. Se dovessimo dare il premio alla migliore email di Pasqua, Rituals avrebbe ottime possibile di vincerlo.

#2: Ask Italian

 

Fonte: Ask Italian

La Pasqua è una festa in cui si presta molta attenzione al cibo. Le tavole tremano sotto il peso di deliziose prelibatezze e tutti noi non vediamo l’ora di potercele gustare. Questo, ovviamente, significa che i marchi che vendono cibo, in una forma o nell’altra, hanno un vantaggio importante – se anche tu sei uno di loro, dovresti assolutamente sfruttare questo vantaggio. Il marchio Ask Italian ha scelto un abbinamento vincente: una foto estremamente attraente, un’offerta allettante e, come ciliegina sulla torta, un testo divertente.

#3: Christopher’s

 

Fonte: Christopher’s

Anche il marchio Christopher’s offre deliziosi piatti per Pasqua e ha deciso di presentarli ai loro clienti con foto mozzafiato e testi divertenti. È una cucina a un livello leggermente più alto, che alle persone piace permettersi soprattutto in occasioni speciali. Il messaggio include chiaramente tutte le informazioni sugli orari di apertura del ristorante e allo stesso tempo incoraggia i destinatari a fare immediatamente una prenotazione.

#4: Hotel Chocolat

 

 

Fonte: Hotel Chocolat

Delle belle foto e dei messaggi divertenti sono un’ottima combinazione, ma al giorno d’oggi quello che vogliono veramente le persone sono gli sconti. Per questo motivo, se vuoi migliorare i tuoi risultati di vendita dovrai offrirli anche a Pasqua. Un buon esempio è il messaggio del marchio Hotel Chocolat, che ha incluso nella sua email solo un semplice avviso sugli sconti che offre durante la Pasqua – e questo sembra essere bastato!

#5: Jack Threads

 

Fonte: Jack Threads

Anche il marchio Jack Threads in occasione della Pasqua ha creato una campagna email molto semplice ma estremamente efficace. Una foto simpatica, un design accattivante, colori interessanti e una grande offerta in forma di sconto – la semplicità spesso è la migliore e porta ai migliori risultati!

#6: Philips

 

Fonte: Philips

Abbiamo già menzionato che per Pasqua puoi preparare una campagna anche se i tuoi prodotti non sono minimamente associati a questa festa. Se proprio non hai un prodotto adatto, puoi comunque augurare ai tuoi clienti buone feste e creare a modo tuo un’atmosfera festiva. Questo è stato un grande successo, ad esempio, per il marchio Philips, che ha integrato il proprio marchio con la Pasqua in modo semplice, estremamente efficiente e amichevole, avvicinandosi ai propri destinatari.

#7: Graze

 

Fonte: Graze

Le offerte a tempo limitato sono sempre un ottimo strumento di vendita, poiché evocano nelle persone un senso di urgenza e la paura di perdersi qualcosa. Ecco perché le svendite e le offerte speciali che durano solo poco tempo sono solitamente estremamente efficaci, ma solo se sappiamo come presentarle correttamente ai nostri clienti. Così ha fatto il marchio Graze, che ha arricchito il contenuto con una bella grafica e un’ottima offerta, riuscendo così a convincere i clienti con la propria campagna di Pasqua.

#8: DJI

 

Fonte: DJI

Abbiamo già detto che durante la Pasqua è possibile proporre ai clienti anche una svendita ordinaria, che di fatto non ha nulla a che vedere con la Pasqua, se non che si svolge in questo stesso periodo. Durante le feste tutti abbiamo un po’ più di tempo o addirittura, a causa della pancia strapiena, arriviamo ad annoiarci e così la nostra attività preferita diventa sdraiarsi sul divano. E cosa c’è di meglio che stare sul divano, navigare su internet e fare acquisti online? Il marchio DJI ne è ben consapevole, per questo durante la Pasqua ha preparato un’interessante svendita di prodotti che non hanno nulla a che fare con la Pasqua.

#9: Curries Online

 

Fonte: Curries Online

Il curry non è esattamente una spezia da associare con la Pasqua, ma il marchio Curries Online ha superato questo ostacolo con grande successo e ha giocato perfettamente le sue carte. Il marchio, anche se ben consapevole che per Pasqua si mangiano piatti più tradizionali, è riuscito a sfruttare la situazione a proprio vantaggio con una buona dose di umorismo e creatività. Anche se il tuo marchio offre prodotti che sono l’esatto opposto della Pasqua, puoi comunque attirare l’attenzione dei clienti su di te durante questo periodo.

#10: Eve

 

Fonte: Eve

Eve è un altro esempio di un marchio che vende prodotti che a prima vista non hanno assolutamente nulla a che fare con la Pasqua – ma che ha ricevuto con successo la sua fetta di torta nelle vendite. Eve ha offerto ai destinatari qualcosa di cui molte persone hanno effettivamente bisogno per Pasqua, ma che forse non ne sono consapevoli. Il fatto è che è possibile includere quasi tutti i prodotti in una storia attraente e venderli per qualsiasi tipo di festività.

#11: Rifle Paper

 

Fonte: Rifle Paper

Rifle Paper ha preparato come parte della sua campagna di marketing un bel messaggio estremamente semplice ma efficace. Grafica accattivante, design tranquillo con dei bei colori, una buona offerta con degli sconti, un divertente gioco di parole e una chiara chiamata all’azione completano perfettamente il messaggio.

#12: Criquet

 

Fonte: Criquet

Non ti piacciono i coniglietti e i pulcini o pensi che non piacciano ai tuoi clienti? Nessun problema, puoi realizzare una fantastica campagna di Pasqua anche senza questo tipo di simboli. Il marchio Criquet, ad esempio, ha proposto i suoi abiti in colori pastello e realizzato così la collezione di Pasqua che ha attirato sicuramente molti destinatari.

#13: Scandic

 

Fonte: Scandic

Il marchio Scandic è un altro esempio di un’ottima campagna di Pasqua con un’offerta diversa dalle altre. Scandic è riuscito a creare una storia molto coerente. È vero, molte persone festeggiano da amici o parenti e hanno bisogno di un posto dove dormire, ma ci sono anche altri che non hanno voglia di occuparsi di coniglietti, pulcini e ovetti, ma desiderano solo passare qualche giorno in tranquillità con i loro cari.

#14: Frank and Oak

 

Fonte: Frank and Oak

Per i clienti le ultime opportunità e le offerte a tempo limitato sono sempre un grande stimolo ad effettuare l’acquisto, e lo stesso vale anche nel periodo della Pasqua. Questo lo sa bene anche il marchio Frank e Oak che ha inviato un promemoria a tutti i ritardatari, ricordandogli che questa è l’ultima possibilità che hanno per effettuare l’acquisto a un prezzo conveniente, aggiungendo il conto alla rovescia per incoraggiare ad un acquisto ancora più veloce.

#15: PSD2HTML

 

Fonte: PSD2HTML

 

Abbiamo già detto che sarebbe una buona idea organizzare nel tuo negozio online la caccia agli ovetti di Pasqua, visto che si tratta di un’attività estremamente divertente che attira efficacemente i clienti. Anche PSD2HTML ne è consapevole, infatti ha preparato un messaggio invitando i propri clienti a cercare nel sito web coupon speciali con sconti e vantaggi.

Per concludere

Se fino ad ora pensavi che la Pasqua fosse una festa da passare sul divano in compagnia della famiglia, e non un’opportunità di vendita, sicuramente adesso avrai cambiato idea. Si tratta di una festa sempre più importante che può aiutarti a migliorare i risultati di vendita della tua azienda. Non lasciarti scappare questa festa o potresti essere presto sorpassato dalla concorrenza.

Per preparare un’ottima campagna di Pasqua avrai bisogno anche di un ottimo partner, con cui l’invio di coniglietti, pulcini e ovetti diventerà molto più facile.

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Breve guida alle migliori idee di marketing digitale nel periodo della Pasqua

Tempo di lettura: 11 minuti

 

Siamo di nuovo in quel periodo dell’anno dove ad ogni angolo ci aspettano uova di Pasqua e simpatici coniglietti. Ma questo cosa ha a che fare con il marketing digitale? Forse non lo sai ancora, ma la Pasqua è diventata una delle feste più redditizie dell’anno. Siamo riusciti ad attirare la tua attenzione?

Può sembrare strano e, forse, anche un po’ ridicolo, ma le persone spendono sempre di più durante il periodo della Pasqua. Come rivenditore online, ovviamente, devi trovare un modo per trarne vantaggio e ottenere una parte di questi acquisti. Quando, perché e, soprattutto, come? Nessun problema, abbiamo preparato per te una breve guida che risponderà a tutte le tue domande.

Ma cosa comprano le persone per Pasqua?

Ti viene difficile immaginare i prodotti tipici che le persone acquistano per Pasqua? Le statistiche rivelano che i seguenti prodotti sono quelli che più spesso si ritrovano nei carrelli della spesa:

  • dolci (89 %),

  • cibo (87 %),

  • regali (61 %),

  • abbigliamento (50 %),

  • bigliettini d’auguri (48 %),

  • decorazioni (43 %),

  • fiori (39 %).

Questi sono prodotti che, secondo le statistiche, dovresti pubblicizzare maggiormente nel tuo negozio online durante la campagna di Pasqua.

Piano per la campagna di marketing in 12 passi

Se hai deciso di fare una campagna di marketing per Pasqua, abbiamo preparato per te un piano, con l’aiuto del quale potrai raggiungere più facilmente i tuoi obiettivi. Seguendo questi ​​12 passi riuscirai ad ottenere senza dubbio i risultati desiderati!

#1 passo: Definisci il concetto

La campagna di marketing di Pasqua può andare in molte direzioni e cercare di seguirle tutte non è certo una buona idea. È importante scegliere il tema, impostare una linea da seguire attraverso tutta la campagna e poi attenersi al piano. È vero, le possibilità sono tantissime, ma ricorda che la Pasqua è una festa che si celebra ogni anno, perciò non c’è niente di male nel lasciare qualche idea anche per l’anno prossimo.

La chiave per una campagna di successo è avere un’ottima organizzazione, perciò sfrutta il tuo tempo e le tue energie per la preparazione di un piano dettagliato delle tue attività di marketing per la Pasqua.

#2 passo: Crea un piano per le email

Perché hai bisogno di un piano? Non avrai mica intenzione di inviare un’unica email qualche giorno prima di Pasqua, con coniglietti e ovetti, vero? Certo che no! Questo è un approccio completamente sbagliato, che di sicuro non ti porterà buoni risultati, ma solo tanto tempo sprecato e malumore.

Devi tenere presente che le persone acquistano i prodotti per Pasqua in anticipo – poche persone acquisteranno decorazioni, regali e biglietti di auguri all’ultimo minuto. Ecco perché è importante iniziare ad avvisare i clienti della tua offerta e dei tuoi prodotti in anticipo.

Come per tutte le altre campagne festive di marketing, ti suggeriamo di organizzare con cura i tuoi messaggi. Invia il primo messaggio il prima possibile per ricordare ai tuoi destinatari che la festa sta arrivando e stupiscili con la tua offerta. Il messaggio successivo potresti inviarlo circa una settimana prima della festa per ricordare ai destinatari che è arrivato il momento di acquistare i prodotti o regali. L’ultimo messaggio conviene inviarlo qualche giorno prima di Pasqua per “acchiappare” i ritardatari.

​#3 passo: Organizza un gioco a premi sui social

Il gioco a premi è sempre un’ottima idea per attirare l’attenzione e promuovere i tuoi prodotti, e la Pasqua è sicuramente un’occasione da non perdere. Questa festa propone temi simpatici e, oltretutto, non è così popolare tra i rivenditori online rispetto al Natale e San Valentino, questo significa che sicuramente non avrai molta concorrenza. Ma cosa puoi organizzare?

  • Con il gioco a premi puoi offrire vantaggi o sconti speciali per gli acquisti di Pasqua;

  • Puoi chiedere agli utenti di condividere con te le loro decorazioni fai-da-te più creative e poi premiare quelle migliori;

  • Puoi regalare un cesto con i tuoi migliori prodotti per Pasqua e poi offrire un cesto a prezzo ridotto a tutti coloro che non sono riusciti a vincere il primo premio.

#4 passo: Scrivi un blog e promuovilo

Se ti rivolgi ai tuoi destinatari con contenuti interessanti e utili, e non solo con offerte commerciali, otterrai sicuramente risultati migliori. È il momento di preparare un articolo simpatico e informativo relativo alla Pasqua e proporre ai tuoi destinatari di leggerlo.

Quando, poi, invierai questo blog ai tuoi lettori, è molto importante sottolineare di cosa si tratta già nel titolo stesso del messaggio. Sappiamo molto bene quanto un buon titolo riesce ad attirare i lettori, e anche quanto un titolo poco chiaro possa respingerli velocemente, quindi vale la pena scriverlo con particolare attenzione. Per rendere tutto più semplice, più avanti in questo blog post, abbiamo preparato per te alcune idee di titoli interessanti da cui potrai prendere spunto per le tue newsletter di Pasqua. 

#5 passo: Crea una finestra pop-up a tema pasquale

I pop-up sono un’arma a doppio taglio: è vero, attirano l’attenzione dei visitatori del tuo sito e possono essere molto efficaci, ma d’altra parte possono essere anche molto fastidiosi e allontanare i visitatori se – ovviamente – non usati correttamente.

Ma se nel pop-up includerai un simpatico tema pasquale e una buona offerta nessuno si offenderà per essere stato disturbato mentre navigava sul tuo sito web. Aggiungi qualche coniglietto, un ovetto di Pasqua o due, colora il tutto con i toni primaverili e, per concludere, aggiungi una buona offerta e uno sconto concreto.

Creare le finestre pop up con Squalo è molto facile. Fai click questo collegamento.

#6 passo: Prepara le notifiche push

Le notifiche push sono, per certi versi, molto simili ai pop-up: difficile non notarle o ignorarle, quindi possono essere molto efficaci. Tuttavia, se non usate correttamente o se usate con esagerazione, c’è pericolo di infastidire gli utenti che di conseguenza vorranno allontanarsi il prima possibile dal tuo sito.

È quindi importante non esagerare con le notifiche push e assicurarsi che queste contengano anche ottime offerte alle quali i destinatari non potranno resistere. Quindi, fai in modo di raggiungere il massimo livello possibile di personalizzazione dei messaggi e vedrai che i risultati che otterrai saranno più che soddisfacenti. Quanto soddisfacenti? Le statistiche mostrano che le notifiche push hanno un tasso di click fino a 3 – 10 volte superiore rispetto alla posta elettronica tradizionale. Questa sì che è una grande differenza, vero?

#7 passo: Crea una campagna SMS

Le campagne SMS sono un ottimo strumento di marketing, poiché su questo canale c’è leggermente meno concorrenza e inoltre con i messaggi SMS possiamo risvegliare in modo efficace quella fetta di clienti dormienti.

Anche per gli SMS è necessario prestare attenzione alla frequenza e ai tempi di invio. Se inviati troppo spesso, potrebbero diventare fastidiosi per i destinatari e lo stesso vale anche se inviati ad orari inappropriati. Chi vuole essere svegliato alle tre di notte da un messaggio con contenuto commerciale?

Gli SMS servono soprattutto per avvisare che le offerte sono temporalmente limitate. Se, per esempio hai un offerta che dura poco tempo, magari un solo giorno, i tuoi clienti saranno molto felici di esserne stati avvisati con un messaggio SMS. Se li avvisi solo tramite email, è possibile che quando i clienti leggano il messaggio l’offerta sarà già terminata.

#8 passo: Automatizza il processo sul recupero dei carrelli abbandonati

Tutti gli esperti di online marketing sono consapevoli che i carrelli abbandonati rappresentano una grande parte di entrate perse e, per questo motivo, anche nella campagna di Pasqua sarebbe saggio cercare di evitarli il più possibile.

Ma quando invii messaggi per il recupero dei carrelli abbandonati durante la campagna di Pasqua, non dimenticarti di utilizzare colori a tema e includere questa festa nel testo del messaggio. È vero, questo processo ti ruberà un po di tempo, ma d’altra parte ti permetterà di mantenere la tua campagna sul tema della festività e questo la renderà senza dubbio più efficace.

Strategie email creative per diminuire il tasso dei carrelli abbandonati. Scopri quello che la tua concorrenza non ha ancora scoperto

I carrelli abbandonati fanno e faranno sempre parte del commercio online, ma, con le giuste misure, è possibile diminuire significativamente la loro percentuale e aumentare così le tue entrate.

Esempi di messaggi per diminuire il tasso di abbandono dei carrelli che puoi utilizzare subito

Oggi ci dedichiamo alla pratica, vedremo insieme i migliori esempi di messaggi per diminuire il tasso di abbandono dei carrelli preparati da alcuni tra i brand più famosi.

#9 passo: Utilizza i codici QR per presentare prodotti di Pasqua e per svelare codici segreti per sconti e regali esclusivi

I codici QR sono una cosa relativamente nuova che la maggior parte della tua concorrenza non usa ancora (o li usa per scopi impropri), perciò questa è anche un’ottima idea per la tua campagna di Pasqua. Inoltre, i codici QR sono divertenti e danno un senso di esclusività, il che ovviamente ha un ottima influenza sulle vendite. Assicurati che dietro i tuoi codici ci sia qualcosa di interessante, aggiungi istruzioni chiare (perché questa è una tecnologia nuova e molte persone non la conoscono ancora) e poi goditi semplicemente i risultati.

#10 passo: Invia cartoline con le uova di Pasqua ai tuoi clienti VIP

Le uova di Pasqua possono essere viste come una sorta di messaggi, funzionalità e offerte nascoste che possono aiutarti a sorprendere i tuoi clienti. Puoi utilizzarle durante tutto l’anno, i clienti le adorano, ma, ovviamente, queste sono ancora più attuali durante la festa in questione – perché il vero periodo delle uova di Pasqua è, appunto, la Pasqua!

Ma come impressionare i tuoi clienti più fedeli durante questo periodo dell’anno? Puoi inviare loro un messaggio con uno sconto dove meno se lo aspettano: nella loro casella di posta. Sì, stiamo parlando della loro casella di posta reale: innovativo, vero?

Siccome oggigiorno riceviamo nella nostra casella di posta solo bollette, i tuoi clienti saranno sicuramente piacevolmente sorpresi quando ci troveranno qualcosa di molto più divertente.

#11 passo: Offri regali di Pasqua ad ogni ordine

A tutti piacciono i regali, perciò è sempre un’ottima idea utilizzarli per promuovere le vendite. In effetti, indipendentemente dal regalo che offri, la sola prospettiva di un prodotto gratuito impressionerà i tuoi clienti e alla fine li convincerà ad effettuare l’acquisto.

Se il tuo regalo è davvero allettante, risaltalo anche nella campagna di marketing. In caso contrario avvolgi il tutto con un velo di segretezza e sorprendi i tuoi clienti.

#12 passo: Organizza un gioco a premi speciale che si svolge solo all’interno del negozio

In questi tempi tutti preferiamo fare acquisti online, ma se oltre al negozio online possiedi anche un negozio fisico, sai già che anche il contatto personale ha i suoi vantaggi. Perciò, se possibile, prepara una campagna speciale o un gioco a premi che si svolga solo nel negozio fisico – in modo da attirare qualche cliente in più.

E l’email marketing?

L’email marketing l’abbiamo già menzionato e fa parte del piano, ma poiché è uno strumento davvero importante ed efficace nella promozione delle vendite, gli abbiamo dedicato una sezione speciale. Abbiamo messo insieme alcune idee innovative per i titoli dei messaggi email da utilizzare nella tua campagna di email marketing durante la Pasqua. Vediamoli!

#1: Consegna speciale dal coniglietto di Pasqua

#2: Fai un salto sulla nostra offerta speciale di Pasqua

#3: Dai un’occhiata nel nostro negozio dove nel periodo della Pasqua troverai grandi sconti

#4: Dai un’occhiata alla nostra variopinta offerta

#5: -15 % sugli acquisti di Pasqua

#6: Sta arrivando la Pasqua! Cesti, dolci, decorazioni e altro ancora

#7: Ultimo giorno per risparmiare fino al 20% sugli acquisti di Pasqua

#8: Grandi offerte di Pasqua da non perdere

#9: Fino al -50% nei nostri negozi sullo stile di Pasqua

#10: La nostra grande promo di Pasqua è a un solo salto di distanza!

#11: Hop, il nostro negozio di Pasqua è aperto!

#12: Anticipa la festa di Pasqua – ti offriamo il -25% sull’intera collezione di Pasqua

#13: Che la stravaganza di Pasqua abbia inizio!

#14: Buona Pasqua! Spedizione gratuita su tutti gli ordini solo oggi!

#15: La svendita per Pasqua inizia oggi!

#16: Le delizie di Pasqua – sconti fino al -20 %

#17: Riempi il tuo cestino di Pasqua e risparmia fino al 65%

#18: Ultima possibilità! La speciale offerta di Pasqua termina oggi.

#19: Buona Pasqua! Oggi è l’ultimo giorno con sconti del -25% su TUTTO!

#20: Ti auguriamo delle vacanze di Pasqua ghiotte e piacevoli!

#21: Una delizia di Pasqua solo per te

#22: Non perderti queste fantastiche offerte di Pasqua …

#23: Se ti sbrighi puoi ancora godere delle nostre fantastiche offerte di Pasqua!

#24: Nel tuo cestino di Pasqua ti aspetta la spedizione GRATUITA!

#25: Offerte speciali – vieni a riempire i tuoi cestini di Pasqua!

#26: Affrettati, ti aspettano sconti fino al 60% per il weekend di Pasqua

#27: Celebra le vacanze di Pasqua con sconti extra

#28: Offerta speciale per tutti i regali di Pasqua: se ne compri uno ricevi il secondo gratis

#29: Il tuo regalo di Pasqua è qui: SPEDIZIONE GRATUITA!

#30: La Pasqua si avvicina, entra nel nostro negozio!

#31: Offerte di Pasqua che sono anche meglio del cioccolato

Il tocco finale: emoji in stile Pasqua

Probabilmente conosci già gli emoji, ma forse non li usi ancora a scopi di marketing. Abbiamo già accennato più volte che, utilizzando gli emoji nei messaggi di posta elettronica, puoi risaltare in modo efficace nelle caselle di posta sovraffollate dei tuoi destinatari, e ovviamente, questo vale anche nel periodo della Pasqua.

Abbiamo preparato per te alcuni esempi di emoji che si adattano meglio al tema pasquale e sono quindi un’ottima scelta durante questo periodo.

🙏 Preghiera

🐰 Testa di coniglio

🐇 Coniglio

🐣 Pulcino nel guscio

🐤 Pulcino

🐥 Pulcino visto di fronte

🌼 Fiore

🥚 Uovo

🔔 Campanello

🧺 Cestino

🐝 Ape

🌸 Fiore

🥕 Carota

🍫 Cioccolato

Chiesa

🎀 Fiocco

Tutto ciò che devi sapere sugli emoji in 17 punti

Emoji può migliorare notevolmente la qualità della tua newsletter e aiutarti a raggiungere risultati migliori – ma solo se utilizzati correttamente. Prima ti sveleremo tutte le trappole e poi ti presenteremo tutte le soluzioni che trasformeranno i tuoi messaggi email in successo.

Alcune idee a tema pasquale di alcuni tra i più famosi brand

Sicuramente hai già molte idee su come affrontare la tua campagna di Pasqua. Se, però, hai bisogno di una dose di ispirazione, dai un’occhiata a come hanno organizzato le proprie campagne alcuni tra i più grandi e i migliori nel mondo del online marketing.

Esempio #1: Banana Republic


Fonte: Banana Republic

Banana Republic è un marchio che se la cava davvero molto bene nel campo del marketing digitale, come dimostrano anche le loro email di Pasqua. Il testo è perfettamente chiaro, non ci sono dubbi sul messaggio e offre anche un gioco molto divertente per trovare le uova di Pasqua sul loro sito web. Nel negozio online hanno nascosto alcuni sconti e offerte speciali che i clienti devono trovare e che, nel cercarli, si divertiranno molto e allo stesso tempo riusciranno a risparmiare anche un bel po’ di soldi.

Come ciliegina sulla torta, Banana Republic offre anche un grande sconto su tutti gli ordini, che incoraggerà ulteriormente i destinatari a entrare nel loro negozio ed effettuare l’acquisto. Forse a prima vista può sembrare che la Pasqua non abbia nulla a che fare con i vestiti – è vero, ma come abbiamo svelato all’inizio, le statistiche rivelano che molto spesso le persone acquistano vestiti nel periodo di Pasqua. Anche se la tua offerta a prima vista non corrisponde al tema della festa, non lasciarti fermare!

Esempio #2: Topman by Topshop

Fonte: Topman by Topshop

Anche il marchio Topman by Topshop ha fatto un ottimo lavoro durante il periodo di Pasqua. Una GIF divertente che stimola l’immaginazione, un invito a un gioco emozionante che fa guadagnare grandi sconti, e la spedizione gratuita, rendono la campagna molto interessante che probabilmente ha attirato non poca attenzione da parte dei destinatari.

Con un approccio nuovo, divertente e diverso, di solito è molto più facile convincere i clienti a visitare il nostro sito web ed effettuare l’acquisto, quindi, specialmente nei giorni festivi che offrono così tante opportunità, vale davvero la pena fare qualche sforzo in più e mettere insieme un’ottima campagna.

Esempio #3: J.Crew

Fonte: J.Crew

Una campagna di Pasqua semplice e carina a volte è la scelta migliore – ma molto dipende anche dalla tua base di clienti. In molti casi la caccia alle uova di Pasqua è un’ottima idea, ma a volte un messaggio tranquillo che offre solo buoni prezzi e grandi sconti può essere la soluzione migliore per la tua lista di clienti.

Includere colori piacevoli e pacati, menzionare i clienti fedeli per farli sentire apprezzati e limitare il tempo dell’offerta provocando così un senso di urgenza sono la combinazione perfetta che ha sicuramente portato ottimi risultati al marchio J.Crew.

Per concludere

Magari non hai mai nemmeno pensato di organizzare una speciale campagna di marketing per Pasqua, ma, forse, non sfruttando questa occasione, ti sei fatto scappare un bel po’ di opportunità. La Pasqua, infatti, sta diventando sempre più una festa di consumo in cui i consumatori spendono molto.

Quest’anno è il momento di cambiare e concentrare il più possibile le tue attività di marketing su questa festa. Ovviamente per fare tutto questo avrai bisogno di un partner efficiente e affidabile.

 

Squalo può esserti di grande aiuto nelle tue attività di marketing e poi puoi provarlo subito!

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Bisogna inviare messaggi email ai nostri clienti per ringraziarli della loro fedeltà?

Tempo di lettura: 10 minuti

 

In una parola: certo. Ma siccome una risposta così breve renderebbe il nostro articolo abbastanza inutile abbiamo deciso di approfondire la questione. Diamo quindi un’occhiata a cosa sono le email di ringraziamento, a cosa servono, perché dovresti inviarle e, naturalmente, vedremo anche alcuni trucchi e suggerimenti utili su come preparare questi tipi di messaggi. Ma cominciamo dall’inizio!

​Cosa sono innanzitutto le email di ringraziamento?

Le email di ringraziamento (in inglese si usa il termine Customer Appreciation Emails, infatti si usano per esprimere ai clienti il nostro apprezzamento) vengono inviate ai clienti quando si vuole esprimere gratitudine per qualcosa che hanno fatto – vogliamo solo dire grazie e mostrare loro che apprezziamo il fatto che ci abbiano scelto.

E perché lo facciamo? In primo luogo perché è un gesto di cortesia, in secondo luogo perché migliora l’esperienza utente e in terzo luogo perché fa bene alla nostra attività. L’invio di messaggi di ringraziamento mostra il lato umano del tuo marchio e fa sapere ai clienti dietro al tuo sito web ci sono persone reali.

Il fatto è che gli acquisti online sono spesso molto impersonali: facciamo un paio di click sul sito web, paghiamo online e poi riceviamo il pacco a casa. Il nostro rapporto con il marchio rimane quindi piuttosto freddo e robotico e un buon messaggio di ringraziamento può fare la differenza. Se vuoi quindi stabilire un buon rapporto con i tuoi clienti e ottenere la loro fiducia, i messaggi di ringraziamento sono un passaggio obbligatorio nel processo di acquisto.

​Quando bisogna inviare i messaggi di ringraziamento?

Beh, a questa domanda c’è una risposta piuttosto semplice: ogni volta che abbiamo la sensazione che i clienti abbiano fatto qualcosa per cui dovremmo ringraziarli. Tuttavia, se non sei abbastanza sicuro di quali siano queste situazioni, abbiamo preparato per te alcuni esempi. Puoi inviare una email di ringraziamento ai tuoi clienti quando:

  • vuoi ringraziarli per gli anni che hanno trascorso in compagnia del tuo marchio e continuano ad essere tuoi clienti,

  • vuoi ringraziarli per un acquisto o un ordine,

  • vuoi ringraziarli per averti dato un feedback,

  • vuoi ringraziarli per essersi iscritti alla tua newsletter,

  • vuoi ringraziarli per aver partecipato a un tuo evento o webinar,

  • vuoi congratularti con loro in occasione di eventi speciali,

  • vuoi fargli gli auguri di buon compleanno,

  • vuoi semplicemente ringraziarli per essere tuoi clienti.

Come puoi vedere ogni occasione è buona per inviare un messaggio di ringraziamento ai tuoi clienti, cerca quindi di creare un contatto un po’ più personale e guadagnare la loro fiducia.

​Cosa dovrebbe contenere un messaggio di ringraziamento?

 

Nel messaggio di ringraziamento devi ovviamente spiegare ai destinatari perché lo stai inviando – solo così potrà raggiungere il suo obiettivo. Questa dovrebbe essere quindi la base del tuo messaggio di ringraziamento, ma non dimenticarti degli altri elementi chiave.

​Design

Per i messaggi di ringraziamento si consiglia di fare uno sforzo e creare un design speciale che riesca ad evocare sentimenti piacevoli nei destinatari – questo è, dopo tutto, lo scopo principale del tuo messaggio. Colori piacevoli e caldi, tipo di caratteri selezionati, grafica accattivante – tutto l’insieme dovrebbe impressionare i destinatari a prima vista. E ovviamente non dimenticarti dei colori del tuo marchio, anche se alla fine l’obiettivo principale deve essere quello di far sapere ai destinatari che hai fatto uno sforzo speciale solamente per loro.

​Fotografia

Uno dei tuoi obiettivi, quando ringrazi i clienti oltre a voler esprimere la tua gratitudine, dovrebbe essere anche quello di stabilire con il messaggio un rapporto più personale e instaurare un contatto genuino. Un ottimo modo per farlo è inserire nell’email la tua foto e firmare con il tuo nome e cognome. A seconda del pubblico di destinazione e del tono del tuo marchio, puoi scegliere tra diversi tipi di foto: può essere seria e professionale, divertente e rilassata o un’immagine di te mentre lavori e ti assicuri che i clienti siano soddisfatti.

​Video

Il video è un media estremamente piacevole che attira sempre l’attenzione, perciò vale la pena utilizzarlo anche nei messaggi di ringraziamento. Puoi utilizzare un video per ringraziare i clienti della loro fedeltà, presentare il tuo team, spiegare il processo di produzione o cantare una canzone natalizia. Tutto ciò che è divertente e viene dal cuore otterrà sicuramente l’effetto desiderato.

​Offerta o regalo

I marchi ci inviano vari sconti, offerte e regali ogni giorno, ma nella maggior parte dei casi li ignoriamo. Mentre è qualcosa di completamente diverso se a inviarci un bel regalo è il nostro marchio preferito. Perciò quando ringrazi i tuoi clienti regalagli qualcosa che esprima tutto il tempo che ci hai messo a scegliere il migliore regalo per loro. Forse puoi, ad esempio, controllare cosa comprano più spesso e offrire loro uno sconto permanente su quel prodotto, oppure fargli un regalo per mostrare chiaramente quanto li apprezzi.

​15 esempi di ottimi messaggi email per ringraziare i clienti

Ecco, basta teoria, vediamo ora la pratica! Abbiamo esaminato centinaia di email e messo insieme un breve elenco di quelle che pensiamo siano semplicemente le migliori. Vediamole insieme!

​#1: Harry’s

Fonte: Harry’s

Diciamo spesso che nell’email marketing è estremamente importante distinguersi – tutti sanno come inviare un’email, ma solo pochi sanno come inviarne una che si distingua dalla massa e attiri effettivamente l’attenzione dei destinatari. Una buona idea sarebbe includere nei messaggi contenuti innovativi e creativi, poiché sono quelli che più apprezziamo tra tutti i messaggi generici che oggi giorno riceviamo nelle nostre caselle di posta elettronica.

Ed è esattamente quello che ha fatto il marchio Harry’s. Nel loro messaggio di ringraziamento hanno prima ringraziato i loro clienti fedeli e poi hanno deciso di rallegrarli con una raccolta di feedback. Alcuni erano buoni, altri cattivi e altri ancora … hm, neanche loro ne sono sicuri.

La maggior parte delle persone è interessata a ciò che gli altri hanno da dire, ma quasi tutti saranno sopraffatti dalla curiosità e faranno click solo per poter vedere le opinioni più insolite. Un’ottima idea che sicuramente ha raggiunto il suo scopo!

​#2: BirchBox Man

Fonte: BirchBox Man

Molti marchi scelgono di inventarsi un’opportunità per mostrare la loro gratitudine ai clienti – e queste campagne di solito raggiungono risultati piuttosto buoni. Alle persone piace quando ti inventi un’opportunità per ringraziarle e mostrargli quanto contano per te. Anche il tuo marchio può avere una giornata speciale per esprimere la sua gratitudine ai clienti e festeggiare così ogni anno la loro fedeltà.

Il marchio BirchBox Man celebra questa giornata con un messaggio divertente e simpatico, una bella grafica e – forse la cosa più importante – un’ottima offerta: spedizione gratuita e altre offerte speciali. Così, con una sola mossa, hanno mostrato quanto apprezzano i loro clienti e creato una grande opportunità di vendita che sicuramente ha portato loro grandi risultati.

​#3: Avon

Fonte: Avon

Nel punto precedente abbiamo visto un ottimo esempio di marchi che si inventano una giornata speciale per ringraziare i propri clienti, ma il marchio Avon ha fatto un ulteriore passo in avanti e ha introdotto un’intera settimana in cui celebra i suoi clienti fedeli. Ogni giorno porta nuove offerte speciali e nuove opportunità di vendita.

Questo, ovviamente, porta ad ottimi risultati, in quanto ognuno più trovare l’offerta che più gli si addice e in più i clienti hanno più tempo per approfittare delle offerte. Rispetto a una singola festa hanno l’opportunità di fare un buon acquisto per un’intera settimana, il che ovviamente aumenta notevolmente le possibilità che effettuino l’acquisto.

​#4: J.Crew

Fonte: J.Crew

Sicuramente le email di ringraziamento sono anche un’ottima opportunità di vendita, a volte però è meglio non approfittarne. A lungo termine non cercare di vendere qualcosa ad ogni occasione può aiutarci a stringere legami più stretti, stabilire relazioni migliori, ottenere ancora più fiducia dai clienti e, di conseguenza, ottenere risultati migliori.

Il marchio J.Crew è un ottimo esempio di questo tipo di approccio. A fine anno, con un discorso molto personale, il direttore dell’azienda ha augurato ai clienti tutto il meglio per il nuovo anno e allo stesso tempo li ha ringraziati per aver fatto acquisti da loro. Un messaggio che esprime solamente gratitudine e affetto tocca il cuore dei clienti in un modo completamente diverso, quindi porta sempre buoni risultati.

​#5: Food52

Fonte: Food52

Ringraziare è sempre una buona cosa, per non parlare di un regalo – ma la cosa migliore è sicuramente la sorpresa. Le persone amano le sorprese, anche se non sono delle migliori, l’importante è che siano eccitanti. Ed è proprio su questo che ha scommesso il marchio Food52 quando ha preparato un regalo a sorpresa per i suoi clienti.

Chi effettuerà un acquisto in un determinato periodo e inserirà un codice riceverà un regalo speciale – il regalo però rimane una sorpresa. I clienti lo scopriranno solo quando riempiranno il carrello e inseriranno il codice. Si tratta quindi di un doppio stimolo per i destinatari ad effettuare un acquisto; in primo luogo perché ricevono un regalo, e in secondo luogo perché questo è l’unico modo per scoprire che cos’è il regalo che riceveranno. La curiosità umana è una motivazione estremamente forte …

​#6: Casper

Fonte: Casper

Il marchio Casper è noto per la sua ottima strategia di marketing e, naturalmente, non lascia a desiderare neanche nel campo delle email di ringraziamento. In questo caso hanno deciso di regalare ai clienti che gli hanno permesso di poter arrivare a festeggiare il loro secondo compleanno un buono sconto.

Come sempre, il marchio Casper presenta il suo messaggio con una grafica accattivante con un testo divertente, un bel messaggio e colori piacevoli e calmi. Un ottimo esempio di messaggio che svolge bene il suo lavoro!

​#7: BarkBox

Fonte: BarkBox

Abbiamo detto che per inviare i messaggi di ringraziamento puoi approfittare di tutte le festività importanti, ma è ancora meglio se scegli le festività che sono importanti per i tuoi clienti. In questo modo riuscirai a connetterti con loro a un livello completamente diverso mostrandogli chiaramente che avete gli stessi valori.

Il marchio MarkBox, specializzato in prodotti per cani, ha fatto un ottimo lavoro. Hanno inviato un messaggio di ringraziamento ai loro clienti in occasione della Giornata mondiale del cane e così hanno instaurato un legame con i destinatari che adorano i cani. Il messaggio è simpatico, rivolto ai nostri amici a quattro zampe, lascia un ottima impressione e porta buonumore ai destinatari.

​#8: The New York Times

Fonte: New York Times

Se stai preparando un’offerta speciale non c’è bisogno di presentarla come una campagna di vendita – è molto più efficace offrirla ai clienti come regalo in segno di gratitudine per la loro fedeltà. E il New York Times ha fatto proprio questo.

Nel titolo dell’email hanno ringraziato i destinatari per essere loro lettori e hanno presentato un’offerta speciale come ringraziamento. Se le persone hanno la sensazione che gli sia stato offerto qualcosa di speciale, qualcosa di esclusivo, a cui non tutti hanno accesso, ci sono più probabilità che decidano di acquistare o ordinare.

​#9: Cusp

Fonte: Cusp

Anche il marchio Cusp sa come inviare email di ringraziamento. Nella loro email prima ringraziano i clienti per la loro fedeltà e poi offrono loro un buono speciale per un grande sconto sul loro prossimo acquisto.

E qui vogliamo menzionare un trucco interessante utilizzato dal marchio Cusp: nella maggior parte dei casi i buoni sconto valgono per un solo acquisto, mentre questo messaggio sottolinea chiaramente che i clienti possono utilizzare il coupon, se lo desiderano, più di una volta. Ciò significa che ci sono molte probabilità che i clienti visitino il negozio più volte durante questo periodo, poiché vorranno sicuramente usare il buono sconto il più possibile.

​#10: Glossier

 

Fonte: Glossier

A volte la semplicità è davvero la migliore e il marchio Glossier ha scelto un messaggio molto semplice. Nessuna offerta speciale, nessuna promozione, nessun buono sconto, nessuna chiamata all’azione, solo un messaggio forte e piacevole.

Con un’email del genere farai sapere ai tuoi destinatari che ci tieni a loro e dimostrerai quanto li apprezzi, senza cogliere l’occasione per vendere. Naturalmente hanno pensato anche a tutti quelli che vogliono effettuare un acquisto – facendo click sul pulsante si viene reindirizzati sul sito web del marchio con tutti i suoi prodotti.

​#11: Gamine

Fonte: Gamine

Qual è il modo più semplice per dimostrare a qualcuno la nostra stima? Con un regalo lussuoso, ovviamente! E ne sono ben consapevoli anche dal marchio Gamine, che offre ai suoi clienti un grande sconto, come ringraziamento per la loro fedeltà, che possono utilizzare al loro prossimo acquisto.

​#12: GraphicMama

Fonte: GraphicMama

Al marchio GraphicMama piace coccolare i propri clienti e fare regali speciali in segno di gratitudine. Quando il marchio ha festeggiato il suo primo compleanno, sono stati felici di dare dei crediti speciali ai loro clienti da poter utilizzare per usufruire dei loro servizi.

​#13: TheSkimm

Fonte: TheSkimm

Il marchio TheSkimm ha deciso di rallegrare i suoi clienti fedeli in modo diverso e non con un regalo: rivedendo la sua storia e con un’interessante gioco a premi. Nel testo elencano una serie di fatti interessanti sui loro inizi e il gioco a premi offre ricche ricompense per tutti i clienti fedeli. Allo stesso tempo, offrono premi speciali per tutti coloro che condivideranno il loro marchio preferito con i propri amici.

​#14: Cross Country Educations

Fonte: Cross Country Educations

Se vuoi bene ai tuoi clienti non devi aspettare un’opportunità speciale per farglielo sapere. Puoi dimostrargli il tuo affetto anche in un giorno casuale e magari in un modo colorato, divertente e carino, come ha fatto il marchio Cross Country Educations.

Come ciliegina sulla torta hanno aggiunto un’offerta speciale, limitata a soli due giorni, il che crea effettivamente un senso di urgenza e dà ai clienti la sensazione di non potersi perdere un’occasione del genere.

​#15: Attraction Tickets Direct

Fonte: Attraction Tickets Direct

Cosa facciamo se vogliamo celebrare qualcosa? Semplice, facciamo una grande festa! Ovviamente invitiamo chi ci è vicino e chi amiamo. E se siamo un marchio che ha molti amici sotto forma di clienti fedeli, possiamo organizzare una festa proprio su Facebook.

Questo è esattamente ciò che ha fatto il marchio Attraction Tickets Direct, ma affinché i partecipanti abbiano un motivo in più per partecipare alla festa, uno dei punti del programma è anche l’assegnazione del primo premio. Con questa mossa il marchio ha sicuramente guadagnato parecchi nuovi fan.

​Per concludere

Ora sai quanto sono importanti le email di ringraziamento e quanto i clienti le adorino, e poi hai visto anche che puoi inviarle praticamente ad ogni occasione. Non c’è bisogno di aspettare una festa o un’occasione speciale: puoi mostrare il tuo affetto ai tuoi clienti anche oggi.

E per rendere tutto ancora più semplice ci siamo noi di Squalo. Con l’aiuto del nostro sistema riuscirai a creare bellissimi messaggi con pochi click, che potrai poi inviare facilmente ai tuoi cari clienti. Perché non farlo subito?

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Crea una campagna email vincente per la festa del papà

Tempo di lettura: 12 minuti

 

La festa del papà è alle porte e, come tutti i rivenditori online ormai lo sanno, questo tipo di festività sono una grande opportunità di vendita. La festa del papà forse più delle altre, visto che ancora poco diffusa nel nostro paese, il che può significare solo una cosa: meno concorrenza. Con l’aiuto della nostra guida puoi cominciare a preparare la tua campagna email per la festa del papà.

Sei tra quelli che preferiscono concentrarsi sulla campagna per la festa della mamma? Allora i seguenti dati sicuramente ti convinceranno. Nonostante le persone spendano molto di più per la festa della mamma che per la festa del papà, nel 2019 l’importo speso per la festa del papà è aumentato del 70% e continua a crescere. Anche la festa del papà sta diventando sempre più popolare, perciò non dovresti assolutamente fartela scappare.

E tradotto in numeri? Anche se la festa del papà non ha neanche minimamente tante entrate quanto la festa della mamma, le statistiche mostrano che nel 2022 ha comunque generato 15,5 miliardi di dollari. Certo, sono pochi rispetto ai 23,6 miliardi di dollari che ha fruttato la festa della mamma, ma anche 15 miliardi non sono una somma di denaro così piccola da poterla semplicemente ignorare, giusto?

Una campagna speciale per la festa del papà? Perché?

  • Il primo motivo, ovviamente, è che le persone in questo periodo comprano regali per i loro padri e spesso anche ai loro partner e ai nonni. È quindi una grande opportunità per offrire i tuoi prodotti ai clienti e convincerli a scegliere proprio questi come regalo per i loro cari.
  • Il secondo motivo è che la festa del papà si festeggia proprio a metà del periodo in cui le vendite sono abbastanza scarse, il che rappresenta un’occasione imperdibile. La festa del papà in Italia si celebra sempre il 19 marzo, in molti altri paesi invece la terza domenica di giugno. In quel periodo non ci sono altre festività importanti da utilizzare nelle campagna di vendita, perciò ha senso sfruttare appieno la festa del papà e creare così una campagna attraente.
  • E il terzo motivo? L’abbiamo già menzionato all’inizio. La festa del papà nel nostro paese non è neanche minimamente popolare e diffusa quanto la festa della mamma, significa che in questo settore c’è molta meno concorrenza. È vero che la campagna potrebbe richiedere un po’ più di sforzo per fornire innanzitutto ai clienti alcune informazioni sulla festa del papà e convincerli a fare un acquisto in questa occasione. Tuttavia, il numero di concorrenti in competizione per gli stessi clienti sarà molto più basso di cui vale sicuramente la pena approfittare.

3 regole d’oro per creare una campagna di successo per la festa del papà

Nel preparare la campagna per la festa del papà dovrai seguire la maggior parte delle regole che si applicano per creare altre campagne di vendita. Ciò nonostante la festa del papà ha alcune particolarità, perciò ti suggeriamo di seguire anche le seguenti tre regole.

#1: Aiuta i clienti a fare acquisti con una guida allo shopping

Come già detto, la festa del papà è una festa relativamente nuova, perciò i clienti spesso non sanno cosa comprare. Per la festa della mamma di solito si comprano fiori, cioccolatini, profumi e prodotti simili – ma cosa comprare per la festa del papà?

La realtà è che comprare regali per i papà non è proprio facile, quindi sarebbe un’ottima idea dare una mano ai tuoi destinatari. Preparando guide allo shopping faciliterai notevolmente il compito dei tuoi clienti e aumenterai la probabilità che effettuino l’acquisto nel tuo negozio online.

Sta a te creare una guida allo shopping che indirizzi i tuoi clienti nella giusta direzione. Prepara una selezione dei prodotti che pensi siano adatti come regali per la festa del papà e offrili ai tuoi clienti.

Una buona idea sarebbe anche preparare diverse guide allo shopping con diverse categorie di regali per assicurarsi che ogni destinatario trovi qualcosa per il proprio papà.

#2: Suggerisci prodotti aggiuntivi che corrispondono a quello scelto

Alcuni clienti sapranno esattamente cosa vogliono comprare per il loro padre. Ma anche in questo caso puoi aiutarli – assicurandoti così un valore d’acquisto più alto.

Ai clienti puoi offrire prodotti aggiuntivi che corrispondano a quello originariamente selezionato. Potresti offrire, ad esempio, una lampada da lettura quando acquistano un libro, una tazza quando acquistano del tè, una custodia o cover quando acquistano un dispositivo mobile e così via. I tuoi clienti saranno contenti di trovare nella tua offerta altri prodotti che potrebbero piacergli, mentre tu potrai vendere di più – io vinco, tu vinci.

Ma c’è un’altra idea da provare: puoi offrire ai tuoi clienti solo prodotti corrispondenti. Questo funziona soprattutto quando il tuo prodotto principale è troppo costoso da essere adatto come regalo. Di seguito vedremo anche un bell’esempio di questo tipo di campagna.

#3: Fai leva sui sentimenti dei destinatari

La festa del papà è una festività in cui le emozioni giocano un ruolo importante. Decidiamo di fare regali al papà soprattutto perché lo amiamo e vogliamo renderlo felice. Questo è un aspetto che andrebbe incluso nella campagna di vendita. Sottolinea che con l’acquisto i clienti potranno far felici il proprio padre, rendere migliore la sua giornata speciale e mostrargli il loro amore.

Un’altra grande idea: per suscitare emozioni e includere dello humor puoi anche introdurre qualche battuta. Per saperne di più su questo tipo di battute, continua a leggere – si tratta infatti di un approccio molto amato nelle campagne per la festa del papà.

12 ottimi esempi di campagne per la festa del papà

Vediamo come i diversi marchi hanno creato la campagna di vendita per la festa del papà. Alcuni lo hanno fatto meglio, altri peggio, ma siamo sicuri che tra gli esempi troverai l’ispirazione per la tua campagna per la festa del papà.

#1: Kelty

Fonte: Kelty

A volte succede di dimenticarsi di qualche festività importante e proprio in questi casi abbiamo bisogno di una soluzione rapida. Il marchio Kelty si è ricordato di tutti i ritardatari che acquistano regali per la festa del papà all’ultimo minuto. Nel messaggio email specifica chiaramente quali sono gli ordini per i quali è ancora garantita la consegna puntuale.

Il brand è stato molto efficace anche nel fare leva sui sentimenti mostrando come i suoi prodotti possono essere utilizzati dai padri per trascorrere del tempo con la famiglia.

#2: Cavaliers Team Store

Fonte: Cavaliers Team Store

I padri spesso sono appassionati di sport – se non lo praticano in modo attivo sicuramente gli piace seguirlo in TV. Il negozio con articoli sportivi del club Cavaliers ha arricchito la sua campagna per la festa del papà con un badge «approvato dai papà», che oltre ad infondere fiducia, trasmette anche una buona dose di umorismo.

Nel messaggio il marchio propone alcune idee utili di regali da fare ai papà e, per finire, offre un regalo speciale ad ogni ordine.

#3: Rock Bottom Golf

Fonte: Rock Bottom Golf

 

Se i tuoi prodotti sono costosi e di conseguenza ci sono meno probabilità che finiscano nei carrelli di chi sta comprando regali per la festa del papà, prova con un’altra tattica. Invece del prodotto principale offri ai tuoi clienti, ad esempio, degli accessori.

Così ha fatto il marchio Rock Bottom Golf. Un set di mazze da golf forse è troppo costoso da poter essere considerato come regalo, ma ci sono numerosi accessori che renderanno felici i papà e che non svuoteranno i portafogli dei loro figli.

#4: HydroFlask

Fonte: HydroFlask

La campagna email del marchio HydroFlask fa leva in modo molto efficace sui sentimenti dei destinatari. Una storia che evoca i ricordi del tempo trascorso con il proprio papà mette i destinatari nel giusto stato d’animo per effettuare l’acquisto.

Un messaggio estremamente semplice e pulito che dimostra chiaramente che meno spesso è meglio anche nel mondo dell’email marketing.

#5: Banana Republic

Fonte: Banana Republic

 

Abbiamo già detto che esiste un’intera categoria di battute che vengono raccontate dai padri, in inglese vengono chiamate dad jokes. Sono per lo più battute banali, ma a cui è impossibile non ridere – beh, principalmente perché raccontate dai papà.

Banana Republic ha deciso di utilizzare una buona vecchia battuta per insaporire il suo messaggio email per la festa del papà. È un approccio molto popolare ed efficace che sicuramente vale la pena provare. Per finire, ovviamente, hanno aggiunto una buona offerta: uno sconto elevato e la spedizione gratuita sopra un certo valore d’acquisto.

#6: Brewer’s fayre

Fonte: Brewer’s fayre

Se per la festa del papà vuoi preparare qualcosa di davvero speciale, ti consigliamo di prendere spunto dal marchio Brewer’s fayre. Per la festa del papà il marchio ha creato un quiz speciale con il quale ha aumentato il coinvolgimento dei destinatari.

Invece di una classica guida allo shopping hanno preparato un quiz che aiuta i destinatari a scegliere i regali per i loro padri. Divertente, interessante e innovativo – un’idea davvero fantastica!

#7: Frank and Oak

 

Fonte: Frank and Oak

Per la festa del papà anche il marchio Frank and Oak ha deciso di preparare qualcosa di speciale. Il brand ha creato una campagna email in cui appaiono i dipendenti con i loro figli. Si tratta di un approccio che i marchi usano spesso per la festa della mamma e perciò siamo felici di vederlo anche nella campagna per la festa del papà.

Le foto, genuine ed autentiche, di persone che non sono modelli professionisti evocano nei destinatari vere emozioni e li aiutano a connettersi con il marchio. È quindi anche un ottimo modo per costruire la reputazione del marchio e creare una relazione a lungo termine con i clienti.

#8: Kate Spade

Fonte: Frank and Oak

Anche il marchio Kate Spade ha deciso di utilizzare nella sua campagna una dad joke. Le battute di questo tipo sono piuttosto popolari e Kate Spade ne ha fatto buon uso nel messaggio email per la festa del papà.

Con una battuta banale hanno reso l’atmosfera più rilassata, regalato un sorriso ai loro destinatari e allo stesso tempo giocato sulle loro emozioni. Una combinazione vincente!

#9: Harry’s

Fonte: Harry’s

Un’altra grande campagna che fa leva sui sentimenti dei destinatari. Non è difficile capire perché così tanti brand scelgano questo tipo di campagna per la festa del papà – è una festa molto emozionante, ecco perché questo tipo di approccio è molto efficace.

Una bella foto, un racconto emozionante e sentimenti che fanno venire voglia a tutti i destinatari di acquistare al più presto uno splendido regalo per il proprio padre, vero?

#10: Red Tricycle

Fonte: Red Tricycle

Abbiamo già sottolineato più volte che è possibile creare una campagna anche per una festività per la quale non si ha un’offerta adeguata. In primo luogo, perché c’è quasi sempre un prodotto che puoi includere nella tua campagna e, in secondo luogo, perché non è d’obbligo vendere qualcosa.

Il brand Red Tricycle ha preparato un messaggio in cui ha onorato la festa del papà con un elenco di cose che i padri possono fare insieme ai propri figli. Attento, affettuoso e molto gentile – ha sicuramente fatto colpo nei cuori dei destinatari.

#11: Freeosk

Fonte: Freeosk

Già negli altri post abbiamo sottolineato di quanto sia importante progettare le campagne pensando ai destinatari – cosa vogliono? Cosa gli farebbe comodo? Di cosa hanno bisogno? Questo è esattamente ciò che ha fatto il marchio Freeoks.

Il brand ha inviato un messaggio email con una ricetta che i bambini possono usare per preparare ai loro padri un delizioso pasto per la festa del papà. Nella tua campagna non concentrarti solo sulla vendita dei tuoi prodotti, ma cerca di includere anche alcuni contenuti utili.

#12: Country Living

Fonte: Country Living

Eccole di nuovo – le dad jokes ovviamente! Queste a quanto pare sono un vero successo nel mondo dell’email marketing, di cui non possiamo davvero fare a meno.

Si tratta di un messaggio rilassato e divertente che evoca vere emozioni nei destinatari e fa riaffiorare i ricordi condivisi con il padre. Decisamente l’atmosfera giusta per fare shopping, no?

60+ ottimi titoli di messaggi email per la festa del papà

Il titolo dell’email è sempre il primo contatto con il destinatario, perciò dovresti renderlo il più attraente possibile. Da questo infatti dipende se i tuoi destinatari leggeranno o meno il messaggio. Sapevi che il 33% dei destinatari decide se aprire il messaggio basandosi solamente sul titolo dell’email?

Per convincere il maggior numero possibile di destinatari ad aprire il tuo messaggio, abbiamo preparato dei titoli, tutti efficaci e accattivanti, che puoi utilizzare anche nella tua campagna.

  • Niente paura. Noi sappiamo cosa vogliono i papà
  • Il papà #1 si merita il regalo #1
  • Rendi orgoglioso tuo padre
  • È l’ultima volta che lo diciamo – compra il regolo per la festa del papà subito
  • Un regalo per chi ti sta sempre accanto
  • Diventa il cocco di papà
  • Sai cosa vuole davvero tuo padre per la festa del papà?
  • Tuo padre sarà entusiasta di queste idee
  • Cosa c’è sulla lista dei desideri di tuo padre per la sua festa?
  • 10 cose che tuo padre vorrebbe veramente per la festa del papà
  • Non hai ancora un regalo? Dai un’occhiata alla nostra guida ai regali per la festa del papà
  • Ordina un regalo personalizzato per tuo padre
  • I regali per la festa del papà sono in offerta
  • Regali per il miglior papà
  • Rendi felice tuo padre con questi fantastici regali
  • Non dimenticarti di tuo padre! Spedizione gratuita per tutti i regali per la festa del papà
  • Guida ai regali per la festa del papà + 15 % di sconto
  • Regali perfetti per la festa del papà per TUTTI i papà
  • Regali perfetti per la festa del papà
  • Rallegra tuo papà con delizie dolci e salate
  • Festa del papà! Regali per il miglior papà del mondo
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  • Lo sai che la festa del papà si avvicina, vero?
  • Grazie papà!

I migliori emoji per la festa del papà

Nel mondo dell’email marketing gli emoji sono molto popolari e questo va tenuto a mente anche in questa situazione. Ma quali rappresenteranno al meglio l’essenza di questa importante festività?

Ci sono, ad esempio, vari emoji che simboleggiano un uomo:

👨 👨🦰 👨🦱 👨🦳 👨🦲

Per animare un po’ l’atmosfera puoi anche usare l’emoji del principe: 🤴

A disposizione ci sono anche molti emoji che simboleggiano famiglie diverse:

👨👩👧 👨👩👧👦  👨👩👦👦  👨👩👧👧  👨👨👦 👨👨👧 👨👨👧👦  👨👨👦👦  👨👨👧👧 

Altre fantastiche idee che puoi utilizzare nella tua campagna:

👔 cravatta

🎩 cappello

🔨 martello

🔧 chiave inglese

Per concludere

Probabilmente sapevi già che ogni festività è una grande opportunità di vendita, ma forse fino ad oggi non hai prestato attenzione alla festa del papà. Non preoccuparti, non sei l’unico, il che in realtà è una buona notizia per te – quest’anno avrai molta meno concorrenza.

È quindi arrivato il momento di cominciare a creare la tua campagna per la festa del papà. Cerca di cominciare presto, forse il tuo pubblico avrà bisogno di un po’ di tempo – la festa del papà infatti non è ancora tra le più popolari.

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8 ottimi esempi di email di conferma che puoi utilizzare anche tu

Tempo di lettura: 10 minuti

 

Anche tu invii email di conferma ai tuoi clienti? La tua risposta probabilmente è sì, e fai benissimo, ma è anche probabile che non presti ai messaggi di conferma tutta l’attenzione che invece dovresti. Questi messaggi sono uno strumento molto efficace con cui possiamo migliorare notevolmente i nostri risultati di marketing – ma solo se lo facciamo nel modo giusto.

Abbiamo preparato per te una breve guida ai messaggi di conferma in cui scoprirai cosa dovrebbero contenere e come bisogna scriverli, ma non ci siamo neanche dimenticati di includere alcuni esempi di buone pratiche. Vediamo insieme tutto quello che devi sapere sulle email di conferma.

Cosa sono innanzitutto i messaggi di conferma?

Un’email di conferma è un messaggio transazionale (in inglese confirmation email) che inviamo ai destinatari quando eseguono un’azione specifica. Di solito si tratta di un ordine, una prenotazione di un servizio, un acquisto di biglietti, iscrizione a una newsletter, registrazione a un evento e simili.

Nel messaggio di conferma informiamo i destinatari di aver ricevuto il loro ordine, domanda o prenotazione e, naturalmente, li ringraziamo. Al giorno d’oggi non si può fare a meno dei messaggi di conferma – i clienti infatti se li aspettano e se il messaggio non arriva potrebbero cominciare a chiedersi se qualcosa non sia andato storto.

Ma perché i messaggi di conferma sono così importanti?

Uno dei motivi, ovviamente, è il bon ton – è un gesto di cortesia con il quale informiamo i clienti di aver ricevuto il loro messaggio, capito i loro desideri e che faremo tutto il possibile per ripagarli della loro fiducia.

Ma la cortesia e la gentilezza non sono gli unici motivi per cui inviamo questi messaggi. Un motivo importante è anche quello che abbiamo menzionato nel paragrafo precedente: nel messaggio di conferma confermiamo di aver ricevuto l’ordine o la richiesta per evitare possibili fraintendimenti.

Nessuno vuole stare a domandarsi se il loro ordine è stato registrato o la loro richiesta presa in considerazione. Un solo messaggio di conferma può risolvere tutti questi dubbi e far risparmiare ai tuoi clienti un bel po’ di preoccupazioni, mentre a te, invece, del tempo prezioso che altrimenti useresti per rispondere alle domande dei tuoi clienti. In questo modo farai capire loro quanto sono importanti per te e quanto ci tieni al loro benessere, un ottimo primo passo per instaurare un buon rapporto. Inoltre, già dall’inizio, esporrai il tono del tuo marchio: proattività, comunicazione chiara e preoccupazione verso il cliente.

Ma anche se tutti questi sono aspetti molto importanti non sono affatto gli unici motivi per cui dovresti inviare regolarmente messaggi di conferma. Forse ti sorprenderà il fatto che i messaggi di conferma raggiungono un tasso di apertura estremamente elevato, anche fino al 65%. E questo cosa significa? Che i messaggi di conferma sono una grande opportunità per dire ai clienti qualcosa di importante e cercare di vendergli un prodotto o servizio aggiuntivo.

Le statistiche mostrano che anche la percentuale dei click sui messaggi di conferma è molto alta, tanto da raggiungere anche il 17%, mentre la percentuale media degli ordini per i messaggi di conferma è del 3,77%. Perciò questi rappresentano un’opportunità di vendita da non lasciarsi scappare.

Cosa dovrebbe contenere il tuo messaggio di conferma?

Ora conosci il motivo per cui dovresti inviare messaggi di conferma, ma forse non sai ancora esattamente come crearli. Nessun problema, saremo felici di aiutarti anche in questo caso. Per preparare una buona email di conferma, dovrai prestare particolare attenzione ai seguenti quattro punti.

#1: Titolo

Il titolo del messaggio email è sempre la componente più importante, poiché è il primo contatto con il destinatario che determina se questi aprirà il messaggio o meno. Già dal titolo del messaggio deve essere del tutto chiaro che si tratta di un messaggio di conferma poiché questo migliorerà notevolmente le probabilità che il destinatario apra il messaggio.

#2: Contenuto

Il messaggio di conferma deve innanzitutto contenere tutte le informazioni importanti sull’ordine effettuato. Queste includono, ad esempio, il numero dell’ordine, le informazioni sui prodotti ordinati, l’indirizzo di consegna, le date di spedizione e consegna stimate, il collegamento per tracciare l’ordine, le informazioni di contatto della nostra azienda …

#3: Chiamata all’azione

I messaggi di conferma sono un’ottima opportunità di vendita, quindi sarebbe una buona idea includere all’interno anche un’offerta di vendita. Ovviamente dovrai supportarla con una chiamata all’azione chiara ma, allo stesso tempo, sorprendente. Anche se scegli di non includere un’offerta di vendita nel tuo messaggio di conferma, puoi comunque utilizzare una CTA per incoraggiare i destinatari, ad esempio, a rivedere lo stato del loro ordine sul tuo sito web.

#4: Design del messaggio email

Il design dell’email di conferma dovrebbe essere innanzitutto trasparente e chiaro; i destinatari dovrebbero trovare immediatamente tutte le informazioni di cui hanno bisogno. Quindi assicurati che il design non sia troppo appariscente, attieniti ai colori del tuo marchio e utilizza le tabelle per una maggiore comprensibilità.

Le 4 regole d’oro per preparare i messaggi di conferma

Ora sai esattamente cosa dovrebbero contenere i messaggi di conferma, ma, quando li prepari è importante seguire le seguenti regole d’oro.

#1: I messaggi devono essere brevi e concisi

Questa è una regola abbastanza chiara, vero? I tuoi clienti non hanno tempo per leggere messaggi lunghi e farsi largo tra testi interminabili. Il messaggio deve essere breve e conciso e allo stesso tempo deve contenere tutte le informazioni importanti. Questo, naturalmente, non significa che deve essere anche noioso; anche in un messaggio breve puoi essere divertente e dare informazioni in modo interessante.

#2: Non dimenticarti del tono e dell’immagine del tuo marchio

Se vuoi che il tuo marchio abbia una voce forte dovrai impegnarti praticamente ad ogni passo, anche durante l’invio delle email di conferma. Perciò quando prepari i messaggi non dimenticarti del tuo logo, dei colori del tuo marchio e del tono di voce che il tuo marchio utilizza. Tutti questi elementi renderanno il tuo marchio più riconoscibile e più popolare agli occhi del pubblico di destinazione.

#3: I messaggi devono essere ottimizzati per dispositivi mobili

Sicuramente sai già che al giorno d’oggi la maggior parte delle attività vengono eseguite tramite telefoni cellulari e lo stesso vale anche per la visualizzazione delle email. Ciò significa che ci sono molte probabilità che i destinatari leggano il tuo messaggio di conferma direttamente sullo smarthphone, il che ovviamente significa che le tue email devono essere ottimizzate per i dispositivi mobili.

#4: Includi una chiara e forte chiamata all’azione

Abbiamo già detto che i messaggi di conferma non sono solo un gesto di cortesia, ma sono soprattutto un potente strumento di vendita. Ecco perché dovresti includere una forte CTA in ogni email di conferma – non lasciare che i destinatari si chiedano cosa devono fare.

E quali sono le azioni a cui puoi chiamarli? Ad un acquisto aggiuntivo (ovviamente puoi offrirgli uno sconto come incentivo), ad incoraggiare i loro amici ad acquistare, o, ad esempio, ad iniziare a seguirti sui social media. Qualunque cosa tu decida assicurati che la tua chiamata sia chiara e comprenda istruzioni dettagliate.

6 piccoli trucchi di grandi maestri

Ora che conosci tutte le regole è il momento di vedere come gestiscono queste attività i marchi più grandi e di maggior successo, per questo abbiamo raccolto sei piccoli trucchi che utilizzano per creare i messaggi di conferma.

#1: Ottieni i feedback dei clienti

Se invii messaggi di conferma la maggior parte dei clienti ne sarà molto entusiasta. Hanno appena effettuato con successo un acquisto, sono soddisfatti e la loro opinione sul tuo marchio è buona. È il momento giusto per chiedere loro un feedback. È vero che al momento non possono ancora fidarsi di te ed avere per un’opinione sul prodotto che hanno appena ordinato, ma possono valutarti per il processo di acquisto nel tuo negozio online. In seguito, quando avranno ricevuto l’ordine, potrai ovviamente chiedergli di esprimere la propria opinione anche sui prodotti.

#2: Invita i clienti a seguirti sui social media

Devi sempre cercare di essere in costante contatto con i tuoi clienti, significa che devi riuscire a connetterti tramite diversi canali. Una volta che i clienti hanno effettuato l’acquisto e sono soddisfatti del tuo lavoro, è tempo di invitarli a unirsi a te sui vari social media.

#3: Convinci i clienti ad iscriversi alla tua newsletter

I clienti che hanno effettuato un acquisto sono già coinvolti con il tuo marchio, perciò sono candidati perfetti per la tua lista di invio delle newsletter. Nell’email di conferma, puoi quindi invitarli ad iscriversi alla tua newsletter, e allo stesso tempo, sottolineare tutti i vantaggi che questo comporta (sconti, coupon, offerte esclusive, saldi …).

#4: Suggerisci ai tuoi clienti di invitare anche i loro amici

I programmi «Invita un amico» sono uno strumento di marketing vecchio e testato che funziona ancora molto bene. E il messaggio di conferma è un’altra opportunità per convincere i clienti a diffondere il passaparola sul tuo marchio anche tra i loro amici. Per stimolarli puoi offrire un incentivo sotto forma di sconto per entrambi, sia per il cliente che per l’amico.

#5: Premia la fedeltà

Se dimostrerai ai clienti di apprezzare la loro fedeltà migliorerai ulteriormente i tuoi risultati di vendita. Ai clienti che hanno appena effettuato un acquisto puoi inviare nel messaggio di conferma un buono sconto sul loro prossimo acquisto. I clienti saranno felici di riceverlo, mentre tu, probabilmente, ti sarai assicurato un’altra vendita.

#6: Ottima opportunità per la vendita incrociata e l’aumento del valore dell’acquisto

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La vendita incrociata (cross-sell) e l’aumento del valore dell’acquisto (up-sell) sono ottimi trucchi di vendita che spesso vengono utilizzati nell’email marketing. Un messaggio di conferma è una grande opportunità per utilizzare queste due strategia, visto che in quel momento i clienti hanno una buona opinione di te e sono, poi, anche in vena di fare shopping. E se si sono appena separati da una parte dei loro soldi potresti cercare di convincerli a darti qualche euro in più…

8 ottimi esempi di email di conferma

Ora che conosci la teoria e le strategie è tempo di vedere come preparano i messaggi di conferma i marchi migliori e più conosciuti al mondo.

#1: Conferma della prenotazione (AirBnb)

Fonte: AirBnb

AirBnb è un marchio noto per il suo ottimo marketing, perciò non sorprende che le loro email di conferma siano anche degli esempi perfetti di buona pratica. Nel loro messaggio di conferma, che viene inviato al momento della conferma della prenotazione, offrono ai destinatari tutte le informazioni necessarie, ma anche altre informazioni aggiuntive, come collegamenti a pagine importanti del sito web, informazioni sul programma «Invita un amico» e la possibilità di scegliere tra diverse escursioni.

#2: Conferma di spedizione (Fitbit)

Fonte: Fitbit

Il marchio Fitbit ha preparato un esempio perfetto di messaggio email inviato quando un ordine viene spedito. Un messaggio divertente che aumenta l’attesa e fa sorridere i destinatari, le informazioni utili di cui i clienti hanno bisogno e, naturalmente, un codice di tracciamento che consente ai destinatari di sapere esattamente cosa sta succedendo al loro ordine.

#3: Conferma del pagamento (Uber)

Fonte: Uber

Al giorno d’oggi, tutto è in forma digitale – anche le conferme di pagamento. E se ordini un servizio in modo virtuale sarebbe giusto ricevere in forma digitale anche la ricevuta. Uber coglie l’occasione per chiedere un feedback, ma include anche l’opzione di invitare un amico e ottenere uno sconto.

#4: Conferma della prenotazione (FlixBus)

Fonte: FlixBus

La conferma della prenotazione inviata ai clienti da FlixBus contiene tutte le informazioni di cui il cliente ha bisogno, raccolte in un’unica email – in questo modo i clienti risparmiano un sacco di tempo che, altrimenti, perderebbero cercando in vari messaggi o sul sito web dell’offerente. Allo stesso tempo il messaggio incoraggia i destinatari a scaricare un’applicazione che semplifica ulteriormente l’utilizzo del servizio, che contiene anche le icone per i social media e un codice QR, che facilita l’iscrizione dei passeggieri per il viaggio.

#5: Conferma appuntamento (Blind Barber)

Fonte: Blind Barber

Oggigiorno ordiniamo sempre di più online e lo stesso vale anche per gli appuntamenti dal parrucchiere e altri servizi. Nel messaggio che conferma l’appuntamento prenotato, il marchio Blind Barber fornisce tutte le informazioni rilevanti, come la data e l’ora dell’appuntamento, il servizio selezionato, il prezzo del servizio e l’indirizzo dell’azienda. Per una gestione più semplice della prenotazione (e per prevenire in modo efficace la cancellazione degli appuntamenti), aggiungono anche un collegamento per modificare la prenotazione e, naturalmente, non si sono dimenticati neanche dell’opzione di aggiungere con un click la prenotazione sul calendario.

#6: Conferma della registrazione (Depop)

Fonte: Depop

Sempre più marchi ci chiedono di confermare la nostra registrazione cliccando sul link nel messaggio email. Comprensibile, in questo modo evitano indirizzi email scritti in modo sbagliato e allo stesso tempo si assicurano che ad iscriversi siano solo quelli che lo desiderano veramente. Il marchio Depop ha optato per un approccio «meno è meglio»– un messaggio semplice che raggiunge il suo obiettivo.

#7: Conferma dell’abbonamento (Firefox)

Anche quando ci iscriviamo alla newsletter capita spesso che l’azienda ci chieda di confermare l’iscrizione. Firefox lo fa in modo semplice e chiaro. Un messaggio breve e conciso, un invito all’azione chiaro e deciso e un tono amichevole sono gli elementi che ottengono sempre buoni risultati.

#8: Conferma della cancellazione (BetaList)

Fonte: BetaList

Purtroppo anche l’annullamento all’iscrizione fa parte dell’email marketing, e anche in questo caso è importante confermare al cliente che ha raggiunto con successo il proprio obiettivo. Possiamo quindi utilizzare messaggi di conferma a scopi di marketing anche al momento della cancellazione: possiamo offrire l’opzione di ricevere messaggi meno spesso (forse questa opzione si adatterà meglio ai destinatari), e chiedere di confidarci perché hanno annullato l’iscrizione alla nostra newsletter, in modo da ricevere feedback preziosi.

Per concludere

I messaggi di conferma sono importanti – tutti siamo d’accordo. Dobbiamo essere consapevoli che questo non è solo un gesto di cortesia (cosa non di poco conto, in quanto esprime un messaggio chiaro sull’atteggiamento del nostro brand nei confronti dei clienti), ma anche una grande opportunità di vendita che non possiamo lasciarci scappare.

Forse fino ad ora hai evitato di inviare messaggi di conferma perché pensavi che richiedessero troppo lavoro. È vero, c’è molto lavoro, ma solo se fai le cose senza il partner giusto. I messaggi di conferma fanno parte dei messaggi che possono essere automatizzati, significa che la maggior parte del lavoro viene svolto da solo.

 

Con Squalo le cose sono molto facili. Ci vorranno solo pochi click e i tuoi messaggi di conferma verranno inviati esattamente al momento giusto. Ottimi risultati con uno sforzo minimo – allettante, vero? Ti consigliamo di provare Squalo subito e di fare un passo in avanti nella giusta direzione!

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Crea una campagna di marketing efficace per la festa della donna

Tempo di lettura: 9 minuti

 

Se hai già qualche esperienza con il marketing allora sicuramente saprai che le feste sono un’opportunità di vendita da non perdere. Queste sono, infatti, occasioni in cui le persone fanno molti più acquisti del solito e nel farlo sono anche più spontanee e rilassate. Ma questo cosa significa per i rivenditori online ? Ottimi risultati di vendita ovviamente – ma solo se sanno come sfruttare al meglio queste opportunità.

Abbiamo preparato una breve guida che ti aiuterà a creare la perfetta combinazione tra la campagna di SMS e email marketing. Con questa combinazione potrai raggiungere tutti i tuoi potenziali clienti, convincerli ad acquistare e allo stesso tempo rafforzare ulteriormente la reputazione del tuo marchio. E se sei a corto di idee, non ti preoccupare – abbiamo trovato degli esempi di buone pratiche che sicuramente ti aiuteranno a preparare una campagna di marketing efficace per la festa della donna.

5 regole d’oro che devi rispettare quando prepari la campagna email per la festa della donna

La campagna email per la festa della donna è per molti versi simile a qualsiasi altra campagna di marketing – hai bisogno di un’ottima offerta, un messaggio attraente e un invito all’azione sorprendente. Tuttavia, la campagna per la giornata della donna è soggetta anche ad altre regole che devi assolutamente conoscere.

Regola #1: Considera che si tratta di un argomento sensibile

Anche se a volte sembra che alla base della festa della donna ci siano il colore rosa, i fiori e qualche bomboniera, non è affatto così. È una festa importante per le donne di tutto il mondo, un simbolo della loro lunga lotta – non ancora terminata. Ecco perché quando prepari la tua campagna considera che si tratta di un argomento molto sensibile che preferibilmente non andrebbe affrontato con dell’umorismo.

Regola #2: Nella campagna non concentrarti solo sugli uomini

Succede spesso che le aziende, nella loro campagna per la festa della donna, si concentrino principalmente sui clienti di sesso maschile. Da una parte può avere senso, visto che per la festa della donna sono soprattutto gli uomini a fare i regali. Non devi però dimenticarti che i potenziali destinatari di questa campagna possono essere anche le donne. Sono loro, infatti, che festeggiano questa giornata, perciò non dimenticarti di fare loro gli auguri, o proporre qualcosa di bello che potrebbero concedersi in occasione di questa festa. Se decidi di rivolgerti solamente agli uomini sicuramente perderai un bel po’ di potenziali clienti.

Regola #3: Metti in evidenza le donne e le loro storie

Come abbiamo già detto, la festa della donna – anche se a prima vista può sembrare una giornata non così importante, in cui si vendono principalmente fiori – è una giornata importante per le donne di tutto il mondo, perciò è a loro che andrebbe dedicata. Un’ottima idea, per esempio, è spiegare in che modo vengono realizzati i prodotti dedicati alle donne, far capire in che modo sostieni le lavoratrici nella tua azienda e presentare le donne di successo che aiutano a far crescere il tuo brand. In questo modo darai a questa giornata un significato più profondo e farai sicuramente una buona impressione sui tuoi destinatari.

Regola #4: Prepara una buona guida allo shopping

I classici regali per la festa della donna sono chiaramente fiori e cioccolato. Molti acquirenti vorrebbero andare oltre questi ambiti tradizionali, ma potrebbero non avere idea di cos’altro acquistare. Cerca di aiutarli. Se riuscirai a creare una buona guida allo shopping con la presentazione dei tuoi prodotti, delle idee innovative e poi inviarla a tutti i tuoi destinatari in tempo, sicuramente raggiungerai ottimi risultati – e guadagnerai di più che con i fiori e il cioccolato.

Regola #5: Offri qualcosa di speciale

Le campagne di marketing hanno bisogno di un’offerta speciale e la festa della donna non è un’eccezione. È vero che le persone comprano di più solo perché si tratta di una festa, ma con una buona offerta e un grande sconto, puoi convincerli a fare acquisti proprio nel tuo negozio. Assicurati di proporre una svendita, un codice sconto, la consegna gratuita o magari un pacchetto di prodotti a prezzo conveniente, poiché questo impressionerà sia le donne che gli uomini e ti garantirà ottimi risultati di vendita.

20 ottimi titoli email per la festa della donna

Il titolo dell’email è il tuo primo contatto con i destinatari, perciò è estremamente importante che sia convincente. Se il titolo non è abbastanza attraente, i destinatari non apriranno nemmeno il tuo messaggio, quindi non potranno scoprire cosa hai preparato per loro. Per semplificare il tuo lavoro, abbiamo raccolto delle ottime idee di titoli email.

  • Carissime signore! Il 20 % di sconto è valido solo per poche ore!

  • Ottima notizia! La svendita per la festa della donna continua!

  • Ispirazione per la festa della donna

  • Chi fa girare il mondo?

  • Voi siete la nostra ispirazione – celebriamo la festa della donna!

  • È sufficiente un solo giorno per festeggiare le donne?

  • Festeggiamo non solo oggi, ma tutti i giorni

  • Audaci e incredibilmente femminili

  • Dove ci sono le donne, c’è magia. Buona festa della donna!

  • Ispirazione, forza e cambiamento!

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  • Qualcosa per le donne speciali della tua vita …

  • Ehi signorina … Oggi è la tua giornata!

  • Per essere una regina, oggi e tutti gli altri giorni

  • Oggi facciamo sentire la nostra voce #festadelladonna

  • Sii la forza che vuoi vedere nel mondo

  • Festa per la giornata della donna

  • Oggi è la festa della donna. Fai le cose come vuoi tu!

5 esempi delle migliori email per la festa della donna

Abbiamo esaminato centinaia di messaggi che i marchi hanno inviato in occasione della festa della donna e ne abbiamo scelti cinque che siamo sicuri ti daranno tanta ispirazione in questa giornata importante.

#1: Aveda

 

Fonte: Aveda

Il marchio Aveda si è assicurato di coinvolgere nella sua campagna tutte le donne; donne con background diversi, con obiettivi diversi e vite completamente diverse. È un grande messaggio che attrae un’ampia cerchia di destinatari e allo stesso tempo offre un senso di appartenenza. Quando prepari la tua campagna, assicurati di non concentrarti su un solo tipo di donne, come madri, donne d’affari o donne sportive, poiché ciò trascurerà tutte le altre che riceveranno i tuoi messaggi.

#2: Scarosso

 

Fonte: Scarosso

Gli sconti sono sempre molto interessanti, soprattutto se offerti nel giorno giusto. Il brand Scarosso ne è ben consapevole, per questo ha preparato un’offerta speciale con uno sconto elevato per tutte le donne durante la giornata della donna. Hanno inoltre preparato un messaggio estremamente attraente con una foto interessante, un testo breve ma sorprendente e un’offerta a tempo limitato che crea un senso di urgenza.

#3: Hayden Harnett

 

Fonte: Hayden Harnett

Messaggio motivazionale, fotografia accattivante e una grande offerta con uno sconto elevato – chi potrebbe resistere. A volte le cose più semplici sono davvero le migliori e le più efficaci, e così ha deciso di fare anche il marchio Hayden Harnett. Perché complicare le cose se si possono ottenere ottimi risultati anche in modo semplice?.

#4: Zenni

 

Fonte: Zenni

Abbiamo detto prima che sarebbe un’ottima idea evidenziare nel messaggio anche le donne che lavorano nella tua azienda. Molti marchi hanno deciso di farlo, sottolineando nella loro campagna in occasione della festa della donna il contributo delle donne allo sviluppo del marchio. Anche tu puoi presentare le tue colleghe, evidenziare le loro conoscenze e competenze e aggiungere così il tuo tassello al mosaico di questa giornata importante.

#5: The Great

 

Fonte: The Great

Dimentica la vendita – è tempo di fare gli auguri! Molti marchi decidono di non utilizzare la festa della donna per una campagna di vendita, ma di dedicare questa giornata alle donne e augurare loro una buona festa. È una decisione molto intelligente che sicuramente a lungo termine ti ripagherà. In questo modo riuscirai a rafforzare la fedeltà al marchio e il coinvolgimento dei clienti, oltre a migliorare notevolmente la reputazione del marchio stesso. Naturalmente questo approccio non è la scelta migliore per tutti i marchi né per tutti i clienti, perciò pensa attentamente se potrebbe o meno adattarsi alla tua attività.

Messaggi SMS per una perfetta campagna dell’8 marzo

Le email sono sicuramente il gold standard di qualsiasi campagna di marketing, ma se vuoi che la tua abbia davvero successo, non dovresti dimenticarti di inviare anche messaggi di testo. Questi stanno diventando uno strumento di marketing sempre più popolare in quanto ti consentono di raggiungere i clienti sempre e ovunque, sono più personali e poi vengono consegnati praticamente subito, il che porta a un tasso di apertura e click sui collegamenti nel messaggio molto elevati. E cosa significa questo per te?

È quasi impossibile gestire una buona campagna per la festa della donna senza utilizzare i messaggi di testo. Ti consigliamo quindi di includere i messaggi SMS nelle tue attività di marketing e e migliorare così i risultati delle tue vendite.

3 ottimi trucchi per preparare una campagna SMS per la festa della donna

#1: Prepara una buona offerta

Anche con l’aiuto dell’SMS marketing però non avrai successo senza una buona offerta! È importante decidere cosa scegliere per convincere i tuoi clienti ad acquistare. Un’ottima idea sono gli sconti, la spedizione gratuita, le svendite rapide, vantaggi speciali all’acquisto, pacchetti di prodotti, regali all’acquisto, confezioni regalo gratuite … Le possibilità sono infinite e tu sicuramente sai meglio di chiunque altro cosa piace ai tuoi clienti.

#2: Cerca di rendere tutto il più semplice possibile

Il tuo obiettivo, ovviamente, è convincere i destinatari ad effettuare l’acquisto. Se il processo per i clienti è semplice aumentano le probabilità che questi decidano di acquistare. Ma questo cosa significa? Offri ai clienti un collegamento diretto all’offerta per la festa della donna nel tuo negozio online e, naturalmente, assicurati che questo sia ottimizzato per l’uso sugli smartphone in modo che i clienti possano effettuare subito l’acquisto.

#3: Non dimenticarti dei ritardatari

Uno dei principali vantaggi dell’SMS marketing è la sua velocità. Quando invii un messaggio, i destinatari lo ricevono subito sul proprio cellulare e nella maggior parte dei casi lo leggono pochi secondi dopo. Ciò significa che i messaggi SMS dovrebbero essere utilizzati per promuovere gli acquisti dell’ultimo minuto. Spesso capita di dimenticarsi di una festa e quando succede siamo molto grati se qualcuno ce lo ricorda. E se a farlo sei tu con il tuo marchio farai sicuramente una grande figura con i tuoi clienti.

5 fantastici messaggi SMS per la festa della donna

Hai bisogno di ispirazione? Con l’SMS marketing è abbastanza difficile includere tutto ciò che vuoi dire in un breve messaggio, vero? Ecco perché abbiamo raccolto alcuni ottimi esempi di come gli altri marchi affrontano questo problema. Siamo sicuri che le seguenti idee ti aiuteranno a creare con più facilità i tuoi messaggi.

#1: Glammyz

 

Fonte: Glammyz

Messaggio semplice ed efficace, sconto elevato e un collegamento per un rapido accesso allo shopping. Breve, conciso ed estremamente piacevole per i destinatari. Ti consigliamo di preparare nello stesso modo anche i tuoi messaggi SMS per evitare malintesi e rendere il più semplice possibile per i tuoi clienti effettuare gli acquisti.

#2: Home4U

 

Fonte: Home4U

Una simpatica foto che attira l’attenzione, un messaggio amichevole che fa sentire le donne molto speciali, uno sconto elevato che convince all’acquisto – una combinazione perfetta, vero? Il brand Home4U è riuscito così a creare un messaggio molto piacevole e molto efficace, che tra le donne ha ottenuto ottimi risultati.

#3: Florz

 

Fonte: Florz

Abbiamo già detto più volte che i messaggi SMS sono così efficaci proprio perché sono più personali. Alcuni marchi ne sono ben consapevoli e perciò cercano di sottolinearlo ulteriormente componendo i messaggi in modo tale che i destinatari si sentano come se stessero ricevendo un messaggio da un amico. Prova a creare anche tu questo tipo di messaggi che ti permetteranno di rafforzare il legame con i clienti e approfondire la vostra relazione.

#4: HotPot

 

Fonte: HotPot

Abbiamo già detto che a volte le persone si dimenticano delle feste o magari non hanno l’idea giusta per fare un regalo. Aiutando i tuoi clienti a risolvere tutti questi problemi e fornendo loro soluzioni su un piatto d’argento, renderai il loro acquisto molto più semplice e aumenterai notevolmente le probabilità che facciano acquisti nel tuo negozio. Quando prepari le tue campagne SMS tieni sempre a mente i tuoi clienti e ciò di cui hanno bisogno, poiché questo è il modo più semplice per renderli felici.

#5: Ann’s Store

 

Fonte: Ann’s Store

La festa della donna è un giorno importante per tutte le donne del mondo e perciò sarebbe una buona idea sottolinearlo. Puoi includere nell’SMS un bel pensiero, un verso interessante o un messaggio motivazionale. In questo modo possiamo dimostrare alle donne che ci siamo ricordati di loro e che diamo importanza alla loro festa.

Per concludere

La festa della donna si sta avvicinando rapidamente perciò è ora di cominciare a preparare la tua campagna di marketing dedicata a questa importante giornata. Senza dubbio questa è una grande opportunità di vendita da non lasciarsi scappare.

Le regole d’oro le conosci, tra gli esempi hai sicuramente trovato qualche ottima idea per la tua campagna, tutto ciò che ti rimane è crearla. Sicuramente avrai bisogno di un partner affidabile che ti aiuti a creare nel modo più semplice possibile la campagna di email ed SMS marketing.

Con Squalo puoi creare le tue campagne di email ed SMS marketing con pochi semplici click. Ti invitiamo a provare subito Squalo e creare nel modo più semplice possibile la tua campagna di marketing per la festa della donna!

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4 suggerimenti su come raccogliere i dati dei destinatari

Tempo di lettura: 04 minuti

La segmentazione è un tema di cui si sente parlare spesso, ma nessuno spiega come iniziare questo processo. Nel seguente articolo troverai alcuni consigli utili su cosa bisogna fare durante la segmentazione e su come iniziare a raccogliere i dati dei tuoi destinatari.

1. Perché la segmentazione?

Perché cominciare a creare diversi segmenti di un database già abbastanza buono? Beh, evidentemente perché è tutt’altro che »buono«.

Ovviamente desideri che i tuoi messaggi email vengano effettivamente aperti e che i destinatari facciano click sui collegamenti al loro interno. Ma per arrivare a ciò, devi dare ai tuoi destinatari qualcosa di interessante, che abbia un valore aggiunto.

Se possiedi una lista con più di 1000 indirizzi, c’è la possibilità che la tua offerta sia generica e che non soddisfi le aspettative di tutti i destinatari.

Esempio: se vedi un giovane entrare nella tua gioielleria, è perché probabilmente sta comprando l’anello di fidanzamento. O siamo nel periodo festivo e sta scegliendo un regalo. Il suo abito e la sua macchina, parcheggiata fuori, ti danno un indizio sulla fascia di prezzo che gli interessa. E questo è proprio quello che i commercianti fanno da secoli: leggono gli indizi, raccolgono i dati e agiscono in modo da proporre l’offerta migliore al momento giusto.

Ovviamente questo tipo di analisi, quando hai a disposizione solo gli indirizzi email, non è possibile, perciò bisogna raccogliere i dati in un altro modo.

2. I sondaggi sono un ottimo strumento

Se subito all’inizio, durante l’iscrizione alla tua mailing list, fai troppe domande, c’è pericolo che le persone cambino idea. Le ragioni potrebbero essere due: o sono molto prudenti nel confidare i propri dati personali o semplicemente non hanno tempo per farlo.

È opportuno che il modulo di iscrizione alla mailing list consista di pochi campi (solitamente ne basta uno per il nome e uno per l’indirizzo email), il resto lo scoprirai di seguito. Dopo l’iscrizione, invia al destinatario una newsletter automatica e invitalo a compilare il sondaggio sul tuo sito web – è qui che potrai raccogliere informazioni più dettagliate su di lui.

Se al momento della registrazione avrai fatto una buona impressione, ci sono buone probabilità che il destinatario voglia collaborare e compilare il sondaggio, ma esiste un’alternativa migliore – il quiz.

Crealo in modo da non dare ai tuoi destinatari la sensazione di essere interrogati, i quiz migliori sono senza dubbio quelli divertenti.

Dare ai destinatari qualcosa in cambio delle loro risposte e del loro tempo, sarà sicuramente di aiuto. Può trattarsi di un piccolo premio che riceve chi risponde alle domande del quiz o di qualcosa che ricevono tutti gratuitamente.

3. Come devono essere le domande?

Questa, di solito, è la parte più difficile. All’iscrizione avrai già a disposizione alcuni dati sul destinatario, come l’indirizzo email e forse anche il nome, l’età e il sesso. Le domande sugli ultimi due è meglio farle alla fine del sondaggio e non all’iscrizione, per diminuire le probabilità che il destinatario cambi idea.

Ti suggeriamo di pensarci bene e raccogliere solamente i dati che sono rilevanti e utili per la tua azienda o il marchio di fabbrica – e cioè, a cosa sono interessati i tuoi destinatari.

Puoi vedere i dati, come il grado di messaggi aperti, il grado dei click ai collegamenti e il numero di cancellazioni, con l’aiuto delle statistiche delle newsletter inviate. Assicurati che il tuo fornitore di servizi di email marketing abbia a disposizione tali statistiche, che consenta di filtrare e ordinare i dati, ma anche di esportare i dati raccolti per le analisi avanzate in programmi come Excel e SPSS.

L’obiettivo principale della raccolta dei dati è quello di creare diversi gruppi di destinatari in base alle loro caratteristiche e interessi in comune. Per rendere interessante un messaggio email per i destinatari, bisogna inviare un contenuto che rifletta i loro campi d’interesse, e questo poi influisce su un grado maggiore di messaggi aperti e click ai collegamenti.

Alcuni esempi di domande per valutare il grado di soddisfazione, che si possono fare a prescindere dal settore della tua azienda:

  • Quali sono i contenuti che vorresti vedere più spesso?
  • Ti piacciono gli argomenti che trattiamo?
  • Ti interessano più contenuti pubblicitari o educativi?
  • Ti sono piaciuti gli articoli che ti abbiamo proposto?
  • Con che frequenza vorresti ricevere i nostri messaggi?

4. Il sondaggio: nel messaggio email o sul sito web?

Domanda importante: è meglio reindirizzare i visitatori su una pagina creata appositamente per il sondaggio o includerlo nella newsletter? Il nostro consiglio è di inserire il sondaggio sul sito web e poi includere nella newsletter una chiamata all’azione (Call To Action – CTA) appariscente che stimoli il lettore a compilare il sondaggio in cambio di un determinato incentivo.

C’è un’altra possibilità, ed è quella di far inviare le newsletter, con un tono più personale, dal direttore, nelle quali rivolgere ai destinatari tutte le domande chiave.

Oggigiorno sono molti i pubblicitari che scelgono questo tipo di messaggi email personali, dove la forma non ha molta importanza e dove nella casella del mittente appare il nome di uno dei dirigenti dell’azienda. In questo modo si evita di dare la sensazione che si tratti di messaggi di massa.

Prova anche tu questo approccio e verifica cosa funziona meglio con i tuoi destinatari.

Al fine di creare delle campagne email efficaci o di migliorare quelle esistenti è necessario che intervistiamo i nostri utenti cercando di capire cosa suscita  il loro interesse.

In poche parole

Con questo articolo speriamo di averti dato degli ottimi spunti di partenza per inizare a raccogiere dati utili sui tuoi utenti e con questo migliorare il succcesso delle tue campagne.

Raccogli informazioni utili dai tuoi destinatari con l’aiuto dell’applicazione Squalo. Provala oggi!

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16 ottime idee per creare moduli di iscrizione e far crescere efficacemente la tua mailing list

Tempo di lettura: 10 minuti

Il modulo che i visitatori del tuo sito web devono compilare per, ad esempio, iscriversi alla tua newsletter, a prima vista non sembra per niente una cosa complicata. Scrivi una o due frasi e aggiungi tre campi che i visitatori devono compilare e il gioco è fatto. Ma in realtà è molto importante il modo in cui crei i moduli di iscrizione.

Da cosa, come e in che modo lo scrivi spesso dipende se i visitatori decideranno di compiere l’azione o meno. Con il giusto approccio quindi puoi convincere i visitatori del tuo sito a confidarti il loro indirizzo email, se invece non ti impegni abbastanza nella preparazione dei moduli di iscrizione, c’è il pericolo che tu perda parecchie opportunità.

Ma ora è il momento di dare un’occhiata più da vicino a cosa sono i moduli di iscrizione, quali sono i tipi che conosciamo e, soprattutto, come usarli correttamente. Iniziamo!

Cosa sono esattamente i moduli di iscrizione?

Il modulo di iscrizione è uno strumento che ci aiuta a raccogliere informazioni. Contiene alcuni campi in cui i visitatori del tuo sito web inseriscono le loro informazioni, permettendoti così di contattarli.

E a cosa servono i moduli di iscrizione?

  • Per ottenere nuovi iscritti alla tua newsletter,

  • per registrare i partecipanti a un webinar o un altro evento,

  • per iscrivere gli studenti ai tuoi corsi online,

  • per scaricare e-book, guide e altri materiali,

  • per esprimere interesse per i tuoi prodotti o servizi e ottenere più informazioni su di loro,

  • per instaurare rapporti con potenziali clienti.

Che tipo di moduli conosciamo?

Ai visitatori del nostro sito web possiamo proporre moduli in forme diverse. E qual è la forma giusta? In realtà non c’è una sola risposta corretta, molto dipende dalla tua offerta, dalla struttura del tuo sito web, dal tuo pubblico di destinazione e da alcuni altri parametri. Vediamo insieme i vari tipi di moduli – sicuramente riconoscerai quello che più si addice al tuo marchio.

Moduli di iscrizione (inline)

Si tratta di moduli che vengono inclusi o integrati nel corpo del sito web. Puoi incorporare questi moduli in qualsiasi parte del tuo sito: possono trovarsi nella parte superiore o inferiore della pagina, in una barra laterale o semplicemente tra il contenuto della pagina.

Finestre pop-up

Le finestre pop-up non sono integrate nel contenuto del tuo sito web, ma vengono visualizzate in determinati punti dello schermo o in determinati momenti durante la visita del tuo sito. Tali moduli possono apparire sia dal lato sinistro che da quello destro così come dall’alto o dal basso dello schermo, ma possono anche apparire in modi diversi.

I pop-up sono un ottimo strumento per aumentare il tasso di iscrizione, poiché attirano efficacemente l’attenzione dei visitatori, ma possono influire anche sull’esperienza dell’utente. Ti consigliamo di personalizzare questi moduli in modo che non distraggano troppo i visitatori del tuo sito.

I pop-up possono apparire immediatamente, dopo che un utente sta visitando il tuo sito web da un certo periodo di tempo, quando un utente raggiunge un certo punto del tuo sito web o possono sorprendere l’utente quando il sistema percepisce che ha intenzione di lasciare il tuo sito.

Creare le finestre pop up con Squalo è molto facile. Fai click questo collegamento.

Pagina di atterraggio con modulo

La pagina di atterraggio è in realtà una normale pagina web, ma si distingue dalle altre in molte caratteristiche importanti e viene quindi trattata come una categoria di moduli a parte. Le altre pagine web hanno molti più contenuti, collegamenti, pulsanti e altre opzioni, mentre la pagina di atterraggio ha uno solo scopo: raccogliere il maggior numero possibile di moduli compilati.

Le pagine di atterraggio di solito non hanno molti menu o collegamenti su cui cliccare, quindi offrono ai visitatori solo due opzioni: compilare il modulo o lasciare la pagina. Ciò significa che sono molto efficaci nel mantenere l’attenzione degli utenti, poiché non li confondono con altri contenuti.

Qual è il punto migliore dove posizionare un modulo?

Tutti vorremmo che i nostri moduli di iscrizione raggiungessero il maggior numero possibile di persone e raccogliessero quante più informazioni di contatto possibile. Per ottenere questi risultati, tuttavia, devi posizionarli nel punto giusto sul tuo sito. E quale sarebbe il punto giusto?

Sfortunatamente, anche a questa domanda non c’è una risposta semplice – molto dipende dalle caratteristiche dei tuoi visitatori, dal tipo di offerta, dalla struttura del tuo sito web e da altri fattori. La regola d’oro dice che dovresti scegliere un punto dove i visitatori non ne saranno infastiditi, ovvero dove ci sono più probabilità che scelgano di compilarlo.

Se il modulo li distrae durante la lettura di contenuti interessanti, è probabile che li infastidisca e che lo chiudano subito. Impostando il ​​modulo in modo che venga visualizzato dopo un certo periodo di tempo, c’è il pericolo che nel frattempo i visitatori abbiano già abbandonato il tuo sito. D’altra parte, se «attacchi» subito i visitatori con il modulo, potresti sembrare troppo invadente e non ottenere il giusto effetto.

Pensa sempre a dove il modulo funzionerebbe, ma nel modo meno invasivo e più naturale possibile, così da essere sicuro di ottenere i migliori risultati.

Moduli di iscrizione e finestre pop-up – vengono posizionati nello stesso punto sul sito web?

In realtà sì – dopotutto, entrambi i tipi di moduli hanno esattamente lo stesso scopo e lo stesso obiettivo, anche se funzionano in modo leggermente diverso.

Puoi posizionare i moduli di iscrizione su qualsiasi pagina del tuo sito, nel piè di pagina o in una barra laterale. In questo modo i visitatori del tuo sito potranno sempre iscriversi alla tua newsletter o scaricare il tuo e-book, indipendentemente dalla pagina su cui si trovano.

Se utilizzi sempre lo stesso modulo, devi ovviamente offrire un incentivo che interessi a tutti i visitatori del tuo sito, come uno sconto del 10% per tutti coloro che si iscrivono alla tua newsletter.

Naturalmente puoi anche utilizzare i moduli di iscrizione come parte del contenuto principale del sito web. Ad esempio, se pubblichi un articolo sull’alimentazione dei pappagalli, puoi includere un modulo al centro dell’articolo per offrire ai lettori un e-book sui pappagalli. In questo modo offrirai il giusto incentivo nel posto giusto e sicuramente otterrai ottimi risultati.

Anche riguardo i pop-up ti consigliamo di relazionarli con il contenuto della pagina su cui compaiono. Un’ottima idea sarebbe inserirli nella home page, poiché di solito questa è la pagina che i visitatori vedono per prima. È obbligatorio inserire i pop-up sulle pagine con maggior traffico, ma ovviamente bisogna assicurarsi che corrispondano tematicamente con la sottopagina.

Puoi posizionare i moduli di iscrizione ovunque sulla tua pagina web, dove puoi con l’aiuto del contenuto o del materiale grafico indirizzare i visitatori a compilare il modulo. In questo modo l’indirizzo email e gli altri dati dei nuovi destinatari si annoteranno nell’applicazione Squalo automaticamente.

#1: Scrivi titoli chiari e concisi

Il titolo del modulo dovrebbe essere chiaro e dovrebbe spiegare esattamente cosa stai offrendo. Ad esempio, se vuoi convincere i visitatori del sito web a scaricare il tuo e-book, scrivilo nel titolo, che dovrebbe anche distinguersi dal resto del contenuto, in modo da attirare il più possibile l’attenzione del lettore. Ricorda che la prima impressione è quella più importante perciò sfrutta il titolo per fare una buona figura.

10 “subject” di messaggi che portano ad un più alto tasso di aperture

I tuoi messaggi possono essere i migliori del mondo, ma allo stesso tempo completamente inutili se dai tuoi destinatari non vengono mai aperti. Leggi, come con un buon oggetto puoi raggiungere un open rate più alto, e di conseguenza anche più conversioni!

#2: Evidenzia i vantaggi in modo inequivocabile

Se i visitatori del tuo sito web non sanno cosa gli stai offrendo, probabilmente non prenderanno la decisione di agire – e chi potrebbe biasimarli. Un semplice «Scarica il nostro e-book sui porcellini d’india» non sarà certo sufficiente, dovrai impegnarti un po’ di più. Aggiungi qualche frase in più o un intero elenco di vantaggi che presentino chiaramente cosa c’è nel tuo e-book e perché i visitatori dovrebbero assolutamente leggerlo.

#3: Spiegagli in modo chiaro cosa possono aspettarsi

Se spieghi in anticipo ai visitatori del tuo sito cosa possono aspettarsi, ci sono molte meno probabilità che abbiano spiacevoli sorprese o che si crei qualche malinteso. E questo cosa significa? Se, ad esempio, provi a convincerli a iscriversi alla tua newsletter, devi chiarire anche con quale frequenza riceveranno i messaggi e quale sarà il contenuto. Così riuscirai a stabilire un buon rapporto basato sulla fiducia in modo completamente trasparente.

#4: Usa il minor numero possibile di campi da compilare

Meno ostacoli ci sono, maggiori sono le probabilità che le persone compilino il modulo. E il fatto è che ogni campo aggiuntivo è anche un ulteriore ostacolo, poiché richiede ai visitatori del tuo sito web più tempo, impegno e forse anche alcune informazioni personali che potrebbero non voler ancora confidarti. In realtà l’unica cosa di cui hai bisogno è il loro indirizzo email, anche se sarebbe una buona idea chiedergli anche il loro nome per rendere più facile la personalizzazione dei tuoi messaggi.

Se, a causa della natura del modulo, hai bisogno di maggiori informazioni (ad esempio, se si tratta della registrazione in un negozio online), allora non potrai fare a meno dei campi aggiuntivi, ma anche qui è possibile semplificare un po’ le cose. Un’ottima idea, ad esempio, sarebbe utilizzare l’indirizzo email del visitatore come nome utente, risparmiandogli così un po’ di lavoro e semplificare l’intero processo.

#5: Consenti ai visitatori di scegliere da soli

Se i visitatori del tuo sito web avranno la sensazione di poter scegliere da soli, ci sono più possibilità che decidano di agire. Se offri loro l’opportunità di decidere autonomamente quanto spesso vogliono ricevere le tue newsletter o quali sono gli argomenti che desiderano ricevere, ci sono molte più probabilità che decidano di iscriversi.

#6: Scrivi una chiamata all’azione chiara

La chiamata all’azione è un elemento obbligatorio di ogni modulo di iscrizione, ma purtroppo spesso ce ne dimentichiamo. È anche importante essere creativi e rendere la nostra CTA attraente dal punto di vista delle vendite. Un semplice «Iscriviti!» è già un po’ fuori moda e piuttosto noioso, ma se scriviamo una CTA più interessante, che forse contiene anche un limite di tempo, come «Sì, voglio avere la mia guida finché è ancora disponibile», avremo sicuramente più possibilità.

Chiamata all’azione – le 6 pratiche migliori

Il successo delle conversioni finali dipende proprio dalla sua persuasività, perciò scopri come creare una perfetta chiamata all’azione per la tua campagna di email marketing successiva!

#7: Assicurati che anche l’aspetto dell’offerta sia attraente

Gran parte delle informazioni percepite ed elaborate dal nostro cervello sono informazioni visive, quindi è importante includere anche questo elemento nella nostra offerta. Anche in un ristorante, di solito decidiamo di ordinare molto più velocemente se nel menu ci sono le foto dei piatti, che fanno venire l’acquolina in bocca. Includi anche una figura visiva della tua offerta nel modulo, in quanto ciò attirerà ancora di più l’attenzione dei clienti.

#8: Presenta anche un’alternativa meno attraente

Questo potrebbe sembrare un vecchio trucco, ma in realtà funziona – le persone non hanno il coraggio di cliccare su qualcosa in cui non credono. Se gli proponi una finestra pop-up, devi ovviamente offrire loro anche la possibilità di chiuderla senza compilarla. Puoi optare per un noioso «No, grazie» o essere un po’ più creativo e presentare un’alternativa molto meno attraente, come «No, grazie, non voglio un libro gratis» o «No, grazie, preferisco pagare il prezzo pieno».

#9: Scrivi un testo colloquiale con tono rilassato

Lo abbiamo già detto più volte che i migliori testi per la vendita devono essere rilassati e alquanto colloquiali – in questo modo si riesce ad instaurare più velocemente il contatto con i potenziali clienti e a facilitare la loro decisione d’acquisto. La buona notizia è che molti marchi questo non lo sanno, perciò si rivolgono ai visitatori del loro sito web in modo eccessivamente formale, quasi artificiale. E quando nel tuo modulo dice «Ehi, ciao, abbiamo qualcosa per te!» attirerai facilmente l’attenzione dei visitatori e raggiungerai il tuo obiettivo.

#10: Sii creativo e divertente

Questo punto si collega a quello precedente: se riuscirai ad essere creativo e divertente con i tuoi contenuti sarai in grado di distinguerti facilmente dai testi generici, noiosi ed eccessivamente formali, che troppo spesso appaiono sui siti web. Quando prepari i tuoi contenuti perciò fai uno sforzo, prenditi del tempo in più e occasionalmente includi qualche scherzo, vedrai che otterrai ottimi risultati.

#11: Utilizza le recensioni degli utenti

I feedback degli utenti è uno dei trucchi di vendita più efficaci, perciò dovresti usarlo ogni volta che ne hai la possibilità – ma anche dove questa non ce l’hai. I moduli di iscrizione sono sicuramente una bella opportunità per utilizzare questo trucco, poiché a questo punto è importante ispirare la fiducia dei potenziali clienti. Le persone sicuramente preferiscono unirsi alla massa, quindi il fatto che altri prima di loro abbiano deciso di fare lo stesso passo inciderà su un numero più alto di iscrizioni.

#12: Includi un grande pulsante per la CTA

Probabilmente lo sai già che le persone oggigiorno trascorrono sempre più tempo sui loro telefoni cellulari, il che significa anche che visitano la maggior parte dei siti web proprio sui dispositivi mobili. Ed è qui che spesso sorge il problema, poiché molti siti web non sono ottimizzati al meglio per la visualizzazione sui telefoni. Se poi lo schermo è piccolo, l’utente un po’ maldestro, il pop-up appare in modo sbagliato sulla pagina e il pulsante CTA è piccolissimo – non può che essere un disastro. Assicurati perciò che il pulsante CTA sia grande e facilmente visibile, affinché le persone riescano a cliccarlo senza difficoltà anche sul proprio telefono cellulare.

#13: Crea contrasto con i colori

Ti consigliamo di utilizzare nel modulo colori vivaci e vibranti, in modo da creare contrasto con il resto della pagina. Ciò renderà il modulo più visibile e i visitatori del tuo sito non potranno ignorarlo.

Guida dettagliata sull’uso dei colori nel creare template per email

Hai mai pensato al potere dei colori nella tua campagna di email marketing e alla loro rilevanza nel grado di conversione? Ovviamente devi prima stimolare il destinatario ad aprire il tuo messaggio con un titolo interessante. Ma una volta che il destinatario vede il contenuto, cosa succede?

#14: Segui la gerarchia delle dimensioni e del tipo di caratteri

È sempre importante che i lettori leggano prima le informazioni più rilevanti – perché c’è anche il pericolo che non le leggano affatto. Per risolvere questo problema utilizza diverse dimensioni di caratteri o anche diversi tipi di caratteri. In questo modo, i lettori vedranno prima le cose più importanti per loro, il che li convincerà a svolgere l’azione.

#15: Per i caratteri non utilizzare più di due colori

Ovviamente vorresti che il tuo modulo di iscrizione attirasse l’attenzione e i colori in questo contesto sono un ottimo strumento. Ma il fatto è che l’uso eccessivo di colori diversi potrebbe avere l’effetto opposto e far sembrare il modulo poco professionale e disordinato. Non c’è niente di sbagliato nell’usare colori contrastanti, ma assicurati solo che non ce ne siano troppi.

#16: Utilizza tanto spazio bianco

In un modulo piccolo non bisogna includere troppo testo e troppe immagini, altrimenti i visitatori del tuo sito faranno fatica a leggerlo. Molte persone chiuderanno il modulo semplicemente perché non avranno voglia di perdere tempo. Se invece utilizzi tanto spazio bianco per creare un aspetto arioso e ordinato il modulo apparirà più professionale e sarà anche più facile da leggere.

Per concludere

Probabilmente non sapevi che dietro i moduli di iscrizione ci fosse tutto questo studio – ma non importa, molte persone non ne sono consapevoli. Ora che conosci tutti i segreti, è il momento di usarli a tuo vantaggio. Con dei buoni moduli di iscrizione, preparati con cura e posizionati nel punto giusto riuscirai a guadagnare qualche vantaggio in più rispetto alla tua concorrenza.

Raccogliere le informazioni di contatto è, ovviamente, solo il primo passo; è ancora più importante poi saperle utilizzare.

 

Anche in questo settore saremo felici di aiutarti – Squalo infatti ti offre ottime soluzioni per l’invio di email, con le quali riuscirai a stupire i tuoi destinatari. Puoi provarlo subito – quindi perché aspettare e perdere altre opportunità?

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Come collegare il tuo email marketing con i social network

Tempo di lettura: 4 minuti

 

Collegando i social network al tuo email marketing potrai ricevere dei risultati migliori, invece che usandoli separatamente. Leggi i nostri consigli su come collegarli e su come aumentare in modo ottimale il successo della tua strategia di email marketing.

1. Cosa hanno in comune i social network con l’email marketing?

La risposta è – tantissimo. Ci rendiamo conto sempre di più che entrambi gli online media si completano e insieme permettono di:

  • accelerare la riconoscibilità e la reputazione dell’azienda e del brand,
  • una segmentazione semplice dei gruppi target per sesso, residenza, età, ambito d’interesse, acquisti passati e altre caratteristiche,
  • comunicazione con i destinatari e aumentare la loro appartenenza e la collaborazione al brand,
  • promuovere i prodotti, comunicare le notizie, anniversari e eventi dell’azienda
  • seguire ed analizzare subito i risultati.

La strategia di marketing si deve quindi costruire e realizzare contemporaneamente sia sui social network che attraverso l’email.

2. Quali social network scegliere?

Ti consigliamo di pensare attentamente chi sono i destinatari delle tue Newsletter, cos’è tipico per loro e di segmentarli per le caratteristiche che possono essere rilevanti per la tua azienda. La segmentazione non ti permette solo di creare Newsletter adeguate nella forma e nel contenuto, ma risponde anche alla domanda quali social network sono i più adeguati per i singoli gruppi target.

Le ricerche hanno mostrato che i destinatari più giovani preferiscono Twitter, Snapchat e Instagram, gli adulti invece preferiscono usare Facebook o LinkedIn. Si deve anche menzionare che l’email marketing B2B viene più condiviso su LinkedIn, il B2C invece ha più successo su Facebook.

Pinterest è un social network particolarmente interessante dal punto di vista del marketing, perché è pensato come una specie di bacheca su cui puoi attaccare foto di vari prodotti, servizi o ambiti che ti interessano e creare così un collage che ti rappresenta.

La piattaforma può essere così trasformata in un efficiente strumento di vendita – con l’aiuto delle newsletter puoi inserire i link della tua bacheca Pinterest, attaccarci su le tue Newsletter o invitare i tuoi destinatari a farlo.

3. Dov’è il punto d’incrocio?

Ogni Newsletter che invii ai tuoi destinatari deve includere i link ai social network aziendali. Il miglior modo è quello di inserire le icone dei social nella testa della Newsletter (in alto a sinistra), oppure in fondo dopo il contenuto nella magari con dimensioni un po’ più grandi.

Un’altra possibilità invece, che viene spesso notata dai destinatari, è di creare i collegamenti sui siti social tramite i moduli indipendenti all’ interno delle Newsletter, che contengono i CTA (call to action – chiamata all’azione), come per esempio »Clicca Mi piace sul nostro sito Facebook e ricevi il tuo sconto!« dove segue dopo il link per la pagina Facebook.

Dall’altra parte è indispensabile che tutte le tue promozioni, offerte e così via siano SEMPRE pubblicate anche su TUTTI i siti social sui quali sei presente. In quanto è possibile, effettua questo lo stesso giorno oppure il giorno seguente. I tuoi clienti ti vedranno così su diversi canali, il che è un vantaggio enorme, visto che di solito dobbiamo vedere una cosa più volte, prima di capirla veramente.

4. Offri una ragione perché condividere la tua Newsletter

Assicurati che la tua Newsletter abbia le caratteristiche virali per essere condivisa. Il destinatario deve avere un motivo per condividere il tuo messaggio con i suoi amici sui social network. L’umorismo, notizie interessanti ed attuali, informazioni utili, ricette di cucina, consigli di salute o di moda, concorsi a premi, offerte attraenti o risposte ai problemi frequenti incoraggiano in noi l’ istinto a condividere la notizia.

È importante cosa si offre ai destinatari che sono attivi sui social network. Un messaggio senza contenuto sarà difficilmente condiviso, i destinatari devono essere attirati e coinvolti personalmente. Libera la tua fantasia per offrire quella cosa in più che va al di là della sola promozione dei tuoi prodotti e racconta la storia della tua azienda, rivolgi la parola ai destinatari al livello personale.

Le ricerche hanno mostrato anche che  i destinatari preferiscono condividere le Newsletter che contengono il nome o il marchio del brand, perché spesso si identificano con loro e li prendono per propri.

5. Collegamento, condivisione, promozione

Dopo tutto ciò che abbiamo letto finora, possiamo affermare con certezza, che l’email marketing e i social network sono definitamente i partner nel campo di marketing online. Quindi come collegare in miglior modo i due media e aumentare in modo ottimale il successo della tua strategia email marketing? Con questo hai a disposizione 3 possibilità:

  1. collegarsi – puoi chiedere ai destinatari di seguirti sui social network;
  2. condividere – puoi chiedere ai destinatari di condividere le Newsletter sui loro social network;
  3. promuovere – usa i social network dell’azienda e condividi le Newsletter, notizie, concorsi a premi.

6. Avverti i tuoi destinatari dell’arrivo della nuova Newsletter

Con l’aiuto dei social network puoi informare i destinatari che la nuova Newsletter uscirà presto, puoi comunicare la sua rilevanza e necessità, e così suscitare subito anche l’interesse. Puoi accentuare tutti i suoi vantaggi, le notizie interessanti e le offerte che sta portando ed offrire i link dove i destinatari si possono iscrivere in modo facile e veloce.

7. Raccogli gli indirizzi email

I social network rappresentano un buon ed utile modo per collezionare gli indirizzi email e così aumentare notevolmente la tua banca dati. Non dimenticare di accentuare per quali scopi saranno usati gli indirizzi email e gli altri dati, quali saranno i possibili contenuti e qual è la frequenza d’invio delle Newsletter. L’email marketing diretto è infatti un tipo di marketing con consenso.

8. Inserisci i collegamenti e i »trigger«

Nelle Newsletter si possono inserire anche i link ai social network dell’azienda e con i »trigger« appropriati, come ad esempio concorsi a premi o vantaggi speciali, incoraggiare i destinatari a cliccare su »Mi piace« sulla pagina Facebook oppure a condividere le Newsletter sulle loro pagine.

I tuoi messaggi preparati accuratamente saranno così visti anche da utenti che non sono ancora iscritti direttamente. In tal modo si può suscitare l’interesse per le notizie, per i prodotti e servizi, e così contribuire ad una maggiore riconoscibilità del brand ed aumentare il senso di appartenenza all’azienda.

L’applicazione Squalo ti permette di aggiungere in modo facile e veloce i link e le icone di vari social network. Di solito li aggiungiamo nella testa oppure in fondo della Newsletter, la loro posizione però dipende anche dalla forma, dal contenuto e dallo scopo della Newsletter. La chiamata all’azione (Call To Action – CTA) principale può essere anche collezionare i »Mi piace« o la condivisone della Newsletter sui social network dei destinatari.

Le ricerche hanno infatti mostrato che collegando i social network con il tuo email marketing, si raggiunge un gruppo più largo di destinatari, un numero maggiore di click sui link e di conseguenza un ROI più alto.

Voglio provare gratuitamente Squalo!

Email marketing e social media – combinazione vincente per risultati incredibili

Tempo di lettura: 09 minuti

L’email marketing e i social media sono già di per se strumenti estremamente efficaci, se poi riesci a combinarli in uno solo, sarai praticamente inarrestabile. Perché l’integrazione dell’email marketing con i social media è così efficace e come arrivarci? Abbiamo preparato per te alcuni consigli utili ed esempi di buone prassi, ma non ci siamo dimenticati nemmeno dei migliori stratagemmi che sicuramente ti torneranno utili.  

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Cominciamo dall’inizio. I social media hanno soprattutto il compito di far conoscere te e il tuo marchio a quante più persone possibile, l’email marketing invece mira alla vendita. Vedi il collegamento? Se sì, allora sei sulla strada giusta verso ottimi risultati.

Mentre stavamo preparando questo articolo ci siamo imbattuti in una statistica molto interessante: in media una persona viene a contatto con un marchio almeno 12 volte prima di prendere la decisione d’acquisto. E, logicamente, presentandoti nel modo giusto su entrambi i media raggiungerai questo numero molto prima.

Conosci i vantaggi dell’unione tra l’email marketing e i social media?

1. Potrai costruire un marchio più forte

Utilizzando più canali avrai maggiori opportunità di farti conoscere veramente dalle persone, il che, a lungo termine, ti aiuterà a costruire un marchio forte, ma soprattutto affidabile.

2. Il tuo marchio diventerà più riconoscibile

Utilizzando diversi canali potrai coinvolgere diversi gruppi di persone migliorando così la riconoscibilità e la visibilità del tuo marchio.

3. Aumenterai l’appartenenza e la lealtà verso il tuo marchio

Un approccio riflessivo e coordinato ti aiuterà a costruire una forte comunità di clienti che nel corso degli anni rimarrà fedele al tuo marchio.

4. Potrai rivolgerti al tu pubblico in modo più mirato

I social media possono darti moltissime informazioni sui tuoi clienti che altrimenti avrebbero esitato a confidarti, puoi usare poi questi dati per personalizzare i messaggi email.

Utilizzando i Filtri destinatari puoi segmentare accuratamente il tuo database di indirizzi email.

Esempi frequenti dell’uso dei filtri su destinatari:

Filtri destinatari

E l’altro lato della storia: il marketing sui social media ha a disposizione innumerevoli parametri con l’aiuto dei quali puoi determinare in modo più dettagliato i tuoi gruppi target.

5. Con i social media otterrai nuovi iscritti alla tua newsletter

Se le persone non sanno che esisti, non possono certo iscriversi alla tua newsletter, no? I social media sono un ottimo strumento con l’aiuto del quale potrai farti conoscere e attirare la loro attenzione.

6. Sui social media potrai utilizzare la CTA

I social media dispongono di diversi strumenti che permettono ai follower di iscriversi alla newsletter con un solo click – infatti, più è facile il processo, più persone si iscrivono!

 

7. Farai il modo che più persone aprano le tue email

Primo, perché seguendoti sui social media, ti conosceranno meglio e si fideranno di più, e, secondo, perché sui social media puoi già accennare a cosa li aspetta nell’email – ma assicurati che l’offerta sia veramente buona.

8. Potrai comunicare più spesso con le persone

Ti immagini di inviare ai tuoi destinatari 5 email al giorno? Andrebbero fuori di testa, giusto? Se invece pubblichi sui social media 5 post al giorno, nessuno ci troverà niente di strano, ovviamente parliamo di post di qualità.

L’email marketing e i social media – simili, ma allo stesso tempo molto diversi

 

Gli obiettivi principali dei social media sono:

  • costruire la riconoscibilità del marchio
  • aumentare la lealtà verso il marchio
  • creare una comunità
  • indirizzare il commercio sul sito web
  • migliorare le opportunità per la conversione

Gli obiettivi principali dell’email marketing sono:

  • costruire rapporti con i clienti
  • recapitare messaggi mirati e personalizzati
  • trasformare i destinatari in clienti
  • mantenere i clienti
  • dare la possibilità di proporre articoli più costosi o il c.d. upsell

Si tratta quindi di due media molto diversi tra di loro e questo va rispettato quando si preparano messaggi, testi e fotografie.
I social media sono un’ottima scelta per messaggi brevi con il fine di far conoscere il marchio e le sue personalità, l’email invece è più appropriato per messaggi lunghi con maggiori informazioni, destinati principalmente alla vendita.

Le regole d’oro e i migliori stratagemmi degli esperti – come fare dell’email marketing e dei social media una combinazione vincente?

1. Parla la stessa lingua

Semplice e comprensibile – ma saresti sorpreso di sapere quante aziende non riescono a farlo. Succede soprattutto quando dei social media si occupa una persona, mentre delle newsletter un’altra. Certo, non c’è niente di sbagliato e nelle grandi aziende questa è una pratica abbastanza comune, l’importante è che l’approccio e lo stile siano coerenti.

Se, per esempio, su Facebook sei estremamente educato e riservato, le tue email invece sono piene di foto animate di gatti ed emoji, i tuoi clienti saranno probabilmente un po’ confusi. Per risultati veramente buoni e un’approccio efficace assicurati che la tua comunicazione sia sulla stessa lunghezza d’onda.

2. Ottieni informazioni dalle tue liste email per fare pubblicità sui social media

Anche se la pubblicità sui social media, rispetto a quella nei media classici, è relativamente economica, non è certo gratuita – e sarebbe un peccato spendere un sacco di soldi per poi non raggiungere i risultati desiderati con la pubblicità.

Combinando entrambi i media farai in modo che non sia così. Facendo dei test sulla mailing list puoi verificare quali sono gli argomenti che più interessano ai tuoi clienti, su quali titoli cliccano più volte e quale CTA li stimola maggiormente, e poi usare queste informazioni per preparare una campagna pubblicitaria sui social media.

3. Il contenuto può essere riciclato e riutilizzato

Un buon contenuto non si prepara da solo, questo lo sappiamo tutti, anzi, richiede molto tempo, sforzo e risorse. Sarebbe un peccato usarlo solo una volta – ma se sei presente su due canali simultaneamente puoi utilizzare lo stesso contenuto più volte.

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Questa è un’ottima tattica per ricordare ai tuoi clienti che sei presente su media diversi. Su Facebook, per esempio, puoi pubblicare un avviso riguardo un contenuto interessante sul tuo sito web per poi indirizzare lì i tuoi follower. O comunicare in un’email che su Instagram si sta svolgendo un gioco a premi, allegando al messaggio anche il collegamento. O chiedere ai follower su Twitter di confidarti la loro opinione per poi includere le loro storie in una newsletter.

4. Includi sempre le icone con i collegamenti alle tue pagine dei social media nella newsletter

Suona terribilmente semplice e scontato, ma succede lo stesso che le aziende non includano i collegamenti alle loro pagine dei social media nella newsletter – perdendo così innumerevoli potenziali follower. I loro messaggi email ti attirano e vorresti avvicinarti ancora di più al marchio, seguendolo magari sui profili dei social media. Ma nell’email non riesci a trovare da nessuna parte le icone con i collegamenti.

La piattaforma Squalo ti consente di aggiungere l’elemento Social network che ti consente di collegarti facilmente ai tuoi profili social. Sono disponibili più di 50 icone diverse.

5. Gioco a premi per chi si iscrive alla tua newsletter

Semplice ma efficace: stai organizzando un gioco a premi per tutti quelli che si stanno iscrivendo alla tua newsletter. E dove organizzare questo gioco a premi? Sui social media, ovviamente! Certo, il premio dovrà essere allettante per riuscire ad ottenere in maggior numero possibile di nuovi iscritti.

6. Sfrutta i raccoglitori di email sui social media

Questo è uno stratagemma fantastico che puoi utilizzare per intrufolarti nelle caselle di posta delle persone che non si sono (ancora) iscritte alla tua newsletter. Sei iscritto a qualche gruppo sui social media, come per esempio LinkedIn? Allora saprai già che hai la possibilità di ricevere raccoglitori di email che riassumono ciò che succede nel gruppo. In questi raccoglitori puoi inserire anche i tuoi contenuti – ovviamente se questi sono abbastanza buoni. Comincia a partecipare attivamente nel gruppo, contribuisci con informazioni di qualità e presto anche i tuoi contributi diventeranno parte dei raccoglitori che verranno recapitati nella casella di posta dei tuoi potenziali clienti.

7. Utilizza i social media per conquistare i tuoi clienti ideali

Diversi strumenti sui social media ti consentono di apostrofare determinati gruppi di clienti, che puoi definire con parametri dettagliati – e questa è un’opzione di cui dovresti sicuramente approfittare. Crea il profilo del tuo cliente ideale e inserisci poi queste caratteristiche nell’algoritmo per comunicare solo con quelli con cui hai maggiori probabilità di successo.

8. Connettiti con le persone che si sono già iscritte alla tua newsletter anche sui social media

Una volta che avrai a disposizione la lista degli iscritti alla tua newsletter potrai caricarla su diversi social media, collegandoti così con le persone che hanno già mostrato interesse verso di te ed il tuo marchio.

I social media usano diversi termini per definire questo processo, come Tailored Audiences, Matched Audiences e Custom Audiences, ma tutti hanno una cosa in comune, e cioè, utilizzare l’offerta per comunicare in modo mirato con gli utenti che sono già interessati al tuo marchio.

9. Reindirizza i tuoi clienti dai social media alla tua newsletter

I social media sono fantastici e molto utili per la comunicazione con i clienti – ma sfortunatamente sui social media non tutto dipende da te. Se le regole cambiano o fai qualcosa di sbagliato – ecco che il tuo account non c’è più, ma non ci sono più neanche i migliaia di follower che avevi ottenuto con fatica.

Perciò è importante reindirizzare il numero più alto possibile dei tuoi clienti verso la tua newsletter. La maggior parte dei social media permette agli utenti di condividere con te il loro indirizzo email in pochi click – ma dovrai prima convincerli con un’offerta abbastanza buona. Sai come funziona, dagli qualcosa di gratis e non potrai sbagliare!

10. Utilizza il pulsante CTA su Facebook

Come accennato già nel punto precedente, i tuoi follower sui social media possono facilmente condividere con te i loro dati, come per esempio l’indirizzo email. Farlo con Facebook poi, è molto facile. Hai a disposizione un modulo, nel quale devi inserire il collegamento desiderato e scegliere il tipo di azione alla quale vuoi stimolare i tuoi clienti.

Se utilizzi Squalo, tutto questo sarà ancora più facile. Crea il collegamento nel sistema e poi inseriscilo su Facebook. Ogni volta che un nuovo cliente si iscriverà alla newsletter tramite questo collegamento, Squalo farà in modo che l’indirizzo email venga automaticamente trasmesso sulla tua lista di invio dei messaggi.

 

Nell’applicazione Squalo un modulo di iscrizione come un sito individuale separato, che è ospitato su Squalo. Puoi configurare anche il colore dello sfondo e la posizione del modulo. Il collegamento al sito può poi essere condiviso con i tuoi clienti, può essere pubblicato su altri siti internet e così via. I destinatari si annoteranno automaticamente nella tua applicazione Squalo.

11. Crea un gruppo esclusivo sui social media per i tuoi clienti speciali

Alle persone piace la sensazione di essere speciali e far parte dei pochi prescelti, perciò creare gruppi sui social media, accessibili solamente tramite un invito, è un’ottima idea per creare delle comunità e migliorare la riconoscibilità del tuo marchio.

Quando proponi un nuovo servizio puoi dare ai tuoi clienti, ad esempio, l’opportunità di aderire a un gruppo sui social media, dove avranno a disposizione più informazioni. Se il tuo servizio, per esempio, è un corso di informatica, puoi creare un gruppo dove pubblicare sempre informazioni nuove e stratagemmi utili.

Ma non tutti possono accedere al gruppo. La condizione è inviare le informazioni sul corso ad almeno 3 amici, solo così ci si assicura l’accesso al gruppo esclusivo, dedicato solamente ai prescelti. Si tratta di una vittoria su tutti i fronti: farai parlare dei tuoi servizi, i tuoi clienti saranno entusiasti del valore aggiunto ricevuto, tu invece avrai un gruppo sui social media, pieno di clienti ai quali promuovere i tuoi servizi.

12. Consenti ai lettori della newsletter di condividere i contenuti

Semplice, ma efficace. Inserendo nella tua newsletter le icone che consentono di condividere i contenuti su diversi social media, potresti farti notare anche da chi non ti conosce ancora. Pochi leggeranno il contenuto e pochi vorranno fare quei 5 passi in più per pubblicarlo sui loro social media, ma se invece il contenuto si può condividere con un solo click, allora sicuramente raggiungerai risultati migliori.

Non dimenticarti della prima e la più importante condizione: i tuoi contenuti devono essere abbastanza interessanti per le persone da condividere e attirare anche i loro amici sui social media. Naturalmente puoi servirti anche di uno stratagemma: in cambio della condivisione offri ai tuoi lettori contenuto aggiuntivo gratuito o la possibilità di partecipare a un gioco a premi.

13. Chiedi una seconda chance

Succede spesso che le persone annullino l’iscrizione dalla tua newsletter? Alcuni destinatari magari non sono affatto interessati ai tuoi messaggi, ma non disperarti – ci sono anche molti casi in cui le persone decidono semplicemente di voler ripulire la loro casella di posta, perciò si liberano della maggior parte delle iscrizioni, forse anche quelle a cui sono interessate.

E forse sarebbero felici di restare in contatto con te su qualche altro canale.

I destinatari che hanno annullato l’iscrizione dalla tua lista, possono essere targhettati anche dopo essersi cancellati con l’aiuto di Facebook Pixel.

Nell’applicazione Squalo hai la possibilità di aggiungere nella pagina di cancellazione il Facebook Pixel, che ti permette di targhettare i tuoi destinatari su Facebook, anche in se si sono cancellati dalle tue liste.

Per concludere …

L’email marketing e i social media sono quindi due strumenti alquanto diversi, ma che, utilizzati in modo corretto e ben coordinato, possono essere uniti in una super arma per ottenere nuovi e mantenere vecchi clienti. È importante garantire il giusto equilibrio – mai fare troppo affidamento su un solo canale.

Indirizzando la tua attenzione e i tuoi sforzi verso media diversi, potrai approfittare al massimo di tutte le nuove opportunità, allo stesso tempo però non ti succederà mai di rimanere senza tutto quello per cui hai lavorato a causa di nuove condizioni d’uso o uno sfortunato errore.

 

Sfrutta i vantaggi dell’email marketing e prova la piattaforma di Squalo subito!

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15 fantastiche idee per le tue email di San Valentino

Tempo di lettura: 9 minuti

 

San Valentino, la festa degli innamorati, sta diventando sempre più popolare nel mondo dei negozi online. Per celebrare questa ricorrenza le persone comprano regali di tutti i tipi, il che, ovviamente, è una grande opportunità per tutti i titolari di negozio online. E siccome questa è un’opportunità di vendita che non puoi lasciarti scappare, abbiamo preparato alcuni ottimi suggerimenti che ti aiuteranno a creare la tua campagna email di San Valentino.

Il primo e più importante consiglio: comincia presto!

È vero, tutti alziamo gli occhi al cielo quando riceviamo un’email settimane prima di una festa, ma allo stesso tempo siamo anche contenti che qualcuno ci abbia ricordato che la festa in questione si sta avvicinando. Ammettilo, quante volte ti sei completamente dimenticato di una festa importante e poi te ne sei ricordato all’ultimo minuto e hai dovuto cercare in fretta e furia il regalo adatto?

Ecco perché un’email inviata presto risolve questo tipo di problemi. Pensa a quando i tuoi destinatari cominceranno a comprare i regali e quindi precedi gli acquisti con un’email. Tieni presente che gli acquisti online si fanno con anticipo, visto che c’è bisogno di tenere conto dei tempi di consegna e degli eventuali ritardi.

L’idea migliore sarebbe inviare più messaggi. Il primo può essere solo una sorta di teaser nel quale annunci la tua campagna di San Valentino e accenni alle fantastiche offerte che stai preparando. In questo modo ricorderai ai clienti che si sta avvicinando San Valentino, susciterai il loro interesse e preparerai il terreno per i prossimi messaggi, che saranno più concreti e orientati verso la vendita. In questo modo i tuoi clienti penseranno a te per la scelta dei regali.

Il secondo messaggio è quello dell’offerta, del buono sconto o di qualche promozione. Questo è il tuo principale punto di forza, da cui dovresti trarre il massimo. Puoi anche decidere di preparare un’altra offerta per tutti quelli che fanno acquisti all’ultimo minuto. A questi ritardatari puoi offrire una consegna veloce o, se il tuo negozio online lo consente, l’acquisto di buoni regalo da stampare a casa e avere così subito un bel pensiero.

La seconda cosa più importante: la segmentazione

La segmentazione è un’arma fondamentale ed estremamente utile nel marketing, perciò non dovresti dimenticartene nemmeno durante la festa di San Valentino. Anzi, forse per la festa degli innamorati è anche più importante rispetto alle altre: per San Valentino sia uomini che donne comprano cose molto diverse. I primi spesso regalano alle loro dolci metà fiori, cioccolatini e biancheria intima, mentre le donne preferiscono regalare ai loro amati qualcosa di dolce, un buon libro, abbigliamento o qualcosa di più tecnologico. Dovrai perciò adattare la tua offerta alle diverse esigenze e ai diversi desideri di uomini e donne.

Fortunatamente, la segmentazione basata sul genere è relativamente semplice, ma ti sarà anche di grande aiuto se utilizzi Squalo. Il nostro sistema ti consente, infatti, di segmentare facilmente e con soli pochi click la tua mailing list per assicurarti di inviare ai tuoi clienti offerte personalizzate.

Naturalmente, puoi utilizzare la segmentazione nella tua campagna di San Valentino anche in altri modi. Ad esempio, puoi dividere i destinatari in quelli che hanno già effettuato un acquisto e quelli che non l’hanno ancora fatto. Ai primi puoi offrire qualche altro prodotto correlato o un prodotto simile, mentre per i secondi puoi preparare un’offerta speciale che li incoraggi ulteriormente all’acquisto.

La terza regola di cui non devi scordarti: anche i single festeggiano San Valentino

A San Valentino tutto ruota intorno alle coppie di innamorati, ecco perché è importante concentrarsi anche su tutti gli altri. Se è vero, infatti, che questi sono i potenziali clienti che riceveranno meno attenzione durante questa festa, è vero anche che avrai meno concorrenza nel conquistarli.

Non c’è niente di sbagliato nel preparare un’email per tutti quelli che passano San Valentino da soli. In questo messaggio cerca di incoraggiarli a concedersi qualcosa di bello, e poi puoi ricordare loro che si possono fare regali anche alle persone con cui non c’è nessuna relazione sentimentale.

30 fantastici oggetti (subject) di email che attireranno l’attenzione dei tuoi clienti

Come abbiamo già ripetuto più volte, l’oggetto dell’email gioca un ruolo chiave nel successo della tua campagna. Molte volte è proprio l’oggetto quello che decide se i clienti apriranno o meno il tuo messaggio. Ecco perché è importante preparare degli oggetti che riescano ad attirare l’attenzione dei tuoi clienti per convincerli a leggerne il contenuto.

  • San Valentino ti regala il -30% su tutta l’offerta!

  • Le rose rosse non vanno più di moda!

  • -20%! Ordina subito e ricevi in ​​tempo il regalo che ti garantirà tanti baci

  • Assicurati che il San Valentino di quest’anno sia indimenticabile

  • Scopri il segreto del San Valentino più sexy di sempre!

  • A San Valentino fai un regalo personalizzato

  • Cerchi il regalo perfetto di San Valentino per il tuo Lui?

  • Dolci di San Valentino per te e i tuoi cari

  • RIMANGONO SOLO 6 ORE per la consegna entro San Valentino

  • Ti auguriamo un buon San Valentino e ti regaliamo un campione gratuito

  • Ultima possibilità, per San valentino regala [prodotto]

  • Regali di San Valentino per lui e lei

  • Che sia amore!

  • Dolci offerte per i regali di San Valentino + ritiro gratuito presso i nostri centri

  • Regali di San Valentino per l’amore della tua vita

  • Miracolo dell’ultimo minuto per San Valentino

  • A un San Valentino perfetto ci pensiamo noi

  • Non potrai che innamorarti anche tu di queste fantastiche offerte

  • Mostra tutto il tuo amore con questi meravigliosi regali

  • Dimenticati del cioccolato e guarda questi regali

  • I regali che faranno felici i tuoi cari – e non ti faranno restare al verde

  • Fai una visita ai tuoi cari, per San Valentino ti aspettano biglietti a prezzi vantaggiosi

  • Un regalo esclusivo per un San Valentino irrepetibile

  • Il nostro negozio di San Valentino è aperto!

  • La guida ai regali di San Valentino che devi assolutamente leggere

  • Le migliori idee per San Valentino sono qui!

  • E quest’anno cosa indosserai per San Valentino?

  • Hai già un regalo per San Valentino? È ora di pensare alla cena

  • Il tempo dell’amore. Approfitta di questa offerta prima che sia troppo tardi.

  • Per San Valentino lenzuola di seta e sogni d’oro

Gli emoji fatti apposta per San Valentino

Al giorno d’oggi sono disponibili molti emoji ed è possibile trovarne uno per qualsiasi situazione o occasione. Per San Valentino ce ne sono tanti; cuori, fiori, coppie… San Valentino offre davvero tante opzioni simpatiche. E se vuoi davvero distinguerti nelle caselle di posta dei tuoi destinatari usa gli emoji già nel titolo delle email.

Con gli emoji, infatti, puoi dire di più usando meno parole. Oltretutto a volte è difficile dire delle cose a parole, mentre con gli emoji diventa tutto molto più facile.

Abbiamo preparato per te una lista di emoji da scegliere per la festa degli innamorati. Se non sei sicuro di come inserirli nei messaggi, non ti preoccupare. Squalo ti consente di inserire emoji nel messaggio e nell’oggetto del messaggio in modo semplice, con pochi click. Così riuscirai a migliorare le tue email nel modo più veloce e facile possibile.

🥰 Faccina sorridente con tre cuori

😍 Faccina sorridente con occhi a forma di cuore

😘 Faccina che manda un bacio

😚 Faccina che manda un bacio con gli occhi chiusi

😻 Gatto sorridente con occhi a forma di cuore

💋 Bacio

💌 Lettera d’amore

💘 Cuore trafitto da una freccia

💝 Cuore infiocchettato

💖 Cuore scintillante

💗 Cuore crescente

💓 Cuore pulsante

💕 Due cuori

❣️ Cuore a punto esclamativo

💔 Cuore spezzato

❤️ Cuore in diversi colori

🧑‍🤝‍🧑 Due persone che si tengono per mano

👭 Due donne che si tengono per mano

👫 Una donna e un uomo che si tengono per mano

👬 Due uomini che si tengono per mano

💏 Bacio

💑 Coppia con cuore

💐 Mazzo di fiori

🌹 Rosa

🥀 Fiore appassito

🍫 Cioccolato

🎀 Fiocco

🎁 Regalo incartato

🧸 Orsacchiotto

💍 Anello

15 esempi di strepitose email per San Valentino

Vuoi preparare la tua migliore campagna di San Valentino, ma non sai esattamente come iniziare? Nessun problema, anche questa volta abbiamo analizzato per te centinaia di campagne email e scelto alcuni dei migliori esempi che sicuramente ti daranno una nuova dose di ispirazione.

#1: Harry’s

 

Fonte: Harry’s

Un messaggio divertente che attira l’attenzione, si distingue dagli altri messaggi e accende un sorriso sui volti dei destinatari. Il marchio Harry’s è riuscito a creare il messaggio perfetto di San Valentino che però non è per niente incentrato su questa festa, perciò potrebbe piacere anche a chi non è troppo interessato ad essa.

#2: Ritual

 

Fonte: Ritual

Il rosa, i cuoricini e un messaggio carino – il marchio Ritual ha preparato un messaggio che è l’incarnazione di San Valentino. Il messaggio contiene un’offerta interessante con la quale il marchio ha guadagnato molto. Ritual invita il destinatario a invitare un amico in modo che entrambi possano godere di tutti i vantaggi.

#3: Roadshow

 

Fonte: Roadshow

L’azienda Roadshow ha pensato proprio a tutto – a chi vive per San Valentino e non vede l’ora di festeggiarlo, ma anche a chi San Valentino non piace e preferirebbe fare tutto fuorché festeggiarlo. Quest’ultimo, durante la festa degli innamorati, è un pubblico trascurato e dimenticato perciò è sicuramente un’ottima idea concentrarsi anche su di loro.

#4: Dell

 

Fonte: Dell

Il marchio Dell ha optato per la classica campagna di San Valentino in rosa, che non lascia alcun dubbio su che festa si tratta. Il design è accompagnato anche da un’ottima offerta, uno sconto reale e altri vantaggi, come la consegna gratuita, reso facile ed altro.

#5: Beats

 

Fonte: Beats

Così semplice, eppure così efficace. La caratteristica principale della campagna di San Valentino del marchio Beats è l’amore, che viene mostrato chiaramente con il cuore creato con il loro prodotto. Design semplice e pulito, CTA chiara e colori accattivanti sono una combinazione vincente.

#6: Gucci

 

Fonte: Gucci

I tradizionali colori di San Valentino, l’attenzione ai prodotti, un ulteriore incentivo all’acquisto in forma di spedizione gratuita e confezioni regalo gratuite sono le carte vincenti del marchio Gucci per la campagna di San Valentino.

#7: Kate Spade

 

Fonte: Kate Spade

I cioccolatini sono probabilmente uno dei regali di San Valentino più popolari e anche tra i più ovvi – ma chi ha detto che il classico non sia più di moda? Per San Valentino il cioccolato è una scelta così comune proprio perché piace a tutti.

#8: Victoria’s Secret

 

Fonte: Victoria’s Secret

Acquistare un regalo da Victoria’s Secret è sempre un’ottima idea, se poi lo fai per San Valentino, sicuramente non puoi sbagliare. Il loro messaggio in occasione della festa degli innamorati è la combinazione di una grande offerta, i tradizionali colori di San Valentino e un’ampia gamma di prodotti, ma con l’avviso che si tratta di un’offerta a tempo limitato, il che rafforza la sensazione di urgenza.

#9: Diamond Candles

 

Fonte: Diamond Candles

Anche le candele sono un ottimo regalo per San Valentino, cosa di cui ovviamente Diamond Candles è ben consapevole. Per la festa degli innamorati hanno preparato un’offerta speciale, aggiunto delle foto romantiche e incartato il tutto con un design accattivante nei colori tipici di San Valentino.

#10: Method

 

Fonte: Method

Il marchio Method ha optato per un approccio alquanto insolito, poiché nel suo messaggio propone dei suggerimenti su come togliere le macchie. E visto che queste macchie sono spuntate fuori proprio durante la festa di San Valentino, la campagna è del tutto attuale. Il contenuto è divertente, utile e coinvolgente, perciò siamo sicuri che ha conquistato il cuore di tanti destinatari.

#11: Williams Sonoma

 

Fonte: Williams Sonoma

Un grandissimo sconto (che viene menzionato varie volte nel messaggio ed è quindi impossibile ignorarlo) e una consegna veloce e gratuita (cosa che, quando si acquistano regali, è molto importante) sono un’ottima combinazione che convincerà molti potenziali clienti. Per finire, il messaggio specifica chiaramente che l’offerta è valida solo per due giorni, il che aumenta ulteriormente la motivazione per fare un acquisto veloce.

#12: BirchboxMan

 

Fonte: BirchboxMan

Un messaggio che si rivolge solamente agli uomini! L’email è divertente e si prende gioco dei soliti regali per San Valentino (il cioccolato che si scoglie prima di essere regalato). Oltretutto il marchio ha aggiunto un coupon con uno sconto e la consegna gratuita superato un certo valore.

#13: FromYouFlowers.com

 

Fonte: FromYouFlowers.com

Se il tuo negozio propone i classici regali di San Valentino, come fiori e cioccolato, dovrai impegnarti un po’ di più per distinguerti dagli altri. Il marchio FromYouFlowers.com ha fatto un ottimo lavoro. Offrono la consegna di fiori e altri regali con garanzia, il che significa che una volta ordinato e pagato un regalo, non devi più preoccupartene. Per finire hanno menzionato le ottime recensioni che il marchio ha ottenuti dai clienti il che è sicuramente una motivazione in più per effettuare l’acquisto.

#14: LittleThings

 

Fonte: LittleThings

 

Un messaggio simpatico e divertente che offre anche consigli utili e pratici – questo tipo di email ha sempre successo. Anche se a prima vista il tuo marchio non è legato alla festa di San Valentino, puoi sempre trovare un modo per rivolgerti ai tuoi destinatari.

#15: Amazon

 

Fonte: Amazon

Il meglio l’abbiamo tenuto per ultimo! Amazon ha così tanto successo che non ha bisogno di utilizzare trucchi, approcci creativi o nuove idee, ma fa quello che sa fare meglio – offre un’ampia gamma di prodotti per tutti i gusti. Ed è esattamente quello che ha fatto in questo messaggio. Se i rivenditori online offrono un’ampia selezione di prodotti, dove chiunque può trovare qualcosa che gli piace, amano anche segnalarlo ai propri clienti per ottenere risultati migliori.

Per concludere

San Valentino è una grande opportunità di vendita, probabilmente una delle più grandi dell’anno, perciò non puoi assolutamente lasciartela scappare. Ma come tutte le altre grandi opportunità di vendita San Valentino è considerato popolare anche tra gli altri rivenditori online. Cerca di distinguerti dalla massa assicurandoti così che i clienti effettuino l’acquisto nel tuo negozio.

Con Squalo tutto sarà molto più semplice. Sarai in grado di segmentare facilmente e con pochi click la tua lista di destinatari, creare messaggi attraenti e aggiungere emoji che ti aiuteranno a creare un atmosfera divertente.

Siamo sicuri che con questi strumenti riuscirai ad ottenere ottimi risultati con la tua prossima campagna di San Valentino – e perché non provare subito il sistema di Squalo e iniziare a preparare la tua campagna per la festa degli innamorati?

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10 modi per coinvolgere maggiormente i destinatari con l’aiuto dei social media

Tempo di lettura: 05 minuti

Abbiamo preparato per te 10 passi per collegare in modo veloce la tua strategia di email marketing con i social media dell’impresa, aumentando e migliorando così l’esperienza utente del destinatario. Scoprili!

1. Aggiungi il tasto d’iscrizione sulla tua pagina Facebook.

Connetti i tuoi fan di Facebook usando il tasto Iscriviti, che porta il visitatore al modulo sul tuo sito web.

 

 

Facebook: il tasto per l’iscrizione, che connette il visitatore al sito web.

Gli utenti dei mobile quindi vedranno solo la tua home page Informazioni dell’azienda, perciò assicurati che questa contenga il collegamento al modulo d’iscrizione ben in vista e non dimenticarti di sottolinearne i vantaggi.

 

2. Utilizza i tuoi post di Facebook o Twitter per stimolare le iscrizioni alle newsletter.

Il contenuto inviato con l’aiuto delle newsletter può essere un’ottima fonte per i tuoi post sui social media. Questi vengono poi valutati dagli algoritmi di Facebook per poter stabilire il tuo engagement rate. Postare le tue newsletter su Twitter o Facebook è un ottimo metodo per ricordare ai follower non ancora iscritti alle news, cosa si stanno perdendo.

Puoi aggiungere il collegamento all’iscrizione tra le tue promozioni, tra i dati sulla tua impresa o in forma di tasto sulla tua immagine del profilo – le possibilità sono infinite!

 

3. Promuovi le tue campagne social media anche nelle newsletter.

Fa parte della nostra natura dover sentire le cose più volte per riuscire a memorizzarle davvero. È quindi importante ricordare ai tuoi destinatari chi sei il più spesso possibile con l’aiuto di canali diversi. Ti suggeriamo di inviare ai tuoi destinatari newsletter con contenuto promozionale divertente e rilevante, giochi a premi o altri eventi legati alla tua impresa, pubblicizzati anche sui social media.

Con l’aiuto degli algoritmi, Facebook può diminuire la portata dei tuoi post promozionali, le newsletter invece contribuiscono all’esposizione dell’annuncio, aumentano le visite al sito e ottengono nuovi acquirenti o follower strategici. Aggiungere le campagne social nei tuoi messaggi email stimola la creatività e aumenta la riconoscibilità del tuo marchio.

Per esempio: nel gioco a premi proponi ai tuoi follower di farsi una foto con il tuo nuovo prodotto e inviartela. Questi ambasciatori del tuo marchio aggiungeranno un lato divertente e umano ai messaggi email. Nella casella di posta elettronica che urla «Compra subito!», questo tipo di messaggio sicuramente attirerà l’attenzione e renderà la comunicazione con i tuoi destinatari più personale.

4. Pubblica nuovamente un contenuto amato dai social anche nelle tue newsletter.

Sfrutta la portata delle tue newsletter e ripubblica un contenuto amato suoi social media. Ti consigliamo di cercare i pin di Pinterest e i post di Facebook, che sono stati pinnati o condivisi più spesso. Le foto da Instagram e i tweet, che hanno attirato l’attenzione, garantiscono il coinvolgimento dei consumatori, aumentano la reputazione e la riconoscibilità del marchio o il buon nome dell’impresa e sono la migliore conferma di cosa funziona e cosa invece no.

Qui puoi scegliere tra:

  • i pin più belli sulla tua bacheca di Pinterest,
  • il prodotto o il contenuto più pinnato da parte dei tuoi Pinterest follower,
  • i tuoi tweet che hanno riscosso maggior successo,
  • i tweet positivi dei tuoi follower,
  • le foto su Instagram dei tuoi clienti che utilizzano o indossano un tuo prodotto.

 

5. Posiziona le icone dei social media in un punto visibile.

Secondo te i destinatari cliccano su quelle piccole icone in fondo alla newsletter? Probabilmente no – posizionale in un punto visibile ed evidenziale, poi sarà il test a rispondere alla domanda sulla posizione migliore. Tuttavia non si tratta solo della posizione. Bisogna accentuare anche i vantaggi di ognuno dei canali e posizionare le icone in una successione che attiri l’attenzione dei tuoi lettori.

6. Promuovi i social media dell’impresa nelle tue newsletter.

Ti suggeriamo di realizzare una newsletter che abbia come chiamata all’azione principale un invito a connettersi con i social media dell’impresa o del marchio, spiegandone anche i vantaggi. Non dimenticare – devi sempre offrire ai tuoi destinatari qualcosa di interessante in cambio del loro tempo!

E qui puoi fare un passo in più. Inserisci le icone con collegamento a diversi social media dell’impresa anche in messaggi di benvenuto e quelli transazionali, nel blog o forum dell’impresa, ma non dimenticarti di verificare che i collegamenti funzionino e scegliere la posizione ideale per arrivare a un maggior grado di coinvolgimento.

7. Utilizza contenuto video e blog dell’impresa sia nelle newsletter che sui social media.

I social media consentono ai pubblicitari molto più che solo post occasionali. Promuovendo il tuo blog e i tuoi canali video, come p.es. YouTube, Instagram o Vimeo, aumenterai sia le visite, sia la riconoscibilità del marchio, che il numero di condivisioni da parte dei tuoi follower.

Anche gli articoli sul tuo blog possono diventare un pratico contenuto per i tuoi messaggi email.

 

8. I destinatari amano condividere newsletter divertenti e interessanti.

I social media offrono all’impresa un modo in più per comunicare e stimolare un dialogo genuino con i propri utenti. In questo modo possiamo seguire le loro reazioni, opinioni, desideri, abitudini e interessi. Raccogliere questo tipo di dati permette di segmentare e formare gruppi target in base ai quali possiamo adeguare e ottimizzare le offerte speciali, ma anche il titolo, la forma e il contenuto della newsletter.

Creare messaggi email divertenti, rilevanti, attuali ed educativi sicuramente aumenterà la possibilità che i lettori ne condividano il contenuto con l’aiuto dei social media anche con i loro amici, conoscenti e colleghi di lavoro.

Ovviamente questo richiede un po’ più di tempo e impegno, ma sapere cosa piace ai tuoi destinatari sui social media, permette di testare e seguire il contenuto vincente, che li attirerà maggiormente nella tua prossima campagna di email marketing.

9. Aumenta la tua portata con l’aiuto di Facebook Custom Audiences.

Se vuoi creare un database di utenti realmente valido e aumentare la tua portata, pubblicizzare su Facebook non solo ti costerà ma dovrai anche dedicargli abbastanza tempo. D’altra parte però è un’opportunità imperdibile per creare una mailing list di destinatari realmente interessati al tuo prodotto o servizio.

Con l’aiuto di Facebook Custom Audiences puoi usare la tua attuale lista di destinatari delle newsletter e trovare quelli che coincidono nel database di Facebook, creando così il cosiddetto Lookalike Audience che non è altro che una lista di persone con caratteristiche e interessi simili a quelli dei tuoi attuali destinatari o acquirenti.

In questo modo potrai mirare a utenti nuovi con annunci per loro rilevanti offrendogli un prodotto o servizio e invitarli ad iscriversi alle tue notizie email o offerte dell’impresa, aumentando in maniera affidabile, sicura e veloce il tuo database.

10. Invita i destinatari che non ricevono più le tue news a seguirti sui social media.

La cancellazione non significa necessariamente che la persona vuole tagliare tutti i ponti con il tuo marchio. Ti suggeriamo di inserire nella pagina contenente il modulo di cancellazione un invito allettante per il destinatario a seguirti sui social media dell’impresa. In questo modo il rapporto con i tuoi clienti continuerà.

Segui i social media che vengono scelti maggiormente e utilizza i feedback per migliorare il tuo programma di email marketing che contribuirà alla diminuzione delle cancellazioni.

Con i nuovi social media in costante evoluzione, stiamo assistendo a enormi cambiamenti che con la loro crescita influiscono sul nostro stile di vita personale, sociale e professionale. La presenza dei social media condiziona la creazione di modelli pubblicitari avanzati, tuttavia questi non hanno raggiunto gli stessi risultati dell’email marketing nel campo della stimolazione di decisioni finali d’acquisto.

 

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8 modi per riattivare i clienti inattivi

Tempo di lettura: 10 minuti

Se hai un elenco di destinatari a cui continui a inviare regolarmente messaggi email, ma non riscontri nessuna reazione da parte loro, allora sai che questo tipo di destinatari non sono affatto idonei alla tua attività, visto che non ti portano alcun profitto. Ecco perché è molto importante provare a risvegliarli, riattivarli e convincerli ad effettuare qualche acquisto.

Nell’articolo di oggi ci concentreremo su come riattivare i destinatari che non reagiscono ai tuoi messaggi, come convincerli ad acquistare nuovamente e, di conseguenza, ad aumentare i tuoi guadagni. Ti faremo vedere come creare una campagna email per coinvolgere nuovamente (re-engagement) i clienti, analizzeremo in dettaglio tutti i trucchi che ti aiuteranno a migliorare drasticamente i tuoi risultati e alla fine esamineremo anche degli ottimi esempi di buone pratiche. Cominciamo!

Che cos’è una campagna email di re-engagement?

Sii onesto, a quante newsletter ti sei iscritto senza aver mai aperto neanche un solo messaggio? È del tutto normale e non c’è proprio niente di sbagliato in questo, se lo guardiamo dal punto di vista del destinatario. Dal punto di vista di un esperto di email marketing, invece, questo non è assolutamente un buon segno e non si può ignorare, dato che può rappresentare una perdita di entrate.

È stato dimostrato che i brand perdono in media fino al 25% dei destinatari e che il 25-50% dei destinatari diventa inattivo. Si tratta di percentuali troppo alte per poterle semplicemente ignorare.

In questa situazione, ovviamente, il tuo compito è il seguente: risvegliare e riattivare tutti i clienti sulla tua lista di invio che si sono un po’ “addormentati”. Ed è proprio su questo che si basano le campagne email per il re-engagement dei clienti. Una campagna efficace ti aiuterà a coinvolgere nuovamente i clienti esistenti, cosa molto più semplice che ottenerne di nuovi.

Riattivare i clienti esistenti, oltretutto, ti costerà molto meno che attirare clienti nuovi. La reintegrazione dei clienti esistenti conviene quindi anche dal punto di vista economico, le statistiche mostrano che è cinque volte più conveniente che ottenere clienti completamente nuovi. Non bisogna dimenticarsi che i clienti che si sono registrati alla tua newsletter, una volta erano interessati anche al tuo marchio. Se riesci a preparare la campagna nel modo giusto, puoi facilmente convincerli ad attivarsi nuovamente.

Un’ultima cosa importante: le email che non vengono aperte dai clienti e che vanno direttamente nella cartella della posta indesiderata danneggiano notevolmente la reputazione del mittente, che a sua volta influisce sulla qualità di consegna complessiva dei messaggi. Pertanto vale la pena attivare il maggior numero possibile di destinatari, per ottenere vantaggi in diverse aree.

Ma perchè i destinatari smettono di aprire i messaggi?

In molti casi perché le loro caselle di posta elettronica sono strapiene e quindi non riescono ad aprire e leggere tutti i messaggi. Certo, è difficile (ma non impossibile!) superare questo problema, ma sicuramente ci sono alcune cose che puoi fare. A volte il messaggio non viene aperto perché è legato al mittente, in altri casi invece il problema è legato ai destinatari. Nel secondo scenario c’è poco da fare, se invece sei tu il problema, allora hai decisamente del lavoro da fare.

Il primo passo, ovviamente, è pensare attentamente a cosa stai facendo di sbagliato, risolvendo il problema potresti anche aumentare il coinvolgimento dei tuoi clienti. Diamo quindi un’occhiata ad alcuni dei motivi più comuni a causa dei quali i destinatari non aprono i messaggi e non interagiscono con il mittente.

I titoli dei messaggi che attirano i click

Se decidi di inviare messaggi con titoli che attirano i click (clickbait), avrai sicuramente un alto tasso di messaggi aperti, ma a lungo termine i tuoi risultati cominceranno a peggiorare. Con il tempo le persone vedranno che i tuoi messaggi non hanno niente a che fare con il titolo, perciò smetteranno di aprirli e di conseguenza di apprezzare il tuo marchio. Scegli titoli accattivanti che riflettano il contenuto del messaggio invece di frasi che ingannino i destinatari.

Un design che non ha ne capo ne coda

Un design mediocre potrebbe rendere difficile ai destinatari percepire la sostanza del messaggio che, nel tempo, potrebbero anche smettere di aprire le email. Se i destinatari non capiscono i messaggi, allora non ne traggono alcun vantaggio e ovviamente non vedono più alcun senso nel continuare a leggerli.

Messaggi non ottimizzati per la visualizzazione sui dispositivi mobili

La percentuale di persone che leggono le email sui propri smartphone e altri dispositivi mobili aumenta ogni anno, perciò è estremamente importante prestare attenzione anche a questo gruppo. Se i tuoi destinatari si rendono conto che non possono leggere i tuoi messaggi sui loro telefoni cellulari, smetteranno di aprirli ed è molto probabile che smettano di aprirli anche sul loro computer, dove altrimenti potrebbero leggerli normalmente. Al giorno d’oggi non puoi assolutamente permetterti di non ottimizzare i tuoi messaggi per i dispositivi mobili.

Contenuti ripetitivi o contenuti che non hanno nulla a che fare con il marchio

Abbiamo già detto molte volte che è possibile riciclare e riutilizzare i contenuti, ma bisogna riciclarli con criterio – quindi offrirli in una forma diversa, su un canale diverso o a un pubblico diverso. Se continui a ripetere gli stessi contenuti o a inviare ai destinatari contenuti che non hanno assolutamente nulla a che fare con il tuo marchio, allora i destinatari con il tempo smetteranno di aprire i tuoi messaggi.

Offerte che non soddisfano le aspettative dei destinatari

Succede spesso che i clienti si iscrivano alla newsletter principalmente perché si aspettano offerte speciali e vantaggi interessanti – ma poi queste offerte non arrivano mai. Se prometti ai tuoi iscritti vantaggi speciali devi anche mantenere la tua promessa, in caso contrario provocherai nei destinatari parecchio disappunto.

Come detto, a volte la ragione per cui i destinatari non aprono i messaggi non ha niente a che fare con te e in questo caso c’è poco da fare.

Ma questo non significa che le cose non si possano risolvere. Vediamo adesso le ragioni per cui i destinatari non aprono i tuoi messaggi.

Troppi messaggi email

Abbiamo già detto che questo è il motivo più comune e contro il quale è difficile lottare. Ma il fatto è che comunque le persone, generalmente, aprono solo i messaggi a cui sono davvero interessati. Quindi il tuo compito è cercare di entrare in quella ristretta cerchia di eletti. E come si fa? Assicurati che i tuoi messaggi siano sufficientemente interessanti, che contengano offerte attraenti e cerca di inviarli a intervalli regolari.

Perdita di interesse o bisogno di determinati prodotti/servizi

La vita è piena di cambiamenti e con questi, ovviamente, arrivano anche cambiamenti nelle abitudini di acquisto. Se, ad esempio, vendi cibo per animali domestici le persone potrebbero perdere interesse per il tuo marchio una volta che il loro animale non c’è più. Se vendi articoli per bambini le persone potrebbero smettere di fare acquisti nel tuo negozio perché i loro figli sono ormai cresciuti. Se hai una caffetteria le persone potrebbero smettere di aprire le tue email con offerte speciali perché magari si sono trasferite e le tue offerte per loro non sono più rilevanti. Tutte queste sono cose completamente normali sulle quali ovviamente non puoi influire.

Iscrizione a causa di una singola offerta speciale

A volte le persone hanno bisogno dei tuoi prodotti o servizi solo una volta e poi smettono di seguire il tuo marchio. Fai attenzione anche quando offri un grande vantaggio all’iscrizione alla newsletter. Questo potrebbe indurre le persone ad iscriversi solamente per usufruire del vantaggio e poi dimenticarsi dei tuoi messaggi, visto che in realtà non hanno nessun vero interesse per il tuo marchio. In questo caso, ti consigliamo di modificare leggermente la tua offerta originale o di offrire gli stessi vantaggi a intervalli regolari, motivando così i destinatari a continuare ad aprire i tuoi messaggi.

Quando e come bisogna inviare l’email per il re-engagement?

Non è niente di grave se il destinatario non apre qualche tuo messaggio – forse ha tanto lavoro, magari è in congedo per malattia o in vacanza, forse sta succedendo qualcosa di importante nella sua vita… Ma se la stessa situazione persiste, è importante agire rapidamente.

Le opinioni su quando inviare un messaggio di re-engagement variano, in quanto molto dipende da vari fattori, come la frequenza con cui invii i messaggi, i tipi di prodotti o servizi che offri o se i tuoi servizi/prodotti sono stagionali… In genere vale la regola che i messaggi di re-engagement devono essere inviati da 30 a 60 giorni dopo che il destinatario ha smesso di aprire i tuoi messaggi.

Trucchi utili per messaggi email di re-engagement

Ora che sai perché e quando dovresti iniziare a inviare messaggi di re-engagement è tempo di mettersi al lavoro. Con l’aiuto dei seguenti trucchi ed esempi di buone pratiche, sarai sicuramente in grado di creare i migliori messaggi possibili con i quali riuscirai ad ottenere risultati ottimali.

Segmenta la lista dei destinatari

 

Nel mondo dell’email marketing la segmentazione è uno strumento estremamente efficace e svolge un ruolo importante anche nel campo del re-engagement dei clienti. Se segmenti bene i tuoi destinatari inattivi, sicuramente otterrai risultati migliori con la tua campagna.

Oltre alle classiche caratteristiche con cui di solito segmentiamo i destinatari (età, sesso, posizione geografica, interessi …), in questo caso è possibile segmentare anche in base al livello di coinvolgimento prima dell’inattività, i prodotti che solitamente hanno acquistato, quanto dura il periodo dell’inattività … Con queste informazioni potrai rivolgerti ai tuoi destinatari inattivi in ​​modo molto più efficace e offrirgli esattamente ciò che vogliono.

Automatizza l’invio dei messaggi di re-engagement

 

Spesso abbiamo detto che l’automazione delle email è una misura estremamente importante che ci fa risparmiare molto tempo e lavoro e allo stesso tempo porta a risultati migliori.

I messaggi automatici sono generalmente attivati ​​da un’azione specifica del cliente, nel nostro caso invece si tratta dell’assenza di un’azione.

Imposta un messaggio che verrà inviato automaticamente ai destinatari che non hanno aperto messaggi per un certo numero di giorni. In questo modo riuscirai ad agire sempre in modo tempestivo e a non perdere inutilmente i destinatari.

Assicurati che il titolo sia accattivante

 

Se vuoi che il tuo messaggio raggiunga il suo scopo devi assicurarti che i tuoi destinatari lo leggano, il che non è sempre un compito facile. Parliamo infatti di destinatari che al momento non sono troppo interessati al tuo marchio, altrimenti aprirebbero anche le tue altre email. Assicurati perciò che dal titolo del messaggio sia chiaro di che contenuto si tratta e allo stesso tempo offri qualcosa di irresistibile da stimolare i destinatari a cliccare sull’email.

In questi casi sarebbe un’ottima idea utilizzare anche la personalizzazione utilizzando il nome del destinatario, emoji e parole forti dal punto di vista emotivo per suscitare nei destinatari emozioni, che si tratti di tensione, senso di colpa o entusiasmo.

Offri qualcosa di attraente

 

Devi essere consapevole del fatto che stai comunicando con persone che in questo momento non sono per niente interessate al tuo marchio, perciò devi offrirgli qualcosa di veramente attraente e interessante. Un semplice promemoria per ricordargli che ci sei non sarà certo sufficiente.

Ma cosa puoi offrirgli? Un grande sconto o qualche altra offerta speciale, dei contenuti interessanti sotto forma di e-book o video o qualcos’altro che susciti il loro interesse e li convinca ad effettuare un acquisto.

Punta sulle emozioni e sul legame in passato

 

Le emozioni sono un elemento estremamente importante nel mondo delle vendite, quindi dovresti utilizzarle anche in una campagna per il re-engagement dei clienti. Puoi riproporre ai clienti i loro prodotti preferiti, che hanno acquistato in passato, ricordargli da quanto tempo fanno acquisti nel tuo negozio, confidargli quanto ci tieni veramente a loro … Tutto quello che susciterà in loro sentimenti reali e allo stesso tempo ricorderà loro il motivo per cui hanno scelto il tuo marchio.

Offri qualche opzione alternativa per rimanere in contatto con te

 

Tra i tuoi destinatari potrebbero esserci persone che sono interessate alle tue offerte, ma raramente leggono i messaggi email. In questo caso puoi offrirgli qualche altro modo per ricevere le tue notizie e offerte speciali. Forse per loro sarebbe più comodo ricevere offerte via SMS o leggere la tua offerta attuale sotto forma di un volantino. Più opzioni offri, più possibilità hanno i destinatari di trovare quella adatta a loro.

Prova a dare ai tuoi destinatari inattivi anche la possibilità di ricevere messaggi email meno di frequente rispetto ad ora. A molte persone piace leggere le notizie, ma non troppo spesso, ecco perché con questo trucco puoi anche evitare molte cancellazioni.

Non arrenderti troppo presto – ma non insistere troppo a lungo

 

Nel mondo del marketing la perseveranza è fondamentale, nulla si costruisce dall’oggi al domani. Ecco perché nel re-engagement dei clienti è molto importante provare diversi stratagemmi e insistere per cercare di riconquistarli, ma arrivati ad un certo punto bisogna, comunque, arrendersi.

La realtà è che alcuni clienti non ritorneranno mai più perciò non ha neanche senso sprecare troppo tempo ed energie. Se hai già provato tutti i trucchi a tua disposizione è arrivato il momento di iniziare a dedicare le tue energie ai clienti che rispondono alle tue offerte. Perdere dei clienti è inevitabile per qualsiasi attività, quindi non possiamo evitarla neanche nell’email marketing.

Offri la possibilità di annullare l’iscrizione

 

Se pensi che non ci sia altra via d’uscita è meglio offrire ai destinatari la possibilità di annullare l’iscrizione alla tua newsletter. In questo modo la maggior parte delle persone nella tua mailing list saranno realmente interessate ai tuoi messaggi, significa che li apriranno e li leggeranno, migliorando così la tua reputazione di mittente.

Non dimenticarti che devi offrire ai destinatari l’opzione di annullare l’iscrizione in ogni messaggio, in primo luogo perché è opportuno e in secondo luogo perché è obbligatorio per legge, ma ai destinatari che non rispondono alle tue email puoi inviare un messaggio che contiene solo questa opzione. A volte è proprio questo messaggio che aiuta i destinatari ad attivarsi nuovamente – la mente umana è una cosa complessa e misteriosa.

Per concludere

Nel preparare una campagna email per il re-engagement dei clienti è molto importante proporre messaggi attraenti e offerte interessanti con i quali convincere i clienti, e non meno importante, eseguire la campagna in modo impeccabile anche dal punto di vista tecnico. Se avrai problemi tecnici farai fatica a convincere i destinatari, che già hanno dei dubbi sul tuo marchio, a tornare e fare acquisti nel tuo negozio online.

Per creare una campagna email scegli un partner affidabile con l’aiuto del quale riuscirai a creare e inviare facilmente i tuoi messaggi con soli pochi click. La piattaforma Squalo ti offre tutto questo e molto altro, perciò ti invitiamo a provarla subito e scoprirne tutti i vantaggi!

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Migliora i risultati delle tue vendite post-natalizie in 12 giorni

Tempo di lettura: 11 minuti

 

Il periodo che segue le festività natalizie rappresenta per i rivenditori online una vera e propria sfida. Nel mese di dicembre la maggior parte delle persone ha speso le risorse che aveva a disposizione, si è concessa quanto voleva e ha comprato tutto quello di cui aveva bisogno. L’euforia delle feste è finita ed è tempo di tornare alla (cruda) realtà. Le bollette del mese di dicembre cominciano ad accumularsi, e visto che molti di noi hanno superato il proprio budget, gennaio è il mese del risparmio per far riprendere un po’ di fiato al nostro conto in banca.

E questo per lo shopping cosa significa? Niente di buono, questo è certo. Ma non ti preoccupare, la situazione non è così disperata quanto può sembrare a prima vista. Certo, per avere successo con le vendite a gennaio dovrai fare uno piccolo sforzo in più rispetto al mese precedente, ma con il giusto approccio, delle idee innovative e dei trucchi utili, riuscirai a farlo anche in questo periodo. Sei pronto per metterti al lavoro?

Le 9 regole d’oro delle strategie di marketing post-natalizie

Cominciamo prima con le basi e diamo un’occhiata alle strategie di marketing particolarmente utili durante il periodo post-natalizio.

#1: Offri degli sconti

I clienti apprezzano sempre gli sconti e lo stesso vale anche nel periodo post-natalizio. Sarebbe un’ottima idea, ad esempio, regalare ai tuoi clienti al momento dell’acquisto durante le festività un buono sconto per il prossimo acquisto nel periodo post-natalizio. Così prenderai due piccioni con una fava: farai felici i tuoi clienti, con il buono sconto li stimolerai ad effettuare il primo acquisto e aumenterai notevolmente le probabilità che effettuino un altro acquisto durante il periodo post-natalizio.

#2: Investi nelle attività di marketing

Durante le festività natalizie molti marchi spendono quasi tutto il budget destinato al marketing, e in qualche modo si dimenticano del periodo post-natalizio. Da un lato questo è abbastanza comprensibile, poiché la stagione dei saldi natalizi è la stagione di vendita più importante dell’anno, ma sarebbe comunque sensato lasciare qualcosa anche per le attività di marketing di gennaio.

Assicurati di continuare con la pubblicità, il social media marketing, le attività di pubbliche relazioni e, soprattutto, l’email marketing. Le persone continueranno ad effettuare determinati acquisti anche a gennaio, perciò anche durante questo periodo non puoi permetterti di passare del tutto inosservato.

#3: Prepara offerte speciali per i clienti fedeli

Un altro ottimo trucco per aumentare le vendite durante il periodo post-natalizie sono le offerte speciali per i clienti fedeli. Anche in generale vale che è più facile convincere i clienti che hanno già effettuato acquisti nel tuo negozio online, poiché conoscono e si fidano già del tuo marchio.

Invia delle grandi offerte a tutti i clienti che hanno effettuato un acquisto nel tuo negozio durante le festività natalizie e, naturalmente, prepara anche qualche campagna speciale «invita un amico». Con questa campagna puoi convincere i tuoi clienti fedeli a invitare altre persone nel tuo negozio online e, per ringraziarli, regalargli uno sconto o altri vantaggi.

#4: Prepara un gioco a premi

I giochi a premi sono sempre divertenti e in un gennaio grigio e freddo tutti abbiamo bisogno di un po’ di divertimento e distrazione. Durante questo periodo è probabile che i clienti rispondano particolarmente bene ai tuoi giochi a premi, soprattutto se questi ultimi sono interessanti. Una buona idea sarebbe fare in modo che ogni partecipante ricevesse un piccolo premio (che può essere anche un piccolo sconto nel tuo negozio online – loro così riceveranno un premio mentre tu riuscirai a vendere di più), e lasciare un premio principale, che deve essere particolarmente attraente.

#5: Segui i tuoi clienti

 

È molto importante occuparsi dei propri clienti non solo quando questi effettuano un acquisto, ma anche nel periodo intercorrente. E questo cosa significa? Che dovresti inviare ai tuoi clienti offerte speciali quando ci sono probabilità che effettuino nuovamente un acquisto che hanno fatto in passato, tenere traccia di cosa hanno acquistato finora per potergli offrire prodotti simili e controllare se magari nel carrello hanno lasciato qualche prodotto che potresti riproporre per ricordare ai destinatari che non hanno ancora completato l’acquisto.

#6: Difendi l’identità del tuo marchio

Se vuoi che i clienti si fidino di te l’identità del tuo marchio è estremamente importante. Perciò assicurati di avere un’ottima immagine aziendale con la quale i tuoi clienti possano identificarsi. Numerosi studi dimostrano che ciò migliora notevolmente le probabilità che i clienti effettuino l’acquisto – e poi lo facciano di nuovo.

#7: Offri prodotti simili o prodotti più costosi

Le tattiche cross-sell e up-sell sono molto popolari nel mondo del marketing online – soprattutto perché entrambe hanno molto successo. Perché non usarle anche tu? Prova a offrire ai tuoi clienti ad ogni acquisto un prodotto simile, leggermente più costoso e più avanzato rispetto a quello che hanno già nel carrello, oppure proponi qualche prodotto in più al momento dell’acquisto che andrà a completare quello che stanno acquistando. In questo modo riuscirai a realizzare un maggior profitto in un modo molto semplice.

#8: Approfitta delle informazioni sui nuovi clienti

Se hai svolto bene il tuo lavoro durante le festività natalizie il tuo negozio online ha sicuramente ottenuto alcuni nuovi clienti. Questo significa che hai acquisito anche nuovi contatti, e se questi contatti li hai ottenuti correttamente allora sei riuscito ad ottenere anche il consenso all’invio delle newsletter. Ma ora bisogna utilizzarli nel modo giusto – inviando email interessanti e ottime offerte.

#9: Guarda avanti, non indietro

L’anno scorso è finito e il nuovo anno è appena cominciato. È ora di lasciar andare le tue campagne natalizie e rivolgere con chiarezza lo sguardo al futuro. Naturalmente questo significa anche prodotti nuovi, tendenze nuove e offerte nuove. Nessuno sarà particolarmente contento se continuerai a proporre offerte già viste durante le festività dell’anno passato – è tempo di qualcosa di nuovo!

12 giorni per migliorare i risultati delle vendite durante il periodo post-natalizio

Tutti sappiamo cosa bisogna fare in teoria ma la pratica spesso è un po’ più complicata e perciò a volte non sappiamo proprio da dove cominciare. Non ti preoccupare, abbiamo creato un piano di 12 giorni che ti aiuterà a migliorare efficacemente i risultati delle tue vendite durante il periodo post-natalizio.

1° gennaio: segmentazione

  1. Se hai già segmentato i tuoi clienti per le campagne precedenti allora hai a disposizione quattro gruppi di utenti:
  • utenti che si sono registrati sul tuo sito ma non hanno mai effettuato acquisti;

  • utenti che ricevono le tue newsletter ma non sono registrati sul tuo sito;

  • clienti che hanno già effettuato un acquisto;

  • clienti nuovi.

Prepara una campagna esclusiva per ciascuno di questi gruppi, che li aiuti a passare alla fase successiva del percorso di acquisto. Prova, per esempio, a convincere chi non si è ancora registrato sul tuo sito web a registrarsi, chi non ha ancora effettuato un acquisto ad acquistare per la prima volta, chi ha già effettuato un acquisto ad acquistare di nuovo. Fai attenzione che il passo non sia troppo impegnativo o potresti diminuire le probabilità che i clienti passino alla fase successiva d’acquisto. Non ti preoccupare, anche facendo piccoli passi si arriva lontano!

2 gennaio: offerte per i ritardatari

I primi di gennaio sono i giorni in cui fanno acquisti i ritardatari. Parliamo di chi si è dimenticato di fare acquisti prima delle feste, chi magari incontrerà i propri cari nei giorni successivi, chi ha passato le feste in vacanza, chi festeggerà più tardi e, naturalmente, chi aspetta i saldi di gennaio. La maggior parte dei rivenditori online si dimentica di queste categorie, perciò questa è la tua occasione per fare una buona impressione.

Per tutti i ritardatari prepara una grande campagna di vendita che riesca a convincerli a fare acquisti direttamente nel tuo negozio online – e ottenere così qualche nuovo cliente fedele.

3 gennaio: offerta per i clienti fedeli

 

I clienti che hanno acquistato più volte nel tuo negozio sono quelli a cui dovresti prestare particolare attenzione. È vero, è sempre bello ottenere nuovi clienti, ma chi continua a fare shopping nel tuo negozio ti porterà più profitto a lungo termine. Sarebbe un’ottima idea preparare per questi clienti un’offerta speciale e uno sconto, anche durante il periodo post-natalizio!

4 gennaio: resi e sostituzioni

Durante questo periodo sicuramente inizierai a ricevere le prime richieste di reso e sostituzioni. I rimborsi e le sostituzioni fanno parte del commercio online, perciò non puoi evitarli, ma è importante come reagisci e come rispondi ai tuoi clienti in questa situazione. Se rendi difficile l’intero processo o magari provi addirittura a disabilitarlo, farai una pessima figura. D’altra parte, se tratti tutti i resi e le sostituzioni con comprensione e gentilezza, farai un’ottima impressione sui tuoi clienti, il che ovviamente aumenterà notevolmente le probabilità che tornino nel tuo negozio online.

5 gennaio: report

Il 5 gennaio sarebbe il momento di raccogliere tutti i dati, preparare tutti i report importanti e vedere quanto successo ha avuto la tua campagna natalizia. Queste informazioni ti aiuteranno a capire cosa ha funzionato bene e cosa invece un po’ meno e ti serviranno per pianificare e migliorare le tue campagne di vendita in futuro.

6 gennaio: buoni sconto

 

Se nel periodo festivo al momento dell’acquisto hai regalato ai tuoi clienti un coupon o un codice sconto ora sarebbe un ottimo momento per ricordarglielo. In caso contrario potrebbe succedere che le persone se ne dimentichino. Se invece provi a inviare un promemoria amichevole aggiungendo alcune delle tue migliori offerte, ci sono buone probabilità che i tuoi clienti utilizzino questo coupon /codice sconto.

7 gennaio: il team

Il 7 gennaio è una giornata che dovresti dedicare al tuo team. Ma cosa c’entra il tuo team con le vendite? C’entra e come! Il successo della tua azienda dipende dal loro entusiasmo e dal loro approccio. I dipendenti soddisfatti si impegnano di più nel loro lavoro, si preoccupano della reputazione e della credibilità della tua azienda e del tuo marchio e di conseguenza cercano di rendere soddisfatti anche i tuoi clienti. Perciò è arrivato il momento di fare qualcosa di carino per il tuo team che ti aiuta a raggiungere ottimi risultati.

8 gennaio: passa all’anno nuovo

Di solito con l’arrivo del nuovo anno le persone cambiano drasticamente la propria visione del mondo. Mentre dicembre ruota solo intorno al cibo, le bevande, il divertimento e il consumo, con il primo giorno di gennaio tutto questo cambia: tutti vogliamo diventare una versione migliore di noi stessi. E anche le tue offerte di vendita devono seguire questo processo.

E cosa puoi offrire ai clienti in questo periodo? Quasi tutto ciò che riguarda una vita sana, esercizio fisico, hobby, gestione dello stress, istruzione, abbigliamento e attrezzature sportive, viaggi, lettura, sicurezza, protezione… Basta guardare la lista di buoni propositi per l’anno nuovo e considerare quali sono i prodotti nella tua offerta che rispondono a queste necessità.

9 gennaio – prodotto nuovo

 

L’inizio di gennaio è il periodo in cui molti marchi si preparano per andare in letargo, ma per te questa potrebbe essere una grande opportunità per presentare un prodotto nuovo. Ci sarà molta meno concorrenza e le persone saranno felici di acquistare qualcosa di nuovo, che gli tornerà utile nel nuovo anno. Anno nuovo, io nuovo – e un prodotto nuovo.

Certo, presentare un nuovo prodotto subito dopo il periodo natalizio richiederà tanti preparativi e un piano dettagliato – e tutto questo proprio nel mese di dicembre quando avrai a che fare con la principale stagione di vendita. Ecco perché è fondamentale cominciare con i preparativi il prima possibile in modo da poter finire il lavoro in tempo.

10 gennaio – nuovi contatti

Se durante il periodo festivo hai fatto bene il tuo lavoro, hai ricevuto il regalo più bello: un sacco di nuovi indirizzi email. Se hai ottenuto il permesso di inviare le newsletter a tutti i nuovi clienti che nel tuo negozio hanno effettuato degli acquisti, significa che hai a disposizioni nuovi contatti che potrebbero effettuare nuovamente un acquisto in futuro.

Adesso è il momento perfetto per iniziare a utilizzare questi indirizzi email ottenuti con tanta fatica. Non aspettare troppo a lungo, perché c’è il rischio che le persone si dimentichino di te. Il momento giusto per il primo contatto è ora, quando le persone si ricordano ancora del tuo marchio e del tuo negozio online, soprattutto se hanno avuto una buona esperienza di acquisto e se haifatto una buona prima impressione. Cerca di sforzarti e invia ai nuovi contatti contenuti interessanti e informazioni utili il ​​prima possibile, in modo da poter iniziare a costruire una relazione.

11 gennaio – retargeting

La stagione festiva è il periodo di vendita più attivo dell’anno, il che significa che il tuo negozio online verrà visitato da un grande numero di potenziali clienti. Alcuni effettueranno l’acquisto, altri no – e proprio a questi dovresti rivolgerti nuovamente.

Il retargeting si è dimostrato un metodo estremamente efficace per incoraggiare i clienti a effettuare un acquisto, visto che il 30% dei destinatari risponde positivamente e il CTR medio di un annuncio di retargeting è dieci volte superiore al CTR dei normali annunci display.

Il retargeting è quindi un ottimo modo per ricordare nuovamente ai visitatori del tuo sito i prodotti che desideravano o addirittura intendevano acquistare durante le festività natalizie, ma alla fine hanno deciso di non farlo – è molto probabile che tu riesca a convincerli in questo periodo post-natalizio.

12 gennaio: primavera

 

Probabilmente sai già che la pianificazione è un elemento chiave per avere successo, perciò è importante iniziare a pianificare il prima possibile. L’inverno è un ottimo momento per fissare gli obiettivi per la stagione primaverile e iniziare a lavorare su un piano dettagliato per raggiungerli. Non è mai troppo presto per iniziare a prepararsi per la prossima stagione dei saldi e la prossima campagna di vendita.

3 ottimi esempi di buone pratiche di campagne di vendita post-natalizie

Abbiamo già parlato molto di come dovrebbe essere la tua campagna di vendita post-natalizia e sicuramente avrai già delle buone idee per realizzarla. Ma diamo un’occhiata ad altri esempi di buone pratiche che ci rivelano come i più grandi marchi del mondo affrontano questo tipo di campagne.

Esempio #1: Moschino

 

Fonte: Moschino

Abbiamo già detto più volte che nel periodo natalizio ci sono più carrelli abbandonati del solito. Il motivo principale è che in questo periodo facciamo anche più acquisti e magari li facciamo anche in un modo poco organizzato, perciò durante il processo spesso cambiamo idea. Ciò significa che molti prodotti restano dimenticati nei carelli abbandonati.

Il marchio Moschino ha deciso di ricordare ai propri clienti che non hanno completato l’acquisto. Gli hanno inviato un’email presentando ciò che era rimasto nel carrello, incoraggiandoli a completare l’acquisto.

Esempio #2: Solo Stove

 

Fonte: Solo stove

Vendere ovviamente è la cosa più importante, per vivere hai bisogno di guadagnare, ma a lungo termine è fondamentale costruire una comunità e connettersi con i propri clienti. Il marchio Solo Stove questo lo sa bene, visto che ha approfittato di questa stagione un po’ piatta per questo tipo di attività.

Invece di attaccare subito i clienti con nuove offerte, hanno deciso di iniziare l’anno con delle storie. Ai clienti è stato quindi chiesto di inviare le proprie storie con delle foto. Così, in modo elegante e discreto, hanno ristabilito i contatti, sono rimasti nella mente dei loro clienti e hanno ulteriormente rafforzato la reputazione del loro marchio.

Esempio #3: Burrow

 

Fonte: Burrow

Abbiamo già detto che le sostituzioni e i resi sono una parte importante degli acquisti online, che ovviamente possono avere un impatto significativo sui tuoi profitti. Come rivenditore online ti convengono di più le sostituzione, visto che i soldi rimangono, mentre il prodotto viene cambiato – nel caso dei resi invece devi restituire i soldi, il che è come se il prodotto non fosse stato mai venduto.

Il marchio Burrow ha affrontato questo problema in modo estremamente creativo ed efficace. In caso di sostituzione il primo cambio è completamente gratuito, senza costi aggiuntivi, il che è ovviamente una grande motivazione per i clienti a scegliere questa opzione. E alla fine sono tutti contenti!

Per concludere

Forse anche tu, come molti altri rivenditori online, pensi che gennaio sia un mese morto per le vendite e che non valga la pena investire sforzi, energie e denaro per provare ad aumentarle durante questo periodo. Ma questo non è affatto vero. L’interesse tra gli acquirenti dopo lo shopping sfrenato di dicembre è notevolmente inferiore nel periodo post-natalizio, questo è vero, ma ciò non significa che tu possa permetterti di andare in vacanza.

Con il giusto approccio puoi facilmente migliorare i tuoi risultati di vendita anche durante il periodo post-natalizio e poi c’è anche un vantaggio: in questi giorni avrai sicuramente molta meno concorrenza rispetto a dicembre. Perciò se vuoi ottenere nuovi clienti, costruire relazioni più solide con i tuoi clienti e portare il tuo marchio a un nuovo livello, ora è il momento di mettersi al lavoro.

E ricordati che non c’è bisogno che tu intraprenda questo percorso da solo.

Squalo sarà felice di aiutarti a creare email perfette che impressioneranno i tuoi destinatari, convinceranno i tuoi clienti ad acquistare e contribuiranno a costruire la reputazione del tuo marchio. Forse l’inizio del nuovo anno è il momento giusto per provare Squalo e fare un passo in avanti nella giusta direzione.

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26 idee per l’oggetto delle tue email invernali e 11 esempi pratici di email sui saldi invernali

Tempo di lettura: 9 minuti

 

Inutile dire, e questo sicuramente lo sai già, che inviando email noiose farai fatica a raggiungere i risultati desiderati. Ma è anche vero che, a volte, è difficile trovare l’argomento giusto o l’ispirazione per scrivere un buon testo.

In questo caso ti consigliamo di creare messaggi che si riferiscano alle stagioni. E visto che ormai l’inverno è arrivato abbiamo preparato per te alcune ottime idee e trucchi per scrivere email relative alla stagione invernale, ma non ci siamo dimenticati neanche di aggiungere qualche esempio di buone pratiche.

Titoli accattivanti, emoji divertenti, i colori giusti, ottimi contenuti e offerte interessanti; queste sono le caratteristiche dei messaggi a cui i tuoi clienti semplicemente non potranno resistere. Questi ti permetteranno anche di superare con più facilità il periodo di crisi, che inevitabilmente segue la stagione dei saldi di dicembre. Ma vediamo ora cosa bisogna fare!

Regole d’oro delle email invernali

Le regole d’oro delle campagne email sono quelle che andrebbero sempre seguite. E quali sono quelle che non bisogna dimenticare neanche durante la stagione invernale?

Scrivi un titolo email che convinca i tuoi destinatari ad aprire il messaggio

Questo ovviamente è più facile a dirsi che a farsi, ma non è certo una missione impossibile. Il titolo dell’email è un elemento estremamente importante e, per questo motivo, abbiamo preparato per te alcune idee tra le quali sicuramente troverai il tuo titolo invernale preferito.

Invia i messaggi al momento giusto

Quando sarebbe il momento giusto per inviare i messaggi? Numerosi sondaggi hanno portato a conclusioni molto diverse, ma in linea di principio i migliori risultati si ottengono con messaggi inviati a metà settimana e a metà giornata. Questo significa, quindi, che inviando messaggi il mercoledì a mezzogiorno riuscirai a raggiungere i migliori risultati possibili? Non necessariamente – molto dipende dal tuo pubblico di destinazione. La cosa migliore sarebbe provare concretamente con il tuo gruppo target e poi vedere cosa si adatta meglio alle loro necessità.

Utilizza gli emoji anche nel titolo dell’email

Gli emoji sono un ottimo strumento per rallegrare le tue email, poiché ti aiutano ad attirare in modo efficace l’attenzione e ti permettono di dire di più con meno parole. Ecco perché in questo articolo ti presenteremo una serie di emoji perfetti per le tue email invernali.

Inserisci nel messaggio animazioni o GIF

L’inverno è il periodo dei messaggi affettuosi e divertenti – e con i contenuti animati avrai sicuramente successo. Le animazioni o le gif conferiscono più azione alla tua email, rafforzano i tuoi messaggi e riescono ad attirare con più facilità l’attenzione dei tuoi destinatari.

Prenditi del tempo per l’A/B testing

Spesso si dice che il testing è la regola d’oro del marketing – e questo per una buona ragione. Indipendentemente da quanto bene pensi di conoscere i tuoi clienti non puoi mai sapere per certo cosa gli piace veramente. Se invece prima fai dei test con i tuoi messaggi riuscirai a scoprire cosa vogliono davvero. Prenditi del tempo per testare i tuoi messaggi prima su un piccolo campione di destinatari e poi per la campagna scegli l’email che ha avuto maggior successo.

Rivedi attentamente il messaggio prima di inviarlo

Tutti facciamo errori, è normale, ma sarebbe comunque giusto cercare di correggerli il più possibile prima di inviarli in giro per il mondo. Se continui a mandare email piene di errori e di collegamenti che non funzionano, allora darai l’impressione di essere poco professionale. Prima di inviare il messaggio prenditi del tempo, controlla attentamente tutti gli elementi dell’email e assicurati che tutto sia al suo posto.

Titoli accattivanti per le tue email invernali

Il titolo è il tuo primo contatto con il destinatario, perciò è importante che tu gli dedichi il tempo e lo sforzo necessario. Se il titolo è noioso, troppo generico o poco attraente sarà difficile convincere i destinatari ad aprire l’email e leggere il messaggio. Un vero peccato, non trovi? Ecco perché abbiamo preparato una lista di titoli a tema usate nelle email invernali che ti aiuteranno a stabilire con successo il tuo primo contatto.

  • Sciogli la neve con il 30 % di sconto

  • Fatti riscaldare dai saldi invernali

  • Le nostre offerte sono state approvate dai pupazzi di neve!

  • Hai freddo? Questa svendita sicuramente ti riscalderà

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  • Appena arrivata: la guida sulle tendenze invernali

  • 5 prodotti di cui non puoi fare a meno nelle giornate fredde

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Emoji divertenti per aumentare il successo delle tue campagne email

Gli emoji sono sempre una buona idea e poi stanno diventando sempre più popolari anche nel mondo dell’email marketing. Ci aiutano a dire molto, spesso anche più delle parole. Oltretutto ci fanno risparmiare una grande quantità di spazio prezioso, specialmente nel titolo dell’email dove di spazio ce n’è davvero poco. Gli emoji inoltre riescono a catturare l’attenzione del destinatario e fanno risaltare i tuoi messaggi nella loro casella di posta. Perciò è arrivato il momento di scegliere quelli che meglio si adattano al tuo marchio e al tuo messaggio dalla lista dei simpatici emoji invernali che abbiamo preparato per te.

❄️ – fiocco di neve

⛄ – pupazzo di neve

🥶 – freddo

🌬 – vento

🌨 – neve

🌲 – albero

🧣 – sciarpa

🧤 – guanti

🏔️ – montagne innevate

☕️ – bevanda calda

🐧 – pinguino

🎇 – scintillio

🧊 – ghiaccio

🏂 – snowbordista

🎿 – sci

I colori invernali che catturano lo sguardo

A volte, con tutti i colori che ci sono a disposizione, è abbastanza difficile scegliere la palette adatta alla tua email o mettere insieme la giusta combinazione di colori. Nei mesi invernali, per creare l’atmosfera giusta, i colori devono essere tranquilli, attraenti e caldi.

La prima regola rimane sempre la stessa: meno è meglio. Nel tuo design non usare più di tre colori o potresti ottenere l’effetto contrario di quello desiderato. I colori potrebbero attirare più attenzione del testo e questo non è di certo il tuo scopo. I colori devono aiutarti a comunicare: usa i colori vivaci della palette che hai scelto per evidenziare i titoli e le chiamate all’azione, quelli più spenti invece per il testo e lo sfondo.

E quali colori usare? Abbiamo preparato per te una serie di palette di colori per aiutarti a creare il messaggio perfetto.

Pupazzo di neve

È la combinazione perfetta di colori allegri e festosi, adatta a molte occasioni. Può servire sia alla corrispondenza che riguarda gli affari che nelle promozioni festive. Questa combinazione di colori comprende il grigio, il blu, l’arancione, il rosso e il color crema che puoi utilizzare per creare un messaggio attraente e allegro.

Giardino invernale

È una combinazione di colori leggermente diversa e un po’ meno classica, a cui di solito durante le festività natalizie non siamo abituati, ma forse proprio per questo farà una grande impressione sui tuoi destinatari e riuscirà ad attirare la loro attenzione. È una palette di colori che si addice ai cosmetici e prodotti di moda e combina il rosa chiaro e scuro con l’azzurro cielo e il verde bosco.

Notte dei falò

Una palette di colori calda e piacevole creata apposta per i prodotti alimentari. Puoi mescolare il color oro con un rosso intenso aggiungendo un viola delicato e un arancione brillante, e per mettere i puntini sulle i anche un pizzico di nero. Una combinazione seducente e vivace a cui nessuno potrà resistere!

Vacanze invernali

Questa palette di colori è molto tradizionale e combina i tipici colori festivi – è quindi un’ottima scelta per tutti quelli che inviano le proprie offerte durante il periodo natalizio. Il rosso fuoco e il verde smeraldo si sposano magnificamente con il blu color ghiaccio e come tocco finale anche un po’ di bianco.

È tempo di divertirsi

Una palette di colori audace e vibrante ideale per chi durante le festività vuole organizzare una festa o un altro tipo di evento. Il giallo dorato e il viola intenso danno un tocco di lusso e glamour e sono quindi ideali per le festività natalizie, come ciliegina sulla torta puoi anche aggiungere altre due tonalità più spente di questi due stessi colori.

Rosso natalizio

Scegliendo il rosso, colore delle festività natalizie per eccellenza, non potrai sbagliare. È quindi la scelta perfetta da usare nei messaggi durante le festività natalizie. Puoi utilizzare diverse tonalità, da meno a più intense, e creare così un design minimalista ma estremamente accattivante.

Retrò

Vuoi che i tuoi messaggi rispecchino un’atmosfera leggermente più retrò? Allora lasciati appassionare dalla combinazione del rosso ciliegia, rosso bordeaux, blu turchese e celeste. Si tratta di una palette di colori attraente e insolita che attirerà sicuramente l’attenzione dei tuoi clienti.

Bacio di neve

Un’incantevole palette di colori che ci ricorda la magia di una bufera di neve … Per realizzarla puoi utilizzare il blu acciaio, il viola delicato, il rosa pallido e il bianco crema e creare così un design perfetto per il tuo messaggio.

Scintillio

Nel periodo natalizio brilla tutto quello che ci circonda – e perché non far brillare anche i tuoi messaggi? Per creare delle email scintillanti combina il rosa pallido, il color oro, il nero e il bianco crema, ma ovviamente non dimenticarti di aggiungere anche i glitter. Si sa che le cose che brillano sono quelle che notiamo per prime.

11 ottimi esempi di email invernali

#1: Abercrombie & Fitch

 

Fonte: Abercrombie & Fitch

Design accattivante, colori invernali e una grande offerta che sta per scadere … Il marchio Abercrombie & Fitch ha fatto davvero un ottimo lavoro. Sono infatti riusciti a creare una sensazione di urgenza che incoraggia i destinatari a effettuare l’acquisto. Nel titolo hanno anche chiesto ai clienti se per caso hanno troppo freddo per uscire fuori di casa – e poi offerto subito la soluzione: fare acquisti online.

#2: Banana Republic

 

 


Fonte: Banana Republic

Anche il marchio Banana Republic ha preparato delle fantastiche email invernali. Sconti elevati, che attirano l’attenzione e convincono i destinatari a cliccare sul messaggio, la parola «now» che crea una sensazione di urgenza e colori invernali che creano l’atmosfera giusta.

#3: Old Navy

 

Fonte: Old Navy

Non si può certo dire che il marchio Old Navy sia riuscito a creare la tipica atmosfera invernale, ma è comunque riuscito ad attirare l’attenzione dei suoi clienti includendo nel messaggio colori vivaci.

Naturalmente hanno aggiunto anche grandi sconti, foto interessanti e una buona offerta – una combinazione che ha sicuramente convinto i clienti ad effettuare l’acquisto.

#4: AllSaints

 

Fonte: AllSaints

Delle splendide tonalità rilassanti, un’atmosfera invernale e capi di abbigliamento morbidi e caldi … Leggendo questo messaggio ti è subito venuta la voglia di fare shopping, vero? Il marchio AllSaints ha completato la sua fantastica email con un’offerta semplice ma chiara e foto estremamente accattivanti.

#5: Forever 21

 

Fonte: Forever 21

Uno stile quieto, una fantastica palette di colori invernali e una selezione dei prodotti più venduti – tutti questi sono gli attributi che arricchiscono le email invernali del marchio Forever 21. E poi hanno usato un altro trucco interessante: hanno sottolineato che questi sono i capi di abbigliamento più desiderati, ma accennato anche al fatto che molti sono stati già venduti – il che significa che sono prodotti di qualità che sicuramente vale la pena acquistare.

#6: Elf Cosmetics

 

Fonte: Elf Cosmetics

Foto accattivanti, una bella palette di colori invernali e una presentazione semplice ma efficace sono gli elementi che caratterizzano le email di Elf Cosmetics. Anche questo marchio ha deciso di esporre i suoi clienti fedeli e di conseguenza anche i prodotti che hanno avuto maggior successo.

#7: Lavish Alice

 

Fonte: Lavish Alice

Alcuni marchi evocano l’atmosfera invernale servendosi dei riferimenti, mentre altri le cose le dicono direttamente e vanno subito al sodo. Il marchio Lavish Alice, che non ha un’offerta adatta al periodo invernale (infatti vendono vestiti), ha deciso di non fare caso alla stagione e ha proposto ai suoi destinatari una serie di vestiti bianchi. E perché durante l’inverno grigio, triste e freddo non scegliere un vestito bianco come la neve?

#8: Violet Grey

 

Fonte: Violet Grey

Il marchio Violet Grey nel suo messaggio ha deciso di dichiarare guerra all’inverno. Vale a dire che hanno inviato ai loro clienti una serie di consigli e trucchi utili su come superare la depressione invernale e avere un aspetto radioso e solare. Una grande idea che sicuramente verrà approvata da tutti i destinatari che non sono proprio appassionati dell’inverno.

#9: J.Crew

 

Fonte: J.Crew

Colori invernali, la neve e una grande offerta – cosa ci potrebbe essere di meglio? Inoltre, il marchio J.Crew ha creato una sensazione di urgenza includendo nel suo messaggio un avviso che la vendita sarebbe terminata il giorno successivo. Oltre a creare una piacevole atmosfera invernale sono stati anche molto bravi nell’incoraggiare i propri clienti all’acquisto.

#10: Function of Beauty

 

Fonte: Function of Beauty

Molti marchi scelgono di includere nelle loro email invernali il tema dell’romanticismo, il marchio Function of Beauty invece ha deciso di giocarsi la carta dell’umorismo. Questa ovviamente è un’ottima idea, le email divertenti rallegrano e rilassano i destinatari il che li rende più inclini ad effettuare l’acquisto.

#11: Bath & Body Works

 

Fonte: Bath & Body Works

Nonostante le email del marchio Bath & Body Works non vantano i tipici toni invernali, i colori sono la prima cosa che salta all’occhio. Un messaggio colorato, vivace e audace che attira efficacemente l’attenzione e riscalda le fredde e grigie giornate invernali. Un messaggio che annuncia l’arrivo della primavera!

Per concludere

Ogni stagione ha il suo fascino e se fino ad ora pensavi che l’inverno fosse da meno, ti sbagliavi di grosso. In qualità di rivenditore online puoi sfruttare ogni opportunità, ogni evento e ogni stagione a tuo vantaggio – devi solo essere abbastanza innovativo e creativo.

Ora che hai visto le migliori email invernali è il momento di mettersi al lavoro e creare dei fantastici messaggi. Dopo aver letto il nostro articolo sicuramente non ti mancano le idee e l’ispirazione ma se hai bisogno di un partner affidabile che ti aiuti a creare le tue email saremo più che felici di aiutarti.

Con Squalo puoi creare in modo semplice ed efficiente email che miglioreranno notevolmente le performance delle tue campagne email invernali. Provalo subito!

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Le idee migliori e gli esempi di email di maggior successo da utilizzare durante il periodo natalizio

Tempo di lettura: 10 minuti

Si avvicina il Natale, una delle stagioni dei saldi più importanti dell’anno. Significa che è arrivato il momento di preparare un’indimenticabile campagna natalizia e sfruttare al meglio questo periodo festivo. Abbiamo preparato per te una guida completa con le migliori idee, degli ottimi esempi e dei trucchi utili che ti aiuteranno a ottenere i migliori risultati di vendita possibili durante il periodo natalizio.

Il periodo dei saldi natalizi in tre atti

Primo atto: periodo prenatalizio

Questo è un periodo in cui le caselle di posta elettronica dei tuoi destinatari saranno strapiene, perciò è importante che tu sappia distinguerti dagli altri. Se sarai abbastanza creativo e originale e comincerai la tua campagna natalizia in tempo, sarai sicuramente in vantaggio rispetto alla concorrenza.

Questo è il momento di ricontattare i tuoi clienti, ricordargli chi sei, guadagnare la loro fiducia e augurargli ogni bene. Così farai in modo che pensino a te anche durante gli acquisti natalizi.

Secondo atto: periodo natalizio

Il Natale è finalmente arrivato ed è ora di far vedere ai tuoi clienti tutto quello che hai da offrire. Prepara una campagna email con le tue migliori offerte, i prodotti più popolari e i prezzi più bassi. Se nel periodo prenatalizio sei riuscito a entrare in contatto con i tuoi clienti e hai fatto una buona impressione, ci sono buone probabilità che i destinatari aprano i tuoi messaggi e ci diano un’occhiata.

Un ottimo modo per offrire ai clienti un approccio leggermente più personale durante la campagna email di Natale sarebbe personalizzare le offerte. Se ti prenderai del tempo per controllare ciò che determinati gruppi di clienti hanno già acquistato o visualizzato e poi gli offrirai prodotti uguali o simili, sicuramente riuscirai a migliorare i tuoi risultati di vendita.

Terzo atto: periodo post natalizio

È vero che il periodo natalizio finisce dopo Natale, ma questo non vuol dire che debba finire anche la tua campagna di vendita. Il periodo natalizio è un periodo in cui tutti siamo un po’ più rilassati, abbiamo più tempo libero, navighiamo di più su internet e siamo di buon umore per via dell’atmosfera festiva. L’atmosfera ideale per fare shopping, vero?

Durante questo periodo inoltre la concorrenza è notevolmente inferiore – la maggior parte dei rivenditori online infatti ha appena concluso con le campagne natalizie. Cerca di sfruttare questa occasione per ottenere qualche nuovo cliente e organizzare alcune vendite aggiuntive che poco prima della fine dell’anno miglioreranno ulteriormente i risultati della tua attività.

I migliori esempi delle campagne email natalizie

Una cosa è la teoria, un’altra la pratica – e per avere un’idea di come sono realmente le migliori email delle campagne natalizie vediamo insieme alcuni esempi.

#1: Avon

 

Fonte: Avon

Durante il periodo festivo avrai un bel po’ di concorrenza – tutti i marchi infatti cercheranno di vendere il più possibile. Ecco perché è importante stare al passo con la concorrenza e le offerte a tempo limitato sono un ottimo modo per farlo. Il senso di urgenza che queste campagne susciteranno nei clienti, renderà la decisione d’acquisto più veloce. Avon, ad esempio, ha fatto un ottimo lavoro, infatti ha preparato una nuova offerta ogni giorno, che dura solo 24 ore – i clienti che vogliono approfittarne devono farlo immediatamente.

#2: Benetton

 

Fonte: United Colors Of Benetton

A volte la cosa migliore che puoi fare durante le festività natalizie è semplicemente ricordare, in modo divertente e innovativo, ai tuoi clienti chi sei. Ed è proprio quello che ha fatto il marchio Benetton, augurando a tutti i suoi destinatari buone feste con simpatiche grafiche nel proprio stile, rallegrando così la loro giornata. Cerca di essere creativo anche tu nel creare gli auguri di buone feste, evita di inviare messaggi banali che non avranno alcun effetto positivo sul tuo marchio.

#3: Starbucks

Fonte: Starbucks

Le persone amano quando gli altri si ricordano di loro regalandogli qualcosa – specialmente se il prodotto è di uno dei loro marchi preferiti. Di questo è consapevole anche il marchio Starbucks che durante le festività natalizie ha offerto ai suoi carissimi clienti un regalo speciale: una tazza a tema per il caffè o per il tè. La stagione delle feste è, dopo tutto, un momento di generosità e bontà, giusto?

#4: BarkBox

 

Fonte:BarkBox

Il Natale è un momento di gioia, perciò è importante che anche i tuoi messaggi trasmettano felicità. Questo lo sa anche il marchio BarkBox che ha preparato un messaggio divertente, pieno di umorismo e giochi di parole, che sicuramente divertirà tutti i suoi destinatari. Poiché hanno avuto così tanto successo nel contattare i clienti, hanno anche ottenuto ottimi risultati di vendita.

#5: LevelUp

 

Fonte: LevelUp

Abbiamo già detto che le persone adorano i regali – così tanto che non ne sono mai stufi. Questo di conseguenza significa che le email con diversi regalini a tema natalizio sono ancora tra le più popolari. Anche il marchio LevelUp ha utilizzato questa tattica, infatti ha unito l’amore per i regali con un altro elemento che tutti adorano… le sorprese! Basta cliccare sul collegamento nell’email per scoprire cosa hanno preparato …

#6: Not On The High Street

 

Fonte: Not On The High Street

Durante le festività natalizie le email ci sembrano quasi tutte uguali – tutti inviano offerte speciali. Se durante questo periodo preparerai per i tuoi clienti qualcosa di diverso sicuramente riuscirai a ottenere grandi risultati. Il marchio Not On The High Street ha preparato per i suoi destinatari contenuti molto interessanti che rivelano come creare decorazioni per la casa. In tal modo hanno ricordato in modo innovativo e creativo ai loro clienti chi sono, senza essere invadenti con le vendite.

#7: AviationCV

 

Fonte: AviationCV

Spesso si dice che meno è meglio – e questo vale anche nel mondo dell’email marketing. In un periodo dove tutti gli altri marchi inviano offerte speciali, preparano saldi da capogiro e cercano di convincere in qualsiasi modo i propri clienti a fare acquisti, puoi distinguerti semplicemente augurando buone vacanze ai tuoi destinatari. Lo ha fatto, ad esempio, il marchio AviationCV stabilendo un buon rapporto con i propri clienti, il che è sicuramente un’ottima base per il futuro.

#8: J.Crew

 

Fonte: J. Crew

Il conto alla rovescia è un ottimo strumento da utilizzare nelle email, poiché aiuta a creare un senso di urgenza e a convincere i clienti ad effettuare l’acquisto il più velocemente possibile. In questo caso il marchio J.Crew ha messo insieme il conto alla rovescia, uno sconto elevato e, per finire, la spedizione gratuita; una combinazione che ha sicuramente convinto molti clienti.

#9: Michaels

 

Fonte: Michaels

Durante il periodo natalizio molte persone sono a disagio perché non hanno alcuna idea di quali regali acquistare per i loro cari. Spesso poi sono anche limitati dal tempo, il che, con l’avvicinarsi delle feste, aumenta ulteriormente la pressione. Il marchio Michaels ne è consapevole, perciò ha preparato per i suoi destinatari una guida completa allo shopping, rendendo il loro lavoro molto più semplice.

#10: Havenly

 

Fonte: Havenly

A tutti piacciono le sorprese e le campagne festive sono fatte a posta per sorprendere chi si fa conquistare dall’atmosfera magica che regna durante questo periodo. Il marchio Havenly ha deciso di utilizzare questa atmosfera a proprio vantaggio inviando ai propri clienti un teaser per suscitare il loro interesse e per assicurarsi che aprissero il loro prossimo messaggio in cui avrebbero inviato offerte natalizie.

I migliori emoji per le campagne natalizie

Il Natale è il periodo dei messaggi sinceri ed emotivi – e gli emoji sono stati creati apposta per questo tipo di messaggi! Un’ottima idea sarebbe usarli anche nelle email della tua campagna natalizia. Con la scelta giusta degli emoji sarà ancora più facile esprimere i tuoi pensieri e trasmettere il tuo messaggio in modo caloroso, divertente e amichevole.

Gli emoji sono anche un ottimo modo per abbreviare il testo, specialmente nell’oggetto di un messaggio email. Oltretutto ti aiutano ad esprimerti con meno parole e in modo molto più simpatico. Non sei sicuro di come inserire gli emoji nei tuoi messaggi? Nessun problema, con Squalo l’intero processo è molto semplice ed estremamente veloce.

Squalo ti permette di inserire gli emoji sia nel testo che nel titolo del messaggio, ed in entrambi i casi puoi utilizzare un semplice editor con funzione «drag and drop». In questo modo riuscirai ad aggiungere nel testo gli emoji desiderati. E quali sono le scelte migliori per una campagna natalizia?

🎄 – emoji albero di natale

L’emoji con l’albero di Natale è molto versatile, perciò puoi utilizzarlo in molte occasioni, nel fare gli auguri, nelle offerte e negli annunci natalizi. È abbastanza neutro e non troppo kitsch, sicuramente ti tornerà utile nella tua campagna natalizia.

🎅 – emoji Babbo Natale

Babbo Natale è un uomo buono che porta regali ai bambini ed è una figura che viene sempre associata alle festività di dicembre, quindi puoi usare questo emoji nella tua campagna natalizia soprattutto quando parli di regali, quando vuoi creare un’atmosfera festosa o quando vuoi regalare qualcosa ai tuoi clienti.

🤶 – emoji Mamma Natale

Anche Mamma Natale viene di solito associata con i regali e le festività di dicembre, quindi puoi utilizzare questo emoji nella tua campagna natalizia nello stesso contesto dell’emoji di Babbo Natale.

☃️ – emoji pupazzo di neve

I pupazzi di neve sono divertenti, birichini e incredibilmente carini, perciò riusciranno a rallegrale anche i tuoi messaggi. Siccome non sono direttamente legati alle festività natalizie, puoi utilizzarli anche per altri messaggi che invii in questo periodo, soprattutto se sono legati all’inverno e alla neve.

🎁 – emoji regalo

L’emoji regalo può essere utilizzato durante tutto l’anno, ma se lo usi anche durante le festività natalizie di dicembre, ti consigliamo di combinarlo con l’emoji dell’albero di Natale, Babbo Natale o magari il pupazzo di neve e creare così un’atmosfera festiva. Questo emoji è semplice, efficace e rivela chiaramente il suo significato – le festività natalizie infatti ruotano attorno ai regali.

❄️ – emoji fiocco di neve

Gli emoji con i fiocchi di neve possono essere utilizzati nei messaggi quando si parla di inverno, sport invernali, inconvenienti meteorologici o giochi sulla neve. Certo, puoi usarli anche in termini di offerte festive; in questo caso è consigliabile combinarli con altri emoji, come quello del regalo o l’albero di Natale.

🧝- emoji elfo

Gli elfi, gli gnomi e tutti gli altri aiutanti di Babbo Natale sono creature molto importanti durante le festività natalizie, poiché aiutano a esaudire tutti i desideri – e possono svolgere lo stesso compito anche nelle tue email. Un ulteriore vantaggio è che, almeno per ora, non sono così popolari e quindi vengono utilizzati poco, perciò ti aiuteranno a distinguerti nelle caselle di posta elettronica dei tuoi destinatari.

🌟 – emoji stellina scintillante

Il simbolo della stellina scintillante viene associato al Natale e questo lo rende un’ottima scelta per i messaggi email natalizi. Viene spesso utilizzato in un contesto religioso, ma ovviamente lo usiamo spesso anche per sottolineare quanto sia grande la nostra offerta natalizia.

🦌 – emoji renna

Le renne sono i fedeli aiutanti di Babbo Natale, perciò durante le festività natalizie non possono assolutamente mancare. Puoi usarli in tutti i messaggi che riguardano le festività come Natale e Capodanno, ma ovviamente puoi anche combinarli con un’emoji con un naso rosso, e creare così il personaggio della famosa renna con il nome Rudolf.

👼 – emoji angioletto

Il simbolo dell’angioletto viene strettamente associato al periodo natalizio, significa che durante le festività natalizie questo emoji è uno dei più popolari. Puoi utilizzarlo, ad esempio, per augurare ai tuoi clienti Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.

I migliori titoli di messaggi email per le campagne festive

Il titolo del messaggio email è il tuo primo contatto con il destinatario e nella maggior parte dei casi il fattore principale che deciderà se il destinatario aprirà o meno il tuo messaggio. Probabilmente sai già quanto è importante che il titolo sia davvero accattivante e invitante, ma è anche probabile che molte volte tu sia senza idee. Nessun problema, abbiamo creato una serie di titoli accattivanti da utilizzare come ispirazione per le tue campagne di vendita natalizie.

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Per concludere

Il periodo dei saldi natalizi è un momento davvero importante per qualsiasi attività commerciale, perciò durante questo periodo dovresti fare del tuo meglio per organizzare il più possibile le tue attività di vendita. Una buona campagna natalizia può migliorare significativamente i tuoi risultati di vendita e garantirti una dose aggiuntiva di entrate poco prima della fine dell’anno.

In questo articolo hai sicuramente trovato molti ottimi suggerimenti, idee e trucchi per gestire la tua campagna di vendita natalizia, ma ora è arrivato il momento di metterti al lavoro.

Se hai bisogno di un partner affidabile, Squalo sarà felice di aiutarti. Con l’aiuto del nostro semplice ed efficace strumento per creare le email, migliorerai facilmente i risultati della tua campagna natalizia per concludere quest’anno nel migliore dei modi!

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3 regole d’oro e 9 trucchi per aiutarti a migliorare i tuoi risultati di vendita durante il periodo festivo

Tempo di lettura: 12 minuti

Il mese di dicembre per anni ha rappresentato la stagione dei saldi più importante dell’anno. Ma nell’ultimo periodo ci sono stati dei cambiamenti. Un’alta percentuale di acquisti si è spostata dai negozi fisici ai negozi online e il fenomeno è aumentato ancora di più negli ultimi anni a causa della situazione attuale, visto che molti clienti preferiscono fare acquisti direttamente dalla propria poltrona.

Come proprietario di un negozio online dovresti sfruttare al meglio il periodo festivo del mese di dicembre e proprio per questo abbiamo preparato per te una guida su come migliorare i tuoi risultati di vendita nei prossimi 31 giorni.

Prima regola d’oro: comincia presto

Il fatto è che sempre più persone comprano regali molto prima dell’arrivo del periodo festivo – perché semplicemente non hanno voglia di fare acquisti all’ultimo minuto, stare in fila nei centri commerciali affollati o aspettare con impazienza la consegna dell’ordine. Questo significa che anche tu dovrai cominciare prima e offrire ai tuoi clienti promozioni speciali prima del solito.

Le statistiche mostrano che i negozi online generano fino all’80% delle loro entrate nella prima metà di dicembre, quindi molto prima del periodo natalizio. Solo il 20% del fatturato viene quindi generato nella seconda metà di dicembre. Queste informazioni potrebbero sembrarti strane, ma testimoniano il fatto che è davvero necessario avviare le campagne di vendita in tempo.

Ecco perché è meglio iniziare con le offerte speciali a novembre, assicurandosi di includere nella strategia di vendita anche il Black Friday e il Cyber ​​​​Monday e poi continuare con la campagna anche nel mese di dicembre. Nella settimane del Black Friday e del Cyber ​​Monday infatti molte persone fanno acquisti online perciò dovresti sfruttare anche questo periodo.

Seconda regola d’oro: non dimenticarti dei dispositivi mobili

Abbiamo già detto che lo shopping si sta spostando sempre di più sul web. Naturalmente tutti i proprietari dei negozi online lo sanno bene, ma il problema è che molti si dimenticano degli utenti di dispostivi mobili. Le statistiche mostrano che sempre più clienti effettuano i propri acquisti da smartphone o tablet e di questa informazione devi tenerne conto quando prepari la tua campagna di vendita.

Se il tuo negozio online non è ottimizzato per la visualizzazione sui telefoni cellulari e tablet è probabile che i tuoi risultati di vendita siano abbastanza deludenti. È ormai chiaro che questo gruppo di acquirenti sta diventando sempre più numeroso e negli anni continuerà ancora a crescere perciò assicurati di non dimenticartene.

Terza regola d’oro: il contenuto deve essere il tuo punto di forza

Un buon contenuto è uno degli elementi più importanti dell’email marketing e durante le feste natalizie ha ancora più peso. In questo periodo molti clienti sono senza ispirazione perciò cercano idee per i regali e informazioni dettagliate sui singoli prodotti. Proponendogli queste informazioni su un piatto d’argento aumenterai notevolmente le probabilità che facciano acquisti direttamente sul tuo sito web.

Puoi preparare, ad esempio, delle guide allo shopping, liste regalo, descrizioni dettagliate dei prodotti, contenuti video, blog informativi, infografiche e altri contenuti che forniscano ai tuoi potenziali clienti tutte le informazioni di cui hanno bisogno, li aiutino a relazionarsi con il tuo marchio, ispirino loro fiducia nella tua attività e li convincano che è proprio il tuo negozio online quello in cui vale la pena fare acquisti.

I contenuti puoi pubblicarli sul tuo sito web, ma ti consigliamo anche di collegarli agli altri social media, visto che la maggior parte dei tuoi clienti sicuramente trascorre non poco tempo proprio sui social. Pubblica regolarmente i tuoi contenuti e, naturalmente, le tue offerte speciali sui tuoi profili social, e poi non sarebbe una cattiva idea includere nella tua strategia anche della pubblicità a pagamento per raggiungere i potenziali clienti che, magari, non conoscono ancora il tuo marchio e di conseguenza non lo seguono ancora.

9 trucchi che miglioreranno efficacemente i risultati di vendita durante il periodo festivo

Abbiamo preparato per te alcuni trucchi estremamente efficaci che puoi utilizzare per migliorare i tuoi risultati di vendita durante le festività natalizie.

#1: Esamina i risultati di vendita e il comportamento dei clienti nell’anno precedente

I dati degli anni precedenti sono estremamente preziosi e perciò dovresti prestargli l’attenzione che meritano. Perciò prima di preparare una nuova strategia analizza quella che hai preparato durante le feste dell’anno scorso. Cosa hai fatto di importante e con buoni risultati che puoi ripetere anche quest’anno? Cosa non è andato esattamente come desideravi e quest’anno vorresti migliorare? Cosa è piaciuto ai tuoi clienti e cosa, invece, no? Queste sono tutte domande importanti a cui devi rispondere prima di iniziare a creare una nuova strategia.

#2: Scopri come e cosa fa la concorrenza

È vero che per costruire il tuo business dovresti seguire soprattutto te stesso e le tue idee, ma è comunque essenziale che tu sia sempre aggiornato su ciò che fa la concorrenza. Per questo motivo, quando inizia la stagione festiva, assicurati di controllare cosa hanno preparato gli altri, quali offerte speciali propongono e in che modo stanno migliorando i propri risultati di vendita. Potresti avere qualche buona idea anche tu o notare qualche errore che andrebbe evitato ma, in ogni caso, ottenere delle informazioni preziose.

#3: Cerca di ottenere più indirizzi email possibile per inviare le tue offerte festive

Rivolgersi direttamente ai potenziali clienti è sempre la tattica migliore e pochi strumenti sono efficaci quanto la posta elettronica. Perciò cerca di ottenere quanti più indirizzi email possibile dai tuoi clienti per poi inviare offerte speciali, campagne di vendita e altre promozioni, assicurandoti così che facciano acquisti nel tuo negozio online.

Prova a includere nel tuo negozio online una finestra pop-up che dia ai clienti l’opportunità di iscriversi alla tua newsletter e ricevere offerte speciali. Non solo questo ti tornerà utile durante le festività natalizie, ma avere una lunga lista di indirizzi email sarà anche un ottimo strumento per tutte le campagne di vendita successive.

#4: Crea pagine d’atterraggio ottimizzate

Le pagine d’atterraggio dedicate a una specifica campagna di vendita sono sempre una buona idea, e questo è particolarmente importante durante l’alta stagione delle vendite. Assicurati quindi di creare una pagina d’atterraggio speciale per lo shopping natalizio completamente adattata alla tua offerta.

Su questa pagina puoi proporre le migliori offerte natalizie, ricordare ai clienti i tuoi contenuti festivi, aggiungere un design festivo e, per concludere, utilizzare i colori tipici del Natale. Tutto ciò di cui i clienti hanno bisogno e desiderano durante questo periodo sarà raccolto in un unico posto, il che ovviamente faciliterà in modo significativo i loro acquisti e migliorerà le tue vendite.

#5: Attira nuovamente i tuoi clienti esistenti

Le festività natalizie sono una grande opportunità per ricontattare i tuoi vecchi clienti e ricordargli la tua fantastica offerta. Se ti hanno confidato il loro indirizzo email al momento dell’acquisto e ti hanno permesso di inviargli le tue comunicazioni, ora è il momento giusto di farlo. È molto probabile che proprio adesso stiano pensando a dove e come acquistare regali o articoli per le feste in arrivo, perciò il tuo messaggio arriverà proprio al momento giusto.

#6: Utilizza le informazioni sul comportamento dei clienti per migliorare il processo di vendita

È molto importante monitorare costantemente il comportamento dei tuoi clienti e utilizzare queste informazioni per ottimizzare il tuo processo di vendita. Presta perciò maggior attenzione alle informazioni su come si comportano i tuoi clienti sul tuo sito web e, naturalmente, non dimenticare di controllare anche dove le cose si complicano. Cos’è quello che alla fine dissuade i tuoi clienti dall’effettuare l’acquisto? È una mancanza di informazioni, un processo di acquisto complicato, un problema tecnico? Se riesci a risolvere queste cose riuscirai a migliorare significativamente i tuoi risultati di vendita.

#7: Crea offerte speciali e promozioni personalizzate

Le offerte speciali personalizzate sono sempre un’ottima idea, in quanto i clienti decidono di acquistare molto più velocemente se vedono qualcosa di interessante e che si adatta a loro. Anche in questo caso puoi utilizzare le informazioni che già possiedi. Puoi segmentare i tuoi clienti in base agli acquisti che hanno fatto nel tuo negozio in passato e quindi preparare un’offerta apposta per loro. Ciò aumenterà notevolmente le probabilità che effettuino nuovamente acquisti nel tuo negozio.

#8: Riduci il numero dei carrelli abbandonati

I carrelli abbandonati rappresentano un problema per ogni rivenditore online. Sono ancora più numerosi durante il periodo festivo, poiché i clienti vagano un po’ persi nella moltitudine di offerte diverse, e oltretutto in questo periodo fanno molti acquisti e a volte si dimenticano cosa stavano ordinando. Ecco perché durante le festività natalizie è ancora più importante ricordare ai clienti che hanno abbandonato il carrello e incoraggiarli ad effettuare l’acquisto proponendogli qualche vantaggio aggiuntivo.

#9: All’acquisto offri ai clienti prodotti aggiuntivi e più costosi

Le festività natalizie sono un periodo in cui siamo tutti in vena di fare shopping. Questo significa che con l’offerta giusta saremo felici di spendere qualche euro in più. Perciò sarebbe un’ottima idea offrire ai clienti al momento dell’acquisto un prodotto aggiuntivo o suggerire un prodotto più costoso di quello che hanno già nel carrello. Ci sono molte probabilità che tu riesca a vendere un altro prodotto o uno più costoso e, così, aumentare le tue entrate.

La strategia completa per migliorare i risultati delle vendite festive in 31 giorni

Se non hai il tempo, l’energia o le competenze per iniziare a preparare la tua strategia per le festività natalizie, non ti preoccupare – ci abbiamo pensato noi. Abbiamo preparato per te un piano semplice ma estremamente efficace per i 31 giorni di dicembre, con il quale riuscirai a migliorare i risultati di vendita nel tuo negozio online.

La prima settimana: 1 – 7 dicembre

Crea il tuo calendario dell’Avvento

In questo periodo puoi preparare per i tuoi clienti un calendario dell’Avvento speciale – ogni giorno o settimana dell’Avvento puoi offrire ai tuoi clienti alcuni dei tuoi prodotti a un prezzo ridotto. Questo li convincerà a visitare più volte il tuo sito web, aumenterà la tensione nel periodo pre-natalizio e allo stesso tempo offrirà ai clienti ottimi prodotti a prezzi vantaggiosi.

Utilizza le opinioni dei clienti soddisfatti

Quando i clienti decidono dove effettuare l’acquisto scelgono un negozio che sia degno della loro fiducia. Per i marchi noti questo è ovviamente un po’ più semplice, ma per i piccoli rivenditori online invece può essere abbastanza complicato. Le opinioni dei clienti soddisfatti ti aiuteranno a suscitare fiducia nei tuoi clienti e a convincerli più facilmente ad effettuare l’acquisto.

Prepara diversi pacchetti di prodotti

Nel periodo che precede le feste le persone acquistano principalmente regali e spesso sono a corto di idee su cosa comprare. Se prepari pacchetti di prodotti simpatici e convenienti che le persone possono regalare ai propri cari migliorerai sicuramente i tuoi risultati di vendita. La prima settimana di dicembre è il momento giusto per intraprendere questa avventura.

Comincia con la pubblicità sui social

Forse hai la sensazione che le feste natalizie siano ancora lontane, ma vedrai che saranno qui in un batter d’occhio – e molti dei tuoi clienti lo sanno bene perciò stanno già iniziando con gli acquisti. Se vuoi investire bene i tuoi soldi nella pubblicità, ora è il momento giusto di iniziare a creare e pubblicare i tuoi annunci.

Seconda settimana: 8 – 14 dicembre

Offri svendite veloci

Le svendite limitate nel tempo, che durano, ad esempio, solo poche ore o meno, sono un’ottima idea per aumentare le vendite, visto che le persone, sotto pressione, decidono di acquistare più velocemente. Crea una svendita veloce che duri solo poche ore ogni giorno per un’intera settimana.

Evita problemi tecnici

Probabilmente una delle cose peggiori che ti potrebbero capitare durante le festività natalizie sono problemi tecnici nel tuo negozio online. Per questo motivo ricordati di dedicare abbastanza tempo, energia e risorse per controllare accuratamente che tutto funzioni come dovrebbe, eliminare eventuali errori e punti problematici e, se necessario, rafforzare il tuo team di vendita. Se sei ben preparato, sarai in grado di risolvere facilmente tutti i problemi che si potrebbero verificare durante il maggior afflusso di clienti.

Comincia a inviare le email

Certo, l’ideale sarebbe rimanere in contatto con i tuoi clienti e inviare loro email con le tue nuove offerte regolarmente. Ma anche se non lo fai, la stagione dei saldi natalizi è un momento in cui non puoi davvero ignorare l’invio delle email. È giunto il momento di preparare messaggi per i tuoi clienti, far conoscere loro la tua fantastica offerta festiva e poi ricordargli un paio di volte nelle prossime settimane di non dimenticarsi di fare un acquisto.

Crea contenuti video

I contenuti video al giorno d’oggi sono molto popolari e durante le festività natalizie vale la pena utilizzarli anche per promuovere le vendite. Puoi creare simpatici video natalizi, presentare i tuoi prodotti e offerte speciali con l’aiuto di video, preparare dei contenuti divertenti… tutto questo impressionerà sicuramente i tuoi clienti e ti aiuterà a convincerli ad effettuare l’acquisto.

Terza settimana: 15 – 21 dicembre

Prepara una campagna con i prodotti che ti portano maggior profitto

I prodotti che ti portano maggior profitto come rivenditore online sono, ovviamente, quelli che vale la pena vendere perché ti fanno guadagnare di più. La terza settimana di dicembre è il momento di preparare una campagna aggressiva proponendo proprio questi prodotti. A questo punto ormai i clienti saranno completamente immersi nello shopping natalizio perciò faranno acquisti con meno scrupoli e poi avranno anche un po’ di fretta, quindi ci sono più probabilità che effettuino acquisti in modo veloce.

Comincia a rincorrere i ritardatari

La terza settimana di dicembre è il periodo in cui i ritardatari si rendono conto che è davvero il momento di iniziare a fare acquisti. Prepara offerte speciali per rendere il loro acquisto il più semplice possibile, inviagli un promemoria via email in modo che non si dimentichino di comprare i regali e, naturalmente, non dimenticare i promemoria sui carrelli abbandonati nei quali i ritardatari potrebbero aver dimenticato i loro prodotti.

Pubblica un blog

La terza settimana di dicembre sarebbe un ottimo momento per convincere tutti quei clienti che sono ancora indecisi a fare il loro acquisto nel tuo negozio. Contenuti informativi di qualità che li aiutino a scegliere i prodotti migliori per sé e per i propri cari sono esattamente ciò di cui i clienti che non hanno ancora effettuato i loro acquisti hanno bisogno in questo momento.

Offri la spedizione gratuita

La spedizione gratuita è sempre una grande offerta che convince molti clienti. Soprattutto per chi non è ancora sicuro di fare acquisti nel tuo negozio, ma allo stesso tempo ha “un po’ di fretta”, offrire la spedizione gratuita potrebbe essere il fattore decisivo che li convinca a cliccare finalmente sul pulsante «acquista» nel tuo negozio online.

Il gran finale: 22 – 31 dicembre

Garantisci una consegna puntuale

Chi fa shopping online all’ultimo minuto è preoccupato solamente di una cosa: il prodotto arriverà o meno in tempo?. Molti negozi online non hanno abbastanza scorte o semplicemente non hanno abbastanza dipendenti per elaborare tutti gli ordini in tempo. Se nella tua azienda tutto questo funziona come dovrebbe avrai un grande vantaggio rispetto alla concorrenza: puoi garantire ai tuoi clienti che riceveranno i prodotti ordinati in tempo. Se poi ti occupi anche della consegna sarà ancora più facile fare questa promessa, se invece per le consegne dipendi da altre aziende non dimenticarti di controllare i loro tempi attuali di consegna.

Combina il negozio online con quello fisico

Questa è un’altra grande idea per i rivenditori online che vogliono assicurarsi che i propri clienti ricevano i loro ordini in tempo. Se hai anche negozi fisici puoi offrire ai clienti di ritirare l’ordine online nel negozio, ma ovviamente devi rendere il processo il più semplice e veloce possibile. Se non disponi di negozi fisici puoi offrire ai clienti la possibilità di venire a ritirare il pacco presso un punto di ritiro, la sede della tua azienda, il tuo magazzino o luoghi simili. In questo modo riuscirai sicuramente a convincere tutti quelli che sono preoccupati di non ricevere i prodotti in tempo.

Offri buoni regalo

I buoni regalo sono un’ottima idea per gli acquisti dell’ultimo minuto, soprattutto se offri buoni regalo che le persone possono stamparsi da sole in casa. Ciò consentirà a tutti i ritardatari di avere un regalo per i propri cari in pochi minuti – e tutto questo nel comfort della propria abitazione.

E ovviamente: non dimenticarti di fare gli auguri

Durante il periodo dei saldi natalizi le vendite sono ovviamente la cosa più importante, ma questo a lungo termine non basta, infatti non dovresti mai dimenticarti di stabilire contatti e costruire buoni rapporti con i tuoi clienti. Durante le feste invia a tutti i tuoi destinatari un messaggio di auguri, senza promozioni o a scopi di vendita, sicuramente farai un’ottima impressione.

Per concludere

La stagione dei saldi natalizi può davvero essere una gallina dalle uova d’oro, perciò nessun rivenditore online dovrebbe lasciarsela scappare. Siamo convinti che anche in passato tu abbia prestato molta attenzione a queste feste, ma se non sei riuscito ad ottenere i risultati desiderati, potresti non aver affrontato il processo in modo sistematico. Assicurati che le cose quest’anno siano diverse! Hai ancora del tempo per progettare con calma la tua strategia e creare la migliore campagna di vendita festiva fino ad ora.

Leggendo l’articolo hai sicuramente scoperto alcune idee utili e trucchi efficaci, ma ora tocca a te metterti al lavoro. Se hai bisogno di un partner affidabile, Squalo è sempre disponibile ad aiutarti a creare email complete che miglioreranno significativamente i tuoi risultati di vendita. È tempo di portare le tue vendite di dicembre a un livello completamente nuovo – prova subito Squalo e fai un passo nella giusta direzione!

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Segmentazione – che cos’è in realtà e perché è così utile?

Tempo di lettura: 11 minuti

 

Sicuramente avrai già sentito parlare della segmentazione, su questo non c’è alcun dubbio, ma quante volte la utilizzi nel tuo lavoro? Le aziende, che con l’email marketing ottengono i risultati migliori infatti, dedicano molto tempo e attenzione proprio alla segmentazione dei destinatari per poter comunicare con loro in modo più efficace.

Se anche tu vuoi cimentarti nella segmentazione del mercato e migliorare i tuoi risultati di vendita, abbiamo ottime notizie per te. Va detto però, che la segmentazione è anche un processo piuttosto impegnativo, che richiede molte conoscenze e dove bisogna fare attenzione ai minimi dettagli.

Guarda il Video podcast

Se non hai voglia di leggere questo articolo puoi anche guardarlo come un Video podcast.

Per rendere tutto più semplice, da Squalo abbiamo sviluppato un sistema che facilita la segmentazione e fa gran parte del lavoro al posto tuo. Ma cominciamo dall’inizio …

 

1. Che cos’è in realtà la segmentazione?

La segmentazione è la classificazione dei destinatari in gruppi più piccoli, per la quale bisogna prendere in considerazione diversi criteri. Si tratta quindi di riconoscere gruppi specifici all’interno di un gruppo più grande di consumatori, ovvero nel nostro caso, di destinatari. Ma qual è lo scopo? Lo scopo è riuscire a comunicare in modo più semplice ed efficace con gruppi più piccoli legati dagli stessi interessi, desideri, caratteristiche e necessità. Così saremo in grado di adattare l’offerta, il tono del messaggio, il tempo d’invio della newsletter e molti altri fattori, e ciò non può che aumentare le probabilità che i destinatari effettuino l’acquisto. In altre parole: una buona segmentazione è la base per una personalizzazione efficace.

In un mondo ideale ogni potenziale cliente dovrebbe rappresentare un segmento autonomo per poterglisi adattare al meglio – ma siccome ciò non è possibile bisogna cercare di dividere nel modo più sensato possibile il mercato in segmenti, che rappresentino un rapporto ottimale tra la segmentazione efficace e il tempo/denaro impegnati in questo processo.

Ecco alcuni esempi: la forma più diffusa di segmentazione è la divisione tra consumatori di sesso maschile e quelli di sesso femminile, in questo modo avrai già due segmenti. Puoi segmentare anche i destinatari italiani e i destinatari provenienti da altri paesi, o per esempio, dividere con la segmentazione i destinatari che hanno già aperto la tua newsletter, ma non hanno cliccato su nessuno dei collegamenti, e quelli che hanno fatto il magico click.

Questi sono solo gli esempi più frequenti di segmentazione, per scoprire i dettagli continua a leggere …

 

2. Come intraprendere il processo di segmentazione?

Prima dobbiamo ovviamente scegliere la base, ovvero il criterio per la segmentazione. Le possibilità sono infinite, perciò cominciamo con quelle più comuni, di cui fanno parte le caratteristiche demografiche del mercato.

Tra queste ci sono per esempio il sesso, l’età, le dimensioni del nucleo famigliare, la professione, il reddito, ecc. Si tratta quindi della forma di segmentazione più popolare che nella prassi porta a buoni risultati.

Se decidi di fare un passo in più, allora dovrai considerare il passaggio successivo, e cioè le variabili geografiche. Con l’aiuto di quest’ultime potrai segmentare i destinatari della newsletter in base all’area geografica in cui vivono.

Spesso si usano anche le variabili psicografiche, che segmentano i destinatari in base al loro stile di vita, personalità, modo di vivere e valori. Si tratta di processi abbastanza complicati ma che possono avere un’influenza determinante sulle decisioni d’acquisto dei singoli destinatari.

Parliamo alla fine anche delle variabili comportamentali che segmentano i destinatari in base alla loro posizione sociale, rapporto con il prodotto, grado di fedeltà, ecc.

 

3. A cosa dobbiamo fare attenzione nella segmentazione?

La segmentazione non è fine a se stessa e non la si fa solamente perché la fanno anche gli altri, ma per uno scopo preciso, per ragioni che possono portare a determinati vantaggi (di questo parleremo in seguito). Ciò significa che nella segmentazione bisogna fare molta attenzione a determinati fattori. Tra questi ci sono:

1. La misurabilità

Se i nostri segmenti, ovvero i risultati ottenuti, non sono misurabili, i dati non sono utili – significa che perderemmo un sacco di tempo e denaro per niente.

2. La redditività

Non ha alcun senso investire in segmenti non redditizi – è importante quindi capire quali sono i segmenti che portano il reddito maggiore e poi concentrarsi su di essi.  La cosa più bella è guadagnare il più possibile lavorando poco, vero?

3. La stabilità

Se nella segmentazione decidi di considerare fattori provvisori e instabili, avrai moltissimo lavoro da fare, mentre i risultati potrai goderteli per poco tempo. È meglio concentrarsi sulle variabili di natura costante così i risultati potranno essere utilizzati per periodi più lunghi.

 

4. Perché la segmentazione è così importante?

Probabilmente avrai già capito che la segmentazione ha numerosi vantaggi, ma vediamo adesso quali sono più da vicino.

1. Le campagne segmentate ottengono risultati migliori

È logico che con la segmentazione potrai comunicare meglio con i tuoi clienti e questo non può che portare a risultati migliori. Alcune ricerche hanno dimostrato che nelle campagne di email marketing, dove viene utilizzata la segmentazione, il grado di messaggi aperti è aumenta del 14 %, il grado dei click invece addirittura del 65 %. La differenza è notevole, vero?

In un’altra ricerca il 59 % dei destinatari, esposti alla campagna con segmentazione, ammette che proprio questa ha influito notevolmente sulla loro decisione d’acquisto, l’88 % delle aziende, che hanno personalizzato i propri messaggi con l’aiuto della segmentazione, dice invece che il miglioramento dei risultati è stato a dir poco incredibile.

Ed ecco un altro dato che ti convincerà sicuramente: una delle ricerche ha mostrato anche che le campagne che hanno utilizzato la segmentazione, hanno aumentato il reddito medio anche del 760 per cento. Ovviamente questo non è un risultato che si raggiunge in una notte, ma se farai bene il tuo lavoro, potrai realmente migliorare la percentuale delle tue vendite.

2. Sara più facile trattenere i clienti attuali

I destinatari che hanno già effettuato un acquisto, fanno parte di un gruppo estremamente importante – primo, perché ci sono più probabilità che effettuino nuovamente l’acquisto e secondo, perché hai già ottenuto molte più informazioni su di loro rispetto ai destinatari che non hanno ancora fatto nessun acquisto. Se li classifichi nel segmento giusto e invii loro offerte più personalizzate, avrai maggiori possibilità di trattenerli.

3. Potrai offrire ai tuoi clienti un’esperienza d’acquisto migliore

Se qualcuno ti offre qualcosa che desideri tanto o di cui hai veramente bisogno, ci sono più probabilità che tu effettui l’acquisto, non è vero? La segmentazione ti permette di capire meglio le necessità e i desideri di un determinato gruppo di destinatari, significa che puoi offrirli prodotti e servizi che li piacciono e di conseguenza migliorare la loro esperienza d’acquisto effettuando la vendita in modo più facile.

4. Sarai in grado di utilizzare una pubblicità più mirata

La pubblicità può essere abbastanza costosa, ma con un approccio ponderato potrai assicurarti che ne valga la pena. La segmentazione ti permette di comunicare con i tuoi potenziali clienti nel modo in cui più li piace, tramite il canale sul quale passano la maggior parte del loro tempo e quando ci sono più probabilità che rispondano al tuo annuncio.

5. Otterrai nuove opportunità per nuovi prodotti/servizi

Una volta che avrai segmentato i tuoi destinatari e vorrai capire quali sono i servizi o prodotti da offrirli, potresti scoprire che ad uno dei segmenti non piace niente di ciò che c’è nella tua offerta attuale – ma forse proprio questo potrebbe farti venire qualche nuova idea su cosa includere nell’offerta. Se riuscirai a creare l’offerta perfetta per un determinato segmento, ti darà un enorme vantaggio rispetto alla concorrenza.

6. Migliorerai il rapporto con i clienti

Conoscere meglio i tuoi clienti ti permetterà di instaurare un rapporto completamente diverso con loro. Capirai meglio i loro desideri e le loro necessita, perciò sarà più facile stabilire il primo contatto. Oggi giorno spesso i rapporti sono fugaci e superficiali e questo può essere decisivo per la scelta del cliente, su dove vuole effettuare il suo acquisto.

7. E infine: venderai di più

Ma forse non subito. Questa è un’informazione importante, devi infatti sapere che la segmentazione a volte non porta a risultati immediati. Probabilmente prima perderai anche qualche cliente; questo è inevitabile, alcuni dei tuoi destinatari infatti potrebbero non trovarsi bene nel segmento in cui sono stati inseriti.

Ma se continuerai ad inviare ai tuoi destinatari esattamente quello che desiderano con persistenza ed efficacia, le cose cominceranno a cambiare e i tuoi risultati di vendita miglioreranno ogni giorno di più. La segmentazione e, di conseguenza, la personalizzazione sono quindi una corsa su lunga distanza. Ma non ti preoccupare, prima o poi arriverai ai risultati che desideri raggiungere.

 

5. Sembra complicato? Con Squalo non lo è di certo!

La segmentazione a prima vista può sembrare difficile e complicata – ed è vero che richiede determinate conoscenze e attenzioni, ma con gli strumenti giusti in realtà è una cosa molto semplice.

Il sistema Squalo dispone di una funzione estremamente utile con l’aiuto della quale potrai segmentare i tuoi destinatari e personalizzare i tuoi messaggi con facilità, assicurandoti così di essere sempre sulla strada giusta. Ma vediamo i dettagli!

1. Determinare il nome e il cognome

Il sistema di Squalo è in grado di decifrare il nome e il cognome del tuo destinatario dal suo indirizzo email. Perciò se i tuoi destinatari hanno indirizzi email del tipo nome.cognome@esempio.it, nomecognome@esempio.it o nome@esempio.si, Squalo riesce a rilevare automaticamente qual è il nome e qual è il cognome, indipendentemente dal loro ordine. Questo ti semplifica il lavoro e ti fa risparmiare molto tempo.

Durante l’importazione o l’aggiunta degli indirizzi email, il sistema rileva automaticamente il nome e il cognome ed inserisce entrambi i valori nel campo appropriato. Potrai inserire poi automaticamente questi dati nel testo della newsletter per personalizzare così i tuoi messaggi e, di conseguenza, per assicurarti risultati di vendita migliori.

Perciò se nella newsletter inserisci il testo:

Ciao, {subtag:name}

Squalo si assicurerà che nel tuo messaggio appaia il nome del tuo destinatario.

2. La segmentazione in base al sesso

Perfetto, ora conosci i nomi dei tuoi destinatari – è ora di fare il primo passo nella segmentazione. Per cominciare puoi dividerli in base al sesso. Anche qui ti sarà di grandissimo aiuto Squalo, che è capace di rilevare dal nome del destinatario se questi è maschio o femmina.

Tutti i destinatari di sesso femminile saranno quindi classificati in un gruppo, quelli di sesso maschile invece in un altro e nell’invio delle tue campagne questo ti sarà di grande aiuto.

Abbiamo già parlato del fatto che la segmentazione è il primo passo verso una personalizzazione efficace, ora vediamo come funziona anche con un esempio.

Esempio:

Se gli indirizzi dei tuoi destinatari sono suddivisi in due categorie in base al loro sesso, puoi inviare per esempio, per l’8 marzo una newsletter d’auguri a tutte le donne, mentre agli uomini un codice sconto per poter comprare un regalo alla loro amata.

Certo, la segmentazione in base al sesso serve anche per tutte le altre giornate: gli uomini comprano cose diverse delle donne, perciò bisognerà raggiungerli con un’offerta diversa.

3. Correzione dei dati

Se il tuo database di indirizzi email è in totale disordine devi prima di tutto metterlo in ordine. O puoi lasciare questo compito al sistema di Squalo che riesce a trasformare automaticamente gli elenchi più caotici in database perfettamente organizzati.

Molte volte succede che nel database degli indirizzi email tutti i nomi e i cognomi siano scritti o solamente con lettere maiuscole o solamente con lettere minuscole.

Naturalmente per la personalizzazione questo tipo di scrittura non è per niente adatto, un saluto come «Salve, CHIARA!» o «Salve, chiara!» non fa certo una bella figura. Il sistema di Squalo riconosce il nome e il cognome e li modifica in modo che la prima lettera sia maiuscola, le altre invece minuscole.

In questo modo la tua personalizzazione apparirà più personale e i tuoi destinatari non avranno la sensazione che stiano comunicando con un robot, o che il mittente stia urlando.

Il sistema di Squalo ha anche un’altra funzione per modificare i dati che ti può aiutare nella personalizzazione della segmentazione; questa funzione permette la distinzione tra nome e cognome.

Se nel tuo database, per esempio il nome e il cognome sono nello stesso campo, quindi Pinco Pallino, il sistema di Squalo riesce a distinguere con facilità il nome dal cognome, quindi Pinco e Pallino. Questo ti permette di rivolgerti ai destinatari in modo più cortese.

Invece di rivolgerti ai destinatari con un «Salve, Pinco Pallino!», che suona troppo formale, puoi dire semplicemente «Salve, Pinco!». Più gentile e personale, vero? Certo, puoi scegliere anche l’opzione «Salve, signor Pallino!», se credi sia più appropriata.

Un bonus aggiuntivo: il sistema di Squalo ti aiuterà a sistemare anche i dati disordinati. Se alcuni destinatari sono stati inseriti nell’elenco prima con il nome e poi con il cognome, altri invece il contrario, il sistema di Squalo è capace di riconoscere e sistemare questi dati confusi. E questo ti farà risparmiare moltissimo tempo!

E se il nome non è nel database? «Salve, {subtag: name}!» non è certo il modo in cui vuoi salutare i tuoi clienti, ma non ti preoccupare – in questo caso il sistema di Squalo si assicura che il destinatario riceva solamente il saluto, «Salve!».

 

6. Come ottenere tutti i dati di cui abbiamo bisogno per la segmentazione?

La forma più frequente e importante di segmentazione, la divisione dei destinatari in base al sesso, viene eseguita dal sistema di Squalo – ma forse con l’aiuto della segmentazione vuoi creare segmenti ancora più piccoli e specifici, che ti permettano di migliorare la tua personalizzazione.

Molti utenti, quando si tratta della segmentazione, obiettano e dicono che «Non abbiamo abbastanza informazioni sui clienti!». In realtà hai tutti i dati di cui hai bisogno. E anche se non ce li hai, puoi ottenerli con facilità. Come? Abbiamo preparato per te alcuni stratagemmi efficaci.

1. Età

Se vuoi segmentare i destinatari in base alla loro età, avrai bisogno della loro data di nascita. Offrili un regalo (prodotto, codice sconto, ecc.) per il giorno del loro compleanno se ti confidano la loro data di nascita.

2. Posizione

Se per aiutarti nella segmentazione hai bisogno delle informazioni sulla posizione dei clienti, solitamente il modo più efficace è consultare i dati de acquisti precedenti. Nella maggior parte dei casi i clienti si fanno consegnare gli ordini a casa, perciò da questa informazione potrai dedurre in che area geografica vivono.

3. Interessi

Per saperne di più sugli interessi dei tuoi clienti il modo più facile è chiederglielo direttamente. Puoi, per esempio, creare un breve questionario, dove i destinatari indicano quali sono i loro principali interessi – allo stesso tempo spiegali che i dati verranno utilizzati per inviarli offerte su misura per loro. Avvolte la via più semplice è anche quella migliore, vero?

4. Interazione con i tuoi messaggi

Puoi dividere i destinatari della tua newsletter in segmenti anche in base alla loro interazione con i tuoi messaggi. Li aprono? O cliccano sui collegamenti? Effettuano l’acquisto? Questi sono dati estremamente utili e importanti che puoi utilizzare per la segmentazione.

5. Cronologia degli acquisti

La cronologia degli acquisti rivela con che frequenza i tuoi clienti solitamente effettuano acquisti o se per i loro acquisti esiste un determinato periodo, quanto spendono in media e che tipi di prodotti comprano. Questi dati ti permettono di pianificare le tue campagne successive, che con l’aiuto della segmentazione saranno ancora più efficaci.

6. Quiz

Un ottimo modo per saperne di più sui tuoi destinatari è creare un quiz o un questionario. Proponilo insieme ad un contenuto divertente e metti in palio un premio veramente interessante. Due penne e un quaderno non bastano come motivazione, un premio più attraente ti farà sicuramente avere più risposte ed informazioni.

 

Per concludere …

La segmentazione è uno strumento molto efficace che può portare ad ottimi risultati. Forse a prima vista ti sembrerà solo un sacco di tempo e lavoro perso – e se vai troppo nel dettaglio probabilmente sarà proprio così, ma il lato positivo della segmentazione è che puoi cominciare con piccoli passi.

Se cominci utilizzando la funzione del sistema Squalo che segmenta i tuoi destinatari in base al sesso, hai già fatto un passo importante. Ben presto vedrai già i primi effetti positivi che ti incoraggeranno ad entrare in questo mondo meraviglioso della segmentazione dei destinatari. In bocca al lupo!

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Prepara il tuo negozio online per il Cyber ​​Monday – le migliori strategie, gli errori più comuni e gli esempi migliori di buone pratiche

Tempo di lettura: 9 minuti

Sta per arrivare il Cyber ​​Monday, che nel mondo dei negozi online rappresenta uno dei giorni più importanti dell’anno. Nell’articolo precedente abbiamo già parlato sia del Black Friday che del Cyber ​​Monday proponendoti alcuni consigli e trucchi utili.
Oggi invece presteremo tutta la nostra attenzione al Cyber ​​Monday. Questa è una festività che tu, come rivenditore online, non puoi e non dovresti assolutamente perderti. Sei pronto?

Che cos’è innanzitutto il Cyber Monday?

Il Cyber ​​Monday è una delle giornate più importanti dedicate allo shopping, sia dal vivo ma, soprattutto, online. Il Cyber ​​Monday si è affermato come una sorta di risposta dei rivenditori online al Black Friday, giornata utilizzata per offrire sconti da capogiro e realizzare folli campagne di vendita. Inizialmente, comunque, il Black Friday veniva celebrato principalmente nei negozi fisici (anche se al giorno d’oggi si è esteso anche ai negozi online), dunque il Cyber ​​Monday era destinato principalmente alle vendite online.

Essendo meno “famoso” del Black Friday, durante questa giornata avrai molta meno concorrenza perciò vale sicuramente la pena dare attenzione alle tue attività di vendita in questo importante giorno, preparando una campagna dedicata. Infatti, molti rivenditori online propongono le loro campagne esclusivamente per il Black Friday e non per il Cyber ​​Monday, il che riduce ulteriormente il numero dei concorrenti. Ecco perché il Cyber ​​Monday è una giornata a cui non puoi non dare attenzione.

E qual è la data di questa giornata importante? Il Cyber ​​Monday segue il Black Friday e quest’anno sarà lunedì 28 novembre. E anche se il Cyber ​​Monday è importante ogni anno, quest’anno svolgerà un ruolo ancora più importante che in passato. Molte persone infatti non avranno voglia di fare la fila nei negozi fisici per il Black Friday, ma preferiranno fare acquisti online. Sta a te, ovviamente, preparare l’offerta giusta per convincere i clienti ad effettuare l’acquisto nel tuo negozio.

Le 5 migliori strategie per il Cyber Monday

Visto che il Cyber ​​Monday è una giornata così importante, sarà importante anche affrontarla nel modo giusto. Abbiamo preparato per te una panoramica delle strategie più importanti da utilizzare durante questa giornata, che ti aiuteranno a raggiungere i migliori risultati possibili.

#1: Ottimizza il tuo sito web per dispositivi mobili

Il fatto è che sempre più persone fanno acquisti sui propri dispositivi mobili. Questo ovviamente significa che il tuo negozio online deve essere ottimizzato per essere ben visualizzabile su questi dispositivi. In caso contrario potresti perdere numerosi potenziali clienti che non avranno voglia di perdere tempo con il tuo sito web non funzionante.

#2: Assicurati di avere abbastanza scorte

È vero che è difficile prevedere quanto aumenteranno le richieste per i tuoi prodotti o servizi durante il Cyber ​​Monday, ma è comunque importante che tu sia preparato al meglio. Assicurati di avere abbastanza scorte e, soprattutto, tieni un registro aggiornato – magari i clienti riusciranno a capire se un determinato prodotto è esaurito, ma saranno invece molto meno comprensibili se, una volta ordinato il prodotto, verranno informati che non è (più) disponibile.

Ti consigliamo inoltre di prendere in considerazione un aiuto in pià in termini di risorse umane durante il Cyber Monday, ovvero qualcuno che risponda alle domande dei clienti, si occupi di una veloce elaborazione degli ordini, dell’imballaggio e della spedizione e si assicuri che tutto il processo si svolga nel modo più fluido possibile. Certo, i clienti sono abituati a dover aspettare un po’ di più per gli ordini del Black Friday e del Cyber ​​Monday, ma se l’ordine ci mette troppo ad arrivare, sicuramente ne saranno un po’ delusi.

#3: Inizia con la promozione prima

Il Cyber ​​Monday dura solo un giorno perciò devi assicurarti che i tuoi clienti non se lo perdano. Avvertili con anticipo che sta per arrivare una campagna di vendita speciale, offrigli una piccola anteprima di tutte le grandi offerte che li aspettano e poi aumenta la tensione fino ad arrivare al grande giorno. In questo modo ti assicurerai che i clienti siano pronti e che non si dimentichino di fare un salto anche nel tuo negozio online. Il modo più semplice per informare i clienti sulle tue offerte è tramite email, strumento che rimane ancora oggi uno dei mezzi più efficaci per comunicare con i clienti.

#4: Non dimenticarti della pubblicità

Anche la pubblicità si è dimostrata un modo estremamente efficace per attirare l’attenzione dei clienti durante il Cyber ​​Monday. In questo periodo le persone cercano negozi online dove poter fare acquisti e perciò sono molto più suscettibili agli annunci che pubblicizzano offerte interessanti.

#5: Non aver paura di investire un po’ di più

Il Cyber ​​Monday è davvero un’ottima opportunità di vendita perciò non aver paura di investire un po’ di più in marketing e pubblicità. Se farai bene il tuo lavoro sicuramente il tuo investimento ti aiuterà a raggiungere risultati migliori. Può darsi che durante questo periodo tu abbia più concorrenza, ma ci saranno sicuramente anche alcuni clienti interessati alla tua offerta, quindi vale la pena fare tutto il possibile per attirarli e convincerli ad effettuare l’acquisto sul tuo sito web.

I 5 errori più comuni che i rivenditori online fanno durante il Cyber ​​Monday

La maggior parte dei rivenditori online commette ogni anno gli stessi errori, a causa dei quali perdono anche molto del potenziale fatturato. Questo è davvero un peccato soprattutto perché, con delle piccole modifiche, si potrebbero ottenere degli ottimi risultati e raggiungere facilmente gli obiettivi di vendita. Abbiamo preparato una lista degli errori più comuni commessi dai rivenditori online per il Cyber ​​Monday ai quali abbiamo aggiunto anche dei consigli utili su come risolverli.

Errore #1: Dimenticarsi di informare in tempo i clienti sull’offerta speciale

È vero, oggi giorno tutti riceviamo molte email e non sempre riusciamo a controllarle regolarmente. Informare i clienti con troppo ritardo (considerando che la campagna per il Cyber Monday dura solitamente solo un giorno), potrebbe far perdere loro l’opportunità d’acquisto – ovvero far perdere a te l’opportunità di raggiungere gli obiettivi di vendita. Puoi facilmente risolvere questo problema avvisando in tempo i clienti delle tue campagne.

Errore #2: Problemi con il negozio online, codici sconto e ordini

Durante il Cyber Monday il tuo negozio online deve essere pronto per accogliere un enorme quantità di clienti – durante questo periodo non puoi permetterti errori tecnici, problemi con codici sconto che non funzionano o complicazioni con gli ordini e i pagamenti… Tutto questo, infatti, potrebbe scoraggiare velocemente i clienti e convincerli ad effettuare l’acquisto altrove. La soluzione, ovviamente, è assicurarsi in anticipo che tutto funzioni come dovrebbe.

Errore #3: Collegamenti non funzionanti nelle email e negli annunci

Se hai intenzione di promuovere la tua campagna di vendita tramite l’email e la pubblicità allora devi assolutamente controllare che tutti i collegamenti siano giusti e funzionanti. Se i collegamenti portano reindirizzano ad un sito web sbagliato o ad uno che non esiste, questo potrebbe farti apparire poco professionale. I tuoi clienti avranno la sensazione che tu sia una persona inaffidabile e superficiale e ci sono quasi zero probabilità che vadano a cercarsi da soli il link corretto del sito web. Perciò ti consigliamo di controllare accuratamente tutti i collegamenti in anticipo per assicurarti che siano giusti.

Errore #4: Offrire sconti troppo bassi

Il Black Friday e il Cyber ​​Monday sono due giornate in cui le persone si aspettano sconti importanti e opportunità per fare buoni affari. Se offri uno sconto piccolo o un’offerta poco interessante i tuoi concorrenti ti travolgeranno in un batter d’occhio. Certo, a volte succede anche che un’azienda non possa permettersi sconti elevati. In tal caso sarebbe meglio offrirne solo su un determinato gruppo di prodotti, in cui il margine è più elevato, o includere nella tua offerta solo un insieme selezionato di prodotti che sai che attireranno i clienti e che, allo stesso tempo, puoi permetterti di proporre con uno sconto sostanzioso.

Errore #5: Offrire sconti troppo alti

Come? Anche questo è possibile? Certamente, e per i clienti questa è una buona notizia considerando che riusciranno a risparmiare un sacco di soldi e otterranno ottimi prodotti a prezzi ridicolmente bassi, ma per te e la tua azienda questo potrebbe significare un fallimento totale. Il tuo obiettivo principale, ovviamente, è vendere per guadagnare e, se i tuoi prezzi sono troppo bassi, non riuscirai a coprire i costi. Forse è vero che le persone ricorderanno il tuo negozio online e magari faranno qualche acquisto anche in seguito, ma ricordati che è sempre meglio realizzare un profitto con ogni campagna. Perciò prima di offrire sconti che non puoi permetterti calcola bene che impatto avrebbero sulla tua attività.

10 ottimi esempi di buona prassi

#1: Desigual

Fonte: Desigual

Per il Cyber Monday il famoso marchio di moda Desigual ha optato per un’offerta semplice ed efficace: uno sconto elevato su tutti i prodotti. In questo modo sono riusciti ad attirare un’ampia cerchia di clienti, mettendo alla fine anche la ciliegina sulla torta: il reso gratuito. E poi, sapendo che a tutti piacciono le sorprese, nell’email hanno accennato ai clienti che per questa giornata speciale avrebbero trovato un’altra sorpresa. In questo modo hanno attirato l’attenzione dei clienti che hanno cominciato a chiedersi, incuriositi, cos’altro li avrebbe attesi…

#2: Herschel Supply Co.

Fonte: Herschel Supply Co.

 

Lo abbiamo detto già più volte quanto sia importante far sapere in tempo ai tuoi clienti dell’arrivo di grandi promozioni e sconti eccezionali. Un ottimo esempio è l’email di Herschel Supply Co. che informa i clienti che mancano solamente alcuni istanti a una grande svendita, rivelando allo stesso tempo anche gli sconti offerti. Un ordine con un maggior importo comporta anche sconti più elevati, fattore che spinge sicuramente i clienti ad acquistare ancora più prodotti.

#3: GFDA

Fonte: GFDA

Hai già investito molto tempo ed energie nel preparare la campagna per il Black Friday, e ora non hai più idee e voglia per preparare un’altra spettacolare email per il Cyber ​​Monday? Perché non essere sinceri ed ammetterlo chiaramente, come ha fatto il marchio GFDA. Ciò attirerà sicuramente l’attenzione dei tuoi clienti, distinguerà i tuoi messaggi da tutti gli altri e magari farà anche sorridere qualcuno – una combinazione vincente, vero?

#4: P.F. Candle Co.

Fonte: P.F. Candle Co.

 

A volte la semplicità è la migliore – e lo sanno bene al P.F. Candle Co. Nel loro messaggio, hanno offerto sconti elevati disponibili a tutti i clienti senza l’uso di codici complicati e altri trucchi. Hanno semplicemente abbassato i prezzi per tutti, creando anche un messaggio visivamente molto accattivante che stimola l’acquisto. Se i tuoi prodotti sono anche attrattivi dal punto di vista visivo e magari anche fotogenici, non dimenticarti di evidenziarli nella tua email.

#5: Everlane

Fonte: Everlane

Lo abbiamo già detto, è vero, il Cyber ​​Monday è una giornata che semplicemente non puoi lasciarti scappare – se invece decidi di farlo, allora fallo con stile. Il marchio Everlane, ad esempio, ha deciso di sottolineare nell’email che offre prezzi più bassi rispetto agli altri marchi – e lo fa ogni giorno, non solo una volta all’anno. Facendo così è riuscito a distinguersi da tutte le altre promozioni ed ha sicuramente anche attirato l’attenzione dei clienti. È interessante notare che un simile approccio è stato utilizzato anche da alcune grandi aziende, il che dimostra chiaramente che è possibile avere successo anche senza sconti speciali per il Black Friday e il Cyber ​​Monday, se lo fai nel modo giusto e con una reale giustificazione.

#6: QUIZ

Fonte: QUIZ

Abbiamo già accennato al fatto che i clienti per il Cyber Monday si aspettano sconti davvero alti, e il marchio QUIZ questo lo sa bene. Hanno preparato sconti fino al 70% per i loro clienti, il che li ha aiutati ad attirare un bel po’ di attenzione, ottenere molti nuovi clienti e un aumento significativo dei risultati di vendita. Perciò se puoi e se i numeri lo consentono, offri anche tu sconti elevati durante questa giornata e distinguiti da tutte le altre offerte.

#7: Funky Pigeon

Fonte: Funky Pigeon

Scontare tutto ciò che c’è nel tuo negozio online non è sempre una cattiva idea, ma forse potresti raggiungere risultati migliori mostrando alla persone tutti i tuoi prodotti e poi la percentuale di sconto offerta. Vedere tutto quello che possono trovare nel tuo negozio potrebbe convincerli ad effettuare l’acquisto e, oltretutto, con i collegamenti diretti non farai altro che semplificare loro il lavoro.

#8: Forever 21

Fonte: Forever 21

Le promozioni generiche del Cyber Monday possono anche andare bene, ma ricordati che le persone rispondono molto meglio alle offerte esclusive pensate appositamente per loro. Prepara un’altra offerta speciale, uno sconto o un codice per i tuoi clienti VIP, in modo da dare loro una sensazione di esclusività e, quindi, incoraggiarli ulteriormente ad effettuare l’acquisto.

#9: Taco Bell

Fonte: Taco Bell

Magari non hai un negozio online e per questo pensi di non aver niente da dire per il Cyber Monday, ma questo non è affatto vero. Anche tu puoi offrire qualche sconto o un offerta speciale. Non c’è niente di sbagliato nel farsi contagiare dalla febbre del Cyber Monday e ricordare ai tuoi clienti che ci sei anche tu – nonostante tu non possa farlo nella maniera classica, tipica di questa giornata.

#10: Tentree

Fonte: Tentree

I regali sono una cosa meravigliosa e un ottimo modo per incoraggiare le persone a fare acquisti durante il Cyber ​​Monday. A tutti noi piace ricevere qualcosa gratis, quindi sicuramente i regali sono un’ottima idea se non vuoi (o non puoi) offrire sconti elevati. Devi scegliere qualcosa che impressioni i tuoi clienti, ma che non ti costi troppi soldi – doppia vittoria!

Per concludere

Il Cyber Monday probabilmente lo conoscevi già e probabilmente sapevi anche che rappresenta un’importantissima opportunità di vendita, ma forse non eri ancora consapevole quanto questa giornata fosse cruciale per i rivenditori online. Questa è, infatti, una giornata in cui avrai molta meno concorrenza rispetto, ad esempio, al Black Friday, perciò vale sicuramente la pena approfittarne.

Se hai un negozio online, la posta elettronica è sicuramente uno dei modi più importanti per informare i potenziali clienti. L’email, infatti, è anche uno degli strumenti più efficaci per fare marketing online, fattore senza il quale un negozio online non può avere successo. Se non sei sicuro di dove e come iniziare con l’email marketing, che si tratti di una campagna del Cyber Monday o di un altro tipo di campagna, saremo lieti di aiutarti.

Squalo offre un sistema estremamente efficace, ma anche estremamente facile da usare, che imparerai ad usare in un batter d’occhio e con solo pochi click riuscirai a creare la tua campagna email. Ti invitiamo a provarlo subito, il Cyber ​​Monday si sta avvicinando!

 

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